7 marzo 2019

Il Manoscritto Voynich

Manoscritto Voynich
Il Manoscritto Voynich è un codice che racchiude conoscenze erboristiche, mediche, astrologiche ed astronomiche. In gran parte ancora misterioso per l’impossibilità di interpretarne il linguaggio, verosimilmente crittografico, è datato oggi dagli studiosi come opera della prima metà del XV secolo.
Con molta probabilità appartenne, alla fine del XVI secolo, anche a Rodolfo II, imperatore del Sacro Romano Impero e Re di Boemia.
Il suo nome è dovuto a Wilfrid Voynich, collezionista che lo portò all’attenzione generale nel 1911-1912. Il manoscritto è oggi custodito nella Biblioteca Beinecke dell’Università di Yale.
Composto da 116 fogli, il manoscritto si suddivide in alcune parti chiaramente identificabili: una sezione botanica o di erboristeria; una cosmologica contenente diagrammi astronomici, rappresentazioni di stelle e segni zodiacali; una che mostra donne nude immerse in complessi reticolati di vasche; una farmacologica e un blocco conclusivo di solo testo.
Bompiani ne ha pubblicato una magnifica edizione che riporta a colori il manoscritto in forma integrale, oltre che contenere approfondimenti e saggi.
Nella prefazione Stephen Skinner scrive: “Nonostante il manoscritto Voynich rimanga in gran parte un mistero, mi ritengo in grado di trarre le seguenti conclusioni. Si tratta probabilmente del vademecum di lavoro di un medico-erborista-astrologo vissuto in Italia settentrionale (data l’architettura del castello ghibellino). Se ho ragione sulle illustrazioni del mikveh, l’autore era quasi certamente di estrazione ebraica, e di conseguenza il luogo dove l’opera è stata scritta potrebbe essere una comunità ebraica in una citta dell’Italia settentrionale come Pisa. L’ipotesi ebraica è avvalorata anche dalla totale assenza di iconografia cristiana, fatto insolito per quel periodo di tempo”.
Al di là degli sforzi interpretativi il Manoscritto Voynich conserva a tutt’oggi intatto il suo fascino.
Sfogliarne le pagine può diventare un proficuo esercizio intuitivo, che va ben oltre l’interpretazione razionale.