Glossario

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ANGELI DELLA LUCE

 
(Eso.) - Sono gli Angeli che, durante la Guerra nel Cielo, combatterono contro gli Angeli delle Tenebre.

ANGELI DELLE TENEBRE

 
(Eso.) - Sono gli Angeli che, durante la Guerra nel Cielo, combatterono contro gli Angeli della Luce, perchè si rifiutarono di creare cose materiali e corporee. Ciò era stato loro proibito da Dio. Sono gli Angeli Primordiali, gli Asura, gli Arimane, gli Elohim, i Kumara, i Figli di Dio, uno dei quali era Satana. Sono detti così perchè nati dalla Luce Assoluta che rispetto alla nostra luce è Tenebre.

ANGELI PRIMORDIALI

 
(Eso.) - Sono gli Angeli nati per primi, dalla Luce Assoluta, da quelle Tenebre da cui ebbe origine la luce della creazione.

ANGELI SOLARI

 
(Eso.) - I Signori (Nath) della devozione perseverante ed incessante (Pranidhana), che hanno fornito all'uomo la coscienza.

ANGELI STELLARI

 
(Eso.) - Vedi Angeli Solari.

ANGELO DELLA MORTE

 
(Eb.) - Samael, o Satana, il Serpente seduttore del Genesi, uno dei primi Angeli Ribelli, ucciso da Michele e poi nuovamente da S.Giorgio. Satana ed il Drago, infatti, sono la stessa cosa.

ANGIRASI

 
(San.) - Il nome generico di diversi individui e cose, nei Purana; una classe di Pitri, gli antenati dell'uomo; un fiume nell'isola Plaksha, uno dei Sapta dwipas. Secondo alcuni è una razza intermedia di Esseri superiori, compresa fra gli Dei e gli uomini. Secondo altri, sono i sacerdoti originali della religione che era comune agli Indù Ariani ed ai Persiani. Angiras è il Guru di Shankara, ed anche il padre di Briha-spati.

ANGKOR

 
-VAT (Cam.) - Angkor è una località della Cambogia, a monte del lago Toue, nell'antichità capitale dell'Impero Khmer e celebre per i grandiosi ruderi dei maestosi e vetusti templi Buddhisti. Le rovine formano due gruppi contigui :1) Angkor-Thom, la Grande Capitale, molto grande e ricca di palazzi con bassorilievi; 2) Angkor-Vat, il Tempio, rappresenta il tempio maggiore dei Khmer. Si tratta di blocchi di pietra, sovrapposizione piramidale di piani, gallerie, culminanti nella parte centrale a torre. Nell'interno vi sono cortili e loggiati, piscine, gallerie a c

ANGRA MAINYUS

 
(Zend) - Il nome Zoroastriano di Arimane; lo spirito maligno della distruzione e dell'opposizione che Ahura Mazda dice (nei Vendidad, Fargard I.) 'colui che per stregoneria crea contro' ogni meravigliosa terra che il Dio crea; perciò 'Angra Mainyu è tutto morte'. È l'ombra scura di Ahura Mazda, Arimane che si circonda di fuoco e cerca di conquistare i Cieli.

ANIMA

 
- Psichè dei Greci, Anima dei Latini, Nephesh della Bibbia; il principio vitale o l'alito di vita che ogni animale, perfino la specie inferiore degli infusori, divide con l'uomo. Nella Bibbia tradotta si trova usato indifferentemente per vita, sangue e anima. 'Non uccidiamo il suo nephesh' dice il testo originale. 'Non lo uccidiamo', traducono i Cristiani (Genesi, XXXVII, 21), e così via. Filosoficamente è, in generale, il principio della vita, della sensibilità, delle attività spirituali, poiché costituisce un'entità a sè, o sostanza. Corporea o incorporea, è sempre una realtà a sè, che esiste indipendente dalle altre. Senza di essa le attività spirituali umane rimarrebbero sospese nel nulla ed aleatoria ogni permanenza dei valori connessi a tali attività. Platone la definì così : 'Ogni corpo a cui il muoversi è impresso da fuori è inanimato; ogni corpo che si muove di per sè dal di dentro è animato'. Per Aristotele l'anima è la sostanza del corpo, l''atto finale (entelechia) primo di un corpo che ha la vita in potenza'. Come ogni strumento ha una sua funzione (atto o attività dello strumento), così l'organismo, in quanto strumento, ha la funzione di vivere e pensare : l'atto di questa funzione è l'anima. L'anima non è separabile dal corpo, non ' il corpo, non può esistere senza corpo. Con S.Agostino l'anima viene associata alla coscienza, ma con Cartesio le due cose vengono separate e nasce una rivalità che a tutt'oggi non è stata risolta, anzi si è approfondita. In campo teologico, l'anima è la sostanza spirituale, dotata di intelletto e di volontà, che, insieme al corpo, costituisce l'uomo. La ragione può dimostrarne l'esistenza, la semplicità, la spiritualità, l'immortalità. Esotericamente, il discorso diventa più lungo e complesso. La materia è il veicolo per la manifestazione dell'anima sul nostro piano di esistenza; l'Anima è il veicolo per la manifestazione dello Spirito su un piano più elevato. Per gli Egiziani, l'Anima è immortale, è coeva con il Battello Solare e scompare con esso. Emerge dal Tiaou, il Regno della Causa della Vita, si unisce ai viventi di giorno e ritorna al Tiaou di notte. L'Anima, il cui veicolo fisico è l'involucro astrale, etereo-sostanziale, potrebbe morire anche mentre l'uomo è ancora vivo sulla terra, per varie ragioni : follia, depravazione, ecc. Ogni atomo elementare è un'anima. Nel linguaggio degli Iniziati, atomi ed anime sono sinonimi. Secondo i Cabalisti, tutte le anime passano per il Gilgulah, ovvero passano attraverso il processo ciclico delle rinascite. Per i Cristiani, l'anima è l'alito di Dio, ha un principio e non ha fine. L'insegnamento occulto, però dice che nulla viene creato, tutto è trasformato, ed allora il principio dei Cristiani non risulta ben comprensibile. Per gli Gnostici, l'anima era la Monade, creata dai Governatori astrali delle Sfere, dotando ciascuna di una scintilla della loro sostanza : la Luce divina. Per i Cabalisti, invece, le anime sono emanate dagli Elohim, che appaiono nel triplice aspetto di Monadi (Unità), Atomi e Dei. Questa la corrispondenza :DIO SPIRITO ATMA MONADE MENTE MANAS ATOMO CORPO SHTULA SHARIRA Anche chi considera l'anima umana 'caduta', non può despiritualizzarla, poiché l'anima rimane sempre divina, in quanto sempre collegata con la sua origine. 'Tutte le anime ebbero origine dall'Anima del Tutto, e si sparsero per tutto il (il quarto principio metafisico). Questo principio è la regione di Atma, l'Anima pura, la Spiritualità. Le vite sono innumerevoli, ma l'anima, o spirito, che le anima, attraverso miriadi di esistenze, è lo stesso. I Cabalisti davano all'uomo tre anime: NESHAMAH L'anima più alta, lo Spirito RUACH La sede degli appetiti fisici NEPHESH Il Soffio vitale Gli Egiziani descrivevano sette anime : ANIMA DI SANGUE L'anima formativa ANIMA DEL RESPIRO L'anima che respira
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