22 ottobre 2018

Aggiornamento sui progetti dell’Ordine Teosofico di Servizio

In occasione delle imminenti festività natalizie desideriamo esprimervi i più sinceri e affettuosi auguri ringraziandovi ancora una volta per la sensibilità e generosità che hanno reso possibile, anche quest’anno, la realizzazione di tanti progetti umanitari.
Stiamo attraversando momenti di grandi incertezze politiche, economiche e sociali.
In troppi vedono ancora negata la loro legittima aspirazione ad una più sicura esistenza, alla salute, ad un’occupazione stabile, liberi da ogni oppressione dove la dignità umana è garantita e diventa sempre più importante, soprattutto per noi teosofi, richiamare quella forza interiore capace di guidare ed orientare le nostre azioni quotidiane. Dobbiamo impegnarci nel realizzare un’umanità migliore, fondata sul valore della vita Una e della sua sacralità. Ci ammonisce H.P.B.: “...ma cosa sono le parole se non vengono tradotte in azione?”. L’Ordine Teosofico di Servizio è impegnato in numerose iniziative di solidarietà in favore di chi soffre o è più svantaggiato e vulnerabile come i profughi siriani a Kilis (Turchia), una piccola comunità di sinti/rom in Veneto, i bambini e soprattutto le bambine e ragazze troppo poveri per aspirare ad un’istruzione sia in India sia in Pakistan sia nelle Filippine.
Chiudiamo l’attività del 2018 con l’impegno a garantire a 30 famiglie profughe siriane a Kilis, tra le più bisognose, una quantità di carbone per i mesi di dicembre, gennaio e febbraio. Con le temperature rigide i bambini si ammalano più facilmente e trovare il modo di curarli è difficoltoso: proviamo intanto a riscaldarli.

“Sembra sempre impossibile finché non viene realizzato”
(N. Mandela).

Sandra Sartori e Stefania Schiavo
(Responsabili O.T.S. Italia)