22 marzo 2013

Per vivere senza crudeltà sugli animali

La Graphe.it Edizioni presenta Per vivere senza crudeltà sugli animali, del beato Tito Brandsma (1881-1942).
È un breve saggio, tratto dalla conferenza dell’autore intitolata Insegnare la prevenzione della crudeltà verso gli animali, tenuta a Nimega, in Olanda, il 4 ottobre 1936 per sottolineare quanto troppo spesso ci dimentichiamo di far parte di un tutto e usiamo, noi esseri umani, il diritto di superiorità verso la natura, natura che da sempre è simbolo di perfezione.
“La nostra esistenza è congiunta con quella di milioni di esseri”, afferma Tito Brandsma nella sua conferenza e non si parla qui di esseri umani, ma di esseri “in generale”.
Carmelitano, presbitero olandese, laureato in filosofia, Brandsma muore come vittima del nazismo nel 1942: la sua vita è testimonianza di quel dolore che ha l’aggravante del non senso.
In Per vivere senza crudeltà sugli animali l’etica animale è affrontata da una prospettiva religiosa cristiana passando per san Tommaso e san Paolo. Ma Brandsma è in grado di interpretare in modo rivoluzionario anche un classico insegnamento del Cristo - “Amatevigli uni gli altri come io vi ho amato” – dando prova di capacità logiche che ancora in pochi, a suo tempo, applicavano tanto rigorosamente alla riflessione morale e religiosa: “Come appunto l’amore di Dio fa sì che noi ci amiamo gli uni gli altri e che amiamo Dio, così occorre anche dire che amando Dio necessariamente amiamo anche ciò che Egli ama, estendiamo il nostro amore alla Natura che Egli ha voluto e creato. L’uno è connesso con l’altro, e l’uno porta alla piena realizzazione dell’altro”.
Il volumetto si può richiedere a Graphe.it Edizioni (www.graphe.it)