Rivista Italiana di Teosofia

Settembre-ottobre 2026

Anno LXXXII - N.09-10
Cover RIT settembre-ottobre 2026

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza bimestrale. L'invio avviene tramite il servizio postale. In alternativa è possibile riceverla anche in formato PDF. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato in euro 30,00 per l’Italia e per l’Estero in euro 50,00 (formato cartaceo) o 30,00 (invio in PDF). Il versamento può essere effettuato: tramite bollettino sul conto corrente postale numero 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana APS - Tesoreria; tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana APS - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367; oppure con PayPal: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html

Area riservata

L’esempio di Annie Besant
P. Moschin Calvi 1

L’essenza di Annie Besant
T. Boyd 2

Le lotte di Annie Besant per i diritti delle donne
M. Pecastaing-Boissiere 5

Il mulino e la gora – vent’anni di conversazioni con Jiddu Krishnamurti
R. Ravindra 12

Non sei una goccia nell’oceano, sei un oceano in una goccia
A. Girardi 17

Taimni e la via per l’illuminazione
M. Boccadoro 21

Coltivare la felicità
R. Farace 25

Le religioni e i loro simbolismi
29

Dal diario di Henry Steel Olcott
32

In armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito
35

Global Meditation: la meditazione al servizio del Mondo
37

Cronaca del 112° Congresso Nazionale della S.T.I.
37

Novità editoriale: “I Maestri” di Annie Besant
43


Segnalazioni
44

Recensioni
46

Dai gruppi
46

Al di là del velo
46

L’esempio di Annie Besant

Con questo numero della Rivista si vuole rendere omaggio ad Annie Wood Besant, nata a Londra il 1° ottobre 1847.
Due autorevoli articoli ne ricordano l’opera e la profonda spiritualità, l’intelligenza e la visione, gli alti ideali e la determinazione a realizzarli, l’esempio e la forza trainante del suo dinamismo.
Annie Besant, straordinaria teosofa, attivista sociale, saggista, Presidente della Società Teosofica dal 1907 al 1933, il giorno del suo genetliaco rinnovava una tradizione che le era particolarmente cara, formulando una “Birthday Resolution”, ovvero un impegno personale per tutto l’anno a venire, allo scopo di migliorare se stessa e dunque il mondo attorno a sé.
Si trattava sempre di pensieri elevati che ancora oggi possono offrire ispirazione a noi tutti, se li accogliamo e cerchiamo di metterli in pratica con sincerità e costanza.
Mi piace qui condividere la “Birthday Resolution” presa in occasione dei suoi 85 anni: “1° ottobre 1931: ciascun giorno e per tutti i giorni, durante questo ottantacinquesimo anno della mia attuale incarnazione, cercherò pazientemente di sintonizzare la mia vita quotidiana in una armonia più piena con quella del Divino Maestro che alberga nel mio cuore”.
La consuetudine a darsi delle finalità spirituali svela una delle chiavi del suo successo, personale e professionale, nel raggiungimento degli obiettivi a lungo termine, perché funziona da catalizzatore per la crescita e la resilienza e rivela quella determinazione che accompagnò Annie Besant lungo tutta l’esistenza.
Il suo motto più conosciuto recita: “Dove regna l’amore, non c’è bisogno di leggi”. Besant considerava il potere dell’amore come la più alta autorità morale, dove autentica compassione e rispetto regolano il comportamento umano per una società costruita sull’empatia e sulla gentilezza.
Questa sua affermazione si rispecchia in Galati, 5:18 dove l’apostolo Paolo afferma: “Ma, se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete più sotto la legge”, quindi non più sottomessi ma illuminati interiormente dallo Spirito Santo, che porta a manifestare virtù quali l’amore e la gioia.
Anche Krishna, nella Bhagavad Gita (18:66), esorta Arjuna ad abbandonare tutti gli obblighi religiosi esteriori e andare a Lui come unico rifugio.
Possiamo fare nostra questa esortazione con la convinzione che questo è un tipo di rivoluzione da mettere in atto, anche con scelte di vita consapevoli, sempre orientate al bene comune, per “sentirci uno con tutti gli altri”.


Patrizia Moschin Calvi

Segnalazioni

Area Soci
Ricordiamo ai Soci che nell’area del sito S.T.I. a loro dedicata (https://www.teosofica.org/it/area-riservata/soci/,76) sono disponibili i documenti e le informazioni istituzionali a loro riservate.
Fra di essi c’è la Relazione sulle attività 2025-2026 che la Presidente ha illustrato in occasione dell’Assemblea Soci del 18 aprile 2026. Nella stessa sezione sono presenti anche il Rendiconto al 31.12.2025, il Bilancio di previsione 2026 nonché la Relazione dell’Organo di Controllo della nostra APS.

Online i video del 112° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana
Gli interventi dei relatori che hanno preso parte al 112° Congresso Nazionale della S.T.I. sono ora disponibili su YouTube nella seguente playlist: https://youtube.com/playlist?list=PLQBng02jDvtE&si=zaAFumBZ7RBkWO95.
Nelle giornate congressuali sono state presentate anche alcune buone pratiche e attività che hanno caratterizzato l’ultimo anno sociale della S.T.I., le cui registrazioni video sono disponibili nella sezione dedicata del sito S.T.I, sotto la voce “Biblioteca Multimediale”: https://www.teosofica.org/it/materiale-di-studio/biblioteca-multimediale/112-congresso-della-societa-teosofica-italiana,2,648.

14° Edizione del Corso di introduzione alla Teosofia
La Società Teosofica Italiana organizza, da ottobre a dicembre 2026, la quattordicesima edizione del Corso di introduzione alla Teosofia e alla conoscenza della Società Teosofica. L’iniziativa è aperta a coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze sul tema, compresi i simpatizzanti e i soci da poco iscritti.
Il Corso ha l’obiettivo di fornire a chi si avvicina alla Teosofia e alla Società Teosofica un panorama completo delle informazioni di base. È articolata in sette lezioni, di cui due (la prima e l’ultima) online su Zoom e cinque a distanza, con lezioni videoregistrate. Sono anche previsti due incontri con i relatori, sempre utilizzando Zoom, e uno finale di condivisione e valutazione del corso.
Per informazioni sul programma completo, le modalità organizzative e l’iscrizione inviare una e-mail a: sti@teosofica.org oppure telefonare al numero: 0444 962921.

FAQ su Teosofia e Società Teosofica
Chi si avvicina alla Teosofia e alla Società Teosofica ha l’esigenza di trovare risposte chiare a domande relative sia al significato della Teosofia e dei suoi contenuti sia all’attività della Società Teosofica e alla sua organizzazione.
Per favorire un’informazione semplice, completa e doverosamente trasparente è stata inserita nel sito internet della S.T.I. una rubrica che riguarda proprio le FAQ, le domande più frequentemente poste sulla Teosofia e sulla Società Teosofica: https://www.teosofica.org/it/faq/,6199
Naturalmente tutto questo non esclude la possibilità di un contatto diretto, che in ambito teosofico è sempre il benvenuto: sti@teosofica.org

Seminario Esperienziale Eco-Sofia (25–27 settembre 2026): abitare la Natura, coltivare l’Armonia
Il progetto “Eco-Sofia – in armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito” propone, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, presso la Farmhouse Montoro a Narni (TR), un seminario esperienziale immersi nella natura, dedicato all’ascolto, alla presenza e alla riscoperta del nostro legame più profondo con la Vita.
Sarà un tempo per rallentare, camminare insieme, osservare con attenzione, sostare nel silenzio, condividere riflessioni e vivere semplici esperienze che favoriscano un incontro autentico con l’ambiente naturale e con noi stessi.
La Natura non sarà soltanto lo scenario del seminario, ma la nostra prima maestra. Attraverso il contatto diretto con i suoi elementi, i suoi suoni e i suoi ritmi, saremo invitati a riscoprire quella rete di relazioni di cui ogni essere vivente è parte.
Nello spirito della Teosofia, che riconosce l’Unità della Vita e l’interdipendenza di tutti gli esseri, questo incontro desidera offrire uno spazio in cui la consapevolezza possa nascere anche dall’esperienza vissuta.
Non un corso da seguire, ma un cammino da percorrere insieme.
Per le informazioni di dettaglio: https://www.teosofica.org/all/Seminario_Ecosofia_2026_1_compressed.pdf

Le Forme pensiero - Arte e Teosofia: mostra e convegno a Novara
Il Gruppo di Lavoro su “Arte e Teosofia”, coordinato da Marina De Grandis, Vice-Presidente Nazionale della S.T.I., organizza, dall’8 al 18 ottobre 2026, la mostra “Le forme-pensiero: arte e Teosofia”. La location è quella del complesso monumentale del Broletto in via Fratelli Rosselli n. 20 a Novara.
L’esposizione si basa e ha come fonte di ispirazione il testo “Le Forme-pensiero” (“Thought-forms”) di Annie Besant e Charles W. Leadbeater, opera che ha influenzato in maniera profonda parte della pittura del ‘900 e artisti come Vasily Kandinsky, Hilma af Klint e Piet Mondrian.
Gli artisti, che esporranno con tecniche diverse, sono Bernardino del Boca (1919-2001), artista contemporaneo e poliedrico, Cinzia Carrus e Nicola Marongiu, fotografi e registi autori di vari documentari, Fernando Maraghini,
regista, attore e artista poliedrico, Marina Tappa, artista del collage, ed Enrico Sempi, designer, pubblicista, artista specializzato nella tecnica dell’acquerello.
La mostra verrà inaugurata giovedì 8 ottobre nel pomeriggio con presentazione del catalogo da parte di Marina Tappa, che ne ha curato l’introduzione; seguirà una visita guidata da parte di Flavia Polignano, teosofa e critica d’arte.
Nell’ambito di questa manifestazione il 10 ottobre si terrà un convegno presso la sala dell’Arengo, sita al primo piano del Complesso del Broletto in Via Fratelli Rosselli n. 20 a Novara.
Il programma, dopo il saluto introduttivo della Presidente della S.T.I., Patrizia Moschin Calvi, prevede interventi di: Enrico Stagni, autore della nuova traduzione dall’inglese del testo “Le Forme-pensiero” recentemente pubblicata da Edizioni Teosofiche Italiane; Elif Kamisli, direttrice dell’Art Project ad Adyar (Chennai, India); Antonio Girardi, pubblicista e Presidente emerito della Società Teosofica Italiana; Massimo Priori, docente presso il Conservatorio di Brescia e compositore; Matteo Francesco Bonanno, laureato in Composizione a Brescia, cantautore e studioso di musica Sufi; Alessandro
Zignani, docente presso il Conservatorio di Novara e scrittore, musicologo e germanista; Marina Tappa, che ha curato l’introduzione del catalogo della Mostra.

Ritiro silenzioso su “Meditazione: ri-orientare la coscienza” (16-18 ottobre 2026)
L’ormai consueto appuntamento autunnale del "Ritiro Silenzioso" si terrà quest’anno dal 16 al 18 ottobre, presso la Casa per Ferie San Marco di Abano Terme sul tema: “Meditazione: ri-orientare la coscienza”.
A guidare le sessioni sarà Tran-Thi-Kim Dieu, già Presidente della Federazione Teosofica Europea e Presidente della Società Teosofica Francese.
Il costo totale del soggiorno, in pensione completa (dalla cena del venerdì al pranzo della domenica) è il seguente:
• 150 euro in camera singola
• 138 euro in camera doppia/multipla (prezzo per persona)
Eventuali pasti extra 28 euro cad.
Per prenotare mandare un’e-mail, entro il 1° ottobre, all’indirizzo sanmarco@termesalesiani.it indicando il nome del/dei partecipante/i e specificando “Ritiro Silenzioso S.T.I. 16-18 ottobre”.
Per ogni ulteriore informazione contattare la Segreteria Generale della S.T.I.: sti@teosofica.org tel. 0444 962921

Il silenzio
Il silenzio aiuta l'ascolto del battito non solo del proprio cuore ma anche di quello di tutto l'universo. Il silenzio è tempo sospeso e lascia spazio all'intuizione, permettendo di andare oltre i vecchi paradigmi. È rinnovamento e spazio creativo. È autentica introspezione e comunicazione totale: permette di comprendere a un tempo la vacuità e l'incanto della relazione. Il silenzio rende prezioso il momento di condivisione fra gli esseri umani e risulta indispensabile per comprendere l'opera d'arte. Ha in sé un aspetto paradossale o forse magico: riesce infatti a coinvolgere tutti i sensi, ma nel contempo li trascende. Il silenzio accompagna il cammino dell'uomo saggio ma è una possibilità concreta per tutti.
Il silenzio è ciò che sta fra un suono e l'altro, fra una parola e l'altra, fra il segno che appare in una pagina e ciò che lo rende evidente. È ciò che ispira la consapevolezza, ma che accompagna anche il sorriso. Il silenzio apre all'essere umano la dimensione della felicità e l'ascolto dell'Altra Realtà.
Nel silenzio fiorisce il superamento fra ciò che è dentro di noi e ciò che è fuori, fra l'osservatore e l'osservato. Per questo nel silenzio c'è meditazione e Amore.

I Mercoledì con la Società Teosofica - il Solstizio e la Notte di San Giovanni: rinnovamento, trasmutazione e trionfo della luce
Il settantunesimo appuntamento del ciclo “I mercoledì con la Società Teosofica” si è svolto il 24 giugno scorso, sul tema: “Il Solstizio e la Notte di San Giovanni: rinnovamento, trasmutazione e trionfo della luce”.
È stata l'occasione per esplorare il significato profondo del Solstizio d’Estate attraverso l'archetipo platonico del Bello e del Buono, dove la luce solare diventa metafora del Bene supremo.
La serata, introdotta e coordinata da Patrizia Moschin Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana APS, ha visto i seguenti interventi: Luigi Celano: “Aspetti filosofici e tradizionali del solstizio d’estate”; Lucia Cristofaro: “La Cabala e lo scorrere ciclico del tempo”; Lilia Pisaturo: “Trasmutazione: dalla sofferenza ad un'impronta di luce”; Cinzia Carrus e Nicola Marongiu: “Importanza del ciclo della luce nell’antica cultura sarda”; Nicoletta Boriello: “Il ritmo sacro della natura”.
Ricordiamo che sul canale YouTube della S.T.I. sono disponibili anche le registrazioni degli incontri precedenti de “I Mercoledì con la S.T.”, così come molti altri video: https://www.youtube.com/playlist?list=PLYIYgpvyoh9QrOyAdze4B1hOoMhpq2g5y.
Gli appuntamenti de "I Mercoledì con la Società Teosofica" riprenderanno il 23 settembre, dopo la pausa estiva. Per tutte le informazioni di dettaglio su questi nuovi appuntamenti contattare la segreteria generale all’e-mail sti@teosofica.org o chiamare lo 0444 962921.

Svolta storica per le donne nel Buddhismo Tibetano
Si è conclusa qualche mese fa a Dharamsala, in India, la straordinaria conferenza sull'empowerment femminile nel Buddhismo Tibetano, organizzata dal Dipartimento di Religione e Cultura dell'Amministrazione Centrale Tibetana e dal Dalai Lama Trust.
L’evento ha celebrato la visione lungimirante di Sua Santità il XIV Dalai Lama e ha riunito monache ed esperte di tutte le tradizioni (inclusa quella Yungdrung Bon) per discutere tre temi cruciali per il futuro della via monastica al femminile:
1. l’istituzionalizzazione del titolo di Geshema; questo dottorato in filosofia (il più alto titolo accademico, un tempo riservato solo ai monaci) ha già visto oltre 100 monache diplomarsi negli ultimi vent'anni, oggi attive come insegnanti e leader nelle comunità;
2. le 21 Mahasiddha; un focus per riscoprire e valorizzare la realizzazione spirituale di 21 storiche yogini indiane e tibetane, restituendo centralità alle donne nella storia buddhista;
3. l'ordinazione completa (Bhiksuni); si è dibattuto intensamente sui quadri dottrinali e legali all'interno del codice monastico (Mulasarvastivada Vinaya) per ristabilire l'ordinazione completa per le monache, un passo fortemente sostenuto dal Dalai Lama. Lo scorso novembre in Bhutan ne sono state ordinate 365 fra cui 4 italiane!
Si è trattato di un momento fondamentale di cooperazione e progresso che unisce studio accademico, leadership e pratica spirituale, ridefinendo il ruolo delle donne nel panorama buddhista contemporaneo.
Per approfondire: https://bit.ly/donne-buddhismo-tibetano

Scuola di Saggezza a Naarden
Il Centro Teosofico Europeo di Naarden (Olanda) ha ospitato, dal 17 al 21 agosto 2026, l’evento inaugurale della Scuola di Saggezza Europea. È stata questa l’occasione di approfondire, grazie a metodologie teoriche e pratiche, gli Yoga-Sutra di Patanjali come disciplina in continua evoluzione per la consapevolezza di sé e la trasformazione personale. Il relatore Ricardo Lindemann, della Società Teosofica Brasiliana, ha sviluppato l’idea dello yoga come sistema filosofico ed etico dedicato ad alleviare la sofferenza e promuovere il risveglio della coscienza.

L’agire come rito libero da aspettative
Pur nella realtà delle difficoltà del tempo presente, si avvertono segnali di una comprensione più profonda della vita, un processo che richiede la disponibilità a un mutamento radicale.
I condizionamenti del passato si sciolgono nel fuoco del perdono, trasformando il vissuto in un’offerta totale e senza riserve. L’inerzia nata dalla paura viene superata da un’azione fiduciosa, capace di infrangere i filtri mentali che restringono la realtà.
L’esistenza si rivela immensamente più vasta di ogni opinione, un flusso sacro da accogliere con uno sguardo privo di giudizio. Svanisce ogni frattura tra la ricerca interiore e il gesto quotidiano, poiché spirito e materia sono volti diversi di un’unica essenza.
L’agire diventa allora un rito libero dall’attaccamento ai frutti, il solo mezzo per permettere alla vita di fiorire nel mondo.
La vita mostra così il suo lato benedetto e se, filosoficamente, azione e inazione hanno lo stesso valore, nella concretezza del trimundio sovvengono le parole della Bhagavad Gita: “Compi dunque l’azione dovuta, perché l’agire è migliore dell’inattività; senza l’azione non sarebbe possibile far sopravvivere il tuo corpo. Al di fuori dell’azione basata sul sacrificio [agire non vincolante] il mondo è vincolato all’azione; compi dunque l’azione in funzione sacrificale, libero da attaccamento”.

Congresso Nazionale Francese
Nel fine settimana del 20-21 giugno la Società Teosofica Francese ha tenuto il suo Congresso Nazionale sul tema: “Développer la Sensibilité intérieure sur le Chemin spirituel” (Sviluppare la sensibilità interiore sul cammino spirituale).
Ospite d’onore è stata la Presidente della S.T.I. Patrizia Moschin Calvi, che ha tenuto una conferenza sul tema: “Dentro di te è la luce del mondo”.

Recensioni

Psicologia dei Chakra
Ludovica Fabiani prosegue il suo lavoro di approfondimento dello studio sulla dimensione psicologica e simbolica dei chakra, ed ha pubblicato il libro “Psicologia dei Chakra – dialogo fra Oriente, Teosofia di Besant, Leadbeater e Psicologia Analitica di Jung”.
Il testo è arricchito da immagini, su disegno di Marco Colajanni e Virginia Ljuba Colajanni.
Il sistema dei chakra è una delle mappe simboliche più affascinanti dell’esperienza umana. Nel libro di Fabiani questi vengono esplorati come chiavi di lettura della psiche e della coscienza, attraverso il dialogo tra la tradizione orientale dello yoga e del tantrismo e la reinterpretazione teosofica di Charles Webster Leadbeater ed Annie Besant, per arrivare all’interpretazione simbolica proposta da Carl Gustav Jung nella psicologia analitica.
In questo testo i chakra vengono compresi come simboli vivi dei processi interiori, capaci di descrivere le dinamiche emotive, le tensioni della coscienza e le tappe dello sviluppo psicologico.

Carlo Adolfo Schlatter artista dello spirito
Edifir Edizioni Firenze ha pubblicato il catalogo della mostra omonima, ospitata nel capoluogo toscano presso Palazzo Medici Riccardi dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026. L’evento, promosso dalla Città Metropolitana di Firenze su iniziativa della Casa Museo Carlo Adolfo Schlatter, è stato patrocinato e sostenuto anche dalla Società Teosofica Italiana APS, che ha partecipato attivamente anche ai programmi culturali collaterali.
Il catalogo, curato da Anna Mazzanti, accompagna e approfondisce la mostra, offrendo una ricognizione ampia e documentata sull’opera e sul percorso umano di un artista che ha attraversato Otto e Novecento con una cifra appartata ma intensamente spirituale.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e attivo anche nell’ambiente di Accademia di Belle Arti di Brera, Schlatter si distingue per un linguaggio poliedrico che spazia dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla scrittura. Il volume mette in luce la coerenza profonda di questa produzione eclettica, guidata da una costante tensione simbolica, mistica ed esoterica, in dialogo con il clima culturale europeo e con la diffusione della Teosofia.
Attraverso saggi critici, apparati iconografici e contributi scientifici, il catalogo ricostruisce le direttrici della sua ricerca interiore e artistica, evidenziando come la sua opera abbia anticipato e interpretato le inquietudini del suo tempo, segnato dalle fratture che avrebbero condotto alla Prima guerra mondiale. L’arte di Schlatter emerge così come un cammino di consapevolezza, un “pellegrinaggio” spirituale alternativo alle logiche materiali e produttive della modernità.
Più che un semplice strumento di documentazione, questo volume si configura come un invito alla scoperta di un artista “dello spirito”, la cui opera – custodita per oltre un secolo – torna oggi a parlare al presente, proponendo un sentiero di ricerca interiore e di dialogo tra arte e spiritualità.
Per maggiori informazioni: https://edifir.it/prodotto/carlo-adolfo-schlatter/

Ordine Teosofico di Servizio

Dai gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.

Settembre-ottobre 2026

Anno LXXXII - N.09-10
Cover RIT settembre-ottobre 2026

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza bimestrale. L'invio avviene tramite il servizio postale. In alternativa è possibile riceverla anche in formato PDF. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato in euro 30,00 per l’Italia e per l’Estero in euro 50,00 (formato cartaceo) o 30,00 (invio in PDF). Il versamento può essere effettuato: tramite bollettino sul conto corrente postale numero 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana APS - Tesoreria; tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana APS - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367; oppure con PayPal: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html

L’esempio di Annie Besant
P. Moschin Calvi 1

L’essenza di Annie Besant
T. Boyd 2

Le lotte di Annie Besant per i diritti delle donne
M. Pecastaing-Boissiere 5

Il mulino e la gora – vent’anni di conversazioni con Jiddu Krishnamurti
R. Ravindra 12

Non sei una goccia nell’oceano, sei un oceano in una goccia
A. Girardi 17

Taimni e la via per l’illuminazione
M. Boccadoro 21

Coltivare la felicità
R. Farace 25

Le religioni e i loro simbolismi
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Dal diario di Henry Steel Olcott
32

In armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito
35

Global Meditation: la meditazione al servizio del Mondo
37

Cronaca del 112° Congresso Nazionale della S.T.I.
37

Novità editoriale: “I Maestri” di Annie Besant
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Segnalazioni
44

Recensioni
46

Dai gruppi
46

Al di là del velo
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L’esempio di Annie Besant

Con questo numero della Rivista si vuole rendere omaggio ad Annie Wood Besant, nata a Londra il 1° ottobre 1847.
Due autorevoli articoli ne ricordano l’opera e la profonda spiritualità, l’intelligenza e la visione, gli alti ideali e la determinazione a realizzarli, l’esempio e la forza trainante del suo dinamismo.
Annie Besant, straordinaria teosofa, attivista sociale, saggista, Presidente della Società Teosofica dal 1907 al 1933, il giorno del suo genetliaco rinnovava una tradizione che le era particolarmente cara, formulando una “Birthday Resolution”, ovvero un impegno personale per tutto l’anno a venire, allo scopo di migliorare se stessa e dunque il mondo attorno a sé.
Si trattava sempre di pensieri elevati che ancora oggi possono offrire ispirazione a noi tutti, se li accogliamo e cerchiamo di metterli in pratica con sincerità e costanza.
Mi piace qui condividere la “Birthday Resolution” presa in occasione dei suoi 85 anni: “1° ottobre 1931: ciascun giorno e per tutti i giorni, durante questo ottantacinquesimo anno della mia attuale incarnazione, cercherò pazientemente di sintonizzare la mia vita quotidiana in una armonia più piena con quella del Divino Maestro che alberga nel mio cuore”.
La consuetudine a darsi delle finalità spirituali svela una delle chiavi del suo successo, personale e professionale, nel raggiungimento degli obiettivi a lungo termine, perché funziona da catalizzatore per la crescita e la resilienza e rivela quella determinazione che accompagnò Annie Besant lungo tutta l’esistenza.
Il suo motto più conosciuto recita: “Dove regna l’amore, non c’è bisogno di leggi”. Besant considerava il potere dell’amore come la più alta autorità morale, dove autentica compassione e rispetto regolano il comportamento umano per una società costruita sull’empatia e sulla gentilezza.
Questa sua affermazione si rispecchia in Galati, 5:18 dove l’apostolo Paolo afferma: “Ma, se vi lasciate guidare dallo Spirito, non siete più sotto la legge”, quindi non più sottomessi ma illuminati interiormente dallo Spirito Santo, che porta a manifestare virtù quali l’amore e la gioia.
Anche Krishna, nella Bhagavad Gita (18:66), esorta Arjuna ad abbandonare tutti gli obblighi religiosi esteriori e andare a Lui come unico rifugio.
Possiamo fare nostra questa esortazione con la convinzione che questo è un tipo di rivoluzione da mettere in atto, anche con scelte di vita consapevoli, sempre orientate al bene comune, per “sentirci uno con tutti gli altri”.


Patrizia Moschin Calvi

Segnalazioni

Area Soci
Ricordiamo ai Soci che nell’area del sito S.T.I. a loro dedicata (https://www.teosofica.org/it/area-riservata/soci/,76) sono disponibili i documenti e le informazioni istituzionali a loro riservate.
Fra di essi c’è la Relazione sulle attività 2025-2026 che la Presidente ha illustrato in occasione dell’Assemblea Soci del 18 aprile 2026. Nella stessa sezione sono presenti anche il Rendiconto al 31.12.2025, il Bilancio di previsione 2026 nonché la Relazione dell’Organo di Controllo della nostra APS.

Online i video del 112° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana
Gli interventi dei relatori che hanno preso parte al 112° Congresso Nazionale della S.T.I. sono ora disponibili su YouTube nella seguente playlist: https://youtube.com/playlist?list=PLQBng02jDvtE&si=zaAFumBZ7RBkWO95.
Nelle giornate congressuali sono state presentate anche alcune buone pratiche e attività che hanno caratterizzato l’ultimo anno sociale della S.T.I., le cui registrazioni video sono disponibili nella sezione dedicata del sito S.T.I, sotto la voce “Biblioteca Multimediale”: https://www.teosofica.org/it/materiale-di-studio/biblioteca-multimediale/112-congresso-della-societa-teosofica-italiana,2,648.

14° Edizione del Corso di introduzione alla Teosofia
La Società Teosofica Italiana organizza, da ottobre a dicembre 2026, la quattordicesima edizione del Corso di introduzione alla Teosofia e alla conoscenza della Società Teosofica. L’iniziativa è aperta a coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze sul tema, compresi i simpatizzanti e i soci da poco iscritti.
Il Corso ha l’obiettivo di fornire a chi si avvicina alla Teosofia e alla Società Teosofica un panorama completo delle informazioni di base. È articolata in sette lezioni, di cui due (la prima e l’ultima) online su Zoom e cinque a distanza, con lezioni videoregistrate. Sono anche previsti due incontri con i relatori, sempre utilizzando Zoom, e uno finale di condivisione e valutazione del corso.
Per informazioni sul programma completo, le modalità organizzative e l’iscrizione inviare una e-mail a: sti@teosofica.org oppure telefonare al numero: 0444 962921.

FAQ su Teosofia e Società Teosofica
Chi si avvicina alla Teosofia e alla Società Teosofica ha l’esigenza di trovare risposte chiare a domande relative sia al significato della Teosofia e dei suoi contenuti sia all’attività della Società Teosofica e alla sua organizzazione.
Per favorire un’informazione semplice, completa e doverosamente trasparente è stata inserita nel sito internet della S.T.I. una rubrica che riguarda proprio le FAQ, le domande più frequentemente poste sulla Teosofia e sulla Società Teosofica: https://www.teosofica.org/it/faq/,6199
Naturalmente tutto questo non esclude la possibilità di un contatto diretto, che in ambito teosofico è sempre il benvenuto: sti@teosofica.org

Seminario Esperienziale Eco-Sofia (25–27 settembre 2026): abitare la Natura, coltivare l’Armonia
Il progetto “Eco-Sofia – in armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito” propone, da venerdì 25 a domenica 27 settembre, presso la Farmhouse Montoro a Narni (TR), un seminario esperienziale immersi nella natura, dedicato all’ascolto, alla presenza e alla riscoperta del nostro legame più profondo con la Vita.
Sarà un tempo per rallentare, camminare insieme, osservare con attenzione, sostare nel silenzio, condividere riflessioni e vivere semplici esperienze che favoriscano un incontro autentico con l’ambiente naturale e con noi stessi.
La Natura non sarà soltanto lo scenario del seminario, ma la nostra prima maestra. Attraverso il contatto diretto con i suoi elementi, i suoi suoni e i suoi ritmi, saremo invitati a riscoprire quella rete di relazioni di cui ogni essere vivente è parte.
Nello spirito della Teosofia, che riconosce l’Unità della Vita e l’interdipendenza di tutti gli esseri, questo incontro desidera offrire uno spazio in cui la consapevolezza possa nascere anche dall’esperienza vissuta.
Non un corso da seguire, ma un cammino da percorrere insieme.
Per le informazioni di dettaglio: https://www.teosofica.org/all/Seminario_Ecosofia_2026_1_compressed.pdf

Le Forme pensiero - Arte e Teosofia: mostra e convegno a Novara
Il Gruppo di Lavoro su “Arte e Teosofia”, coordinato da Marina De Grandis, Vice-Presidente Nazionale della S.T.I., organizza, dall’8 al 18 ottobre 2026, la mostra “Le forme-pensiero: arte e Teosofia”. La location è quella del complesso monumentale del Broletto in via Fratelli Rosselli n. 20 a Novara.
L’esposizione si basa e ha come fonte di ispirazione il testo “Le Forme-pensiero” (“Thought-forms”) di Annie Besant e Charles W. Leadbeater, opera che ha influenzato in maniera profonda parte della pittura del ‘900 e artisti come Vasily Kandinsky, Hilma af Klint e Piet Mondrian.
Gli artisti, che esporranno con tecniche diverse, sono Bernardino del Boca (1919-2001), artista contemporaneo e poliedrico, Cinzia Carrus e Nicola Marongiu, fotografi e registi autori di vari documentari, Fernando Maraghini,
regista, attore e artista poliedrico, Marina Tappa, artista del collage, ed Enrico Sempi, designer, pubblicista, artista specializzato nella tecnica dell’acquerello.
La mostra verrà inaugurata giovedì 8 ottobre nel pomeriggio con presentazione del catalogo da parte di Marina Tappa, che ne ha curato l’introduzione; seguirà una visita guidata da parte di Flavia Polignano, teosofa e critica d’arte.
Nell’ambito di questa manifestazione il 10 ottobre si terrà un convegno presso la sala dell’Arengo, sita al primo piano del Complesso del Broletto in Via Fratelli Rosselli n. 20 a Novara.
Il programma, dopo il saluto introduttivo della Presidente della S.T.I., Patrizia Moschin Calvi, prevede interventi di: Enrico Stagni, autore della nuova traduzione dall’inglese del testo “Le Forme-pensiero” recentemente pubblicata da Edizioni Teosofiche Italiane; Elif Kamisli, direttrice dell’Art Project ad Adyar (Chennai, India); Antonio Girardi, pubblicista e Presidente emerito della Società Teosofica Italiana; Massimo Priori, docente presso il Conservatorio di Brescia e compositore; Matteo Francesco Bonanno, laureato in Composizione a Brescia, cantautore e studioso di musica Sufi; Alessandro
Zignani, docente presso il Conservatorio di Novara e scrittore, musicologo e germanista; Marina Tappa, che ha curato l’introduzione del catalogo della Mostra.

Ritiro silenzioso su “Meditazione: ri-orientare la coscienza” (16-18 ottobre 2026)
L’ormai consueto appuntamento autunnale del "Ritiro Silenzioso" si terrà quest’anno dal 16 al 18 ottobre, presso la Casa per Ferie San Marco di Abano Terme sul tema: “Meditazione: ri-orientare la coscienza”.
A guidare le sessioni sarà Tran-Thi-Kim Dieu, già Presidente della Federazione Teosofica Europea e Presidente della Società Teosofica Francese.
Il costo totale del soggiorno, in pensione completa (dalla cena del venerdì al pranzo della domenica) è il seguente:
• 150 euro in camera singola
• 138 euro in camera doppia/multipla (prezzo per persona)
Eventuali pasti extra 28 euro cad.
Per prenotare mandare un’e-mail, entro il 1° ottobre, all’indirizzo sanmarco@termesalesiani.it indicando il nome del/dei partecipante/i e specificando “Ritiro Silenzioso S.T.I. 16-18 ottobre”.
Per ogni ulteriore informazione contattare la Segreteria Generale della S.T.I.: sti@teosofica.org tel. 0444 962921

Il silenzio
Il silenzio aiuta l'ascolto del battito non solo del proprio cuore ma anche di quello di tutto l'universo. Il silenzio è tempo sospeso e lascia spazio all'intuizione, permettendo di andare oltre i vecchi paradigmi. È rinnovamento e spazio creativo. È autentica introspezione e comunicazione totale: permette di comprendere a un tempo la vacuità e l'incanto della relazione. Il silenzio rende prezioso il momento di condivisione fra gli esseri umani e risulta indispensabile per comprendere l'opera d'arte. Ha in sé un aspetto paradossale o forse magico: riesce infatti a coinvolgere tutti i sensi, ma nel contempo li trascende. Il silenzio accompagna il cammino dell'uomo saggio ma è una possibilità concreta per tutti.
Il silenzio è ciò che sta fra un suono e l'altro, fra una parola e l'altra, fra il segno che appare in una pagina e ciò che lo rende evidente. È ciò che ispira la consapevolezza, ma che accompagna anche il sorriso. Il silenzio apre all'essere umano la dimensione della felicità e l'ascolto dell'Altra Realtà.
Nel silenzio fiorisce il superamento fra ciò che è dentro di noi e ciò che è fuori, fra l'osservatore e l'osservato. Per questo nel silenzio c'è meditazione e Amore.

I Mercoledì con la Società Teosofica - il Solstizio e la Notte di San Giovanni: rinnovamento, trasmutazione e trionfo della luce
Il settantunesimo appuntamento del ciclo “I mercoledì con la Società Teosofica” si è svolto il 24 giugno scorso, sul tema: “Il Solstizio e la Notte di San Giovanni: rinnovamento, trasmutazione e trionfo della luce”.
È stata l'occasione per esplorare il significato profondo del Solstizio d’Estate attraverso l'archetipo platonico del Bello e del Buono, dove la luce solare diventa metafora del Bene supremo.
La serata, introdotta e coordinata da Patrizia Moschin Calvi, Presidente della Società Teosofica Italiana APS, ha visto i seguenti interventi: Luigi Celano: “Aspetti filosofici e tradizionali del solstizio d’estate”; Lucia Cristofaro: “La Cabala e lo scorrere ciclico del tempo”; Lilia Pisaturo: “Trasmutazione: dalla sofferenza ad un'impronta di luce”; Cinzia Carrus e Nicola Marongiu: “Importanza del ciclo della luce nell’antica cultura sarda”; Nicoletta Boriello: “Il ritmo sacro della natura”.
Ricordiamo che sul canale YouTube della S.T.I. sono disponibili anche le registrazioni degli incontri precedenti de “I Mercoledì con la S.T.”, così come molti altri video: https://www.youtube.com/playlist?list=PLYIYgpvyoh9QrOyAdze4B1hOoMhpq2g5y.
Gli appuntamenti de "I Mercoledì con la Società Teosofica" riprenderanno il 23 settembre, dopo la pausa estiva. Per tutte le informazioni di dettaglio su questi nuovi appuntamenti contattare la segreteria generale all’e-mail sti@teosofica.org o chiamare lo 0444 962921.

Svolta storica per le donne nel Buddhismo Tibetano
Si è conclusa qualche mese fa a Dharamsala, in India, la straordinaria conferenza sull'empowerment femminile nel Buddhismo Tibetano, organizzata dal Dipartimento di Religione e Cultura dell'Amministrazione Centrale Tibetana e dal Dalai Lama Trust.
L’evento ha celebrato la visione lungimirante di Sua Santità il XIV Dalai Lama e ha riunito monache ed esperte di tutte le tradizioni (inclusa quella Yungdrung Bon) per discutere tre temi cruciali per il futuro della via monastica al femminile:
1. l’istituzionalizzazione del titolo di Geshema; questo dottorato in filosofia (il più alto titolo accademico, un tempo riservato solo ai monaci) ha già visto oltre 100 monache diplomarsi negli ultimi vent'anni, oggi attive come insegnanti e leader nelle comunità;
2. le 21 Mahasiddha; un focus per riscoprire e valorizzare la realizzazione spirituale di 21 storiche yogini indiane e tibetane, restituendo centralità alle donne nella storia buddhista;
3. l'ordinazione completa (Bhiksuni); si è dibattuto intensamente sui quadri dottrinali e legali all'interno del codice monastico (Mulasarvastivada Vinaya) per ristabilire l'ordinazione completa per le monache, un passo fortemente sostenuto dal Dalai Lama. Lo scorso novembre in Bhutan ne sono state ordinate 365 fra cui 4 italiane!
Si è trattato di un momento fondamentale di cooperazione e progresso che unisce studio accademico, leadership e pratica spirituale, ridefinendo il ruolo delle donne nel panorama buddhista contemporaneo.
Per approfondire: https://bit.ly/donne-buddhismo-tibetano

Scuola di Saggezza a Naarden
Il Centro Teosofico Europeo di Naarden (Olanda) ha ospitato, dal 17 al 21 agosto 2026, l’evento inaugurale della Scuola di Saggezza Europea. È stata questa l’occasione di approfondire, grazie a metodologie teoriche e pratiche, gli Yoga-Sutra di Patanjali come disciplina in continua evoluzione per la consapevolezza di sé e la trasformazione personale. Il relatore Ricardo Lindemann, della Società Teosofica Brasiliana, ha sviluppato l’idea dello yoga come sistema filosofico ed etico dedicato ad alleviare la sofferenza e promuovere il risveglio della coscienza.

L’agire come rito libero da aspettative
Pur nella realtà delle difficoltà del tempo presente, si avvertono segnali di una comprensione più profonda della vita, un processo che richiede la disponibilità a un mutamento radicale.
I condizionamenti del passato si sciolgono nel fuoco del perdono, trasformando il vissuto in un’offerta totale e senza riserve. L’inerzia nata dalla paura viene superata da un’azione fiduciosa, capace di infrangere i filtri mentali che restringono la realtà.
L’esistenza si rivela immensamente più vasta di ogni opinione, un flusso sacro da accogliere con uno sguardo privo di giudizio. Svanisce ogni frattura tra la ricerca interiore e il gesto quotidiano, poiché spirito e materia sono volti diversi di un’unica essenza.
L’agire diventa allora un rito libero dall’attaccamento ai frutti, il solo mezzo per permettere alla vita di fiorire nel mondo.
La vita mostra così il suo lato benedetto e se, filosoficamente, azione e inazione hanno lo stesso valore, nella concretezza del trimundio sovvengono le parole della Bhagavad Gita: “Compi dunque l’azione dovuta, perché l’agire è migliore dell’inattività; senza l’azione non sarebbe possibile far sopravvivere il tuo corpo. Al di fuori dell’azione basata sul sacrificio [agire non vincolante] il mondo è vincolato all’azione; compi dunque l’azione in funzione sacrificale, libero da attaccamento”.

Congresso Nazionale Francese
Nel fine settimana del 20-21 giugno la Società Teosofica Francese ha tenuto il suo Congresso Nazionale sul tema: “Développer la Sensibilité intérieure sur le Chemin spirituel” (Sviluppare la sensibilità interiore sul cammino spirituale).
Ospite d’onore è stata la Presidente della S.T.I. Patrizia Moschin Calvi, che ha tenuto una conferenza sul tema: “Dentro di te è la luce del mondo”.

Recensioni

Psicologia dei Chakra
Ludovica Fabiani prosegue il suo lavoro di approfondimento dello studio sulla dimensione psicologica e simbolica dei chakra, ed ha pubblicato il libro “Psicologia dei Chakra – dialogo fra Oriente, Teosofia di Besant, Leadbeater e Psicologia Analitica di Jung”.
Il testo è arricchito da immagini, su disegno di Marco Colajanni e Virginia Ljuba Colajanni.
Il sistema dei chakra è una delle mappe simboliche più affascinanti dell’esperienza umana. Nel libro di Fabiani questi vengono esplorati come chiavi di lettura della psiche e della coscienza, attraverso il dialogo tra la tradizione orientale dello yoga e del tantrismo e la reinterpretazione teosofica di Charles Webster Leadbeater ed Annie Besant, per arrivare all’interpretazione simbolica proposta da Carl Gustav Jung nella psicologia analitica.
In questo testo i chakra vengono compresi come simboli vivi dei processi interiori, capaci di descrivere le dinamiche emotive, le tensioni della coscienza e le tappe dello sviluppo psicologico.

Carlo Adolfo Schlatter artista dello spirito
Edifir Edizioni Firenze ha pubblicato il catalogo della mostra omonima, ospitata nel capoluogo toscano presso Palazzo Medici Riccardi dal 27 novembre 2025 al 22 febbraio 2026. L’evento, promosso dalla Città Metropolitana di Firenze su iniziativa della Casa Museo Carlo Adolfo Schlatter, è stato patrocinato e sostenuto anche dalla Società Teosofica Italiana APS, che ha partecipato attivamente anche ai programmi culturali collaterali.
Il catalogo, curato da Anna Mazzanti, accompagna e approfondisce la mostra, offrendo una ricognizione ampia e documentata sull’opera e sul percorso umano di un artista che ha attraversato Otto e Novecento con una cifra appartata ma intensamente spirituale.
Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Firenze e attivo anche nell’ambiente di Accademia di Belle Arti di Brera, Schlatter si distingue per un linguaggio poliedrico che spazia dalla pittura alla scultura, dalla grafica alla scrittura. Il volume mette in luce la coerenza profonda di questa produzione eclettica, guidata da una costante tensione simbolica, mistica ed esoterica, in dialogo con il clima culturale europeo e con la diffusione della Teosofia.
Attraverso saggi critici, apparati iconografici e contributi scientifici, il catalogo ricostruisce le direttrici della sua ricerca interiore e artistica, evidenziando come la sua opera abbia anticipato e interpretato le inquietudini del suo tempo, segnato dalle fratture che avrebbero condotto alla Prima guerra mondiale. L’arte di Schlatter emerge così come un cammino di consapevolezza, un “pellegrinaggio” spirituale alternativo alle logiche materiali e produttive della modernità.
Più che un semplice strumento di documentazione, questo volume si configura come un invito alla scoperta di un artista “dello spirito”, la cui opera – custodita per oltre un secolo – torna oggi a parlare al presente, proponendo un sentiero di ricerca interiore e di dialogo tra arte e spiritualità.
Per maggiori informazioni: https://edifir.it/prodotto/carlo-adolfo-schlatter/

Ordine Teosofico di Servizio

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Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
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