Indizi dell’oltre - un incontro della Società Teosofica Italiana a Vicenza

Il tema “Indizi dell’oltre” - tratto dall’omonimo testo recentemente pubblicato da Mondadori - è stato approfondito il 27 ottobre scorso a Vicenza durante una serata organizzata dalla Società Teosofica Italiana in collaborazione con il Gruppo Teosofico “Aurora” di Vicenza.
L’incontro, svoltosi presso l’hotel Tiepolo, è stato introdotto dalla Presidente della Società Teosofica Italiana, Patrizia Moschin Calvi, che ha ricordato come la S.T. abbia fra i suoi Scopi lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze e che proprio la dimensione dello studio della coscienza e del fenomeno della morte costituisca, dal punto di vista teosofico, un privilegiato campo d’indagine, che non si esaurisce nell’analisi razionale dei fenomeni ma amplia la propria sfera di ricerca alla dimensione dell’invisibile e dello spirituale nel segno della Vita Una.
Nel corso dell’incontro, moderato da Enrico Stagni, Presidente del Gruppo “Aurora”, sono intervenuti due degli autori del libro, il professor Enrico Facco e la professoressa Ines Testoni. Il professor Faggin non ha potuto essere presente a causa di un infortunio occorsogli qualche ora prima dell’evento, ma un breve video ha illustrato la sua visione del mondo, soprattutto riguardo il tema della coscienza.
Nel suo intervento il prof. Enrico Facco ha approfondito le esperienze di premorte e l’ipotesi di reminiscenze delle vite passate e gli stati di coscienza che le accompagnano, mentre la prof.ssa Ines Testoni da parte sua ha sottolineato come la crisi delle religioni tradizionali abbia reso l'uomo occidentale incapace di affrontare l'angoscia della morte e della propria finitudine. Per superare questa sofferenza profonda, i percorsi di Death Education (DeEd) offrono competenze per elaborare positivamente il morire, difendendo la propria libertà di pensiero dalle interpretazioni imposte da altri.
La serata ha permesso un approfondimento importante su un tema sensibile per la ricerca esistenziale umana, mostrando come l’approccio di tipo teosofico, tendente a un continuo dialogo fra scienza e spiritualità, porta con sé i semi preziosi di una ricerca libera, non condizionata, aperta e rispettosa dei saperi, nonché portatrice di una cultura di tipo olistico, abbattitrice di muri e creatrice di ponti, nel segno della fratellanza universale senza distinzioni.
La registrazione degli interventi è disponibile a fondo pagina e sul canale YouTube della Società Teosofica Italiana.