Rivista Italiana di Teosofia
Gennaio-febbraio 2026
Anno LXXXII - N.01-02
La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza bimestrale. L'invio avviene tramite il servizio postale. In alternativa è possibile riceverla anche in formato PDF. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato in euro 30,00 per l’Italia e per l’Estero in euro 50,00 (formato cartaceo) o 30,00 (invio in PDF). Il versamento può essere effettuato: tramite bollettino sul conto corrente postale numero 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana APS - Tesoreria; tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana APS - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367; oppure con PayPal: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html
Area riservata
P. Moschin Calvi 1
Una rara fioritura
T. Boyd 2
Verso la Porta d’Oro: il filo rosso teso da H.P.B.
A. Girardi 5
Manoscritti del mar Morto
D. Fayenz 9
Bernardino del Boca e gli inganni della mente
E. Sempi 12
Come dentro così fuori: cambiare se stessi, cambiare il mondo
P.G. Parola 16
Maria Montessori in India – lettere ai nipoti
P. Giovetti 20
Il Flauto magico: influssi teosofici nell’opera di Mozart
F. Pisani 28
Le religioni e i loro simbolismi
31
Dal diario di Henry Steel Olcott
36
In armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito
38
Collaborazione tra gruppi teosofici e realtà associative territoriali, una sfida
40
Novità editoriale – Riflessioni per un mese
41
Segnalazioni
42
Recensioni
44
Una nuova vita
46
Dai gruppi
46
Al di là del velo
47
Per un anno di felicità
Questo può spiegare come il suo richiamo sia sempre forte, seppure spesso frainteso.
Se è vero che la maggior parte dell’umanità identifica la felicità con l’aspetto materiale è altrettanto vero che arriva sempre il momento in cui ci si rende conto della fugacità della rincorsa ai beni materiali.
Essere felici significa offrire al mondo la versione migliore di sé e la felicità genera felicità: chi è appagato diffonde positività, energia, speranza.
Creare armonia è una delle chiavi d’oro per la felicità. E l’unico modo per farlo è ora: cercando di essere coscienti in ogni momento che viviamo, ricordando sempre che siamo immersi nella coscienza cosmica, dalla quale possiamo derivare ispirazione e motivazione.
Diventiamo allora generatori di felicità e speranza, aiutando le persone a fiorire.
Leone Tolstoi saggiamente scrive: “Ricorda che c’è un unico momento importante: questo. Il presente è il solo momento di cui siamo padroni. La persona più importante è sempre quella con cui siamo, quella che ci sta di fronte, perché chi può dire se in futuro avremo a che fare con altre persone? La cosa che più conta sopra tutte è rendere felice la persona che ti sta accanto, adesso, perché solo questo è lo scopo della vita”.
Febbraio è il mese in cui si festeggia l’Adyar Day: Adyar è il sobborgo di Chennai (India) dove si trova il Quartier generale internazionale della Società Teosofica.
L’Adyar Day fu istituito nel 1922 affinché, il 17 febbraio di ogni anno, ricorrenza anche del passaggio oltre il velo del Colonnello Olcott, primo presidente della S.T., i teosofi di tutto il mondo possano volgere il loro grato pensiero verso il centro non solo amministrativo, ma soprattutto spirituale, della Società Teosofica.
Un momento in cui si celebrano, con gratitudine, anche coloro che ci hanno preceduto nel servizio teosofico, esempi di dedizione e consacrazione all’evoluzione del Tutto.
Che tutti noi possiamo operare, in sintonia con il lavoro dei Maestri, affinché la Fratellanza universale diventi pace a ogni passo. Così, per dirla con Thich Nhat Hạnh, “sarà gioioso il sentiero senza fine”.
E con davanti un anno nuovo di zecca, che saprà sorprenderci come sempre la Vita sa fare, auguro a tutti, a prescindere dagli avvenimenti e le sfide che dovremo affrontare, un anno di felicità.
Patrizia Moschin Calvi
Segnalazioni
Il Consiglio Generale della S.T.I., su proposta del Consiglio Direttivo, ha deliberato di confermare per il 2026 il seguente ammontare per le quote associative e gli abbonamenti alla Rivista Italiana di Teosofia:
1. Quota associativa alla Società Teosofica Italiana (comprende anche l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia”): euro 50,00. Nei casi di co-residenza le quote oltre la prima sono ridotte ad euro 35,00;
2. Quota associativa per l’estero (comprende anche l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia”): euro 65,00;
3. Quota di ingresso per i nuovi soci (solo per il primo anno, comprende anche l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia”): euro 65,00;
4. Quota Socio Sostenitore (con abbonamento) euro 100;
5. Quota Socio Benemerito Vitalizio (con abbonamento): euro 2.000;
6. Abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 30,00;
7. Abbonamento estero alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci): euro 50,00.I Soci Indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere al versamento utilizzando il c.c.p. nr. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana-Tesoreria oppure effettuando un bonifico bancario intestato a: Società Teosofica Italiana - Tesoreria, sul conto Bancoposta della S.T.I. codice IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.
I Soci dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi e i Segretari dei Centri di appartenenza.
La “Rivista Italiana di Teosofia” potrà essere inviata, previa richiesta, in modalità elettronica, via e-mail, in formato PDF.
FAQ su Teosofia e Società Teosofica
Chi si avvicina alla Teosofia e alla Società Teosofica ha l’esigenza di trovare risposte chiare a domande relative sia al significato della Teosofia e dei suoi contenuti sia all’attività della Società Teosofica e alla sua organizzazione.
Per favorire un’informazione semplice, completa e doverosamente trasparente è stata inserita nel sito internet della S.T.I. una rubrica che riguarda proprio le FAQ, le domande più frequentemente poste sulla Teosofia e sulla Società Teosofica: https://www.teosofica.org/it/faq/,619
Naturalmente tutto questo non esclude la possibilità di un contatto diretto, che in ambito teosofico è sempre il benvenuto: sti@teosofica.org
Seminario Teosofico di Ascona - edizione 2026
La Società Teosofica Italiana e quella Svizzera organizzeranno ad Ascona, grazie al consueto impegno di Andrea e Greta Biasca Caroni, l’edizione 2026 del tradizionale Seminario Teosofico di primavera. Le date fissate sono quelle dal 20 al 22 marzo e il tema trattato sarà: “Taimni e la via per l’illuminazione”.
Il programma di dettaglio e le note organizzative verranno successivamente portate all’attenzione di tutti gli interessati, attraverso i consueti canali di comunicazione.
Per ulteriori informazioni: sti@teosofica.org tel. 0444 962921.
Lungo le vie del cuore: un docu-film sulla Società Teosofica Italiana
Continua, dopo l’uscita in alcune sale cinematografiche italiane, la programmazione in altre di “Lungo le vie del cuore. Società Teosofica, la storia italiana”, il film documentario di Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini della FEZ Film di Arezzo.
La pellicola, presentata in anteprima a giugno a Ferrara, in occasione del 111° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana, ripercorre non solo le vicende storiche della S.T.I. ma ne mette in luce i valori e le azioni, ispirate ai suoi tre Scopi che, in un momento storico come quello attuale, possono fare la differenza: 1. formare un nucleo della fratellanza universale senza distinzioni di razza, religione, sesso, casta e colore. 2. incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze. 3. investigare le leggi inesplicate della natura e le facoltà latenti dell’essere umano.
Il calendario e le località delle proiezioni sono consultabili alla pagina dedicata del sito S.T.I.: https://www.teosofica.org/it/news/congressi-e-seminari/lungo-le-vie-del-cuore-un-docufilm-sulla-societa-teosofica-italiana,3,2725
Questo il link al trailer del film:
https://drive.google.com/file/d/1JIp67AyNNu6sIQhoDAWQA9_BKzBjSDhg/view?usp=sharing
I Mercoledì con la Società Teosofica
Proseguono regolarmente e con buona partecipazione sia su Zoom sia in diretta streaming sul canale YouTube della S.T.I. gli appuntamenti de “I Mercoledì con la Società Teosofica”.
Il 24 settembre 2025 ha visto come ospite Juliana Cesano, Segretaria Nazionale della Società Teosofica in America, che è stata intervistata da Patrizia Moschin Calvi sul tema: “Il potere trasformativo della meditazione”.
Il 22 ottobre 2025 l’appuntamento è stato dedicato al rapporto fra uno dei più importanti scrittori dell’Otto-Novecento Italiano e Premio Nobel nel 1934 per la Letteratura, Luigi Pirandello, e la Teosofia. Il relatore, intervistato da Antonio Girardi, è stato Giacomo Cucugliato, docente dell’Università UniPegaso e autore del volume di recente pubblicazione "Estetiche e pratiche cosmiche – narrazioni iniziatico-teosofiche nell’opera in prosa del primo Pirandello (1886-1909)", pubblicato da “La scuola di Pitagora editrice” di Napoli.
La serata del 19 novembre invece ha visto la presenza di Paolo Linetti, grande studioso della cultura giapponese, che è stato intervistato da Enrico Stagni sul tema: “Shintoismo e Buddhismo: visioni comparate con l’Oltretomba d’Occidente”.
Il ciclo 2025 si concluderà a dicembre quando Patrizia Moschin Calvi intervisterà Michael Gomes, uno dei maggiori studiosi internazionali dell’opera di H.P. Blavatsky, sulla recente pubblicazione, da lui curata, del sedicesimo volume dei “Collected Writings” di H.P.B.
Gli incontri de “I Mercoledì con la S.T.” proseguiranno nel 2026 e nel sito della S.T.I. verranno date puntuali informazioni su tutti gli appuntamenti.
L’essere umano e l’armonia con la natura
Nei “Versi Aurei”, probabilmente trascritti nel I secolo d.C., troviamo la frase: “Imparerai da solo a riconoscere gli elementi che passano da quelli che rimangono. / Per quanto sia concesso a un essere umano saprai, così, che la natura è UNA e che è simile in tutto”.
In un universo in costante comunicazione fra tutte le sue parti e in una realtà come quella della terra, in cui le interazioni fra gli elementi che la compongono evidenziano con chiarezza come le risorse non siano infinite e come nel rapporto fra l’essere umano e la natura il rispetto e la misura siano decisivi per la sopravvivenza del pianeta, l’uomo di buona volontà ben comprende che non ci può essere futuro se lo sviluppo viene disgiunto dal rispetto per Madre Natura. È proprio nel patto fra l’essere umano e quest’ultima che si esprime la legge di equilibrio in grado di dare una prospettiva positiva al permanere armonico del genere umano sulla terra. Pertanto, il singolo e la collettività sono chiamati a una forte presa di coscienza sul valore etico che esprime lo stabilire un rapporto armonico e rispettoso fra l’essere umano – non più dominatore di ciò che sta fuori di lui, ma parte integrante di un tutto - e la natura, viva espressione di un’intelligenza immanente capace di testimoniare costantemente la forza dell’evoluzione.
Ne emerge un cambio di paradigmi che non fa leva sul piccolo io della personalità egoistica, accumulatore disarmonico di beni e sensazioni, ma sulla sintonia profonda della dimensione dell’essere, in grado non solo di interpretare i segni e i simboli, ma anche di intuire la reale dimensione del Divino e la sacralità della Manifestazione.
Corso di Introduzione alla Teosofia e alla conoscenza della Società Teosofica
La S.T.I. ha organizzato, da ottobre 2025 a gennaio 2026, la dodicesima edizione del Corso di introduzione alla Teosofia e alla Conoscenza della Società Teosofica.
Questa iniziativa ha l’obiettivo di fornire a tutti coloro che si avvicinano alla Teosofia e alla Società Teosofica un panorama completo delle informazioni di base. È articolato in sette lezioni, di cui due (la prima e l’ultima) online sulla piattaforma Zoom e cinque a distanza, videoregistrate. Sono anche previsti due incontri con i relatori, sempre utilizzando Zoom, e uno finale di condivisione e valutazione del corso.
La tredicesima edizione del Corso, il cui avvio è previsto per il mese di marzo prossimo, è aperta a coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze sul tema, compresi i simpatizzanti e i soci da poco iscritti.
Per maggiori informazioni inviare un’e-mail a: sti@teosofica.org oppure telefonare al numero: 0444 962921.
Ritiro silenzioso ad Abano Terme
Dal 31 ottobre al 2 novembre scorso si è svolta, presso la Casa San Marco ad Abano Terme (PD), l’edizione 2025 del Ritiro Silenzioso organizzato dalla Società Teosofica Italiana.
I lavori sono stati condotti da Tran-Thi-Kim Dieu, conferenziere internazionale della Società Teosofica.
I numerosi partecipanti hanno potuto così approfondire dal punto di vista teorico e pratico la meditazione sotto vari aspetti.
Ringraziamo di cuore la Sorella Tran-Thi-Kim Dieu per la conduzione del ritiro e Daniele Urlotti per il suo sempre prezioso e magistrale lavoro di traduzione dall’inglese, che ha consentito anche a chi non padroneggia questa lingua di partecipare all’evento.
Tra gli ospiti, le gradite presenze di Alfons e Vicky Bayona dalla Spagna, e di Catalina Isaza Cantor da Adyar.
Per una montagna senza impianti nasce Homeland
Ogni anno, circa 4 milioni di italiani praticano sport invernali, di cui 12.000 sono nuovi sciatori alpini. Le nostre montagne, molto frequentate, sono minacciate da fenomeni come l’overtourism e dall’innevamento artificiale. Poiché la neve naturale è sempre più scarsa, l'innevamento artificiale diventa fondamentale, ma è estremamente dispendioso in termini energetici e idrici ed è altamente inquinante. Di conseguenza molte persone stanno riscoprendo il piacere di vivere la montagna in modo più genuino, lontano dagli impianti e dalle folle.
L’outdoor è diventato una priorità per chi cerca un contatto autentico con la natura, lontano dalla vita cittadina. Un esempio di questo cambiamento è Montespluga (SO), un piccolo villaggio della Lombardia che ospita Homeland, il primo comprensorio italiano senza impianti. Homeland promuove un approccio alla montagna più rispettoso dell’ambiente, con focus sullo scialpinismo e il freeride, che permettono di godersi la neve senza danneggiare l’ambiente. Durante lo Skialp Fest, Homeland ha offerto esperienze come il campeggio notturno nella neve, dove i partecipanti imparano a orientarsi e a usare tecniche di sicurezza.
Homeland, creato da Tomaso Luzzana, si propone di offrire un turismo più sostenibile e consapevole. Il centro non solo noleggia attrezzature ma organizza anche corsi di formazione sulla sicurezza in montagna, essenziali per chi desidera esplorare aree incontaminate senza piste battute. Lo scialpinismo, che in passato era considerato una disciplina di nicchia, ha visto un forte aumento di appassionati, soprattutto dopo la pandemia, quando molte persone hanno iniziato a riscoprire la montagna con attrezzature adatte.
Montespluga, priva di impianti e strutture turistiche, è il contesto ideale per un turismo più rispettoso dell'ambiente. Homeland offre un'alternativa autentica, dove i partecipanti possono esplorare la natura in modo sicuro e responsabile, supportati dalle guide alpine che li accompagnano e insegnano come muoversi correttamente.
La proposta è di vivere la montagna in modo genuino, lontano dalle masse, godendo di un paesaggio incontaminato che permette di riconnettersi con la natura.
Il valore dell’esperienza
Nelle scuole pitagoriche, alla conclusione della giornata, l’allievo – indipendentemente dal grado raggiunto - era chiamato ad analizzare gli eventi vissuti, osservandoli con distacco e ricollegandoli agli insegnamenti ricevuti. Era questo un modo non solo di guardare con neutralità ai fatti della vita ma anche di constatare il valore (o meno) di quanto appreso. Anche l’inizio della giornata dell’allievo pitagorico era caratterizzato da un’attenta analisi degli eventi a venire, alla ricerca di una conseguente ispirazione sul da farsi.
L’essere umano che intraprende con sincerità il cammino spirituale, anche se non appartiene a una scuola pitagorica, conosce bene il valore di queste modalità, che consentono all’osservatore interiore non tanto una mnemonica analisi dell’ossequio alle regole, quanto piuttosto una relazione diretta con il vissuto, in grado di valorizzare appieno l’esperienza anche sotto il profilo esistenziale.
La Fondazione Città della Speranza avvia la costruzione di una seconda Torre per la Ricerca
Trent’anni fa un gruppo di imprenditori vicentini (Franco Masello, Andrea Camporese e altri), che avevano visto morire in giovanissima età un figlio o un nipote per effetto di onco-patologie pediatriche, decisero di passare all’azione per supportare i piccoli malati e le loro famiglie.
Il loro progetto non si limitò agli aiuti concreti ma imboccò subito la strada della ricerca scientifica. Diedero così vita a un Istituto di Ricerca Pediatrica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, arrivando a edificare una vera e propria Torre della Ricerca di dieci piani e di 18 mila metri quadrati, che ospita oggi complessivamente 350 ricercatori. Questo “sogno” a benefico della cura dei bambini (e non solo) trova oggi un ulteriore obiettivo, quello di costruire una seconda Torre da dedicare alle terapie avanzate, la nuova frontiera della medicina, con una “Cell Factory” in grado di studiare nuove cure nonché di produrne le applicazioni legate alle terapie con cellule CAR-T, utilizzate oggi in particolare contro alcune leucemie. Queste metodiche prevedono il prelievo di cellule del sistema immunitario dal malato per “insegnare” alle stesse, in laboratorio, a riconoscere e distruggere le cellule del tumore, dopo la re-infusione nella persona in cura.
L’obiettivo non è soltanto quello di studiare e sperimentare questi processi ma anche di arrivare a realizzarli, nella massima sicurezza, in una struttura denominata appunto “Cell Factory”.
La Fondazione Città della Speranza mostra come i Sogni, se sono scevri da interessi grossolani e a beneficio di tutti gli esseri, fioriscono e trovano concreta realizzazione, arrivando così a trasformare la realtà e la vita delle persone.
https://cittadellasperanza.org/
Federico Faggin parla del “risveglio”
Federico Faggin, intervistato da Candida Morvillo per Il Corriere della Sera, ha ripercorso le tappe della sua vita sia come uomo di scienza e di tecnologia sia come essere umano al centro di una importante esperienza definita “risveglio”.
Per quando riguarda il primo aspetto va ricordato ciò che ha detto di lui Bill Gates, il fondatore di Microsoft: “Senza Federico Faggin, la Silicon Valley non si chiamerebbe così e sarebbe una semplice ‘Valley’”.
Per quanto riguarda il “risveglio” Faggin lo ha descritto con queste parole: “Nel 1990, mentre ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte e, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima. Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva. All’improvviso quella luce esplose e riempì la stanza per abbracciare l’intero universo. Sentii che quella era la ‘sostanza’ di cui tutto ciò che esiste è fatto. E sentii, con enorme sorpresa, che quella sostanza, quella luce, quell’amore ero io. Non solo, ma che tutti siamo questo amore, se ci apriamo alla possibilità di esprimerlo… lì ho capito che la conoscenza deve passare attraverso un vissuto”.
Recensioni
“La Dimensione Umana” di Bernardino del Boca, pubblicato per la prima volta nel 1971, resta ancor oggi un’opera di straordinaria attualità.
Si tratta di un viaggio appassionante lungo il corso della storia, alla ricerca di quei valori universali che sono sempre stati presenti e che sono i soli a poter proiettare l’essere umano in un futuro di serenità e di armonia.
Il principio dell’unità della vita trova nel libro declinazioni puntuali che contribuiscono a mettere a fuoco il significato di un rapporto armonico fra spirito e materia.
Quello che emerge sono la straordinaria potenzialità dell’essere umano e il fascino profondo di una realtà che svela, passo dopo passo, la sua bellezza e la sua armonia.
Link al libro: https://www.eti-edizioni.it/orizzonti/734-la-dimensione-umana.html
Il prof. Bernardino del Boca (1919-2001) è stato antropologo, scrittore e pittore nonché teosofo.
La storia e la realtà della Società Teosofica
Tutte le organizzazioni, così come i singoli individui, generano via via una traccia storica che raccoglie le vicende, gli accadimenti, le cronache del vissuto. Studiare la storia non è cercare notizie fini a se stesse quanto piuttosto intravedere il portato dell’intreccio di molte relazioni e la forza delle idee e del lavoro per dar loro concretezza.
Questo vale anche per la Società Teosofica.
In occasione del 100° Congresso della Società Teosofica Italiana, che si svolse a Vicenza (presso l’Hotel Vergilius di Creazzo), furono presentati due lavori di tipo storico: il volume, curato da Antonio Girardi (Segretario Generale della S.T.I.), su “La Società Teosofica. Storia, valori e realtà attuale” e lo studio del ricercatore Luca Menconi su “La comparazione fra Ultra e Gnosi: somiglianze e differenze fra due riviste teosofiche della prima metà del Novecento”.
Il primo contiene un corredo iniziale, ma completo, di informazioni che riguardano la storia della S.T., la sua diffusione nel mondo, la nascita e l’evolversi della sua realtà in Italia, compresa la vicenda dello scioglimento, nel 1939, a opera del regime fascista. Il tutto arrivando fino ai giorni nostri e affrontando anche la cronaca di quella variegata galassia di movimenti che dalla S.T. si sono staccati o affermano di aver tratto ispirazione (link al libro: https://www.eti-edizioni.it/conoscenza/716-la-societa-teosofica-storia-valori-e-realta-attuale.html).
Lo studio di Menconi invece mette in rilievo da un lato la tipologia di contenuti, in molti casi affini, di “Ultra” e “Gnosi”, importanti riviste di ispirazione teosofica, e il loro diverso approccio a quella che possiamo definire “questione Krishnamurti”, con “Ultra” che non condivideva, al contrario di “Gnosi”, il positivo atteggiamento di Annie Besant nei confronti del giovane Jiddu Krishnamurti. Risaltano inoltre alcune riserve di “Ultra”, anche in linea generale, nei confronti dell’azione di Annie Besant, convintamente sostenuta invece da “Gnosi”. Notevoli, inoltre, le differenze sulla questione razziale, a causa soprattutto della strumentalizzazione del tema da parte di alcuni collaboratori di “Ultra” (si pensi a Julius Evola), schierati su posizioni politiche di estrema destra.
Una nuova biografia di John Donne
John Donne (1572-1631) è stato uno dei maggiori autori letterari del suo tempo. Nato a Londra in una famiglia cattolica, sviluppò un grande talento al servizio di un multiforme ingegno, capace di utilizzare e di arricchire la lingua inglese. In tutti i suoi vasti ambiti espressivi, da quello filosofico a quello morale-religioso (dopo l’abiura arrivò a essere decano anglicano della Cattedrale di Saint Paul), da quello della poesia tradizionale a quello dei versi erotici, Donne seppe rappresentare una realtà caratterizzata dalla stretta connessione fra tutti gli esseri e fra microcosmo e macrocosmo.
UTET ha recentemente pubblicato in italiano la biografia, scritta da Katherine Rundell, con il titolo: “Super infinito. Vita, poesie e metamorfosi di John Donne”. La traduzione è di Chiara Baffa.
Di Donne ricordiamo i magnifici versi di “Nessun uomo è un’isola”:
Nessun uomo è un’isola,
completo in se stesso;
Ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare,
la Terra ne sarebbe diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una magione amica o la tua stessa casa.
Ogni morte d’uomo mi diminuisce,
perché io partecipo all’Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana:
Essa suona per te.
Roberto Assagioli negli archivi della polizia fascista
Flavia Polignano ha fatto dono alla Biblioteca della Segreteria Generale della Società Teosofica Italiana di una copia dell’interessante volumetto curato da Stefano Paolucci e titolato: “Persona sospetta, persona interessantissima – Roberto Assagioli negli archivi della polizia fascista”.
Per tutto il periodo del regime la vita privata di migliaia di italiani fu segretamente spiata, sorvegliata e monitorata sulla base del solo sospetto che una persona avesse frequentazioni o idee non in linea con quelle volute da un regime autoritario e ottuso. Ciò avvenne anche per Roberto Assagioli, padre della Psicosintesi, finito nel mirino della polizia politica in quanto “pacifista”, di “razza ebraica” e da sempre vicino agli ambienti teosofici e spiritualisti.
Questo capitolo buio della vita di Roberto Assagioli, costretto a subire il carcere e le persecuzioni razziali, viene raccontato attraverso i dossier riemersi dagli archivi della polizia fascista. L’arco temporale va dal 1927 al 1941.
Quello curato da Stefano Paolucci è un libro originale e di grande interesse, che induce anche a una riflessione generale sul valore insostituibile della libertà.
Parole quotidiane per persone irrisolte
Questo il titolo della bella raccolta di poesie di Alessandra Maria Schlatter, pubblicata da “I libri di Mompracem” di Firenze.
Con tratto delicato e altamente poetico l’autrice esprime un sentire profondo che mette insieme il ricordo, l’analisi interiore e la sete dell’infinito.
Ciascuna poesia è accompagnata da una immagine che ne evoca i versi.
Scrive la poetessa fiorentina:
“Dove sei? / Io ti sento / Non ho bisogno di cercare / Non ho bisogno di credere / La tua immagine riflessa in tutto ciò che vedo di perfetto, / mi riempie di sereno incanto. / Insegnami ti prego, perché è difficile essere me. / È doloroso essere imperfetti. / Signore / Io ti canto affinché tu mi dia la forza / di compiere il mio cammino”.
E in “Poesia” osserva lapidariamente: “In un mondo dove il marketing scorre a fiumi / la meravigliosa inutilità della poesia / mi disseta”.
Alessandra M. Schlatter, dopo aver restaurato l’atelier del suo bisnonno, il pittore e teosofo Carlo Adolfo Schlatter, si dedica continuativamente alla valorizzazione della sua eredità artistica ed etica e ha fondato l’Associazione Casa Museo Schlatter, che gestisce le oltre 350 opere dell’artista.
Ordine Teosofico di Servizio
Dai gruppi
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.
Gruppo “Il Sentiero di Dzyan” di Modena-Reggio Emilia
Il 17 settembre scorso, in occasione del rinnovo delle cariche sociali del Gruppo “Serntiero di Dzyan”, sono stati riconfermati all’unanimità Anna Bellentani presidente e Daniele Urlotti come vice-presidente.
Gruppo “Ars Regia” di Milano
Il 20 settembre 2025 il Gruppo “Ars Regia” di Milano ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, eleggendo Raffaella Puricelli quale nuova presidente, Marina Pecoraro Mercogliano quale vice-presidente e Segretaria e Pietro Francesco Cascino quale tesoriere.
Alla presidente uscente Graziella Ricci un vivo ringraziamento per il costante e importante lavoro teosofico svolto con impegno e abnegazione.
Gruppo di Venezia
Il 22 settembre scorso il Gruppo Teosofico di Venezia ha riconfermato Marina De Grandis quale presidente, Claudio Gobbo (che succede a Roberta Brombal) quale vice-presidente e Deborah Calcinoni quale segretaria.
Gruppo “Aurora” di Vicenza
Il 22 settembre scorso Enrico Stagni è stato riconfermato presidente del Gruppo Teosofico di Vicenza, che ha anche eletto Tiziana Marini quale vice-presidente (in sostituzione di Tobia Buscaglione) e tesoriere, e Francesca Fachinat quale segretaria.
Gruppo Teosofico “Umbro” di Perugia
Anche il Gruppo Teosofico “Umbro” ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali. Nella riunione del 24 settembre scorso ha eletto quale nuovo presidente Giancarlo Mazzasette, che succede a David Berti, cui va un fraterno ringraziamento per l’opera svolta. Nell’occasione Francesco Rampini è stato confermato tesoriere e segretario mentre Lavinia Felicioni è stata eletta vice-presidente.
Segnaliamo, con molto piacere la riapertura della sede della S.T.I. di Perugia, in Viale del Lavoro 40.
Gruppo “Maitreya” di Milano
Il 25 settembre anche il Gruppo “Maitreya” di Milano ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, riconfermando Carmelo Crupi quale presidente.
Gruppo “Chiara Luce” di Genova
Il 2 ottobre Sergio Musetti è stato riconfermato presidente del Gruppo “Chiara Luce” di Genova, così come Rosa Anna Cuglietta vice-presidente, e segretaria Angela Dallocchio.
Gruppo “Jiddu Krishnamurti” di Grottaferrata (RM)
Il 10 ottobre Flavia Polignano è stata riconfermata Presidente del Gruppo “Jiddu Krishnamurti” di Grottaferrata (RM), così come Andrea Colagrossi vice-presidente, Salvatore Marrone tesoriere ed Elisabetta Marincola quale segretaria; Luigi Salvati si occuperà dei progetti O.T.S. del Gruppo.
Gruppo “Villaggio Verde” di Novara
Il 12 ottobre scorso Paolo Cortesi è stato riconfermato Presidente del Gruppo “Villaggio Verde” di Novara e ricoprirà anche il ruolo di tesoriere; Enrico Sempi è stato riconfermato nella carica di vice-presidente.
Gruppo Teosofico “E. Bratina” di Trieste
Il Gruppo Teosofico di Trieste il 17 ottobre scorso ha eletto Adriano Doronzo quale nuovo presidente, riconfermando Bruno Koterle quale vice-presidente, Michele Fayenz quale Tesoriere e Lucia Pettarini quale Segretaria.
Nell’occasione il presidente uscente, Diego Fayenz, cui va il sentito ringraziamento di tutta la S.T.I. per lo straordinario lavoro svolto in lunghi anni di militanza teosofica, è stato nominato presidente onorario.
Centro di Studi Teosofici “Platone” di Castel San Pietro (Bologna)
Il 27 settembre scorso Davide Gherardi è stato eletto all’unanimità quale nuovo segretario del Centro di Studi Teosofici “Platone” di Castel San Pietro (Bologna). Succede a Matteo Ferrara, cui va un sentito ringraziamento, e che continua la sua opera nella funzione di Bibliotecario del Centro.
Centro di Studi Teosofici “Dharma” di Brescia
Il 22 settembre scorso Augusto Perillo, con il rinnovo delle cariche sociali, è stato riconfermato segretario del Centro, con Graziella Menghini quale vice-segretario.
Centro di Studi “Luce sul Sentiero” di Torino
Il 4 novembre anche Rita Selicati è stata riconfermata quale segretario del Centro Studi “Luce sul Sentiero” di Torino, con Mariagrazia Bordone quale vice-segretario.
A tutti coloro che si sono resi disponibili a continuare a Servire la S.T.I. anche con questi incarichi va uno speciale ringraziamento e la gratitudine per il loro lavoro.
Ulteriori Gruppi e Centri hanno in programma, nel momento in cui va in stampa questo numero della Rivista, le Assemblee per il rinnovo delle cariche sociali.
Articoli del mese
Bernardino del Boca e gli inganni della mente
Pier Giorgio Parola
Come dentro così fuori: cambiare se stessi, cambiare il mondo
La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza bimestrale. L'invio avviene tramite il servizio postale. In alternativa è possibile riceverla anche in formato PDF. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato in euro 30,00 per l’Italia e per l’Estero in euro 50,00 (formato cartaceo) o 30,00 (invio in PDF). Il versamento può essere effettuato: tramite bollettino sul conto corrente postale numero 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana APS - Tesoreria; tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana APS - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367; oppure con PayPal: https://www.eti-edizioni.it/collane-libri-e-dvd/770-rivista-italiana-di-teosofia.html
P. Moschin Calvi 1
Una rara fioritura
T. Boyd 2
Verso la Porta d’Oro: il filo rosso teso da H.P.B.
A. Girardi 5
Manoscritti del mar Morto
D. Fayenz 9
Bernardino del Boca e gli inganni della mente
E. Sempi 12
Come dentro così fuori: cambiare se stessi, cambiare il mondo
P.G. Parola 16
Maria Montessori in India – lettere ai nipoti
P. Giovetti 20
Il Flauto magico: influssi teosofici nell’opera di Mozart
F. Pisani 28
Le religioni e i loro simbolismi
31
Dal diario di Henry Steel Olcott
36
In armonia con la Terra, in armonia con l’Infinito
38
Collaborazione tra gruppi teosofici e realtà associative territoriali, una sfida
40
Novità editoriale – Riflessioni per un mese
41
Segnalazioni
42
Recensioni
44
Una nuova vita
46
Dai gruppi
46
Al di là del velo
47
Per un anno di felicità
Questo può spiegare come il suo richiamo sia sempre forte, seppure spesso frainteso.
Se è vero che la maggior parte dell’umanità identifica la felicità con l’aspetto materiale è altrettanto vero che arriva sempre il momento in cui ci si rende conto della fugacità della rincorsa ai beni materiali.
Essere felici significa offrire al mondo la versione migliore di sé e la felicità genera felicità: chi è appagato diffonde positività, energia, speranza.
Creare armonia è una delle chiavi d’oro per la felicità. E l’unico modo per farlo è ora: cercando di essere coscienti in ogni momento che viviamo, ricordando sempre che siamo immersi nella coscienza cosmica, dalla quale possiamo derivare ispirazione e motivazione.
Diventiamo allora generatori di felicità e speranza, aiutando le persone a fiorire.
Leone Tolstoi saggiamente scrive: “Ricorda che c’è un unico momento importante: questo. Il presente è il solo momento di cui siamo padroni. La persona più importante è sempre quella con cui siamo, quella che ci sta di fronte, perché chi può dire se in futuro avremo a che fare con altre persone? La cosa che più conta sopra tutte è rendere felice la persona che ti sta accanto, adesso, perché solo questo è lo scopo della vita”.
Febbraio è il mese in cui si festeggia l’Adyar Day: Adyar è il sobborgo di Chennai (India) dove si trova il Quartier generale internazionale della Società Teosofica.
L’Adyar Day fu istituito nel 1922 affinché, il 17 febbraio di ogni anno, ricorrenza anche del passaggio oltre il velo del Colonnello Olcott, primo presidente della S.T., i teosofi di tutto il mondo possano volgere il loro grato pensiero verso il centro non solo amministrativo, ma soprattutto spirituale, della Società Teosofica.
Un momento in cui si celebrano, con gratitudine, anche coloro che ci hanno preceduto nel servizio teosofico, esempi di dedizione e consacrazione all’evoluzione del Tutto.
Che tutti noi possiamo operare, in sintonia con il lavoro dei Maestri, affinché la Fratellanza universale diventi pace a ogni passo. Così, per dirla con Thich Nhat Hạnh, “sarà gioioso il sentiero senza fine”.
E con davanti un anno nuovo di zecca, che saprà sorprenderci come sempre la Vita sa fare, auguro a tutti, a prescindere dagli avvenimenti e le sfide che dovremo affrontare, un anno di felicità.
Patrizia Moschin Calvi
Segnalazioni
Il Consiglio Generale della S.T.I., su proposta del Consiglio Direttivo, ha deliberato di confermare per il 2026 il seguente ammontare per le quote associative e gli abbonamenti alla Rivista Italiana di Teosofia:
1. Quota associativa alla Società Teosofica Italiana (comprende anche l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia”): euro 50,00. Nei casi di co-residenza le quote oltre la prima sono ridotte ad euro 35,00;
2. Quota associativa per l’estero (comprende anche l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia”): euro 65,00;
3. Quota di ingresso per i nuovi soci (solo per il primo anno, comprende anche l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia”): euro 65,00;
4. Quota Socio Sostenitore (con abbonamento) euro 100;
5. Quota Socio Benemerito Vitalizio (con abbonamento): euro 2.000;
6. Abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 30,00;
7. Abbonamento estero alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci): euro 50,00.I Soci Indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere al versamento utilizzando il c.c.p. nr. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana-Tesoreria oppure effettuando un bonifico bancario intestato a: Società Teosofica Italiana - Tesoreria, sul conto Bancoposta della S.T.I. codice IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.
I Soci dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi e i Segretari dei Centri di appartenenza.
La “Rivista Italiana di Teosofia” potrà essere inviata, previa richiesta, in modalità elettronica, via e-mail, in formato PDF.
FAQ su Teosofia e Società Teosofica
Chi si avvicina alla Teosofia e alla Società Teosofica ha l’esigenza di trovare risposte chiare a domande relative sia al significato della Teosofia e dei suoi contenuti sia all’attività della Società Teosofica e alla sua organizzazione.
Per favorire un’informazione semplice, completa e doverosamente trasparente è stata inserita nel sito internet della S.T.I. una rubrica che riguarda proprio le FAQ, le domande più frequentemente poste sulla Teosofia e sulla Società Teosofica: https://www.teosofica.org/it/faq/,619
Naturalmente tutto questo non esclude la possibilità di un contatto diretto, che in ambito teosofico è sempre il benvenuto: sti@teosofica.org
Seminario Teosofico di Ascona - edizione 2026
La Società Teosofica Italiana e quella Svizzera organizzeranno ad Ascona, grazie al consueto impegno di Andrea e Greta Biasca Caroni, l’edizione 2026 del tradizionale Seminario Teosofico di primavera. Le date fissate sono quelle dal 20 al 22 marzo e il tema trattato sarà: “Taimni e la via per l’illuminazione”.
Il programma di dettaglio e le note organizzative verranno successivamente portate all’attenzione di tutti gli interessati, attraverso i consueti canali di comunicazione.
Per ulteriori informazioni: sti@teosofica.org tel. 0444 962921.
Lungo le vie del cuore: un docu-film sulla Società Teosofica Italiana
Continua, dopo l’uscita in alcune sale cinematografiche italiane, la programmazione in altre di “Lungo le vie del cuore. Società Teosofica, la storia italiana”, il film documentario di Maria Erica Pacileo e Fernando Maraghini della FEZ Film di Arezzo.
La pellicola, presentata in anteprima a giugno a Ferrara, in occasione del 111° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana, ripercorre non solo le vicende storiche della S.T.I. ma ne mette in luce i valori e le azioni, ispirate ai suoi tre Scopi che, in un momento storico come quello attuale, possono fare la differenza: 1. formare un nucleo della fratellanza universale senza distinzioni di razza, religione, sesso, casta e colore. 2. incoraggiare lo studio comparato delle religioni, filosofie e scienze. 3. investigare le leggi inesplicate della natura e le facoltà latenti dell’essere umano.
Il calendario e le località delle proiezioni sono consultabili alla pagina dedicata del sito S.T.I.: https://www.teosofica.org/it/news/congressi-e-seminari/lungo-le-vie-del-cuore-un-docufilm-sulla-societa-teosofica-italiana,3,2725
Questo il link al trailer del film:
https://drive.google.com/file/d/1JIp67AyNNu6sIQhoDAWQA9_BKzBjSDhg/view?usp=sharing
I Mercoledì con la Società Teosofica
Proseguono regolarmente e con buona partecipazione sia su Zoom sia in diretta streaming sul canale YouTube della S.T.I. gli appuntamenti de “I Mercoledì con la Società Teosofica”.
Il 24 settembre 2025 ha visto come ospite Juliana Cesano, Segretaria Nazionale della Società Teosofica in America, che è stata intervistata da Patrizia Moschin Calvi sul tema: “Il potere trasformativo della meditazione”.
Il 22 ottobre 2025 l’appuntamento è stato dedicato al rapporto fra uno dei più importanti scrittori dell’Otto-Novecento Italiano e Premio Nobel nel 1934 per la Letteratura, Luigi Pirandello, e la Teosofia. Il relatore, intervistato da Antonio Girardi, è stato Giacomo Cucugliato, docente dell’Università UniPegaso e autore del volume di recente pubblicazione "Estetiche e pratiche cosmiche – narrazioni iniziatico-teosofiche nell’opera in prosa del primo Pirandello (1886-1909)", pubblicato da “La scuola di Pitagora editrice” di Napoli.
La serata del 19 novembre invece ha visto la presenza di Paolo Linetti, grande studioso della cultura giapponese, che è stato intervistato da Enrico Stagni sul tema: “Shintoismo e Buddhismo: visioni comparate con l’Oltretomba d’Occidente”.
Il ciclo 2025 si concluderà a dicembre quando Patrizia Moschin Calvi intervisterà Michael Gomes, uno dei maggiori studiosi internazionali dell’opera di H.P. Blavatsky, sulla recente pubblicazione, da lui curata, del sedicesimo volume dei “Collected Writings” di H.P.B.
Gli incontri de “I Mercoledì con la S.T.” proseguiranno nel 2026 e nel sito della S.T.I. verranno date puntuali informazioni su tutti gli appuntamenti.
L’essere umano e l’armonia con la natura
Nei “Versi Aurei”, probabilmente trascritti nel I secolo d.C., troviamo la frase: “Imparerai da solo a riconoscere gli elementi che passano da quelli che rimangono. / Per quanto sia concesso a un essere umano saprai, così, che la natura è UNA e che è simile in tutto”.
In un universo in costante comunicazione fra tutte le sue parti e in una realtà come quella della terra, in cui le interazioni fra gli elementi che la compongono evidenziano con chiarezza come le risorse non siano infinite e come nel rapporto fra l’essere umano e la natura il rispetto e la misura siano decisivi per la sopravvivenza del pianeta, l’uomo di buona volontà ben comprende che non ci può essere futuro se lo sviluppo viene disgiunto dal rispetto per Madre Natura. È proprio nel patto fra l’essere umano e quest’ultima che si esprime la legge di equilibrio in grado di dare una prospettiva positiva al permanere armonico del genere umano sulla terra. Pertanto, il singolo e la collettività sono chiamati a una forte presa di coscienza sul valore etico che esprime lo stabilire un rapporto armonico e rispettoso fra l’essere umano – non più dominatore di ciò che sta fuori di lui, ma parte integrante di un tutto - e la natura, viva espressione di un’intelligenza immanente capace di testimoniare costantemente la forza dell’evoluzione.
Ne emerge un cambio di paradigmi che non fa leva sul piccolo io della personalità egoistica, accumulatore disarmonico di beni e sensazioni, ma sulla sintonia profonda della dimensione dell’essere, in grado non solo di interpretare i segni e i simboli, ma anche di intuire la reale dimensione del Divino e la sacralità della Manifestazione.
Corso di Introduzione alla Teosofia e alla conoscenza della Società Teosofica
La S.T.I. ha organizzato, da ottobre 2025 a gennaio 2026, la dodicesima edizione del Corso di introduzione alla Teosofia e alla Conoscenza della Società Teosofica.
Questa iniziativa ha l’obiettivo di fornire a tutti coloro che si avvicinano alla Teosofia e alla Società Teosofica un panorama completo delle informazioni di base. È articolato in sette lezioni, di cui due (la prima e l’ultima) online sulla piattaforma Zoom e cinque a distanza, videoregistrate. Sono anche previsti due incontri con i relatori, sempre utilizzando Zoom, e uno finale di condivisione e valutazione del corso.
La tredicesima edizione del Corso, il cui avvio è previsto per il mese di marzo prossimo, è aperta a coloro che desiderano approfondire le proprie conoscenze sul tema, compresi i simpatizzanti e i soci da poco iscritti.
Per maggiori informazioni inviare un’e-mail a: sti@teosofica.org oppure telefonare al numero: 0444 962921.
Ritiro silenzioso ad Abano Terme
Dal 31 ottobre al 2 novembre scorso si è svolta, presso la Casa San Marco ad Abano Terme (PD), l’edizione 2025 del Ritiro Silenzioso organizzato dalla Società Teosofica Italiana.
I lavori sono stati condotti da Tran-Thi-Kim Dieu, conferenziere internazionale della Società Teosofica.
I numerosi partecipanti hanno potuto così approfondire dal punto di vista teorico e pratico la meditazione sotto vari aspetti.
Ringraziamo di cuore la Sorella Tran-Thi-Kim Dieu per la conduzione del ritiro e Daniele Urlotti per il suo sempre prezioso e magistrale lavoro di traduzione dall’inglese, che ha consentito anche a chi non padroneggia questa lingua di partecipare all’evento.
Tra gli ospiti, le gradite presenze di Alfons e Vicky Bayona dalla Spagna, e di Catalina Isaza Cantor da Adyar.
Per una montagna senza impianti nasce Homeland
Ogni anno, circa 4 milioni di italiani praticano sport invernali, di cui 12.000 sono nuovi sciatori alpini. Le nostre montagne, molto frequentate, sono minacciate da fenomeni come l’overtourism e dall’innevamento artificiale. Poiché la neve naturale è sempre più scarsa, l'innevamento artificiale diventa fondamentale, ma è estremamente dispendioso in termini energetici e idrici ed è altamente inquinante. Di conseguenza molte persone stanno riscoprendo il piacere di vivere la montagna in modo più genuino, lontano dagli impianti e dalle folle.
L’outdoor è diventato una priorità per chi cerca un contatto autentico con la natura, lontano dalla vita cittadina. Un esempio di questo cambiamento è Montespluga (SO), un piccolo villaggio della Lombardia che ospita Homeland, il primo comprensorio italiano senza impianti. Homeland promuove un approccio alla montagna più rispettoso dell’ambiente, con focus sullo scialpinismo e il freeride, che permettono di godersi la neve senza danneggiare l’ambiente. Durante lo Skialp Fest, Homeland ha offerto esperienze come il campeggio notturno nella neve, dove i partecipanti imparano a orientarsi e a usare tecniche di sicurezza.
Homeland, creato da Tomaso Luzzana, si propone di offrire un turismo più sostenibile e consapevole. Il centro non solo noleggia attrezzature ma organizza anche corsi di formazione sulla sicurezza in montagna, essenziali per chi desidera esplorare aree incontaminate senza piste battute. Lo scialpinismo, che in passato era considerato una disciplina di nicchia, ha visto un forte aumento di appassionati, soprattutto dopo la pandemia, quando molte persone hanno iniziato a riscoprire la montagna con attrezzature adatte.
Montespluga, priva di impianti e strutture turistiche, è il contesto ideale per un turismo più rispettoso dell'ambiente. Homeland offre un'alternativa autentica, dove i partecipanti possono esplorare la natura in modo sicuro e responsabile, supportati dalle guide alpine che li accompagnano e insegnano come muoversi correttamente.
La proposta è di vivere la montagna in modo genuino, lontano dalle masse, godendo di un paesaggio incontaminato che permette di riconnettersi con la natura.
Il valore dell’esperienza
Nelle scuole pitagoriche, alla conclusione della giornata, l’allievo – indipendentemente dal grado raggiunto - era chiamato ad analizzare gli eventi vissuti, osservandoli con distacco e ricollegandoli agli insegnamenti ricevuti. Era questo un modo non solo di guardare con neutralità ai fatti della vita ma anche di constatare il valore (o meno) di quanto appreso. Anche l’inizio della giornata dell’allievo pitagorico era caratterizzato da un’attenta analisi degli eventi a venire, alla ricerca di una conseguente ispirazione sul da farsi.
L’essere umano che intraprende con sincerità il cammino spirituale, anche se non appartiene a una scuola pitagorica, conosce bene il valore di queste modalità, che consentono all’osservatore interiore non tanto una mnemonica analisi dell’ossequio alle regole, quanto piuttosto una relazione diretta con il vissuto, in grado di valorizzare appieno l’esperienza anche sotto il profilo esistenziale.
La Fondazione Città della Speranza avvia la costruzione di una seconda Torre per la Ricerca
Trent’anni fa un gruppo di imprenditori vicentini (Franco Masello, Andrea Camporese e altri), che avevano visto morire in giovanissima età un figlio o un nipote per effetto di onco-patologie pediatriche, decisero di passare all’azione per supportare i piccoli malati e le loro famiglie.
Il loro progetto non si limitò agli aiuti concreti ma imboccò subito la strada della ricerca scientifica. Diedero così vita a un Istituto di Ricerca Pediatrica, in collaborazione con l’Università degli Studi di Padova, arrivando a edificare una vera e propria Torre della Ricerca di dieci piani e di 18 mila metri quadrati, che ospita oggi complessivamente 350 ricercatori. Questo “sogno” a benefico della cura dei bambini (e non solo) trova oggi un ulteriore obiettivo, quello di costruire una seconda Torre da dedicare alle terapie avanzate, la nuova frontiera della medicina, con una “Cell Factory” in grado di studiare nuove cure nonché di produrne le applicazioni legate alle terapie con cellule CAR-T, utilizzate oggi in particolare contro alcune leucemie. Queste metodiche prevedono il prelievo di cellule del sistema immunitario dal malato per “insegnare” alle stesse, in laboratorio, a riconoscere e distruggere le cellule del tumore, dopo la re-infusione nella persona in cura.
L’obiettivo non è soltanto quello di studiare e sperimentare questi processi ma anche di arrivare a realizzarli, nella massima sicurezza, in una struttura denominata appunto “Cell Factory”.
La Fondazione Città della Speranza mostra come i Sogni, se sono scevri da interessi grossolani e a beneficio di tutti gli esseri, fioriscono e trovano concreta realizzazione, arrivando così a trasformare la realtà e la vita delle persone.
https://cittadellasperanza.org/
Federico Faggin parla del “risveglio”
Federico Faggin, intervistato da Candida Morvillo per Il Corriere della Sera, ha ripercorso le tappe della sua vita sia come uomo di scienza e di tecnologia sia come essere umano al centro di una importante esperienza definita “risveglio”.
Per quando riguarda il primo aspetto va ricordato ciò che ha detto di lui Bill Gates, il fondatore di Microsoft: “Senza Federico Faggin, la Silicon Valley non si chiamerebbe così e sarebbe una semplice ‘Valley’”.
Per quanto riguarda il “risveglio” Faggin lo ha descritto con queste parole: “Nel 1990, mentre ero in vacanza, mi svegliai verso mezzanotte e, mentre aspettavo di riaddormentarmi, sentii emanare dal mio cuore una carica di energia-amore mai provata prima. Era un ampio fascio di luce bianca, scintillante, viva. All’improvviso quella luce esplose e riempì la stanza per abbracciare l’intero universo. Sentii che quella era la ‘sostanza’ di cui tutto ciò che esiste è fatto. E sentii, con enorme sorpresa, che quella sostanza, quella luce, quell’amore ero io. Non solo, ma che tutti siamo questo amore, se ci apriamo alla possibilità di esprimerlo… lì ho capito che la conoscenza deve passare attraverso un vissuto”.
Recensioni
“La Dimensione Umana” di Bernardino del Boca, pubblicato per la prima volta nel 1971, resta ancor oggi un’opera di straordinaria attualità.
Si tratta di un viaggio appassionante lungo il corso della storia, alla ricerca di quei valori universali che sono sempre stati presenti e che sono i soli a poter proiettare l’essere umano in un futuro di serenità e di armonia.
Il principio dell’unità della vita trova nel libro declinazioni puntuali che contribuiscono a mettere a fuoco il significato di un rapporto armonico fra spirito e materia.
Quello che emerge sono la straordinaria potenzialità dell’essere umano e il fascino profondo di una realtà che svela, passo dopo passo, la sua bellezza e la sua armonia.
Link al libro: https://www.eti-edizioni.it/orizzonti/734-la-dimensione-umana.html
Il prof. Bernardino del Boca (1919-2001) è stato antropologo, scrittore e pittore nonché teosofo.
La storia e la realtà della Società Teosofica
Tutte le organizzazioni, così come i singoli individui, generano via via una traccia storica che raccoglie le vicende, gli accadimenti, le cronache del vissuto. Studiare la storia non è cercare notizie fini a se stesse quanto piuttosto intravedere il portato dell’intreccio di molte relazioni e la forza delle idee e del lavoro per dar loro concretezza.
Questo vale anche per la Società Teosofica.
In occasione del 100° Congresso della Società Teosofica Italiana, che si svolse a Vicenza (presso l’Hotel Vergilius di Creazzo), furono presentati due lavori di tipo storico: il volume, curato da Antonio Girardi (Segretario Generale della S.T.I.), su “La Società Teosofica. Storia, valori e realtà attuale” e lo studio del ricercatore Luca Menconi su “La comparazione fra Ultra e Gnosi: somiglianze e differenze fra due riviste teosofiche della prima metà del Novecento”.
Il primo contiene un corredo iniziale, ma completo, di informazioni che riguardano la storia della S.T., la sua diffusione nel mondo, la nascita e l’evolversi della sua realtà in Italia, compresa la vicenda dello scioglimento, nel 1939, a opera del regime fascista. Il tutto arrivando fino ai giorni nostri e affrontando anche la cronaca di quella variegata galassia di movimenti che dalla S.T. si sono staccati o affermano di aver tratto ispirazione (link al libro: https://www.eti-edizioni.it/conoscenza/716-la-societa-teosofica-storia-valori-e-realta-attuale.html).
Lo studio di Menconi invece mette in rilievo da un lato la tipologia di contenuti, in molti casi affini, di “Ultra” e “Gnosi”, importanti riviste di ispirazione teosofica, e il loro diverso approccio a quella che possiamo definire “questione Krishnamurti”, con “Ultra” che non condivideva, al contrario di “Gnosi”, il positivo atteggiamento di Annie Besant nei confronti del giovane Jiddu Krishnamurti. Risaltano inoltre alcune riserve di “Ultra”, anche in linea generale, nei confronti dell’azione di Annie Besant, convintamente sostenuta invece da “Gnosi”. Notevoli, inoltre, le differenze sulla questione razziale, a causa soprattutto della strumentalizzazione del tema da parte di alcuni collaboratori di “Ultra” (si pensi a Julius Evola), schierati su posizioni politiche di estrema destra.
Una nuova biografia di John Donne
John Donne (1572-1631) è stato uno dei maggiori autori letterari del suo tempo. Nato a Londra in una famiglia cattolica, sviluppò un grande talento al servizio di un multiforme ingegno, capace di utilizzare e di arricchire la lingua inglese. In tutti i suoi vasti ambiti espressivi, da quello filosofico a quello morale-religioso (dopo l’abiura arrivò a essere decano anglicano della Cattedrale di Saint Paul), da quello della poesia tradizionale a quello dei versi erotici, Donne seppe rappresentare una realtà caratterizzata dalla stretta connessione fra tutti gli esseri e fra microcosmo e macrocosmo.
UTET ha recentemente pubblicato in italiano la biografia, scritta da Katherine Rundell, con il titolo: “Super infinito. Vita, poesie e metamorfosi di John Donne”. La traduzione è di Chiara Baffa.
Di Donne ricordiamo i magnifici versi di “Nessun uomo è un’isola”:
Nessun uomo è un’isola,
completo in se stesso;
Ogni uomo è un pezzo del continente,
una parte del tutto.
Se anche solo una zolla venisse lavata via dal mare,
la Terra ne sarebbe diminuita,
come se un Promontorio fosse stato al suo posto,
o una magione amica o la tua stessa casa.
Ogni morte d’uomo mi diminuisce,
perché io partecipo all’Umanità.
E così non mandare mai a chiedere per chi suona la campana:
Essa suona per te.
Roberto Assagioli negli archivi della polizia fascista
Flavia Polignano ha fatto dono alla Biblioteca della Segreteria Generale della Società Teosofica Italiana di una copia dell’interessante volumetto curato da Stefano Paolucci e titolato: “Persona sospetta, persona interessantissima – Roberto Assagioli negli archivi della polizia fascista”.
Per tutto il periodo del regime la vita privata di migliaia di italiani fu segretamente spiata, sorvegliata e monitorata sulla base del solo sospetto che una persona avesse frequentazioni o idee non in linea con quelle volute da un regime autoritario e ottuso. Ciò avvenne anche per Roberto Assagioli, padre della Psicosintesi, finito nel mirino della polizia politica in quanto “pacifista”, di “razza ebraica” e da sempre vicino agli ambienti teosofici e spiritualisti.
Questo capitolo buio della vita di Roberto Assagioli, costretto a subire il carcere e le persecuzioni razziali, viene raccontato attraverso i dossier riemersi dagli archivi della polizia fascista. L’arco temporale va dal 1927 al 1941.
Quello curato da Stefano Paolucci è un libro originale e di grande interesse, che induce anche a una riflessione generale sul valore insostituibile della libertà.
Parole quotidiane per persone irrisolte
Questo il titolo della bella raccolta di poesie di Alessandra Maria Schlatter, pubblicata da “I libri di Mompracem” di Firenze.
Con tratto delicato e altamente poetico l’autrice esprime un sentire profondo che mette insieme il ricordo, l’analisi interiore e la sete dell’infinito.
Ciascuna poesia è accompagnata da una immagine che ne evoca i versi.
Scrive la poetessa fiorentina:
“Dove sei? / Io ti sento / Non ho bisogno di cercare / Non ho bisogno di credere / La tua immagine riflessa in tutto ciò che vedo di perfetto, / mi riempie di sereno incanto. / Insegnami ti prego, perché è difficile essere me. / È doloroso essere imperfetti. / Signore / Io ti canto affinché tu mi dia la forza / di compiere il mio cammino”.
E in “Poesia” osserva lapidariamente: “In un mondo dove il marketing scorre a fiumi / la meravigliosa inutilità della poesia / mi disseta”.
Alessandra M. Schlatter, dopo aver restaurato l’atelier del suo bisnonno, il pittore e teosofo Carlo Adolfo Schlatter, si dedica continuativamente alla valorizzazione della sua eredità artistica ed etica e ha fondato l’Associazione Casa Museo Schlatter, che gestisce le oltre 350 opere dell’artista.
Ordine Teosofico di Servizio
Dai gruppi
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.
Gruppo “Il Sentiero di Dzyan” di Modena-Reggio Emilia
Il 17 settembre scorso, in occasione del rinnovo delle cariche sociali del Gruppo “Serntiero di Dzyan”, sono stati riconfermati all’unanimità Anna Bellentani presidente e Daniele Urlotti come vice-presidente.
Gruppo “Ars Regia” di Milano
Il 20 settembre 2025 il Gruppo “Ars Regia” di Milano ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, eleggendo Raffaella Puricelli quale nuova presidente, Marina Pecoraro Mercogliano quale vice-presidente e Segretaria e Pietro Francesco Cascino quale tesoriere.
Alla presidente uscente Graziella Ricci un vivo ringraziamento per il costante e importante lavoro teosofico svolto con impegno e abnegazione.
Gruppo di Venezia
Il 22 settembre scorso il Gruppo Teosofico di Venezia ha riconfermato Marina De Grandis quale presidente, Claudio Gobbo (che succede a Roberta Brombal) quale vice-presidente e Deborah Calcinoni quale segretaria.
Gruppo “Aurora” di Vicenza
Il 22 settembre scorso Enrico Stagni è stato riconfermato presidente del Gruppo Teosofico di Vicenza, che ha anche eletto Tiziana Marini quale vice-presidente (in sostituzione di Tobia Buscaglione) e tesoriere, e Francesca Fachinat quale segretaria.
Gruppo Teosofico “Umbro” di Perugia
Anche il Gruppo Teosofico “Umbro” ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali. Nella riunione del 24 settembre scorso ha eletto quale nuovo presidente Giancarlo Mazzasette, che succede a David Berti, cui va un fraterno ringraziamento per l’opera svolta. Nell’occasione Francesco Rampini è stato confermato tesoriere e segretario mentre Lavinia Felicioni è stata eletta vice-presidente.
Segnaliamo, con molto piacere la riapertura della sede della S.T.I. di Perugia, in Viale del Lavoro 40.
Gruppo “Maitreya” di Milano
Il 25 settembre anche il Gruppo “Maitreya” di Milano ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, riconfermando Carmelo Crupi quale presidente.
Gruppo “Chiara Luce” di Genova
Il 2 ottobre Sergio Musetti è stato riconfermato presidente del Gruppo “Chiara Luce” di Genova, così come Rosa Anna Cuglietta vice-presidente, e segretaria Angela Dallocchio.
Gruppo “Jiddu Krishnamurti” di Grottaferrata (RM)
Il 10 ottobre Flavia Polignano è stata riconfermata Presidente del Gruppo “Jiddu Krishnamurti” di Grottaferrata (RM), così come Andrea Colagrossi vice-presidente, Salvatore Marrone tesoriere ed Elisabetta Marincola quale segretaria; Luigi Salvati si occuperà dei progetti O.T.S. del Gruppo.
Gruppo “Villaggio Verde” di Novara
Il 12 ottobre scorso Paolo Cortesi è stato riconfermato Presidente del Gruppo “Villaggio Verde” di Novara e ricoprirà anche il ruolo di tesoriere; Enrico Sempi è stato riconfermato nella carica di vice-presidente.
Gruppo Teosofico “E. Bratina” di Trieste
Il Gruppo Teosofico di Trieste il 17 ottobre scorso ha eletto Adriano Doronzo quale nuovo presidente, riconfermando Bruno Koterle quale vice-presidente, Michele Fayenz quale Tesoriere e Lucia Pettarini quale Segretaria.
Nell’occasione il presidente uscente, Diego Fayenz, cui va il sentito ringraziamento di tutta la S.T.I. per lo straordinario lavoro svolto in lunghi anni di militanza teosofica, è stato nominato presidente onorario.
Centro di Studi Teosofici “Platone” di Castel San Pietro (Bologna)
Il 27 settembre scorso Davide Gherardi è stato eletto all’unanimità quale nuovo segretario del Centro di Studi Teosofici “Platone” di Castel San Pietro (Bologna). Succede a Matteo Ferrara, cui va un sentito ringraziamento, e che continua la sua opera nella funzione di Bibliotecario del Centro.
Centro di Studi Teosofici “Dharma” di Brescia
Il 22 settembre scorso Augusto Perillo, con il rinnovo delle cariche sociali, è stato riconfermato segretario del Centro, con Graziella Menghini quale vice-segretario.
Centro di Studi “Luce sul Sentiero” di Torino
Il 4 novembre anche Rita Selicati è stata riconfermata quale segretario del Centro Studi “Luce sul Sentiero” di Torino, con Mariagrazia Bordone quale vice-segretario.
A tutti coloro che si sono resi disponibili a continuare a Servire la S.T.I. anche con questi incarichi va uno speciale ringraziamento e la gratitudine per il loro lavoro.
Ulteriori Gruppi e Centri hanno in programma, nel momento in cui va in stampa questo numero della Rivista, le Assemblee per il rinnovo delle cariche sociali.
Articoli del mese
Bernardino del Boca e gli inganni della mente
Pier Giorgio Parola
Come dentro così fuori: cambiare se stessi, cambiare il mondo

