Ottobre 2016

Anno LXXII - N.10
COVER OTTOBRE 2016

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Oltre la cronaca
A. Girardi 1

La Voce del Silenzio
T. Boyd 2

La Teosofia e Jiddu Krishnamurti
A. Girardi 5

L’ascesa spirituale nella mistica della montagna
P.F. Cascino 11

Etica, vera conoscenza spirituale e sostenibilità
P. Parini e P. Amodio 18

Compassione: imperativo per una vita etica e sostenibile

P. Moschin Calvi 24

Pagine della letteratura teosofica
Pag. 31

Testi per l’intuizione (XVI)
Pag. 32

Teosofia e S.T. in Ucraina, nel segno di H.P. Blavatsky
Pag. 33



Segnalazioni 37
Dai Gruppi 38

Oltre la cronaca

La cronaca ci rimanda ogni giorno i suoni e le immagini delle tragedie che accompagnano il vivere umano. Guerre, terrorismo, episodi di violenza e di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, disastri naturali, conflitti privati, povertà, malattie e sopraffazione riempiono le pagine dei giornali, quelle dei social network e delle altre fonti mediatiche. E una descrizione siffatta della cronaca trova eco anche nella rappresentazione umana: romanzi, telefilm, film etc sono spesso ispirati da visioni negative, violente e fondamentalmente separative.
Due concetti teosofici ci possono aiutare a capire la portata di questo fenomeno.
Il primo è quello delle forme pensiero, che hanno la caratteristica di arricchirsi e di espandersi a seconda dell’energia e delle immagini che sono loro fornite. Se pensiamo positivo aiuteremo il mondo ad evolvere positivamente; se invece ci sintonizziamo con le negatività, aiuteremo la realtà ad essere influenzata di conseguenza. Non si tratta naturalmente di non vedere le cose come sono, anche quando si presentano disarmoniche, quanto piuttosto di constatare nel reale l’incessante opera del karma. È questa una legge universale per così dire neutra e quindi né positiva né negativa, ma che riflette l’insieme delle relazioni fra tutti gli elementi del vivere e dell’universo. Va da sé dunque che, se è vero che lo spazio-tempo è caratterizzato da molti elementi negativi, non può peraltro essere ignorato che molte sono anche le positività. Queste ultime sono confinate ai margini della cronaca e spesso – ma erroneamente - si ripete che solo le cose negative attraggono l’attenzione.
Di contro, l’essere umano di buona volontà ha la possibilità di sviluppare poco per volta una grande e diversa attenzione, priva di giudizi discriminatori e attraverso questa attenta osservazione coltivare in se stesso la capacità di cogliere i molteplici elementi positivi e sacri dell’esistenza.
Vi è dunque un’intrinseca necessità di andare oltre la cronaca così come viene descritta dagli altri, per maturare interiormente un più elevato livello di comprensione.
Solo allora appariranno chiaramente il significato del dolore e la grandezza di un’azione che, attraverso il Servizio, può essere in grado di farci capire quanto la realtà sia connessa in tutte le sue parti e quanto l’andare oltre al piccolo “io” della personalità possa aiutarci a far maturare la nostra consapevolezza.
L’insieme di tutto ciò non si misura nell’eccezionalità degli eventi ma nell’ordinarietà della vita quotidiana. La legge del karma ha posto ciascuno di noi “nel momento giusto e nel posto giusto” per lavorare per la propria evoluzione e per quella di tutta l’umanità.
L’andare oltre la cronaca e oltre l’egoismo ci apre a nuova dimensione interiore.
Qualche tempo fa fu chiesto ad un esponente della Società Teosofica che cosa pensasse dell’individualismo. Egli rispose senza esitazione che “l’individualismo è l’elemento che ci fa scambiare il mezzo con il fine. Il fine è la dimensione dell’essere e della socialità armonica; il mezzo è una personalità che si lascia permeare dai valori del Bello e del Buono e cessa di considerare l’accumulazione come la chiave della sopravvivenza”.
Probabilmente non aveva torto Yagyu Munemori (1571-1646) quando affermava che “prima ancora di vedere con gli occhi bisogna vedere con lo spirito. Questo è fondamentale. Ossia, si vede prima con lo spirito, poi con gli occhi, poi con il corpo, con i piedi e con le mani”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Seminario Teosofico a Grado
Dal 16 al 18 settembre 2016 si è svolto, a Grado, presso l’Hotel Abbazia, il tradizionale Seminario organizzato dalla S.T.I. in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Teosofici di Cervignano del Friuli. Il tema affrontato è stato quello del rapporto fra Paganesimo e Teosofia.
In uno dei prossimi numeri della Rivista Italiana di Teosofia verrà inserita la cronaca dettagliata dei lavori.

Tran Thi Kim Dieu confermata alla presidenza della Federazione Teosofica Europea. Eletto anche il Comitato Esecutivo.
Si è riunito a Naarden il 3 settembre scorso il Consiglio Generale della Federazione Teosofica Europea per l’elezione delle cariche sociali per il triennio settembre 2016-settembre 2019.
Tran-Thi-Kim Dieu (Francia), Presidente uscente, è stata riconfermata nella carica, mentre Ana Maria Torra (Spagna) è la nuova Vice-Presidente, con Rimo Loiv (Finlandia) Tesoriere e Krista Umbjarv (Estonia) Segretaria.
Completano il Comitato Esecutivo: Patrizia Moschin Calvi (Italia), Els Rijneker (Olanda), Marja Artamaa (Segretaria Internazionale), Sabine Van Osta (Belgio) ed Irena Kristan (Slovenia).
Un fervido augurio di buon lavoro a tutte le persone elette da parte della Società Teosofica Italiana e della Rivista Italiana di Teosofia.

O.T.S. per il terremoto in Centro Italia

Stefania Schiavo e Sandra Sartori, responsabili nazionali dell'Ordine Teosofico di Servizio, indirizzano ai lettori della Rivista Italiana di Teosofia il seguente messaggio:
“Siamo profondamente impressionate ed addolorate per la tragedia che ha colpito il centro Italia.
Abbiamo cercato indicazioni per portare il nostro aiuto e ci è stato detto che le tante organizzazioni del territorio si sono attivate e in questo momento sono tutte coordinate dalla Protezione Civile.
Quello che bisogna evitare è di mettersi in moto da soli, autonomamente. La Protezione Civile chiede gentilmente a tutti i cittadini di NON organizzare raccolte improvvisate o inviare aiuti spontaneamente, che certo sono utili, ma che senza indicazioni precise possono non giungere a destinazione o creare problemi di gestione e smistamento.
Si consiglia pertanto di affidarsi a canali ufficiali come la Croce Rossa. Passata questa fase iniziale di primo soccorso, ci sarà certamente un lungo periodo di lenta ripresa e purtroppo si spegneranno i riflettori. È quello il momento in cui potremmo essere presenti come O.T.S.”.

A Londra una conferenza internazionale sulla storia teosofica
Sabato 17 e domenica 18 settembre si è svolta a Londra, presso la sede della Società Teosofica al n° 50 di Gloucester Place, un importante convegno internazionale sulla storia teosofica promosso dal prof. James Santucci, direttore della rivista “Theosophical History”, in collaborazione con la Società Teosofica Inglese.
I lavori sono stati introdotti da Jenny Baker, Segretario Generale della Società Teosofica Inglese e conclusi dal prof. James Santucci. Numerosi e qualificati gli interventi, fra i quali segnaliamo quello di Muriel Pécastaing Boissière sull’opera “Le forme pensiero” di Annie Besant e C.W. Leadbeate; di Kevin Tingay sul contributo teosofico alla campagna per il voto delle donne in Gran Bretagna; quello di Alexandra Nagel su recenti ricerche sulla storia della Società Teosofica in Olanda; quella rei; quello di Geraldine Beskin su Diana Fortune teosofa e di Boyko Zlatev sull’analisi semantica delle Lettere dei Mahatma.
Sono intervenuti anche Massimo Introvigne sull’artista tedesco Fidus (1868-1948) e Alessandro Martinisi, Presidente del Gruppo Teosofico “Besant Arundale” di Novara, su alcuni episodi relativi alla diffusione della S.T. in Italia.

Tim Boyd a Naarden
Il Presidente Internazionale Tim Boyd ha visitato dal 2 al 5 settembre scorsi il Centro Internazionale di Studi Teosofici di Naarden, incontrando il Consiglio Generale della Federazione Teosofica Europea, partecipando attivamente ad un Seminario ristretto organizzato dal Centro di Naarden sul lavoro della Società Teosofica e intervenendo come relatore all’incontro con i soci della Società Teosofica Olandese. In questa occasione Tim Boyd ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto di ristrutturazione della sede internazionale di Adyar.
Nella foto, da sinistra a destra: Wim Leys (Olanda), Janet Lee (Inghilterra), Irena Kristan (Slovenia), Krista Umbjarv (Estonia), Marie Harkness (Irlanda), Sabine Van Osta (Belgio), Tran-Thi-Kim Dieu (Francia), Marja Artamaa (Finlandia), Jenny Baker (Ingheilterra), Antonio Girardi (Italia), Tim Boyd (Presidente Internazionale), Els Rijneker (Olanda), Angels Torra Buron (Spagna), Patrizia Calvi (Italia) e Ana Maria Torra (Spagna).

I numeri della S.T.
La Segreteria Internazionale della Società Teosofica ha pubblicato il 140° Rapporto Generale della S.T., riferito all’anno 2015.
Ne emerge che i membri della S.T. nel mondo sono circa 26 mila, con una presenza in oltre 60 Paesi, attraverso l’articolazione in 27 Sezioni Nazionali o Plurinazionali, 13 Associazioni Regionali, 12 Agenzie Presidenziali.
I Gruppi Teosofici nel mondo sono 944, i Centri di Studio 164.
Il paese al mondo con il maggior numero di Teosofi è l’India con 11.327 Soci, seguita dagli USA con 3.343, dall’Inghilterra con 1.068 e dall’Italia con 950.

Tim Boyd e famiglia a Roma
Il Presidente Internazionale Tim Boyd nel mese di agosto ha trascorso a Roma alcuni giorni di vacanza con la moglie Lily e la figlia Angelique.
Nell’occasione gli ha fatto visita il Segretario Generale della S.T.I. Antonio Girardi, con Patrizia Calvi.
La foto è stata scattata nel ristorante vegetariano di Via Margutta.

Dai Gruppi

Presentazione del Centro di Studi Teosofici "J.Krishnamurti"
La Società Teosofica Italiana (S.T.I.) si arricchisce del primo centro teosofico dei Castelli Romani. La presentazione è avvenuta il 17 settembre scorso presso l'Hotel Miralago a Castelgandolfo. Il Centro di Studi Teosofici porta il nome di Jiddu Krishnamurti.
In un contesto internazionale ed apartitico la S.T.I. da oltre un secolo affronta argomenti concernenti lo studio comparato di religioni, filosofie e scienze, incluse le leggi inesplicate della natura e le facoltà latenti nell’uomo. L'indagine si svolge da sempre in uno spirito di uguaglianza e fratellanza tra i membri di oltre cinquanta Paesi nel mondo. L'obiettivo comune da ricercare e coltivare concretamente è quello della creazione sempre più consapevole di un nucleo di fratellanza universale, senza distinzione di credo, razza, sesso, casta o colore.
L'incontro, coordinato dal Segretario del Centro Andrea Colagrossi e dal Vice Segretario Flavia Polignano si è sviluppato seguendo questa scaletta:
- breve introduzione alla storia della Teosofia;
- illustrazione dei suoi obiettivi;
- presentazione della figura di Jiddu Krishnamurti (1895 – 1986), filosofo a cui il Centro si è voluto ispirare;
- informazioni circa le attività e le opportunità di studio e approfondimento che si svolgeranno nei mesi successivi presso il centro.

Ottobre 2016

Anno LXXII - N.10
COVER OTTOBRE 2016

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Oltre la cronaca
A. Girardi 1

La Voce del Silenzio
T. Boyd 2

La Teosofia e Jiddu Krishnamurti
A. Girardi 5

L’ascesa spirituale nella mistica della montagna
P.F. Cascino 11

Etica, vera conoscenza spirituale e sostenibilità
P. Parini e P. Amodio 18

Compassione: imperativo per una vita etica e sostenibile

P. Moschin Calvi 24

Pagine della letteratura teosofica
Pag. 31

Testi per l’intuizione (XVI)
Pag. 32

Teosofia e S.T. in Ucraina, nel segno di H.P. Blavatsky
Pag. 33



Segnalazioni 37
Dai Gruppi 38

Oltre la cronaca

La cronaca ci rimanda ogni giorno i suoni e le immagini delle tragedie che accompagnano il vivere umano. Guerre, terrorismo, episodi di violenza e di sfruttamento dell’uomo sull’uomo, disastri naturali, conflitti privati, povertà, malattie e sopraffazione riempiono le pagine dei giornali, quelle dei social network e delle altre fonti mediatiche. E una descrizione siffatta della cronaca trova eco anche nella rappresentazione umana: romanzi, telefilm, film etc sono spesso ispirati da visioni negative, violente e fondamentalmente separative.
Due concetti teosofici ci possono aiutare a capire la portata di questo fenomeno.
Il primo è quello delle forme pensiero, che hanno la caratteristica di arricchirsi e di espandersi a seconda dell’energia e delle immagini che sono loro fornite. Se pensiamo positivo aiuteremo il mondo ad evolvere positivamente; se invece ci sintonizziamo con le negatività, aiuteremo la realtà ad essere influenzata di conseguenza. Non si tratta naturalmente di non vedere le cose come sono, anche quando si presentano disarmoniche, quanto piuttosto di constatare nel reale l’incessante opera del karma. È questa una legge universale per così dire neutra e quindi né positiva né negativa, ma che riflette l’insieme delle relazioni fra tutti gli elementi del vivere e dell’universo. Va da sé dunque che, se è vero che lo spazio-tempo è caratterizzato da molti elementi negativi, non può peraltro essere ignorato che molte sono anche le positività. Queste ultime sono confinate ai margini della cronaca e spesso – ma erroneamente - si ripete che solo le cose negative attraggono l’attenzione.
Di contro, l’essere umano di buona volontà ha la possibilità di sviluppare poco per volta una grande e diversa attenzione, priva di giudizi discriminatori e attraverso questa attenta osservazione coltivare in se stesso la capacità di cogliere i molteplici elementi positivi e sacri dell’esistenza.
Vi è dunque un’intrinseca necessità di andare oltre la cronaca così come viene descritta dagli altri, per maturare interiormente un più elevato livello di comprensione.
Solo allora appariranno chiaramente il significato del dolore e la grandezza di un’azione che, attraverso il Servizio, può essere in grado di farci capire quanto la realtà sia connessa in tutte le sue parti e quanto l’andare oltre al piccolo “io” della personalità possa aiutarci a far maturare la nostra consapevolezza.
L’insieme di tutto ciò non si misura nell’eccezionalità degli eventi ma nell’ordinarietà della vita quotidiana. La legge del karma ha posto ciascuno di noi “nel momento giusto e nel posto giusto” per lavorare per la propria evoluzione e per quella di tutta l’umanità.
L’andare oltre la cronaca e oltre l’egoismo ci apre a nuova dimensione interiore.
Qualche tempo fa fu chiesto ad un esponente della Società Teosofica che cosa pensasse dell’individualismo. Egli rispose senza esitazione che “l’individualismo è l’elemento che ci fa scambiare il mezzo con il fine. Il fine è la dimensione dell’essere e della socialità armonica; il mezzo è una personalità che si lascia permeare dai valori del Bello e del Buono e cessa di considerare l’accumulazione come la chiave della sopravvivenza”.
Probabilmente non aveva torto Yagyu Munemori (1571-1646) quando affermava che “prima ancora di vedere con gli occhi bisogna vedere con lo spirito. Questo è fondamentale. Ossia, si vede prima con lo spirito, poi con gli occhi, poi con il corpo, con i piedi e con le mani”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Seminario Teosofico a Grado
Dal 16 al 18 settembre 2016 si è svolto, a Grado, presso l’Hotel Abbazia, il tradizionale Seminario organizzato dalla S.T.I. in collaborazione con il Centro Internazionale di Studi Teosofici di Cervignano del Friuli. Il tema affrontato è stato quello del rapporto fra Paganesimo e Teosofia.
In uno dei prossimi numeri della Rivista Italiana di Teosofia verrà inserita la cronaca dettagliata dei lavori.

Tran Thi Kim Dieu confermata alla presidenza della Federazione Teosofica Europea. Eletto anche il Comitato Esecutivo.
Si è riunito a Naarden il 3 settembre scorso il Consiglio Generale della Federazione Teosofica Europea per l’elezione delle cariche sociali per il triennio settembre 2016-settembre 2019.
Tran-Thi-Kim Dieu (Francia), Presidente uscente, è stata riconfermata nella carica, mentre Ana Maria Torra (Spagna) è la nuova Vice-Presidente, con Rimo Loiv (Finlandia) Tesoriere e Krista Umbjarv (Estonia) Segretaria.
Completano il Comitato Esecutivo: Patrizia Moschin Calvi (Italia), Els Rijneker (Olanda), Marja Artamaa (Segretaria Internazionale), Sabine Van Osta (Belgio) ed Irena Kristan (Slovenia).
Un fervido augurio di buon lavoro a tutte le persone elette da parte della Società Teosofica Italiana e della Rivista Italiana di Teosofia.

O.T.S. per il terremoto in Centro Italia

Stefania Schiavo e Sandra Sartori, responsabili nazionali dell'Ordine Teosofico di Servizio, indirizzano ai lettori della Rivista Italiana di Teosofia il seguente messaggio:
“Siamo profondamente impressionate ed addolorate per la tragedia che ha colpito il centro Italia.
Abbiamo cercato indicazioni per portare il nostro aiuto e ci è stato detto che le tante organizzazioni del territorio si sono attivate e in questo momento sono tutte coordinate dalla Protezione Civile.
Quello che bisogna evitare è di mettersi in moto da soli, autonomamente. La Protezione Civile chiede gentilmente a tutti i cittadini di NON organizzare raccolte improvvisate o inviare aiuti spontaneamente, che certo sono utili, ma che senza indicazioni precise possono non giungere a destinazione o creare problemi di gestione e smistamento.
Si consiglia pertanto di affidarsi a canali ufficiali come la Croce Rossa. Passata questa fase iniziale di primo soccorso, ci sarà certamente un lungo periodo di lenta ripresa e purtroppo si spegneranno i riflettori. È quello il momento in cui potremmo essere presenti come O.T.S.”.

A Londra una conferenza internazionale sulla storia teosofica
Sabato 17 e domenica 18 settembre si è svolta a Londra, presso la sede della Società Teosofica al n° 50 di Gloucester Place, un importante convegno internazionale sulla storia teosofica promosso dal prof. James Santucci, direttore della rivista “Theosophical History”, in collaborazione con la Società Teosofica Inglese.
I lavori sono stati introdotti da Jenny Baker, Segretario Generale della Società Teosofica Inglese e conclusi dal prof. James Santucci. Numerosi e qualificati gli interventi, fra i quali segnaliamo quello di Muriel Pécastaing Boissière sull’opera “Le forme pensiero” di Annie Besant e C.W. Leadbeate; di Kevin Tingay sul contributo teosofico alla campagna per il voto delle donne in Gran Bretagna; quello di Alexandra Nagel su recenti ricerche sulla storia della Società Teosofica in Olanda; quella rei; quello di Geraldine Beskin su Diana Fortune teosofa e di Boyko Zlatev sull’analisi semantica delle Lettere dei Mahatma.
Sono intervenuti anche Massimo Introvigne sull’artista tedesco Fidus (1868-1948) e Alessandro Martinisi, Presidente del Gruppo Teosofico “Besant Arundale” di Novara, su alcuni episodi relativi alla diffusione della S.T. in Italia.

Tim Boyd a Naarden
Il Presidente Internazionale Tim Boyd ha visitato dal 2 al 5 settembre scorsi il Centro Internazionale di Studi Teosofici di Naarden, incontrando il Consiglio Generale della Federazione Teosofica Europea, partecipando attivamente ad un Seminario ristretto organizzato dal Centro di Naarden sul lavoro della Società Teosofica e intervenendo come relatore all’incontro con i soci della Società Teosofica Olandese. In questa occasione Tim Boyd ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto di ristrutturazione della sede internazionale di Adyar.
Nella foto, da sinistra a destra: Wim Leys (Olanda), Janet Lee (Inghilterra), Irena Kristan (Slovenia), Krista Umbjarv (Estonia), Marie Harkness (Irlanda), Sabine Van Osta (Belgio), Tran-Thi-Kim Dieu (Francia), Marja Artamaa (Finlandia), Jenny Baker (Ingheilterra), Antonio Girardi (Italia), Tim Boyd (Presidente Internazionale), Els Rijneker (Olanda), Angels Torra Buron (Spagna), Patrizia Calvi (Italia) e Ana Maria Torra (Spagna).

I numeri della S.T.
La Segreteria Internazionale della Società Teosofica ha pubblicato il 140° Rapporto Generale della S.T., riferito all’anno 2015.
Ne emerge che i membri della S.T. nel mondo sono circa 26 mila, con una presenza in oltre 60 Paesi, attraverso l’articolazione in 27 Sezioni Nazionali o Plurinazionali, 13 Associazioni Regionali, 12 Agenzie Presidenziali.
I Gruppi Teosofici nel mondo sono 944, i Centri di Studio 164.
Il paese al mondo con il maggior numero di Teosofi è l’India con 11.327 Soci, seguita dagli USA con 3.343, dall’Inghilterra con 1.068 e dall’Italia con 950.

Tim Boyd e famiglia a Roma
Il Presidente Internazionale Tim Boyd nel mese di agosto ha trascorso a Roma alcuni giorni di vacanza con la moglie Lily e la figlia Angelique.
Nell’occasione gli ha fatto visita il Segretario Generale della S.T.I. Antonio Girardi, con Patrizia Calvi.
La foto è stata scattata nel ristorante vegetariano di Via Margutta.

Dai Gruppi

Presentazione del Centro di Studi Teosofici "J.Krishnamurti"
La Società Teosofica Italiana (S.T.I.) si arricchisce del primo centro teosofico dei Castelli Romani. La presentazione è avvenuta il 17 settembre scorso presso l'Hotel Miralago a Castelgandolfo. Il Centro di Studi Teosofici porta il nome di Jiddu Krishnamurti.
In un contesto internazionale ed apartitico la S.T.I. da oltre un secolo affronta argomenti concernenti lo studio comparato di religioni, filosofie e scienze, incluse le leggi inesplicate della natura e le facoltà latenti nell’uomo. L'indagine si svolge da sempre in uno spirito di uguaglianza e fratellanza tra i membri di oltre cinquanta Paesi nel mondo. L'obiettivo comune da ricercare e coltivare concretamente è quello della creazione sempre più consapevole di un nucleo di fratellanza universale, senza distinzione di credo, razza, sesso, casta o colore.
L'incontro, coordinato dal Segretario del Centro Andrea Colagrossi e dal Vice Segretario Flavia Polignano si è sviluppato seguendo questa scaletta:
- breve introduzione alla storia della Teosofia;
- illustrazione dei suoi obiettivi;
- presentazione della figura di Jiddu Krishnamurti (1895 – 1986), filosofo a cui il Centro si è voluto ispirare;
- informazioni circa le attività e le opportunità di studio e approfondimento che si svolgeranno nei mesi successivi presso il centro.