Ottobre 2014

Anno LXX - N.10
ottobre 2014

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Il paradosso del tempo
A. Girardi 1

Saper ascoltare: la parola e il silenzio
G. Ricci 2

Un ponte tra Scienza e Spiritualità: la Teosofia come elemento unificante della conoscenza
A. Girardi 9

Ispirazioni dai piani superiori
P.G. Parola 15

La mente compassionevole
B.R. Vora 20

La metafisica, filosofia prima e le sue relazioni con la fisica quantistica (seconda parte)
F. Bartoli 27

La scuola del servizio agli animali
R. Scarpa 31

37° Congresso Europeo della Società Teosofica
33

Il sogno teosofico brasiliano
35

Segnalazioni 37
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

Il paradosso del tempo

L'essere umano vive immerso nella dimensione spazio-temporale o, almeno, è questo che percepiscono i nostri sensi.
Lo spazio, che percorriamo in un certo tempo, ci offre l'ambiente in cui ci muoviamo sia sotto l'aspetto pratico sia dal punto di vista psicologico.
E la nostra esistenza è strutturata e legata ad una agenda che ha almeno due aspetti: quello del tempo lineare e quello del tempo ciclico: strutturo il mio tempo consumandolo per il raggiungimento dei miei obiettivi, ma lo devo necessariamente fare all'interno di cicli che ritornano (il giorno succede alla notte, le stagioni si alternano ecc.).
Questo tempo, che è movimento, ci inserisce in cicli ancor più ampi ed ecco affacciarsi alle soglie della nostra coscienza la dimensione della storia, che non ha solo aspetti legati alla nostra esistenza individuale, ma anche a quella collettiva, della nostra famiglia, della società in cui viviamo, del nostro pianeta e, perché no? Anche del nostro sistema solare e della nostra galassia.
In questo stato di coscienza, che è ritmo e movimento, affiora la percezione del mutamento, della nascita e anche della morte.
Ma in questo sistema spazio-temporale ci sono anche tracce che portano ciascuno di noi a concepire la dimensione dell'infinito e quindi dell'eterno. Spazio e tempo convivono dunque in noi con una luce che non è legata al divenire ma alla dimensione dell'essere.
Realizzare concretamente l'esistenza di questa luce significa superare il dualismo di una percezione separativa della realtà che distingue fra l'oggetto e il soggetto. Tutto ciò avviene grazie all'intuizione, che può fare a meno della descrizione e dell’articolazione mentale del linguaggio, esprimendo “così in alto come in basso” l'Unità della Vita in uno stato di coscienza che “è” e che non ha dunque bisogno di “divenire”.
Lo studioso di Teosofia potrà facilmente collegare le considerazioni appena espresse con la dinamica delle relazioni fra le dimensioni della realtà fisico-astrale-mentale di tipo concreto e quelle che si riferiscono alla mente superiore, capace di comprendere la realtà archetipale. E ciò senza trascurare l'intuizione che apre le porte del senza tempo.
L'osservazione e il servizio possono essere due preziosi strumenti a disposizione dell’essere umano “di buona volontà”: la prima porta alla sospensione del giudizio discriminante e separativo; il secondo dà senso alla nostra vita staccandola dalla dimensione della personalità e dell'azione tesa ad arricchire il “curriculum” individuale.
Certo, la nostra vita concreta esprime un aspetto paradossale: l'osservazione e il servizio necessitano che il tempo concreto (il nostro quotidiano) venga strutturato in modo positivo ed armonico e questo per favorire proprio quel processo che ci porta oltre gli schemi e i paradigmi che sono la causa delle nostre paure e della nostra infelicità.
Un processo, questo, in grado di farci ben comprendere il portato rivoluzionario dell'affermazione di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”. È una bellezza racchiusa nel cuore di ogni essere umano e in atto in tutta la manifestazione. È il vero legame della vita, che è amore.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2015
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2015.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Per il 2015 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2015 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2015 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Marja Artamaa nuovo Segretario Internazionale della Società Teosofica
Marja Artamaa, Segretario Generale della Sezione Finlandese, è il nuovo Segretario Internazionale della Società Teosofica. Succede nella carica a Chittaranjan Satapathy, da poco divenuto Vice-Presidente Internazionale.
La nomina a Segretario Internazionale, proposta dal Presidente Internazionale Tim Boyd, è un importante riconoscimento al grande impegno di Marja Artamaa a favore degli Ideali teosofici e della Società Teosofica sia nella Sezione Finlandese sia come componente del Comitato Esecutivo e Tesoriere della Federazione Teosofica Europea.
Nata nel 1952 ad Helsinki, ha aderito alla Società Teosofica nel 1978. Ha lavorato per più di 30 anni in una importante società internazionale occupandosi di project management.
A Marja Artamaa un fervido e fraterno augurio di buon lavoro da parte di tutta la Società Teosofica Italiana.

Recensioni

Walkman, Rap e … Lamponi
La casa Editrice Vertigo Edizioni di Roma (www.vertigolibri.it) ha pubblicato un nuovo libro di Antonio Maria Rossi, libro che fa seguito a quelli delle Edizioni Pentarco di Torino: Amadis (1983), La Civetta (1984), Il Potere del Tempo (1986), In Silenzio Assoluto (1988), Conto alla Rovescia (2003).
Rossi, nato a Pancalieri, paese della menta e delle erbe officinali, trasfonde nel nuovo testo tutta la sua sensibilità creativa e vicina al grande tema dell’unità della vita.
La trama è avvincente: un libro prezioso, sconosciuto a tutti, ricco di nuove idee e aperto a nuovi orizzonti, viene rocambolescamente consegnato ad un ignaro essere umano. Quest’ultimo, leggendo il libro si viene a trovare in una nuova dimensione di vita, caratterizzata dal meraviglioso e magico Mondo delle Mongolfiere. Si tratta della metafora di un viaggio iniziatico, percorso da fare entro se stessi, per ritrovare l’essenza autentica dell’individuo, la sola in grado di liberarlo dai falsi idoli di un materialismo onnipresente.

Pensieri Sufi
Gabriele Bianchi è un imprenditore che vive e lavora a Firenze, ma ha che ha solidi legami con il sufismo dei Mevlevi di Konya (Turchia), da lui definiti “eleganti, puri, solenni fratelli di Verità e di Amore”. La sua ricerca spirituale convive con una forte sensibilità artistica di pittore, scultore e scrittore.
Recentemente ha pubblicato in forma privata “Pensieri sufi”, una intensa raccolta di versi da cui è tratto questo breve frammento: “… Al lume di una esile candela entro / in queste pagine, / la penna cerca di tracciare / con i piccoli fili d’inchiostro i simboli / per carpirne il primitivo silenzio del nulla / il verbo “essere” nato da lì, / vorrei liberare quel verbo/dalla prigionia del minuscolo alfabeto, / ma graffio il foglio inutilmente / e giunge l’ora del sonno, / la penna scivola dalla mano ….”.
Scrive Bianchi nella nota introduttiva al testo: “Tutto quello che cerchiamo si cela in noi, se vogliamo riusciamo a percepirlo in uno spazio che non si misura più in miglia, dove il tempo non è scandito dalla clessidra, la nostra anima-corpo-mente seguirà il richiamo che ci condurrà fino a Lui che si è fatto carne proprio in ognuno di noi”.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Fuoco di San Michele
Segnaliamo un importante appuntamento che è stato organizzato lunedi 29 Settembre 2014, alle ore 20, presso la Casa Di Creatività Natura Salute Ecomuseo dei Certosini, in Frazione Vigna 8, a Chiusa Pesio in provincia di Cuneo.
Elena Taddia, storica e scrittrice, ha tenuto una conferenza sul tema: “Un angelo non come gli altri. Storia, culto, luoghi di devozione di Michele Arcangelo fra passato e presente”.
A conclusione della serata, alle ore 21, è stato acceso il tradizionale Falò di San Michele, momento suggestivo e di alto valore simbolico.
La serata è stata organizzata dal Gruppo Teosofico di Cuneo-Mondovì, presieduto da Laura Bessone, in collaborazione con l’Ecomuseo dei Certosini di Valle Pesio
La conferenza di Elena Taddia ha permesso di approfondire da Oriente a Occidente, dal Sud d’Italia al Nord Europa, il culto, il mito e i cammini dell’Arcangelo Michele attraverso la storia e i significati della sua devozione, nonché i luoghi di Michele e l’iconografia dell’Arcangelo che viene subito dopo Dio e Maria nella sfera celeste. Con la spada o con la bilancia, infonde luce alle tenebre ed energia dove sono eretti luoghi di culto in suo nome.

Ottobre 2014

Anno LXX - N.10
ottobre 2014

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Il paradosso del tempo
A. Girardi 1

Saper ascoltare: la parola e il silenzio
G. Ricci 2

Un ponte tra Scienza e Spiritualità: la Teosofia come elemento unificante della conoscenza
A. Girardi 9

Ispirazioni dai piani superiori
P.G. Parola 15

La mente compassionevole
B.R. Vora 20

La metafisica, filosofia prima e le sue relazioni con la fisica quantistica (seconda parte)
F. Bartoli 27

La scuola del servizio agli animali
R. Scarpa 31

37° Congresso Europeo della Società Teosofica
33

Il sogno teosofico brasiliano
35

Segnalazioni 37
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

Il paradosso del tempo

L'essere umano vive immerso nella dimensione spazio-temporale o, almeno, è questo che percepiscono i nostri sensi.
Lo spazio, che percorriamo in un certo tempo, ci offre l'ambiente in cui ci muoviamo sia sotto l'aspetto pratico sia dal punto di vista psicologico.
E la nostra esistenza è strutturata e legata ad una agenda che ha almeno due aspetti: quello del tempo lineare e quello del tempo ciclico: strutturo il mio tempo consumandolo per il raggiungimento dei miei obiettivi, ma lo devo necessariamente fare all'interno di cicli che ritornano (il giorno succede alla notte, le stagioni si alternano ecc.).
Questo tempo, che è movimento, ci inserisce in cicli ancor più ampi ed ecco affacciarsi alle soglie della nostra coscienza la dimensione della storia, che non ha solo aspetti legati alla nostra esistenza individuale, ma anche a quella collettiva, della nostra famiglia, della società in cui viviamo, del nostro pianeta e, perché no? Anche del nostro sistema solare e della nostra galassia.
In questo stato di coscienza, che è ritmo e movimento, affiora la percezione del mutamento, della nascita e anche della morte.
Ma in questo sistema spazio-temporale ci sono anche tracce che portano ciascuno di noi a concepire la dimensione dell'infinito e quindi dell'eterno. Spazio e tempo convivono dunque in noi con una luce che non è legata al divenire ma alla dimensione dell'essere.
Realizzare concretamente l'esistenza di questa luce significa superare il dualismo di una percezione separativa della realtà che distingue fra l'oggetto e il soggetto. Tutto ciò avviene grazie all'intuizione, che può fare a meno della descrizione e dell’articolazione mentale del linguaggio, esprimendo “così in alto come in basso” l'Unità della Vita in uno stato di coscienza che “è” e che non ha dunque bisogno di “divenire”.
Lo studioso di Teosofia potrà facilmente collegare le considerazioni appena espresse con la dinamica delle relazioni fra le dimensioni della realtà fisico-astrale-mentale di tipo concreto e quelle che si riferiscono alla mente superiore, capace di comprendere la realtà archetipale. E ciò senza trascurare l'intuizione che apre le porte del senza tempo.
L'osservazione e il servizio possono essere due preziosi strumenti a disposizione dell’essere umano “di buona volontà”: la prima porta alla sospensione del giudizio discriminante e separativo; il secondo dà senso alla nostra vita staccandola dalla dimensione della personalità e dell'azione tesa ad arricchire il “curriculum” individuale.
Certo, la nostra vita concreta esprime un aspetto paradossale: l'osservazione e il servizio necessitano che il tempo concreto (il nostro quotidiano) venga strutturato in modo positivo ed armonico e questo per favorire proprio quel processo che ci porta oltre gli schemi e i paradigmi che sono la causa delle nostre paure e della nostra infelicità.
Un processo, questo, in grado di farci ben comprendere il portato rivoluzionario dell'affermazione di Dostoevskij: “La bellezza salverà il mondo”. È una bellezza racchiusa nel cuore di ogni essere umano e in atto in tutta la manifestazione. È il vero legame della vita, che è amore.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2015
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2015.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Per il 2015 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2015 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2015 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Marja Artamaa nuovo Segretario Internazionale della Società Teosofica
Marja Artamaa, Segretario Generale della Sezione Finlandese, è il nuovo Segretario Internazionale della Società Teosofica. Succede nella carica a Chittaranjan Satapathy, da poco divenuto Vice-Presidente Internazionale.
La nomina a Segretario Internazionale, proposta dal Presidente Internazionale Tim Boyd, è un importante riconoscimento al grande impegno di Marja Artamaa a favore degli Ideali teosofici e della Società Teosofica sia nella Sezione Finlandese sia come componente del Comitato Esecutivo e Tesoriere della Federazione Teosofica Europea.
Nata nel 1952 ad Helsinki, ha aderito alla Società Teosofica nel 1978. Ha lavorato per più di 30 anni in una importante società internazionale occupandosi di project management.
A Marja Artamaa un fervido e fraterno augurio di buon lavoro da parte di tutta la Società Teosofica Italiana.

Recensioni

Walkman, Rap e … Lamponi
La casa Editrice Vertigo Edizioni di Roma (www.vertigolibri.it) ha pubblicato un nuovo libro di Antonio Maria Rossi, libro che fa seguito a quelli delle Edizioni Pentarco di Torino: Amadis (1983), La Civetta (1984), Il Potere del Tempo (1986), In Silenzio Assoluto (1988), Conto alla Rovescia (2003).
Rossi, nato a Pancalieri, paese della menta e delle erbe officinali, trasfonde nel nuovo testo tutta la sua sensibilità creativa e vicina al grande tema dell’unità della vita.
La trama è avvincente: un libro prezioso, sconosciuto a tutti, ricco di nuove idee e aperto a nuovi orizzonti, viene rocambolescamente consegnato ad un ignaro essere umano. Quest’ultimo, leggendo il libro si viene a trovare in una nuova dimensione di vita, caratterizzata dal meraviglioso e magico Mondo delle Mongolfiere. Si tratta della metafora di un viaggio iniziatico, percorso da fare entro se stessi, per ritrovare l’essenza autentica dell’individuo, la sola in grado di liberarlo dai falsi idoli di un materialismo onnipresente.

Pensieri Sufi
Gabriele Bianchi è un imprenditore che vive e lavora a Firenze, ma ha che ha solidi legami con il sufismo dei Mevlevi di Konya (Turchia), da lui definiti “eleganti, puri, solenni fratelli di Verità e di Amore”. La sua ricerca spirituale convive con una forte sensibilità artistica di pittore, scultore e scrittore.
Recentemente ha pubblicato in forma privata “Pensieri sufi”, una intensa raccolta di versi da cui è tratto questo breve frammento: “… Al lume di una esile candela entro / in queste pagine, / la penna cerca di tracciare / con i piccoli fili d’inchiostro i simboli / per carpirne il primitivo silenzio del nulla / il verbo “essere” nato da lì, / vorrei liberare quel verbo/dalla prigionia del minuscolo alfabeto, / ma graffio il foglio inutilmente / e giunge l’ora del sonno, / la penna scivola dalla mano ….”.
Scrive Bianchi nella nota introduttiva al testo: “Tutto quello che cerchiamo si cela in noi, se vogliamo riusciamo a percepirlo in uno spazio che non si misura più in miglia, dove il tempo non è scandito dalla clessidra, la nostra anima-corpo-mente seguirà il richiamo che ci condurrà fino a Lui che si è fatto carne proprio in ognuno di noi”.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Fuoco di San Michele
Segnaliamo un importante appuntamento che è stato organizzato lunedi 29 Settembre 2014, alle ore 20, presso la Casa Di Creatività Natura Salute Ecomuseo dei Certosini, in Frazione Vigna 8, a Chiusa Pesio in provincia di Cuneo.
Elena Taddia, storica e scrittrice, ha tenuto una conferenza sul tema: “Un angelo non come gli altri. Storia, culto, luoghi di devozione di Michele Arcangelo fra passato e presente”.
A conclusione della serata, alle ore 21, è stato acceso il tradizionale Falò di San Michele, momento suggestivo e di alto valore simbolico.
La serata è stata organizzata dal Gruppo Teosofico di Cuneo-Mondovì, presieduto da Laura Bessone, in collaborazione con l’Ecomuseo dei Certosini di Valle Pesio
La conferenza di Elena Taddia ha permesso di approfondire da Oriente a Occidente, dal Sud d’Italia al Nord Europa, il culto, il mito e i cammini dell’Arcangelo Michele attraverso la storia e i significati della sua devozione, nonché i luoghi di Michele e l’iconografia dell’Arcangelo che viene subito dopo Dio e Maria nella sfera celeste. Con la spada o con la bilancia, infonde luce alle tenebre ed energia dove sono eretti luoghi di culto in suo nome.