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sabato, 29 aprile 2017

"La coincidenza è il modo che ha Dio di restare anonimo."
Albert Einstein

I Maestri di saggezza ed i discepoli

La parola 'Maestri' è usata dai Teosofi per designare taluni Esseri che hanno compiuto la loro evoluzione umana, hanno raggiunto l’ umana perfezione e vivono a beneficio di tutta l'umanità.
Essi hanno raggiunto ciò che i Cristiani chiamano 'Salvazione' e gli Indù e i Buddisti 'Liberazione'.
Questi grandi Esseri costituiscono una Fratellanza, sono membri della Gerarchia che governa il mondo, e guidano ed aiutano lo sviluppo del genere umano.
Essi si danno il nome di Fratelli Maggiori dell'umanità e si incarnano volontariamente in corpi umani onde formare l'anello di congiunzione tra gli esseri sovrumani e gli uomini, concedendo a quelli che adempiono determinate condizioni, di diventare Loro discepoli. Questi ultimi in tal modo possono accelerare la propria evoluzione e, ritenuti degni di entrare nella Grande Fratellanza, cooperare con questa nel glorioso e benefico lavoro in favore dell'umanità.
In certe epoche della storia umana, nei momenti critici di transizione da un tipo all'altro di civiltà, si manifestano al mondo i membri di questa Gerarchia Occulta, cioè i Maestri ed altri Esseri anche più sublimi.
Di regola, sebbene incarnati, essi si tengono in luoghi appartati ed inaccessibili, lontani dal tumulto della vita umana, per proseguire la loro opera benefica che non potrebbe venir compiuta nelle dimore affollate degli uomini.
Questi Adepti sono noti in Oriente sotto i nomi di Mahatma o Grandi Anime, Rishi od Arhat. La tradizione medioevale dell'occidente sapeva qualche cosa di Loro e talvolta ne parlava sotto il nome di Cavalieri del Santo Graal. Anche il rituale Cristiano conserva tuttora un vago ricordo di Essi nella frase: 'la Comunione dei Santi'.
La conoscenza effettiva della presenza dei Maestri si ottiene mediante:

- La purezza del pensiero e della vita

- La devozione a Dio ed all'uomo

- Lo sforzo persistente e l'aspirazione

In tal modo alcuni membri della Società Teosofica hanno già trovato i Maestri e sono divenuti Loro discepoli ed altri possono fare lo stesso. La Via è aperta, ma è vero, come sempre, che 'stretta è la porta ed angusta la via che mena alla vita, e pochi sono coloro che la trovano'.
Questi Grandi Maestri hanno bisogno di discepoli viventi nel mondo, i quali, educati da Loro, vadano poi tra gli uomini a portare aiuto a chi soffre e conoscenza agli ignoranti. Uno degli scopi della Società Teosofica è quello di mettere a portata dei volonterosi l'antica angusta Via.

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'Una vita pura, una mente aperta, un cuore puro, un intelletto avido di imparare, una percezione spirituale non offuscata, uno spirito di fratellanza per tutti, una prontezza nel dare e nell'accettare consiglio ed ammaestramento, una magnanima tolleranza dell'ingiustizia personale, una coraggiosa dichiarazione di principi, una valorosa difesa di quelli che sono ingiustamente attaccati ed un animo costantemente intento all’ideale del progresso e della perfezione umana, quale la Sacra Scienza descrive - questi sono i gradini dell'aurea scala per i quali il discepolo può ascendere al Tempio della Sapienza Divina'.

H.P. BLAVATSKY

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