Rivista Italiana di Teosofia

Luglio 2019

Anno LXXV - N.7
cover luglio 2019

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2018-2018 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Spiritualità e vita quotidiana
A. Girardi 1

Verità, Bontà e Bellezza
D. Padhi 2

Teosofia Applicata
H.S. Olcott 7

“Conosci te stesso” alla luce della Teosofia (7° parte)
D. Audoin 9

Uno spunto sulla Cosmogenesi
D. Fayenz 13

Le virtù del silenzio
V. Cerceo 18

Un tema importante
B. de Zirkoff 19

Pirandello teosofo
A. Stirati 21

Il pasto sacro
F. Mariani 23

Pagine dalla letteratura teosofica
30

Testi per l’intuizione [XLVI]
31

Memorandum d’intesa con l’Università di sanscrito “Sri Sankaracharya”
32

Missione umanitaria a Kilis
33

Segnalazioni
35

Recensioni
36

Dai Gruppi
37

Spiritualità e vita quotidiana

Ci sono momenti in cui l’essere umano che ha deciso di dare una svolta di tipo spirituale alla propria vita viene considerato da altri come una persona “teorica” e quindi non in grado di ben interpretare le “dure” dinamiche quotidiane. Naturalmente non è così. Al contrario è proprio la spiritualità a consentire di meglio comprendere il significato dell’esistenza e a ispirarne i concreti impegni di ogni giorno.
Spiritualità significa innanzitutto riconoscere in ogni aspetto del mondo visibile e anche di quello invisibile la sapiente mano del Logos. La manifestazione assume così una caratteristica di sacralità e l’essere umano, consapevole della propria ignoranza e della limitatezza della percezione dei sensi, si apre da un lato a una relazione con il Cosmo basata sul concetto dell’unità della vita e dall’altra a un comportamento etico fondato sulla legge dell’amore. Anche la bellezza, in tutto ciò, è un faro luminoso per illuminare la via.
La consapevolezza che spirito e materia non sono due entità distinte in sé e per sé e che a ogni livello di aggregazione materiale è presente il principio spirituale porta l’essere umano a vivere con un forte impegno altruistico la relazione con gli altri esseri e con l’intera natura.
Da tutto ciò discendono atteggiamenti di grande rispetto verso tutti, verso gli animali, verso il mondo vegetale e quello minerale.
Dal punto di vista teosofico il karma è una legge universale di risonanza cosmica e di eterno equilibrio che tutto avvolge e nessuno esclude. Di conseguenza il singolo, consapevole che il proprio comportamento ha riflessi sia nel particolare sia nell’universale, può sviluppare una sensibilità etica che attribuisce la massima importanza alla dimensione del qui e ora. In altre parole l’assunzione di un comportamento etico non viene rimandata e subordinata all’acquisizione di particolari stati di coscienza o al manifestarsi di condizioni esterne favorevoli, ma è conseguenza dell’accettazione del proprio stato e di un’azione immediata e ben intenzionata.
Il principio della Fratellanza Universale senza distinzioni e quello dell’Unità della Vita finiscono per essere i veri ispiratori di una vita quotidiana dedicata alla spiritualità, al dialogo interiore, al servizio.
I principi teosofici, proprio per la loro universalità, sono estremamente concreti. Richiedono però un atto di volontà: quello di “prendere in mano la propria vita”, di accettarne i limiti, le contraddizioni, le sofferenze e di lavorare a un cambiamento – prima di tutto di se stessi - nel qui e ora, nel segno del Bello, del Buono e del Vero.


Antonio Girardi

Segnalazioni

Rinnovo delle cariche istituzionali della S.T.I.
Il 105° Congresso Nazionale della S.T.I. ha visto la conclusione della procedura di elezione del Segretario Generale per il triennio luglio 2019-luglio 2022. L’esito del referendum (c’era infatti un solo candidato) è stato il seguente: i votanti sono stati 450 (53.6 % dei Soci); il candidato Antonio Girardi ha ricevuto 440 sì (97.7 %), 9 no (2 %); c’è stata anche una scheda bianca.
Il Consiglio Generale ha eletto anche il Comitato Esecutivo della S.T.I., nelle persone di: Sergio Calvi, Pietro Francesco Cascino, Patrizia Conte, Marina de Grandis, Patrizia Moschin Calvi, Paolo Romeo, Enrico Stagni e Daniele Urlotti. Alle riunioni verrà sempre invitato Andrea Biasca Caroni che è il Rappresentante Presidenziale per la Svizzera.
Pietro Francesco Cascino è stato confermato Vice-Segretario Generale e Sergio Calvi è stato confermato Tesoriere. I Revisori dei Conti eletti sono: Laura Bessone, Claudia Danieli e Pier Giorgio Parola.
I Probiviri eletti sono: Augusto Perillo, Graziella Ricci ed Ermanno Vescia.

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana, Ente Morale riconosciuto con DPR 821 del 1980, ha richiesto l’inserimento nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille.
Vi invitiamo pertanto a destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana.
L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è inoltre alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni e pertanto le opzioni possono essere esercitate entrambe.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che di seguito viene riportato: 80022260329.
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme che saranno destinate alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno ad iniziative umanitarie, opportunamente illustrate sulla Rivista Italiana di Teosofia.
Grazie per la sensibilità!

“Celtica”: a luglio in Valle d’Aosta prende il via la 23° edizione
“Celtica” è il più importante evento annuale di musica e cultura celtica che si svolge in Italia. Dal 4 al 7 luglio prossimi la Valle d’Aosta ospiterà concerti, eventi culturali e artistici.
Il Clan Celtico della “Grande Orsa”, con tanti generosi volontari si adopererà per far vivere i molti eventi ai molti partecipanti che non mancheranno di popolare le strade di Aosta e di salire a migliaia nel Bosco del Peuterey, in Val Veny, ai piedi del Monte Bianco, dove si svolgeranno i concerti più importanti. Un bosco che verrà poi ripulito e restituito alla sua integrità a conclusione del festival.
Auguriamo il miglior successo a questo importante evento che da 23 edizioni riflette il sogno di Riccardo Taraglio, cresciuto alla scuola del prof. Bernardino del Boca, con le parole del poeta e teosofo William Butler Yeats: “Non ci sono estranei qui, solo amici che non abbiamo ancora incontrato”.
Per maggiori informazioni: http://celtica.vda.it/programma-celtica-2019/

Maria Agnesi, pioniera della nuova umanità
Vi sono persone che nella loro vita hanno saputo contribuire in modo significativo allo sviluppo di una sensibilità che si sposa con l’evoluzione dell’umanità.
È questo il caso di Maria Agnesi (1718-1799). Di grande e precoce intelligenza, poliglotta, riuscì a conciliare la propensione per gli studi matematici con la sua forte tensione mistica e con il servizio.
Così seppe dedicarsi ai numerosi fratelli, quando la madre morì e, successivamente, alla cura dei poveri, dei malati e dei senzatetto, ma pubblicò nel contempo (1748) il suo Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana, testo tradotto in varie lingue, che aiutò a formare diverse generazioni di studenti di matematica.
Maria Agnesi: un fulgido esempio di come si possa conciliare la via della mente con quella del cuore.

You Are the World (Tu sei il mondo)
Dal 24 al 30 dicembre prossimi, presso il Krishnamurti Study Center a Rajghat Fort, Varanasi (Uttar Pradesh), India, si svolgerà il quarto International Retreat intitolato “You Are the World”.
L’evento intende creare un ambiente che metta i ricercatori nelle condizioni di un approfondito e serio spirito di indagine. Tutte le conferenze, i materiali di studio, i dialoghi di gruppo e le proiezioni dei discorsi di Krishnamurti avranno il fine di esplorare i diversi aspetti del tema dell’incontro.
Il programma prevede momenti di riflessione e altri di immersione nella lussureggiante natura del luogo, così da ricaricarsi di energia per osservare e riflettere sul tema e condividere al meglio le proprie considerazioni con gli altri partecipanti.
Il campus che ospiterà il raduno è situato alla confluenza dei fiumi Gange e Varuna a Varanasi e il Centro Studi dove avrà luogo l’incontro è la magione in cui viveva Krishnamurti durante le sue visite annuali a Varanasi.
I partecipanti saranno alloggiati in stanze o cottage all’interno del campus.
Per ulteriori dettagli: studycentre@rajghatbesantschool.org – tel. + 91-6394751394 – sito web: www.rajghatbesantschool.org/jk/rajghat-study-centre.

Iniziata la ristrutturazione delle Leadbeater Chambers
Alle Leadbeater Chambers di Adyar, primo edificio in cemento armato di Madras (ora Chennai), struttura a 3 piani che alloggia i visitatori occidentali fin dal 1910, anno della sua costruzione, sono iniziati in maggio i lavori di ristrutturazione.
La prima fase del restauro prevede la verifica di tutti i pilastri, molti dei quali compromessi dalla ruggine e dal tempo, e delle balaustre, anch’esse danneggiate e non più sicure.
Una volta completati i lavori di rinforzo della struttura si procederà con l’impianto idraulico e la sistemazione interna degli spazi, che vedrà la suddivisione delle grandi camere a sei letti (e un solo bagno) in moduli di camere a due letti e un bagno, più vicini agli standard occidentali.
Le camere da ristrutturare sono 60 e finora ne sono state “sponsorizzate” 22. Il costo del restauro, per stanza, è di ᆲ 4.500 e chi lo desiderasse può sostenere il progetto con una donazione al TS Renovation Fund. In tal caso, vicino alla porta d’ingresso nella stanza sponsorizzata, verrà affissa una targa con la dicitura: “Questa camera è stata resa possibile da… (nome del donatore). Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Generale all’indirizzo email: sti@teosofica.org

Recensioni

Bophana - quasi una fantasia
“Bophana - quasi una fantasia” è un testo di forte ispirazione poetica scritto da Annarita Beneventi che, in occasione di una visita al Museo del Genocidio a Phnom Penh, in Cambogia, era stata colpita dalla fotografia di una giovane donna, tra le centinaia di immagini delle vittime che tappezzavano le pareti delle stanze.
Pur non sapendo chi fosse, una volta tornata in Italia scorse l’immagine vista a Phnom Penh l’immagine su un libro intitolato Bophana: un amore al tempo dei Khmer rossi.
Si stabilì così un legame profondo e sottile fra la giovane cambogiana e l’autrice; da ciò l’ispirazione a scrivere un suggestivo racconto, che raccomandiamo alla lettura: https://www.teosofica.org/all/BOPHANA_Beneventi.pdf

Silicio, l’autobiografia di Federico Faggin
La casa editrice Mondadori ha pubblicato l’autobiografia di Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore nato a Vicenza e che vive in California.
Conosciuto soprattutto per le sue ricerche di successo nel campo dei microprocessori e delle tecnologie touchscreen, Federico Faggin rivela nel libro la sua ultima svolta di uomo e di ricercatore: “Sono nato a una nuova vita ogni volta che, osservando il mondo da insospettati punti di vista, la mia mente si è allargata a nuove comprensioni. Sono nato a nuove vite quando ho smesso di razionalizzare, ho ascoltato la mia intuizione e mi sono aperto al mistero”.
Non casualmente il sottotitolo del libro è “Dall’invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza”.
L’autobiografia di quest’uomo di successo racconta le sue quattro vite, dall’infanzia ai primi lavori, alla controversia con Intel per l’attribuzione della paternità del microprocessore, fino al suo appassionato impegno nello studio scientifico della consapevolezza. Sono pagine ricche di umanità e che mostrano la straordinaria determinazione di Faggin, ma anche la sua capacità di mettersi in gioco, di aprirsi a nuove realtà e a nuove possibilità. Quella di Faggin finisce per essere una visione olistica che si apre ad una nuova comprensione del rapporto fra spirito e materia, ma anche fra macchina ed essere umano. È un testo che si apre alla speranza di una nuova consapevolezza, nella certezza che i vecchi schemi non potranno risolvere gli attuali gravi problemi dell’umanità.

Indaco
Questo è il titolo del libro di Gerardo Sinatore pubblicata da Punto Agro News Edizioni di Nocera Inferiore (SA). L’opera, che porta il sottotitolo “Per Aspera ad Astra”, è articolata in quarantaquattro schede biografico-introspettive sotto il segno filosofico dell’affermazione: “L’Universo è una vela il cui albero maestro è l’Anima del Mondo”. Il testo è accompagnato da una serie di “fotoemozioni” di Laura Giordano.
Da segnalare le pagine dell’incontro dell’autore con il teosofo bulgaro Grigor Mateev Grigorov, che vive a Roma e che Sinatore definisce come il suo maestro.

“Domani”
Segnaliamo la bella rivista “Domani”, pubblicata (in italiano) dal Sri Aurobindo Ashram di Pondicherry (India), grazie all’opera dell’Associazione Culturale Sri Aurobindo, con sede a Godo (RA) in Via M. Casadio, 6.
La rivista contiene vari approfondimenti di e su Sri Aurobindo e la Madre, e la sua lettura consente di collegarsi al pensiero e alla spiritualità di questi importanti pionieri dell’umanità spirituale.
Dalle pagine del numero di maggio 2019 di “Domani” traiamo questa citazione di Aurobindo: “L’unità è la base della coscienza gnostica; il mutuo scambio, il naturale risultato della sua diretta consapevolezza dell’unione nella diversità; l’armonia, l’inevitabile potere nell’uso della sua forza. Unità, mutualità e armonia devono quindi essere l’imprescindibile legge di una vita gnostica comune o collettiva”.

Comprensione interreligiosa
Con il marchio editoriale “Ecumenismo Cosmico Ora” è stato recentemente pubblicato una nuova edizione di un interessante libro di Padre Anthony Elenjimittam, denominato “Comprensione interreligiosa”. La traduzione dall’inglese è di Alberto Severi, che ne ha curato anche l’editing.
Il testo esprime pienamente il sentire profondo di Padre Anthony, tutto teso all’unità del genere umano, alla fratellanza fra i popoli e le persone, alla ricerca dell’Uno, in una logica d’amore verso Dio e di servizio verso il Creato.
Scriveva nel 1982 Padre Anthony nella prefazione alla prima edizione: “C’è un’esigenza disperata, in tutto il mondo odierno, che l’umanità abbandoni attriti e divisioni, fossa e mura di confine, cerchi ciò che essenzialmente è comune, negli imponderabili valori universali dello Spirito, investigando sulle basi dell’unità, universalità, ecumenismo e solidarietà umana”.
Anche in questo scritto Padre Anthony Elenjimittam mostra in toto la sua ispirazione teosofica.

La forza nascosta della gentilezza
La casa editrice Sperling&Kupfer ha pubblicato il libro della psicologa svizzera Cristina Milani che porta il titolo “La forza nascosta della gentilezza”.
Quello della gentilezza è un tema in cui convergono le conclusioni della psicologia, delle neuroscienze, della teosofia e di alcune scuole filosofico-religiose. Senza escludere in proposito nemmeno il buon senso.
La forza della gentilezza agisce in due direzioni: verso l’esterno e verso l’interno, facendo bene sia a chi la pratica sia a chi la riceve.
In una realtà spesso sommersa da negatività e sensi separativi, la gentilezza è un gesto “rivoluzionario”, che ha un suo emblema nel sorriso, in grado di modificare con immediatezza la “vibrazione” della relazione fra esseri umani. Numerose ricerche mostrano del resto che le dopamine, serotonine ed endorfine che si liberano sorridendo procurano energia e felicità.
Il tempo del sorriso è un tempo positivo, in grado di aprirci ad una miglior comprensione della vita.

Scuola di Saggezza ad Adyar
La Scuola di Saggezza, che si tiene annualmente ad Adyar e che è specificatamente rivolta ai membri della Società Teosofica, ha lo scopo di portare gli studenti a osservare la vita “dal centro”, ovvero con la consapevolezza intuitiva. È una straordinaria opportunità per la riflessione e il lavoro interiore. Il luogo dove si svolge, il campus di Adyar, con la sua magnifica natura e la sua serena atmosfera, è ideale per favorire tali approfondimenti.
Questo il programma 2019-2020: il dr. Josè Foglia dirigerà la prima sessione, che avrà luogo dal 18 al 29 novembre 2019, su: “Meditation and Neurophysiology”; Paul Smith dirigerà la seconda sessione, dal 2 al 15 dicembre 2019, sul tema: “Discovering Dialogue - in Freedom from the Known”; il venerabile Olande Ananda Thera dirigerà la terza sessione, che si svolgerà dal 9 al 22 gennaio 2020, sul tema: “Deeper into Meditation” e l’ultima sessione sarà diretta da Elena Dovalsantos dal 27 gennaio al 7 febbraio 2020 sul tema: “Key Teachings in The Secret Doctrine and their Relevance Today”.
Per una descrizione più dettagliata del corso cliccare: https://www.ts-adyar.org/content/school-wisdom
Per ogni ulteriore informazione contattare la Segreteria Generale: sti@teosofica.org, tel. 0444 962921.

Dai gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.

Luglio 2019

Anno LXXV - N.7
cover luglio 2019

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2018-2018 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Spiritualità e vita quotidiana
A. Girardi 1

Verità, Bontà e Bellezza
D. Padhi 2

Teosofia Applicata
H.S. Olcott 7

“Conosci te stesso” alla luce della Teosofia (7° parte)
D. Audoin 9

Uno spunto sulla Cosmogenesi
D. Fayenz 13

Le virtù del silenzio
V. Cerceo 18

Un tema importante
B. de Zirkoff 19

Pirandello teosofo
A. Stirati 21

Il pasto sacro
F. Mariani 23

Pagine dalla letteratura teosofica
30

Testi per l’intuizione [XLVI]
31

Memorandum d’intesa con l’Università di sanscrito “Sri Sankaracharya”
32

Missione umanitaria a Kilis
33

Segnalazioni
35

Recensioni
36

Dai Gruppi
37

Spiritualità e vita quotidiana

Ci sono momenti in cui l’essere umano che ha deciso di dare una svolta di tipo spirituale alla propria vita viene considerato da altri come una persona “teorica” e quindi non in grado di ben interpretare le “dure” dinamiche quotidiane. Naturalmente non è così. Al contrario è proprio la spiritualità a consentire di meglio comprendere il significato dell’esistenza e a ispirarne i concreti impegni di ogni giorno.
Spiritualità significa innanzitutto riconoscere in ogni aspetto del mondo visibile e anche di quello invisibile la sapiente mano del Logos. La manifestazione assume così una caratteristica di sacralità e l’essere umano, consapevole della propria ignoranza e della limitatezza della percezione dei sensi, si apre da un lato a una relazione con il Cosmo basata sul concetto dell’unità della vita e dall’altra a un comportamento etico fondato sulla legge dell’amore. Anche la bellezza, in tutto ciò, è un faro luminoso per illuminare la via.
La consapevolezza che spirito e materia non sono due entità distinte in sé e per sé e che a ogni livello di aggregazione materiale è presente il principio spirituale porta l’essere umano a vivere con un forte impegno altruistico la relazione con gli altri esseri e con l’intera natura.
Da tutto ciò discendono atteggiamenti di grande rispetto verso tutti, verso gli animali, verso il mondo vegetale e quello minerale.
Dal punto di vista teosofico il karma è una legge universale di risonanza cosmica e di eterno equilibrio che tutto avvolge e nessuno esclude. Di conseguenza il singolo, consapevole che il proprio comportamento ha riflessi sia nel particolare sia nell’universale, può sviluppare una sensibilità etica che attribuisce la massima importanza alla dimensione del qui e ora. In altre parole l’assunzione di un comportamento etico non viene rimandata e subordinata all’acquisizione di particolari stati di coscienza o al manifestarsi di condizioni esterne favorevoli, ma è conseguenza dell’accettazione del proprio stato e di un’azione immediata e ben intenzionata.
Il principio della Fratellanza Universale senza distinzioni e quello dell’Unità della Vita finiscono per essere i veri ispiratori di una vita quotidiana dedicata alla spiritualità, al dialogo interiore, al servizio.
I principi teosofici, proprio per la loro universalità, sono estremamente concreti. Richiedono però un atto di volontà: quello di “prendere in mano la propria vita”, di accettarne i limiti, le contraddizioni, le sofferenze e di lavorare a un cambiamento – prima di tutto di se stessi - nel qui e ora, nel segno del Bello, del Buono e del Vero.


Antonio Girardi

Segnalazioni

Rinnovo delle cariche istituzionali della S.T.I.
Il 105° Congresso Nazionale della S.T.I. ha visto la conclusione della procedura di elezione del Segretario Generale per il triennio luglio 2019-luglio 2022. L’esito del referendum (c’era infatti un solo candidato) è stato il seguente: i votanti sono stati 450 (53.6 % dei Soci); il candidato Antonio Girardi ha ricevuto 440 sì (97.7 %), 9 no (2 %); c’è stata anche una scheda bianca.
Il Consiglio Generale ha eletto anche il Comitato Esecutivo della S.T.I., nelle persone di: Sergio Calvi, Pietro Francesco Cascino, Patrizia Conte, Marina de Grandis, Patrizia Moschin Calvi, Paolo Romeo, Enrico Stagni e Daniele Urlotti. Alle riunioni verrà sempre invitato Andrea Biasca Caroni che è il Rappresentante Presidenziale per la Svizzera.
Pietro Francesco Cascino è stato confermato Vice-Segretario Generale e Sergio Calvi è stato confermato Tesoriere. I Revisori dei Conti eletti sono: Laura Bessone, Claudia Danieli e Pier Giorgio Parola.
I Probiviri eletti sono: Augusto Perillo, Graziella Ricci ed Ermanno Vescia.

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana, Ente Morale riconosciuto con DPR 821 del 1980, ha richiesto l’inserimento nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille.
Vi invitiamo pertanto a destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana.
L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è inoltre alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni e pertanto le opzioni possono essere esercitate entrambe.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che di seguito viene riportato: 80022260329.
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme che saranno destinate alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno ad iniziative umanitarie, opportunamente illustrate sulla Rivista Italiana di Teosofia.
Grazie per la sensibilità!

“Celtica”: a luglio in Valle d’Aosta prende il via la 23° edizione
“Celtica” è il più importante evento annuale di musica e cultura celtica che si svolge in Italia. Dal 4 al 7 luglio prossimi la Valle d’Aosta ospiterà concerti, eventi culturali e artistici.
Il Clan Celtico della “Grande Orsa”, con tanti generosi volontari si adopererà per far vivere i molti eventi ai molti partecipanti che non mancheranno di popolare le strade di Aosta e di salire a migliaia nel Bosco del Peuterey, in Val Veny, ai piedi del Monte Bianco, dove si svolgeranno i concerti più importanti. Un bosco che verrà poi ripulito e restituito alla sua integrità a conclusione del festival.
Auguriamo il miglior successo a questo importante evento che da 23 edizioni riflette il sogno di Riccardo Taraglio, cresciuto alla scuola del prof. Bernardino del Boca, con le parole del poeta e teosofo William Butler Yeats: “Non ci sono estranei qui, solo amici che non abbiamo ancora incontrato”.
Per maggiori informazioni: http://celtica.vda.it/programma-celtica-2019/

Maria Agnesi, pioniera della nuova umanità
Vi sono persone che nella loro vita hanno saputo contribuire in modo significativo allo sviluppo di una sensibilità che si sposa con l’evoluzione dell’umanità.
È questo il caso di Maria Agnesi (1718-1799). Di grande e precoce intelligenza, poliglotta, riuscì a conciliare la propensione per gli studi matematici con la sua forte tensione mistica e con il servizio.
Così seppe dedicarsi ai numerosi fratelli, quando la madre morì e, successivamente, alla cura dei poveri, dei malati e dei senzatetto, ma pubblicò nel contempo (1748) il suo Instituzioni analitiche ad uso della gioventù italiana, testo tradotto in varie lingue, che aiutò a formare diverse generazioni di studenti di matematica.
Maria Agnesi: un fulgido esempio di come si possa conciliare la via della mente con quella del cuore.

You Are the World (Tu sei il mondo)
Dal 24 al 30 dicembre prossimi, presso il Krishnamurti Study Center a Rajghat Fort, Varanasi (Uttar Pradesh), India, si svolgerà il quarto International Retreat intitolato “You Are the World”.
L’evento intende creare un ambiente che metta i ricercatori nelle condizioni di un approfondito e serio spirito di indagine. Tutte le conferenze, i materiali di studio, i dialoghi di gruppo e le proiezioni dei discorsi di Krishnamurti avranno il fine di esplorare i diversi aspetti del tema dell’incontro.
Il programma prevede momenti di riflessione e altri di immersione nella lussureggiante natura del luogo, così da ricaricarsi di energia per osservare e riflettere sul tema e condividere al meglio le proprie considerazioni con gli altri partecipanti.
Il campus che ospiterà il raduno è situato alla confluenza dei fiumi Gange e Varuna a Varanasi e il Centro Studi dove avrà luogo l’incontro è la magione in cui viveva Krishnamurti durante le sue visite annuali a Varanasi.
I partecipanti saranno alloggiati in stanze o cottage all’interno del campus.
Per ulteriori dettagli: studycentre@rajghatbesantschool.org – tel. + 91-6394751394 – sito web: www.rajghatbesantschool.org/jk/rajghat-study-centre.

Iniziata la ristrutturazione delle Leadbeater Chambers
Alle Leadbeater Chambers di Adyar, primo edificio in cemento armato di Madras (ora Chennai), struttura a 3 piani che alloggia i visitatori occidentali fin dal 1910, anno della sua costruzione, sono iniziati in maggio i lavori di ristrutturazione.
La prima fase del restauro prevede la verifica di tutti i pilastri, molti dei quali compromessi dalla ruggine e dal tempo, e delle balaustre, anch’esse danneggiate e non più sicure.
Una volta completati i lavori di rinforzo della struttura si procederà con l’impianto idraulico e la sistemazione interna degli spazi, che vedrà la suddivisione delle grandi camere a sei letti (e un solo bagno) in moduli di camere a due letti e un bagno, più vicini agli standard occidentali.
Le camere da ristrutturare sono 60 e finora ne sono state “sponsorizzate” 22. Il costo del restauro, per stanza, è di ᆲ 4.500 e chi lo desiderasse può sostenere il progetto con una donazione al TS Renovation Fund. In tal caso, vicino alla porta d’ingresso nella stanza sponsorizzata, verrà affissa una targa con la dicitura: “Questa camera è stata resa possibile da… (nome del donatore). Per maggiori informazioni contattare la Segreteria Generale all’indirizzo email: sti@teosofica.org

Recensioni

Bophana - quasi una fantasia
“Bophana - quasi una fantasia” è un testo di forte ispirazione poetica scritto da Annarita Beneventi che, in occasione di una visita al Museo del Genocidio a Phnom Penh, in Cambogia, era stata colpita dalla fotografia di una giovane donna, tra le centinaia di immagini delle vittime che tappezzavano le pareti delle stanze.
Pur non sapendo chi fosse, una volta tornata in Italia scorse l’immagine vista a Phnom Penh l’immagine su un libro intitolato Bophana: un amore al tempo dei Khmer rossi.
Si stabilì così un legame profondo e sottile fra la giovane cambogiana e l’autrice; da ciò l’ispirazione a scrivere un suggestivo racconto, che raccomandiamo alla lettura: https://www.teosofica.org/all/BOPHANA_Beneventi.pdf

Silicio, l’autobiografia di Federico Faggin
La casa editrice Mondadori ha pubblicato l’autobiografia di Federico Faggin, fisico, inventore e imprenditore nato a Vicenza e che vive in California.
Conosciuto soprattutto per le sue ricerche di successo nel campo dei microprocessori e delle tecnologie touchscreen, Federico Faggin rivela nel libro la sua ultima svolta di uomo e di ricercatore: “Sono nato a una nuova vita ogni volta che, osservando il mondo da insospettati punti di vista, la mia mente si è allargata a nuove comprensioni. Sono nato a nuove vite quando ho smesso di razionalizzare, ho ascoltato la mia intuizione e mi sono aperto al mistero”.
Non casualmente il sottotitolo del libro è “Dall’invenzione del microprocessore alla nuova scienza della consapevolezza”.
L’autobiografia di quest’uomo di successo racconta le sue quattro vite, dall’infanzia ai primi lavori, alla controversia con Intel per l’attribuzione della paternità del microprocessore, fino al suo appassionato impegno nello studio scientifico della consapevolezza. Sono pagine ricche di umanità e che mostrano la straordinaria determinazione di Faggin, ma anche la sua capacità di mettersi in gioco, di aprirsi a nuove realtà e a nuove possibilità. Quella di Faggin finisce per essere una visione olistica che si apre ad una nuova comprensione del rapporto fra spirito e materia, ma anche fra macchina ed essere umano. È un testo che si apre alla speranza di una nuova consapevolezza, nella certezza che i vecchi schemi non potranno risolvere gli attuali gravi problemi dell’umanità.

Indaco
Questo è il titolo del libro di Gerardo Sinatore pubblicata da Punto Agro News Edizioni di Nocera Inferiore (SA). L’opera, che porta il sottotitolo “Per Aspera ad Astra”, è articolata in quarantaquattro schede biografico-introspettive sotto il segno filosofico dell’affermazione: “L’Universo è una vela il cui albero maestro è l’Anima del Mondo”. Il testo è accompagnato da una serie di “fotoemozioni” di Laura Giordano.
Da segnalare le pagine dell’incontro dell’autore con il teosofo bulgaro Grigor Mateev Grigorov, che vive a Roma e che Sinatore definisce come il suo maestro.

“Domani”
Segnaliamo la bella rivista “Domani”, pubblicata (in italiano) dal Sri Aurobindo Ashram di Pondicherry (India), grazie all’opera dell’Associazione Culturale Sri Aurobindo, con sede a Godo (RA) in Via M. Casadio, 6.
La rivista contiene vari approfondimenti di e su Sri Aurobindo e la Madre, e la sua lettura consente di collegarsi al pensiero e alla spiritualità di questi importanti pionieri dell’umanità spirituale.
Dalle pagine del numero di maggio 2019 di “Domani” traiamo questa citazione di Aurobindo: “L’unità è la base della coscienza gnostica; il mutuo scambio, il naturale risultato della sua diretta consapevolezza dell’unione nella diversità; l’armonia, l’inevitabile potere nell’uso della sua forza. Unità, mutualità e armonia devono quindi essere l’imprescindibile legge di una vita gnostica comune o collettiva”.

Comprensione interreligiosa
Con il marchio editoriale “Ecumenismo Cosmico Ora” è stato recentemente pubblicato una nuova edizione di un interessante libro di Padre Anthony Elenjimittam, denominato “Comprensione interreligiosa”. La traduzione dall’inglese è di Alberto Severi, che ne ha curato anche l’editing.
Il testo esprime pienamente il sentire profondo di Padre Anthony, tutto teso all’unità del genere umano, alla fratellanza fra i popoli e le persone, alla ricerca dell’Uno, in una logica d’amore verso Dio e di servizio verso il Creato.
Scriveva nel 1982 Padre Anthony nella prefazione alla prima edizione: “C’è un’esigenza disperata, in tutto il mondo odierno, che l’umanità abbandoni attriti e divisioni, fossa e mura di confine, cerchi ciò che essenzialmente è comune, negli imponderabili valori universali dello Spirito, investigando sulle basi dell’unità, universalità, ecumenismo e solidarietà umana”.
Anche in questo scritto Padre Anthony Elenjimittam mostra in toto la sua ispirazione teosofica.

La forza nascosta della gentilezza
La casa editrice Sperling&Kupfer ha pubblicato il libro della psicologa svizzera Cristina Milani che porta il titolo “La forza nascosta della gentilezza”.
Quello della gentilezza è un tema in cui convergono le conclusioni della psicologia, delle neuroscienze, della teosofia e di alcune scuole filosofico-religiose. Senza escludere in proposito nemmeno il buon senso.
La forza della gentilezza agisce in due direzioni: verso l’esterno e verso l’interno, facendo bene sia a chi la pratica sia a chi la riceve.
In una realtà spesso sommersa da negatività e sensi separativi, la gentilezza è un gesto “rivoluzionario”, che ha un suo emblema nel sorriso, in grado di modificare con immediatezza la “vibrazione” della relazione fra esseri umani. Numerose ricerche mostrano del resto che le dopamine, serotonine ed endorfine che si liberano sorridendo procurano energia e felicità.
Il tempo del sorriso è un tempo positivo, in grado di aprirci ad una miglior comprensione della vita.

Scuola di Saggezza ad Adyar
La Scuola di Saggezza, che si tiene annualmente ad Adyar e che è specificatamente rivolta ai membri della Società Teosofica, ha lo scopo di portare gli studenti a osservare la vita “dal centro”, ovvero con la consapevolezza intuitiva. È una straordinaria opportunità per la riflessione e il lavoro interiore. Il luogo dove si svolge, il campus di Adyar, con la sua magnifica natura e la sua serena atmosfera, è ideale per favorire tali approfondimenti.
Questo il programma 2019-2020: il dr. Josè Foglia dirigerà la prima sessione, che avrà luogo dal 18 al 29 novembre 2019, su: “Meditation and Neurophysiology”; Paul Smith dirigerà la seconda sessione, dal 2 al 15 dicembre 2019, sul tema: “Discovering Dialogue - in Freedom from the Known”; il venerabile Olande Ananda Thera dirigerà la terza sessione, che si svolgerà dal 9 al 22 gennaio 2020, sul tema: “Deeper into Meditation” e l’ultima sessione sarà diretta da Elena Dovalsantos dal 27 gennaio al 7 febbraio 2020 sul tema: “Key Teachings in The Secret Doctrine and their Relevance Today”.
Per una descrizione più dettagliata del corso cliccare: https://www.ts-adyar.org/content/school-wisdom
Per ogni ulteriore informazione contattare la Segreteria Generale: sti@teosofica.org, tel. 0444 962921.

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