24 gennaio 2020

Pagine dalla letteratura teosofica

Oceano Teosofia
“L'oceano della Teosofia" di di William Q. Judge (Edizioni Teosofiche Italiane, Vicenza, 2008). Pubblicato sulla Rivista Italiana di Teosofia di dicembre 2019.

Durante le lunghe età trascorse prima che venisse in esistenza l’uomo come lo conosciamo noi, l’evoluzione eseguiva l’opera di perfezionamento dei vari poteri che noi ora possediamo. Questo avvenne per mezzo di esperienze che l’Ego, o uomo vero, subì in numerosissime condizioni della materia, tutte diverse l’una dall’altra e lo stesso ordine che funziona rispetto all’evoluzione generale dell’universo, di cui parlai più sopra, è stato ed è osservato anche in questo. Prima di tutto furono cioè elaborati i particolari in sfere di esistenza assai eterea, anzi metafisica. Il passo successivo ha portato all’elaborazione dei medesimi particolari su un piano di materia un po’ più denso, fino a che, in ultimo, è stato possibile farlo sul nostro piano attuale, da noi erroneamente chiamato della materia grezza. Negli stati precedenti i sensi esistevano, per così dire, in germe o nell’idea; una volta raggiunto il piano astrale, il più prossimo al nostro, vennero concentrati in modo da divenire precisamente quegli stessi che noi usiamo per mezzo di vari organi esterni. Gli organi esterni della vista, del tatto, dell’udito e del sapore vengono spesso confusi per ignoranza o superficialità con i veri organi dei sensi, quelli interiori. Chi riflette comprende che i loro organi esteriori non sono altro che mediatori fra l’universo visibile e il vero ente che percepisce dall’interno. Elaborati che furono finalmente i vari poteri, in processo lento ma sicuro, apparve sulla scena l’uomo, un’entità settenaria, precisamente come l’universo e la terra che sono di costituzione settenaria. Ciascuno dei sette princìpi umani deriva da una delle prime sette grandi partizioni; ciascuno è connesso con un pianeta o con una scena di evoluzione e con una razza in cui questa ebbe luogo. È quindi importante tenere in mente la prima differenziazione settenaria, visto che essa è la base di tutto ciò che segue. Come l’evoluzione universale è settenaria, così pure l’evoluzione dell’umanità, che è di costituzione settenaria, avviene su di una terra settenaria. Questa viene chiamata nella letteratura teosofica la Catena Planetaria Settenaria ed è intimamente connessa con l’evoluzione particolare dell’Uomo.

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