Singolare mostra retrospettiva di Giacomo Balla a Parma

Giacomo Balla a Parma
Le sale del Palazzo del Governatore di Parma ospitano, dal 10 ottobre 2025 al 1° febbraio 2026, la collezione delle opere di Giacomo Balla (Torino, 1871 - Roma, 1958) della Galleria Nazionale d'Arte Moderna e Contemporanea di Roma, per la prima volta al di fuori della sede di appartenenza. Le oltre sessanta opere esposte nella mostra, intitolata “Un universo di luce”, costituiscono un'ingente retrospettiva del pittore che ripercorre la sua evoluzione artistica, dalla stagione divisionista alla radicale esperienza futurista, fino agli esiti figurativi degli Anni ’40. Spiccano, fra gli altri, i dipinti di oramai accertata ispirazione teosofica, fra cui “Trasformazione forme-spiriti” (1918) e “Pessimismo e Ottimismo” (1923). Sono note del resto le frequentazioni del Balla degli ambienti teosofici della Capitale, animati dal Generale Carlo Ballatore, fra gli Anni ’10 e ’20 del secolo scorso. Balzano agli occhi le sorprendenti somiglianze di molte opere del suo periodo futurista con la classica iconografia della letteratura teosofica, principalmente quella che compare in “Man visible and invisible” di C.W. Leadbeater, pubblicato nel 1902 (disponibile in italiano con il titolo “L'uomo visibile e l'uomo invisibile”, Edizioni Teosofiche Italiane, Vicenza, 2009).
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+39 0521 218035 – governatore@comune.parma.it