29 giugno 2017

Charlie Gard è tutti noi

Charlie Gard
Charlie Gard è nato il 4 agosto 2016 e dopo qualche settimana gli è stata diagnosticata una rara malattia genetica, la sindrome di deperimento mitocondriale, che comporta un progressivo indebolimento dell'apparato muscolare.
Vive assistito da apparecchiature che gli permettono di respirare. I genitori si stanno battendo come leoni per permettergli di vivere. I tribunali (con la t minuscola) inglesi hanno sentenziato che non va tenuto in vita e così ha ribadito la corte (con la c minuscola) europea dei diritti umani di Strasburgo.
Charlie non è un adulto in grado di manifestare volontà specifiche, è soltanto un piccolissimo bambino al confine fra questa e un'altra realtà. Probabilmente la sua sorte è segnata, ma in questo caso staccare la spina ha solo il significato di una indifferenza sociale e di una concezione economicistica e in ultima analisi crudele di quell'umana solidarietà che dovrebbe caratterizzare positivamente ogni sociale civile.
Charlie è un piccolo e indifeso essere umano; è un'autentica benedizione della Vita e rappresenta il mondo del sogno e delle possibilità.
L'intera umanità sta respirando con lui!
In questo momento, nello spazio tempo, carissimo Charlie, Tu sei l’Umanità intera ed a Te va l'Amore di tutti gli Esseri Umani di buona volontà. Ogni Tuo attimo è e sarà unico e irripetibile. Siamo con Te e Ti vogliamo bene perché Tu sei tutti noi.