Rivista Italiana di Teosofia (gennaio-febbraio 2026)

Rivista Italiana di Teosofia (gennaio-febbraio 2026)
È uscito il numero di gennaio-febbraio 2026 della Rivista Italiana di Teosofia.
Nell’editoriale la direttrice responsabile, Patrizia Moschin Calvi, porta il titolo di “Per un anno di felicità” e sviluppa una riflessione sul concetto di felicità come dimensione trascendente che va oltre il mero possesso materiale. Essere felici significa offrire la versione migliore di sé, generando un circolo virtuoso di positività e speranza che aiuta gli altri a “fiorire”. La chiave risiede nel vivere consapevolmente il presente, armonizzandosi con la coscienza cosmica e dedicandosi al bene di chi ci sta accanto, come suggerito dalla saggezza di Tolstoj, che ci ricorda che: “c’è un unico momento importante: questo. Il presente è il solo momento di cui siamo padroni”.
Il testo ricorda inoltre l’importanza dell’Adyar Day (17 febbraio), momento di gratitudine verso il luogo simbolo della Società Teosofica (dove ancor oggi ha sede il suo Quartier Generale) e verso i predecessori che hanno servito l'evoluzione spirituale. L'autrice conclude auspicando un impegno collettivo verso la Fratellanza universale, affinché ogni passo del nuovo anno sia guidato dalla pace e dalla gioia, indipendentemente dalle sfide che la vita presenterà.
La Rivista contiene, fra gli altri, gli articoli “Bernardino del Boca e gli inganni della mente”, di Enrico Sempi, e “Come dentro così fuori: cambiare se stessi cambiare il mondo”, di Pier Giorgio Parola.
Nel primo l’autore, ispirato al pensiero di Bernardino del Boca, esplora il tema della libertà individuale, denunciando come la nostra percezione di essere liberi sia in realtà un'illusione. Del Boca affermava che “noi non pensiamo, ma siamo pensati”: la nostra mente è infatti condizionata da innumerevoli filtri (educazione, religione, cultura, media) che creano una “pazza mente”, deformando la realtà oggettiva.
Secondo Sempi, l'essere umano è un'entità in costante mutamento biologico e spirituale, sebbene rimanga spesso incatenato a schemi mentali statici. Un ostacolo fondamentale alla libertà è la frammentazione interiore: possediamo tre “cervelli” (motorio, emotivo e mentale) che raramente agiscono in armonia, portandoci a reagire a stimoli esterni invece di scegliere consapevolmente.
Per uscire da questo inganno, l’autore suggerisce la pratica dell'osservazione di sé e di dare la massima attenzione al momento presente. La vera libertà si ottiene solo fuggendo dalla “malattia del domani” e compiendo la scelta consapevole di cambiare qui ed ora, liberandosi dalle stratificazioni dell'io per vivere autenticamente nel presente.
Nel secondo articolo Pier Giorgio Parola esplora l'assioma ermetico “Come sopra così sotto, come dentro così fuori”, interpretandolo come chiave per comprendere l'unità fondamentale del Cosmo. Secondo la visione teosofica, l'Universo è un organismo vivente e cosciente in cui ogni atomo riflette, su scale diverse, il progetto del Tutto. Non esiste separazione reale: ogni entità è un riflesso in miniatura del Macrocosmo, e i diversi piani di esistenza, pur invisibili tra loro, si influenzano vicendevolmente in un sistema compatto e armonico retto dalla legge di analogia.
Il testo sottolinea che la vera conoscenza (Bodhi) nasce dalla scoperta del proprio Sé essenziale, che è identico all'Anima Universale. Questa consapevolezza non è un mero esercizio intellettuale, ma deve tradursi in responsabilità morale e azioni disinteressate. Il cambiamento interiore (“dentro”) è l'unico modo per influenzare positivamente il mondo (“fuori”). L'autore richiama il concetto di Karma Yoga, evidenziando che il valore di un individuo non dipende da poteri straordinari, ma dalla dedizione quotidiana e dalla compassione.
In sintesi, l'uomo è chiamato a riconoscersi come parte inscindibile dell'Assoluto, superando l'egoismo per agire in armonia con il piano evolutivo cosmico. Solo attraverso la fusione di sapienza (Prajna) e compassione (Karuna) si può rigenerare l'umanità, operando consapevolmente nel “qui e ora” per il bene comune, come indicato dalle tre proposizioni fondamentali de La Dottrina Segreta di H.P. Blavatsky.

Link alla Rivista: https://www.teosofica.org/it/materiale-di-studio/rivista-italiana-di-teosofia/,446
Per abbonarsi: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html