Ricordo di Annie Besant (1847–1933)

Ricordo di Annie Besant
Il 1° ottobre ricorre il 179° anniversario dalla nascita di Annie Besant (1847–1933), figura straordinaria che rappresenta uno dei fondamentali fari spirituali e civili dell’epoca moderna. Donna dal coraggio indomabile e dalla mente lucidissima, la sua intera esistenza è stata un atto d'amore e di servizio incondizionato verso l'umanità.
La sua eredità si snoda lungo tre direttrici:
a) i diritti civili e l'emancipazione femminile: pioniera del femminismo e del socialismo, Besant sfidò i pregiudizi dell'epoca per difendere le lavoratrici sfruttate (celebre lo sciopero delle fiammiferaie del 1888), sostenne il controllo delle nascite e rivendicò la piena dignità di ogni essere umano, dando voce a chi non l'aveva.
b) La guida della Società Teosofica: succeduta a Henry Steel Olcott alla presidenza, infuse nuova energia al movimento teosofico mondiale. Con la sua straordinaria oratoria e i suoi scritti, diffuse e sostenne il concetto di Unità della Vita, promuovendo concretamente l'ideale della Fratellanza Universale senza distinzioni. Fu, con Charles Wester Leadbeater, la grande valorizzatrice di Jiddu Krishnamurti.
c) La lotta per l'indipendenza dell'India: innamorata di questo Paese, dove stabilì la sua dimora, fondò la Home Rule League e divenne la prima donna Presidente del Congresso Nazionale Indiano. Difese con veemenza l'autodeterminazione del popolo indiano e la valorizzazione della sua immensa tradizione spirituale.
Rendiamo omaggio a una guida luminosa che ha saputo fondere in modo esemplare l'azione sociale più coraggiosa con la più alta ricerca dello Spirito.