Febbraio 2016

Anno LXXII - N.01
cover febbraio 2016

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Non resistere al male
A. Girardi 1

L’Etica vegetariana ed i suoi effetti sulla salute interiore
T. Boyd 2

Istruire i poveri
C. Satapathy 5

140^ Convenzione Internazionale della Società Teosofica
Pag. 11

Un progetto per Adyar
Pag. 12

La Gnosi nascosta nell’Arte
S. Longhi 14

Teosofia
S. Di Gangi 22

Nostradamus e la Nuova Era
R. Lindemann 23

La “conversione ecologica” secondo papa Francesco
R. Fantini 27

L’origine dei sogni
L. Brizio 31

Adyar Day
pag. 33

Pagine della letteratura teosofica
Pag. 34

Testi per l’intuizione (X)
Pag. 36



Segnalazioni 37
Recensioni 37
Dai gruppi 38

Non resistere al male

L'editoriale del numero di gennaio della Rivista ha riportato una riflessione di Radha Burnier (1923-2013) fatta all'indomani della tragedia delle torri gemelle di New York (2001). L'allora Presidente della Società Teosofica sottolineava come non si dovesse rispondere alla violenza con l'odio, bensì perseguire un processo di cambiamento nel segno della Pace e dell'unità.
L'affermazione di Radha Burnier ha una grande portata di tipo spirituale e anche filosofico-culturale.
Abbiamo avuto una dimostrazione pratica e positiva di questo atteggiamento in occasione del viaggio in Africa di Papa Francesco, che non si è lasciato intimorire dal clima di paura e di disarmonia causato dai recenti attentati ed ha voluto farsi pellegrino nel segno della Pace e del dialogo fra le diverse culture e religioni.
Nel momento in cui si scatena la violenza e si risponde solo con altrettanta violenza si innesca un meccanismo karmico dalle conseguenze devastanti. Se ad una vibrazione grossolana e disarmonica rispondiamo con una vibrazione di analoga gamma inneschiamo un meccanismo che porta ad un obnubilamento della coscienza, mettendoci nel contempo sullo stesso piano di chi per primo ha esercitato la violenza stessa. Solo rompendo il meccanismo della risposta automatica e perseguendo con convinzione una prospettiva di Pace ed armonia abbiamo la possibilità di favorire l'aspetto evolutivo della vita, contribuendo così a percorrere, individualmente e socialmente, la strada verso la consapevolezza.
È questo forse uno dei profondi significati dell’espressione "non resistere al male".
Sul piano simbolico e anche teosofico essa significa prendere coscienza del "ponte" che lega la dimensione fisica, emotiva e mentale concreta, con quella illuminata dalla ragione, dall'intuizione e, in ultima analisi, dall'amore. Questo processo, che si basa su una attenta osservazione, ma anche sulla volontà di prendere coscienza del Buono e del Bello che caratterizzano la manifestazione, si fonda inoltre su un patto armonico e cosciente che può e deve legare l'essere umano con il pianeta, i suoi elementi (terra, acqua, aria e fuoco) e con l'universo.
Nelle Lettere di Mahatma ad A.P. Sinnett viene ricordato che: "noi non studiamo i fenomeni fisici, ma le idee universali, poiché per comprendere i primi dobbiamo innanzi tutto capire queste ultime. Esse si riferiscono alla reale posizione dell'uomo nell'Universo in relazione alle sue precedenti nascite ed a quelle future; alle sue origini ed al suo destino finale; alla relazione esistente fra il mortale e l'immortale, fra il temporaneo e l'eternità; fra il finito e l'infinito. Idee profonde, grandiose, più comprensive, che riconoscono il regno universale della Legge immutabile, costante ed inalterabile rispetto alla quale vi è solo un eterno presente".



A. Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2016
E’ il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2016.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2016 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa per residenti all’estero euro 50,00 (la differenza è dovuta alle maggiori spese postali per l’invio della R.I.T.); quota associativa senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Ascoltare I suoni della foresta
Il portale web Bioradar segnala un’importante e simpatica sperimentazione nel mezzo della natura realizzata da alcuni giovani estoni, studenti di architettura.
Il bosco è una spazio naturale in cui si intrecciano molti suoni, dando vita ad una sorta di concerto naturale, con cori a più voci ricchi di melodia e di armonie. Ciò ha ispirato gli studenti del corso di Architettura d’Interni dell’Estonian Academy of Arts, che hanno realizzato alcuni spazi architettonici in grado di ampliare i suoni della foresta, consentendo nel contempo un loro ascolto in una posizione comoda.
Il progetto è nato da un’idea di Birgit Õigus e disegnata daTõnis Kalve, Ahti Grünberg e altri architetti dello studio b210 – e consiste in istallazioni che fondono insieme uno spazio architettonico ed un rifugio selvaggio. Le strutture – realizzate completamente in legno – sono state disposte ad una distanza e ad una angolazione tali da catturare i suoni provenienti da tutte le direzioni e trasformarli in un’unica dolcissima melodia.
Utili anche come area relax, questi super-amplificatori sono accessibili gratuitamente a tutti gli escursionisti e gli amanti della natura che si trovano a passeggiare nella zona dell’Estonia dove le strutture sono state installate.

Esposti in mostra i diorami di seta di Gaetano Messina
Il fratello Gaetano Messina, artista di notevole sensibilità e versatilità, ha esposto a Campofelice di Roccella (PA), nella sala consiliare del Comune, una ricca collezione di diorami di seta. La mostra è stata inaugurata dal Sindaco Massimo Battaglia ed ha avuto un vivo successo, a testimonianza della bontà dell’ispirazione dell’artista.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.


Avvicendamento al Centro Studi Teosofici Pitagora
Il Centro Studi Teosofici “Pitagora” di Pavia si è riunito per il rinnovo delle cariche sociali e ha eletto Giovanna Boerci quale nuovo presidente.
La vicepresidenza è passata ad Antonella Negri Milani, presidente uscente, mentre Rosella Milani Fanzio è stata designata quale segretaria e tesoriere.
A tutte loro vada l’augurio più fraterno di buon lavoro.

Riconfermato il Presidente del Centro Studi Paraclitus
Il 7 settembre 2015, si sono riuniti in sede i soci del Centro Studi Teosofici Paraclitus per la consueta assemblea annuale. All’unanimità i soci hanno confermato il fratello Angelo Luciani alla guida del Centro per il triennio 2016-2018.
Per quanto riguarda i programmi, il Centro continuerà a seguire la linea degli scorsi anni, con riunioni mensili dei soci e seminari aperti a tutti (e chiaramente gratuiti), nella zona della Tuscia, che comprende la provincia nord di Roma e la provincia e città di Viterbo.
Inoltre, per la diffusione della Teosofia, il Centro è presente in Internet con il proprio sito costantemente aggiornato (con una media superiore ai 150 contatti giornalieri) e con scambi epistolari e newsletter via e-mail con un serbatoio di oltre 3.000 indirizzi.


Anche a Reggio Calabria riconfermato il Presidente
Anche il Gruppo “Vis et Amor” di Reggio Calabria si è riunito in Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali e nell’occasione ha riconfermato alla Presidenza il fratello daniele Zangari, per il triennio 2016-2018.
A lui e a tutto il Gruppo reggino i più fraterni auguri per il lavoro di Servizio agli ideali della Fratellanza Universale.

Recensioni

Presentato a Milano il volume: “La Cassina del Duca”
Il 18 dicembre scorso è stato presentato a Milano, presso la sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, il volume di Giuseppe Calabrese (a cura DEL Settore Biblioteche del Comune di Milano) “La Cassina del Duca” – proprietari, architettura e territorio di una grandiosa corte colonica a Milano.
La Società Teosofica Italiana, invitata all’evento, è stata rappresentata dal Vice Segretario Generale Pietro Francesco Cascino. Con l’autore del libro ci sono stati vari contatti della Segreteria Generale della S.T.I. in sede di stesura del testo, testo che è importante perché testimonia l’opera di una famiglia profondamente influenzata dall’ideale teosofico e che ha visto uno dei suoi membri più importanti, il Conte Giuseppe Visconti, far parte del Gruppo Teosofico Ars Regia di Milano. Il suo nome compare nell’elenco dei soci di questo Gruppo, allora presieduto dall’Avv. Gaetano de Martino, nel momento dello scioglimento della Società Teosofica Italiana da parte del regime fascista (1939). Copia del documento, inserito nel dossier ministeriale per lo scioglimento della S.T.I. è stato da qualche anno acquisito ed è ora presente nel suo archivio storico dell’Ente.
La presentazione è stata fatta da tre docenti universitari: il prof. Ivano Granata, docente di storia dei movimenti politici e sindacali, dell'Università Statale, la professoressa Ornella Selvafolta, docente della Facoltà di Architettura del Politecnico ed il prof. Stefano Curioni dell'Università Bocconi. I tre hanno offerto uno spaccato della Milano Viscontea da fine '800 al primo quarto del '900, focalizzando l'attenzione sulla "visione" socio- politica, economica e culturale della Famiglia Visconti di Modrone, la quale si è espressa con nobile profondità d'animo nei confronti delle proprie maestranze, impiegate nell'agricoltura, nell'industria tessile, nell'edilizia, nel sostenerle anche economicamente (grazie anche alla creazione della Banca Lombarda. Il mecenatismo della famiglia Visconti si è rivolto nei confronti dell'arte, del cinema, dello sport e della cultura; ma lo scopo principale, ed in particolare del Conte Giuseppe Visconti, era rivolto ad una evoluzione morale e spirituale della società (non per niente era socio della STI!). La presentazione si è svolta di fronte ad una sala gremita da un pubblico attento.

Febbraio 2016

Anno LXXII - N.01
cover febbraio 2016

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Non resistere al male
A. Girardi 1

L’Etica vegetariana ed i suoi effetti sulla salute interiore
T. Boyd 2

Istruire i poveri
C. Satapathy 5

140^ Convenzione Internazionale della Società Teosofica
Pag. 11

Un progetto per Adyar
Pag. 12

La Gnosi nascosta nell’Arte
S. Longhi 14

Teosofia
S. Di Gangi 22

Nostradamus e la Nuova Era
R. Lindemann 23

La “conversione ecologica” secondo papa Francesco
R. Fantini 27

L’origine dei sogni
L. Brizio 31

Adyar Day
pag. 33

Pagine della letteratura teosofica
Pag. 34

Testi per l’intuizione (X)
Pag. 36



Segnalazioni 37
Recensioni 37
Dai gruppi 38

Non resistere al male

L'editoriale del numero di gennaio della Rivista ha riportato una riflessione di Radha Burnier (1923-2013) fatta all'indomani della tragedia delle torri gemelle di New York (2001). L'allora Presidente della Società Teosofica sottolineava come non si dovesse rispondere alla violenza con l'odio, bensì perseguire un processo di cambiamento nel segno della Pace e dell'unità.
L'affermazione di Radha Burnier ha una grande portata di tipo spirituale e anche filosofico-culturale.
Abbiamo avuto una dimostrazione pratica e positiva di questo atteggiamento in occasione del viaggio in Africa di Papa Francesco, che non si è lasciato intimorire dal clima di paura e di disarmonia causato dai recenti attentati ed ha voluto farsi pellegrino nel segno della Pace e del dialogo fra le diverse culture e religioni.
Nel momento in cui si scatena la violenza e si risponde solo con altrettanta violenza si innesca un meccanismo karmico dalle conseguenze devastanti. Se ad una vibrazione grossolana e disarmonica rispondiamo con una vibrazione di analoga gamma inneschiamo un meccanismo che porta ad un obnubilamento della coscienza, mettendoci nel contempo sullo stesso piano di chi per primo ha esercitato la violenza stessa. Solo rompendo il meccanismo della risposta automatica e perseguendo con convinzione una prospettiva di Pace ed armonia abbiamo la possibilità di favorire l'aspetto evolutivo della vita, contribuendo così a percorrere, individualmente e socialmente, la strada verso la consapevolezza.
È questo forse uno dei profondi significati dell’espressione "non resistere al male".
Sul piano simbolico e anche teosofico essa significa prendere coscienza del "ponte" che lega la dimensione fisica, emotiva e mentale concreta, con quella illuminata dalla ragione, dall'intuizione e, in ultima analisi, dall'amore. Questo processo, che si basa su una attenta osservazione, ma anche sulla volontà di prendere coscienza del Buono e del Bello che caratterizzano la manifestazione, si fonda inoltre su un patto armonico e cosciente che può e deve legare l'essere umano con il pianeta, i suoi elementi (terra, acqua, aria e fuoco) e con l'universo.
Nelle Lettere di Mahatma ad A.P. Sinnett viene ricordato che: "noi non studiamo i fenomeni fisici, ma le idee universali, poiché per comprendere i primi dobbiamo innanzi tutto capire queste ultime. Esse si riferiscono alla reale posizione dell'uomo nell'Universo in relazione alle sue precedenti nascite ed a quelle future; alle sue origini ed al suo destino finale; alla relazione esistente fra il mortale e l'immortale, fra il temporaneo e l'eternità; fra il finito e l'infinito. Idee profonde, grandiose, più comprensive, che riconoscono il regno universale della Legge immutabile, costante ed inalterabile rispetto alla quale vi è solo un eterno presente".



A. Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2016
E’ il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2016.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2016 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa per residenti all’estero euro 50,00 (la differenza è dovuta alle maggiori spese postali per l’invio della R.I.T.); quota associativa senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Ascoltare I suoni della foresta
Il portale web Bioradar segnala un’importante e simpatica sperimentazione nel mezzo della natura realizzata da alcuni giovani estoni, studenti di architettura.
Il bosco è una spazio naturale in cui si intrecciano molti suoni, dando vita ad una sorta di concerto naturale, con cori a più voci ricchi di melodia e di armonie. Ciò ha ispirato gli studenti del corso di Architettura d’Interni dell’Estonian Academy of Arts, che hanno realizzato alcuni spazi architettonici in grado di ampliare i suoni della foresta, consentendo nel contempo un loro ascolto in una posizione comoda.
Il progetto è nato da un’idea di Birgit Õigus e disegnata daTõnis Kalve, Ahti Grünberg e altri architetti dello studio b210 – e consiste in istallazioni che fondono insieme uno spazio architettonico ed un rifugio selvaggio. Le strutture – realizzate completamente in legno – sono state disposte ad una distanza e ad una angolazione tali da catturare i suoni provenienti da tutte le direzioni e trasformarli in un’unica dolcissima melodia.
Utili anche come area relax, questi super-amplificatori sono accessibili gratuitamente a tutti gli escursionisti e gli amanti della natura che si trovano a passeggiare nella zona dell’Estonia dove le strutture sono state installate.

Esposti in mostra i diorami di seta di Gaetano Messina
Il fratello Gaetano Messina, artista di notevole sensibilità e versatilità, ha esposto a Campofelice di Roccella (PA), nella sala consiliare del Comune, una ricca collezione di diorami di seta. La mostra è stata inaugurata dal Sindaco Massimo Battaglia ed ha avuto un vivo successo, a testimonianza della bontà dell’ispirazione dell’artista.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.


Avvicendamento al Centro Studi Teosofici Pitagora
Il Centro Studi Teosofici “Pitagora” di Pavia si è riunito per il rinnovo delle cariche sociali e ha eletto Giovanna Boerci quale nuovo presidente.
La vicepresidenza è passata ad Antonella Negri Milani, presidente uscente, mentre Rosella Milani Fanzio è stata designata quale segretaria e tesoriere.
A tutte loro vada l’augurio più fraterno di buon lavoro.

Riconfermato il Presidente del Centro Studi Paraclitus
Il 7 settembre 2015, si sono riuniti in sede i soci del Centro Studi Teosofici Paraclitus per la consueta assemblea annuale. All’unanimità i soci hanno confermato il fratello Angelo Luciani alla guida del Centro per il triennio 2016-2018.
Per quanto riguarda i programmi, il Centro continuerà a seguire la linea degli scorsi anni, con riunioni mensili dei soci e seminari aperti a tutti (e chiaramente gratuiti), nella zona della Tuscia, che comprende la provincia nord di Roma e la provincia e città di Viterbo.
Inoltre, per la diffusione della Teosofia, il Centro è presente in Internet con il proprio sito costantemente aggiornato (con una media superiore ai 150 contatti giornalieri) e con scambi epistolari e newsletter via e-mail con un serbatoio di oltre 3.000 indirizzi.


Anche a Reggio Calabria riconfermato il Presidente
Anche il Gruppo “Vis et Amor” di Reggio Calabria si è riunito in Assemblea per il rinnovo delle cariche sociali e nell’occasione ha riconfermato alla Presidenza il fratello daniele Zangari, per il triennio 2016-2018.
A lui e a tutto il Gruppo reggino i più fraterni auguri per il lavoro di Servizio agli ideali della Fratellanza Universale.

Recensioni

Presentato a Milano il volume: “La Cassina del Duca”
Il 18 dicembre scorso è stato presentato a Milano, presso la sala del Grechetto della Biblioteca Sormani, il volume di Giuseppe Calabrese (a cura DEL Settore Biblioteche del Comune di Milano) “La Cassina del Duca” – proprietari, architettura e territorio di una grandiosa corte colonica a Milano.
La Società Teosofica Italiana, invitata all’evento, è stata rappresentata dal Vice Segretario Generale Pietro Francesco Cascino. Con l’autore del libro ci sono stati vari contatti della Segreteria Generale della S.T.I. in sede di stesura del testo, testo che è importante perché testimonia l’opera di una famiglia profondamente influenzata dall’ideale teosofico e che ha visto uno dei suoi membri più importanti, il Conte Giuseppe Visconti, far parte del Gruppo Teosofico Ars Regia di Milano. Il suo nome compare nell’elenco dei soci di questo Gruppo, allora presieduto dall’Avv. Gaetano de Martino, nel momento dello scioglimento della Società Teosofica Italiana da parte del regime fascista (1939). Copia del documento, inserito nel dossier ministeriale per lo scioglimento della S.T.I. è stato da qualche anno acquisito ed è ora presente nel suo archivio storico dell’Ente.
La presentazione è stata fatta da tre docenti universitari: il prof. Ivano Granata, docente di storia dei movimenti politici e sindacali, dell'Università Statale, la professoressa Ornella Selvafolta, docente della Facoltà di Architettura del Politecnico ed il prof. Stefano Curioni dell'Università Bocconi. I tre hanno offerto uno spaccato della Milano Viscontea da fine '800 al primo quarto del '900, focalizzando l'attenzione sulla "visione" socio- politica, economica e culturale della Famiglia Visconti di Modrone, la quale si è espressa con nobile profondità d'animo nei confronti delle proprie maestranze, impiegate nell'agricoltura, nell'industria tessile, nell'edilizia, nel sostenerle anche economicamente (grazie anche alla creazione della Banca Lombarda. Il mecenatismo della famiglia Visconti si è rivolto nei confronti dell'arte, del cinema, dello sport e della cultura; ma lo scopo principale, ed in particolare del Conte Giuseppe Visconti, era rivolto ad una evoluzione morale e spirituale della società (non per niente era socio della STI!). La presentazione si è svolta di fronte ad una sala gremita da un pubblico attento.