3 febbraio 2020

Coronavirus e villaggio globale

Coronavirus e villaggio globale
L’emergenza sanitaria mondiale in seguito alla diffusione del c.d. Coronavirus, se da un lato mostra come, a livello globale, possano esserci delle doverose linee comuni di prevenzione e di cura in caso di emergenza, svela dall’altro una fragilità di quei sistemi complessi che caratterizzano il nostro vivere.
È doveroso preoccuparsi di questa emergenza sanitaria anche se va rilevato un eccesso di attenzione mediatica, in grado di seminare panico e preoccupazione che appaiono legati sì a una sorta di ancestrale terrore pandemico, ma anche all’abitudine di strumentalizzare le notizie negative.
Analoga e costante attenzione andrebbe peraltro riservata ai milioni e milioni di esseri umani che muoiono ogni anno di fame, di stenti e di malattie curabili ma non curate. Si pensi inoltre alle centinaia di migliaia di persone che muoiono ogni anno per effetto dell’influenza e della malaria.
È altresì interessante riportare la notizia che il Press Information Bureau (PIB) del Government of India ha dato indicazione di utilizzare il rimedio omeopatico Arsenicum album 30ch come mezzo di profilassi per contrastare la sindrome da Coronavirus che dalla Cina sta raggiungendo anche l'India.
Le modalità di assunzione che vengono suggerite sono una dose di Arsenicum album 30ch al giorno, a stomaco vuoto, per tre giorni. L’assunzione può essere ripetuta dopo un mese con le stesse modalità se l’infezione dovesse continuare a espandersi.
Il Governo Indiano consiglia nel contempo anche l’osservazione di rigorose norme igieniche per la prevenzione delle infezioni trasmesse per via aerea.
Questa emergenza potrebbe dare all’umanità la consapevolezza della necessità di un vivere più armonico, sostenibile ed ecologicamente attento alla stretta relazione che intercorre tra gli esseri e i diversi aspetti della manifestazione.
Non è fuori luogo un pensiero di guarigione per tutti gli ammalati e di simpatia per la Cina.

Nell'immagine: l'augurio cinese "Possa la buona fortuna essere al tuo servizio".