Ci ha lasciati Enzo Bianchi, fondatore della Comunità di Bose

Enzo Bianchi
Il primo settembre ci ha lasciati Enzo Bianchi, 83 anni, fondatore della Comunità monastica di Bose e della Fraternità della Madia, vicino a Ivrea.
Ricordarlo significa rendere omaggio a una delle voci più lucide, profonde e libere del cattolicesimo contemporaneo. Uomo di grande cultura e di profonda fede, ha saputo fare del dialogo, dell'ascolto e della ricerca spirituale i pilastri di tutta la sua esistenza. Con la fondazione della comunità monastica, ha creato un luogo di pace, accoglienza e preghiera capace di parlare non solo ai credenti, ma anche a chi è in ricerca o si pone interrogativi ai confini della fede.
La sua penna e i suoi numerosi scritti hanno riavvicinato generazioni di persone alla lettura e alla comprensione delle Scritture, sempre con un linguaggio umano, accessibile e rigoroso. Anche nei momenti più complessi e dolorosi del suo cammino - si pensi alle vicende che lo costrinsero nel 2020 a lasciare la Comunità che aveva creato - Bianchi non ha mai smesso di testimoniare la passione per il Vangelo, l'amore per la Chiesa e la volontà di dialogo con credenti e non credenti, restando fedele alla propria vocazione di monaco fino alla fine.