PROGETTO PROFUGHI

CAMPI PROFUGHI IN SIRIA E A BELGRADO

progetto profughi
Dal 2013 l’OTS è attivo in progetti di aiuto ai profughi siriani in fuga dalla guerra.
Le loro condizioni abitative ed igieniche sono precarie e la malnutrizione non permette al sistema immunitario dei più piccoli di svilupparsi. Per questo al campo profughi di Bab al Salaam (al confine con la Turchia), dove molti si sono rifugiati, sosteniamo assieme ad altre associazioni le attività di una piccola clinica pediatrica, punto di riferimento per tantissimi bambini. Il dott Nasser Ali, anch’egli profugo siriano, ne assicura il buon funzionamento. L’OTS è anche impegnato nel sostegno di una piccola clinica per la cura della Leishmaniosi a Hurtain (10 km a nord di Aleppo).
La Leishmaniosi è un altro grave problema che affligge queste popolazioni; malattia tipica della zona, durante i mesi estivi, se non adeguatamente curata può causare la morte.
Altri profughi di cui l’OTS segue le sorti, sono quelli che, in fuga dalla Siria, hanno trovato riparo nelle strutture abbandonate adiacenti la stazione ferroviaria di Belgrado. Sono lì, bloccati da mesi nella speranza di raggiungere i Paesi del nord Europa. Sono privi di un abbigliamento adeguato al gelo invernale ed è per questo che abbiamo portato loro scarpe, calze e altri generi di conforto.