Creo Ergo Sum / L'isola che c'è

Creo Ergo Sum / L'isola che c'è
Barbara Seghezzi annuncia il ritorno alla scena espositiva con l’installazione immersiva “Creo Ergo Sum” (sottotitolo: L'isola che c’è – L'ascesa, la caduta e la rinascita della grande sorella dalla no man's land).
Il progetto, realizzato con il patrocinio del Comune di Pavia, è ospitato nella chiesa sconsacrata di Santa Maria Gualtieri nel centro storico della città, eletta a epicentro della “no man's land”, con inaugurazione per il pubblico il 31 ottobre 2026 alle 18:30. L'installazione sarà visitabile dal 2 al 15 novembre, dalle 15:30 alle 19:30. Ingresso libero.
Il progetto è l’esito di un ventennio di lavoro d’archivio video, fotografico e cinematografico che affonda le radici nella ricerca individuale dell'artista – dal teatro alla pittura, fino alla performance – fondendo l’eredità della poetica pasoliniana con il “cine-occhio” di ispirazione vertoviana.
La ricerca si struttura attorno alla dialettica tra i viaggi di ricerca del soultraveling e l’esperienza domestica della “casalinga disperata”, unendo in una sintesi alchemica la dimensione sciamanica e le energie della metropoli contemporanea.
“Creo Ergo Sum” si configura come un’opera totale dove il mistico incontra il pop, interrogando il ruolo e la figura della “Grande Sorella” all’interno di un orizzonte di solitudine, resistenza e performance.
Nel corso dell'inaugurazione si svolgeranno azioni dal vivo dell'artista, concepite come dispositivo di attivazione di un percorso di ascesa, caduta e rinascita che coinvolge direttamente lo spettatore.