Novembre 2013

Anno LXIX - N.11
Cover Novembre 2013

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

La letteratura teosofica come testimonianza
A. Girardi 1

La guarigione spirituale
G. Hodson 2

Il Karma alla luce della teosofia

P.G. Parola 6

Rinasce la casa natale di H.P.B. a Dnepropetrovsk
pag. 11

Il Padre Nostro
P. Romeo 13

I Buddha Supremi
C. Zocchi 16

Omaggio del Presidente dell’India a Rukmini Devi
Pag. 20

Antonio Tabucchi: per una ‘teosofia senza finzione’
V. Frigeni 22

Le galassie. Ovvero come si forma la materia (terza parte)

M. Marapodi 27

Choje Akong Tulku Rinpoche assassinato in Tibet
pag 36

Segnalazioni 36
Dai Gruppi 39
Dai Lettori 39

La letteratura teosofica come testimonianza

La Teosofia ha trovato, dopo il 1875, un notevole strumento di diffusione nella Società Teosofica, che riflette nei suoi scopi il senso e il valore della Fratellanza Universale senza distinzioni, vista non soltanto come pratica sperimentazione ma anche come diretta espressione della dimensione astratta e archetipale di una concezione del mondo tendente a mantenere collegati i vari aspetti della Vita Una.
La sperimentazione teosofica, gli studi, le pratiche, la ricerca, il comune sforzo di tanti esseri umani proiettati ad una comprensione del reale in grado di andare oltre alla mera rilevazione dei sensi ed alle relative elaborazioni parziali di un conosciuto sempre troppo stretto per contenere tutte le dinamiche esistenziali, si è concretizzata in una produzione letteraria di ampio respiro, che ha dato ad intere generazioni materiali di studio su cui riflettere e meditare.
Ci si domanda talora quale sia oggi il valore di tutta questa preziosa produzione.
La risposta è semplice: la lettura dei testi teosofici classici è ancora sicuro strumento di crescita umana e spirituale. Questo avviene in virtù del fatto che se è vero che talora questi testi risentono del logorio del tempo nella forma e che manca -com'è ovvio - il raccordo con alcune scoperte scientifiche o con taluni approcci culturali contemporanei, è altrettanto vero che sul piano dei contenuti filosofici, dell'attenzione alle grandi leggi universali e della possibilità di esprimere un approccio olistico e di grande respiro universale, la letteratura teosofica conserva una straordinaria attualità, in particolare per la capacità di dar vita con il lettore ad un dialogo fuori dal tempo, nella dimensione dell'eterno e dell'infinito, ma anche di quel unico e insostituibile “qui ed ora” che rappresenta la vera possibilità di consapevolezza dell'essere umano. Leggere dunque i libri di Madame Blavatsky, le lettere dei Mahatma a Sinnett, i testi della letteratura teosofica delle origini e pure quelli successivi, compreso quanto scritto da Annie Besant e C.W. Leadbeater è un esercizio sicuramente non inutile e ricco invece di possibilità di crescita interiore. E questo vale anche per la letteratura teosofica contemporanea.
Non resta dunque che confrontarsi direttamente con qualche frammento.
Scrive ad esempio H.P. Blavatsky ne La Dottrina Segreta: "Tutto quello che esiste ha solo una realtà relativa e non assoluta, poiché l'aspetto che il "noumeno" nascosto assume, per ciascun osservatore dipende dal suo grado di riflessione... solo quando saremo arrivati alla consapevolezza assoluta e ci saremo fusi con essa, saremo liberi dalle illusioni di Maya".
E dalla letteratura teosofica non va certo escluso Jiddu Krishnamurti, di cui riporto di seguito una riflessione emblematica sulla meditazione: "Un tentativo deliberato di meditare non è meditazione. Deve accadere; non può essere provocata. La meditazione non è un gioco della mente e neppure del desiderio o del piacere. Tutti i tentativi di meditazione non sono che il suo esatto diniego".
Letteratura teosofica dunque come scuola di vita, ma soprattutto come testimonianza di valori universali che sanno ben resistere all'usura del tempo.
Cambiano i linguaggi, cambiano le modalità e gli strumenti espressivi, ma le leggi universali continuano a determinare ed a permeare il nostro vivere, "così in alto, come in basso".

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2014
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2014.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Per il 2014 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2014 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2014 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

138° Convenzione Internazionale della Società Teosofica ad Adyar
Ogni anno a dicembre, dal 26 al 31, quando il monsone che proviene da nord-est se ne va lasciando la tenuta di Adyar verde, fresca e rigenerata, si svolge la Convenzione Internazionale della Società Teosofica, giunta quest’anno alla sua 138° edizione.
Naturalmente la maggioranza dei partecipanti proviene dal sub-continente indiano, ma vi giungono anche delegati da tutto il mondo.
Tale evento, cui partecipano fra le 1000 e le 1500 persone, trasforma il tranquillo campus in un centro affaccendato ad ospitare tutti i presenti nelle guest house principali, nelle case private e negli altri edifici. Le persone arrivano da ogni dove per partecipare ad un evento unico, quale è un raduno mondiale, e per visitare Adyar, “la casa dei Maestri”.
La Convention è anche un’ottima occasione per ritrovare vecchi amici e per stabilire nuove relazioni.
Nei giorni del raduno è disponibile una serie di servizi, quali punti informativi, mostre, mercatini, libri da acquistare, testi da consultare nella prestigiosa biblioteca e un grande ristorante indiano, costituito da una struttura di larghe foglie di palma, che viene allestito ogni anno per l’occasione.
Ma la Convenzione è anche momento prezioso per incontrare eminenti teosofi, filosofi, scienziati e pensatori ed analizzare gli infiniti aspetti della Divina Saggezza attraverso conferenze, simposi, dialoghi e discussioni.
In occasione della 88° edizione di questo grande evento, il quinto presidente internazionale della S.T., N. Sri Ram, affermò: “Ogni Convention è una specie di vetta che scaliamo, tanto quanto un’occasione per vedere da lassù quel che ci siamo lasciati indietro e quello che abbiamo davanti. Durante la Convenzione si crea un’atmosfera in cui ciascuno di noi può meglio comprendere quali realizzazioni ci si aspetta da questo movimento e cosa ciascuno può fare per portare il proprio contributo”.
I Soci della Società Teosofica Italiana che fossero interessati ad ottenere maggiori informazioni sulla Convenzione Internazionale che si svolgerà dal 26 al 31 dicembre 2013 possono rivolgersi alla Segreteria Generale (e-mail sti@teosofica.org tel. 0444 962921).

Congresso Teosofico Europeo a Parigi - Primo annuncio
Il 37° Congresso Teosofico Europeo si svolgerà dal 30 luglio al 3 agosto 2014 presso il Quartier Generale della Società Teosofica Francese a Parigi (Adyar Theatre, 4 Square Rapp), a pochi passi dalla Tour Eiffel, sul tema: “Un ponte fra scienza e spiritualità” (Bridging Science and Spirituality). Le lingue del Congresso saranno francese ed inglese.
Il programma, che prevede conferenze e simposi, comprende anche alcuni eventi culturali.
I pranzi vegetariani saranno serviti all’aperto o nel quartier generale teosofico e avranno un costo totale di 60 euro per i 4 giorni, o di 17 euro per ciascun pasto.
La cena sarà libera, per consentire ai delegati di visitare la città.
La tassa di registrazione per i membri è di 20 euro, che diventano 30 per i simpatizzanti.
Gli organizzatori informano che la prenotazione alberghiera deve essere fatta direttamente dai partecipanti, attraverso i canali telematici oppure tramite Agenzia. Viene raccomandato di prenotare l’albergo il più presto possibile, poiché le date del Congresso sono in un momento di alta stagione turistica e la zona di effettuazione è centrale, anche se ricca di possibilità di scelta.
Ulteriori informazioni si possono richiedere alla Segreteria Generale S.T.I.: o444 962921, sti@teosofica.org

Federazione Teosofica Europea – elezioni

Il Consiglio Generale della Federazione Teosofica Europea, che si è riunito a Naarden il 12 agosto scorso, ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2013-2016. Tran-Thi-Kim Dieu è stata confermata alla presidenza della Federazione, come pure Marja Artamaa che è stata confermata quale tesoriere. Il Comitato Esecutivo è così composto: Carlos Guerra (Portogallo), Irena Kristan (Slovenia), Jeannine Leguay (Francia), Patrizia Moschin Calvi (Italia), Els Rijneker (Olanda), José Tarrago (Spagna), Krista Umbjarv (Estonia).

Una donna straordinaria: Maria Montessori
Martedì 24 settembre il canale 54 della RAI (RAI Storia) ha trasmesso un interessante documentario – della serie dedicata alle donne straordinarie - su Maria Montessori.
Segnaliamo questo documentario, scritto e diretto da Ned Parker per la BBC, perché in esso viene messo chiaramente in luce il rapporto fra la Società Teosofica e la Montessori, che soggiornò a lungo, a partire dalla seconda metà degli Anni Trenta del secolo scorso, ad Adyar (Madras, ora Chennai, India) presso il Quartier Generale della S.T. e che proprio in questo ambito tenne il primo corso per insegnanti sul celebre metodo pedagogico da lei messo a punto, corso a cui parteciparono oltre 300 persone.
I rapporti fra la Montessori e la S.T. furono continui e intensi e nella pedagogia montessoriana sono chiaramente rintracciabili le influenze del pensiero e della spiritualità teosofica. Maria del resto fu socia della S.T. per gran parte della sua vita. Ma di tutto questo poco si è parlato in Italia, a causa di un conformismo accademico forse ispirato da cattiva fede. Hanno fatto eccezione il bel volume del prof. Egidio Lucchini, pubblicato da Carabba Editore, con il titolo I segreti di Maria Montessori e quello di Paola Giovetti, Maria Montessori – una biografia, pubblicato da Mediterranee.
In queste opere viene trattato adeguatamente il tema dei rapporti fra la Montessori e la S.T.

Ricordo di Padre Anthony
A due anni dal passaggio al di là del velo della materia di padre Anthony Elenjimittam, avvenuto a Torino il 5 ottobre 2011, il suo messaggio e la sua opera restano quanto mai attuali.
Infatti il dialogo fra tutte le religioni, la meditazione e la realizzazione della Fratellanza Universale sono elementi di grande importanza per l’umanità.
Gli amici di padre Anthony hanno voluto ricordarlo, nell’occasione, con una meditazione che li ha riuniti idealmente, al di là della presenza fisica. Il tema della meditazione è stato suggerito dal testo del Vangelo di Marco (8, 35-36) laddove afferma: “Che giova all’uomo conquistare il mondo intero per perdere la sua Anima? Infatti che darebbe l’uomo in cambio della sua Anima?”.
Per maggiori informazioni su Padre Anthony: (http://www.padreanthony.org/conferenze.php)

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Rinnovo delle cariche dei Gruppi Teosofici di Milano
I due Gruppi Teosofici, operanti presso la sede della Società Teosofica a Milano, hanno provveduto al rinnovo delle cariche sociali.
Il Gruppo Ars Regia H.P.B. si è riunito in assemblea a scrutinio segreto il giorno 21 settembre ed ha riconfermato come Presidente pre il prossimo triennio la Sorella Graziella Ricci.
Per quanto riguarda le altre cariche sociali, il Fratello Pietro Francesco Cascino è stato riconfermato quale Vicepresidente, mentre la Sorella Laura Faoro è stata nominata Segretaria. La Sorella Paola Amodio e il Fratello Paolo Parini sono stati altresì nominati Tesorieri e responsabili della movimentazione dei libri.
In data 28 settembre si è riunito in assemblea anche il Gruppo Luce, che ha eletto quale nuovo presidente il fratello Marco Rinaldi Chini, mentre il Fratello Gigi Marsi, che aveva già ricoperto questa carica per 9 anni, passa alla vicepresidenza. Segretaria e Tesoriere è stata riconfermata Mariangela Chiesa e responsabile dell’Ordine Teosofico di Servizio, Maria Teresa Elicio.
Ai nuovi Presidenti va l’augurio della Segreteria Generale per un proficuo e costruttivo lavoro teosofico e al Fratello Gigi un ringraziamento per la dedizione dimostrata al Gruppo e alla causa teosofica in questi anni di servizio quale Presidente.

Gruppo “Franz Hartmann” di Locri (RC)

Il fratello Aurelio Palmieri, Presidente del Gruppo Teosofico “Franz Hartmann” di Locri (RC) ci ha informati della chiusura delle attività del Gruppo, che era stato fondato il 30 ottobre del 1981.
Ringraziamo il fratello Aurelio, per la dedizione alla causa teosofica e per quanto ha fatto con costanza e dedizione nel portare avanti le attività del Gruppo da lui presieduto.
I soci del Gruppo potranno continuare ad aderire alla Società Teosofica Italiana come indipendenti, dimostrando così di confermare il legame ideale con la Fratellanza Universale senza distinzioni.

Conversazioni Teosofiche a Torino
Il 20 settembre scorso si è tenuto a Torino il primo incontro della serie "Conversazioni Teosofiche". L'evento è stato promosso dal Centro Documentazioni e Studi Teosofici di Torino, in collaborazione con la Libreria Fenice, il Circolo Ricreativo Intesa San Paolo - Sezione Astrologia e Tradizione e il Gruppo Teosofico Torinese.
L'appuntamento ha avuto luogo presso la Sala Valfrè, in Via Accademia delle Scienze 11.
Vi sono stati brevi interventi introduttivi di Loris Brizio (Presidente del Centro di Documentazione e Studi Teosofici) e Roberta Briatta (co-titolare della Libreria Fenice), a cui sono seguiti gli interventi di Pier Giorgio Parola, autore del Glossario Teosofico recentemente edito da Edizioni Teosofiche Italiane e del Segretario Generale della Società Teosofica Italiana Antonio Girardi che ha parlato dei principi della Teosofia e dell'importanza dei contenuti della letteratura teosofica.

Dai Lettori

Heidi Sigrun Puchala, affezionata lettrice della R.I.T., ci ha inviato una e mail a proposito di quanto affermato da F.I. su Sai Baba, a pag. 6 del numero di ottobre della Rivista Italiana di Teosofia.
La Lettrice sottolinea come Sathya Sai Baba abbia sì affermato: “Io sono Dio", ma sempre aggiungendo anche: "Ma anche voi lo siete! La differenza è che Io lo so sempre, mentre voi ancora lo ignorate" e, ancora: "Seguite la Coscienza, il Maestro interiore che vi guiderà alla verità. "La Lettrice afferma inoltre che Sai Baba non gradiva affatto di essere venerato come un idolo nella sua forma fisica.
Come direttore della Rivista sono sempre lieto che i Lettori esprimano le proprie valutazioni sugli articoli, così come sono sempre lieto che gli autori degli articoli o le persone citate in essi manifestino apertamente il loro sentire.
E' molto importante infatti che la libera ricerca individuale abbia ampi spazi espressivi, nel rispetto reciproco. Fatto questo che la Rivista conta di mantenere anche per il futuro. (Antonio Girardi)

Novembre 2013

Anno LXIX - N.11
Cover Novembre 2013

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

La letteratura teosofica come testimonianza
A. Girardi 1

La guarigione spirituale
G. Hodson 2

Il Karma alla luce della teosofia

P.G. Parola 6

Rinasce la casa natale di H.P.B. a Dnepropetrovsk
pag. 11

Il Padre Nostro
P. Romeo 13

I Buddha Supremi
C. Zocchi 16

Omaggio del Presidente dell’India a Rukmini Devi
Pag. 20

Antonio Tabucchi: per una ‘teosofia senza finzione’
V. Frigeni 22

Le galassie. Ovvero come si forma la materia (terza parte)

M. Marapodi 27

Choje Akong Tulku Rinpoche assassinato in Tibet
pag 36

Segnalazioni 36
Dai Gruppi 39
Dai Lettori 39

La letteratura teosofica come testimonianza

La Teosofia ha trovato, dopo il 1875, un notevole strumento di diffusione nella Società Teosofica, che riflette nei suoi scopi il senso e il valore della Fratellanza Universale senza distinzioni, vista non soltanto come pratica sperimentazione ma anche come diretta espressione della dimensione astratta e archetipale di una concezione del mondo tendente a mantenere collegati i vari aspetti della Vita Una.
La sperimentazione teosofica, gli studi, le pratiche, la ricerca, il comune sforzo di tanti esseri umani proiettati ad una comprensione del reale in grado di andare oltre alla mera rilevazione dei sensi ed alle relative elaborazioni parziali di un conosciuto sempre troppo stretto per contenere tutte le dinamiche esistenziali, si è concretizzata in una produzione letteraria di ampio respiro, che ha dato ad intere generazioni materiali di studio su cui riflettere e meditare.
Ci si domanda talora quale sia oggi il valore di tutta questa preziosa produzione.
La risposta è semplice: la lettura dei testi teosofici classici è ancora sicuro strumento di crescita umana e spirituale. Questo avviene in virtù del fatto che se è vero che talora questi testi risentono del logorio del tempo nella forma e che manca -com'è ovvio - il raccordo con alcune scoperte scientifiche o con taluni approcci culturali contemporanei, è altrettanto vero che sul piano dei contenuti filosofici, dell'attenzione alle grandi leggi universali e della possibilità di esprimere un approccio olistico e di grande respiro universale, la letteratura teosofica conserva una straordinaria attualità, in particolare per la capacità di dar vita con il lettore ad un dialogo fuori dal tempo, nella dimensione dell'eterno e dell'infinito, ma anche di quel unico e insostituibile “qui ed ora” che rappresenta la vera possibilità di consapevolezza dell'essere umano. Leggere dunque i libri di Madame Blavatsky, le lettere dei Mahatma a Sinnett, i testi della letteratura teosofica delle origini e pure quelli successivi, compreso quanto scritto da Annie Besant e C.W. Leadbeater è un esercizio sicuramente non inutile e ricco invece di possibilità di crescita interiore. E questo vale anche per la letteratura teosofica contemporanea.
Non resta dunque che confrontarsi direttamente con qualche frammento.
Scrive ad esempio H.P. Blavatsky ne La Dottrina Segreta: "Tutto quello che esiste ha solo una realtà relativa e non assoluta, poiché l'aspetto che il "noumeno" nascosto assume, per ciascun osservatore dipende dal suo grado di riflessione... solo quando saremo arrivati alla consapevolezza assoluta e ci saremo fusi con essa, saremo liberi dalle illusioni di Maya".
E dalla letteratura teosofica non va certo escluso Jiddu Krishnamurti, di cui riporto di seguito una riflessione emblematica sulla meditazione: "Un tentativo deliberato di meditare non è meditazione. Deve accadere; non può essere provocata. La meditazione non è un gioco della mente e neppure del desiderio o del piacere. Tutti i tentativi di meditazione non sono che il suo esatto diniego".
Letteratura teosofica dunque come scuola di vita, ma soprattutto come testimonianza di valori universali che sanno ben resistere all'usura del tempo.
Cambiano i linguaggi, cambiano le modalità e gli strumenti espressivi, ma le leggi universali continuano a determinare ed a permeare il nostro vivere, "così in alto, come in basso".

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2014
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2014.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Per il 2014 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2014 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2014 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

138° Convenzione Internazionale della Società Teosofica ad Adyar
Ogni anno a dicembre, dal 26 al 31, quando il monsone che proviene da nord-est se ne va lasciando la tenuta di Adyar verde, fresca e rigenerata, si svolge la Convenzione Internazionale della Società Teosofica, giunta quest’anno alla sua 138° edizione.
Naturalmente la maggioranza dei partecipanti proviene dal sub-continente indiano, ma vi giungono anche delegati da tutto il mondo.
Tale evento, cui partecipano fra le 1000 e le 1500 persone, trasforma il tranquillo campus in un centro affaccendato ad ospitare tutti i presenti nelle guest house principali, nelle case private e negli altri edifici. Le persone arrivano da ogni dove per partecipare ad un evento unico, quale è un raduno mondiale, e per visitare Adyar, “la casa dei Maestri”.
La Convention è anche un’ottima occasione per ritrovare vecchi amici e per stabilire nuove relazioni.
Nei giorni del raduno è disponibile una serie di servizi, quali punti informativi, mostre, mercatini, libri da acquistare, testi da consultare nella prestigiosa biblioteca e un grande ristorante indiano, costituito da una struttura di larghe foglie di palma, che viene allestito ogni anno per l’occasione.
Ma la Convenzione è anche momento prezioso per incontrare eminenti teosofi, filosofi, scienziati e pensatori ed analizzare gli infiniti aspetti della Divina Saggezza attraverso conferenze, simposi, dialoghi e discussioni.
In occasione della 88° edizione di questo grande evento, il quinto presidente internazionale della S.T., N. Sri Ram, affermò: “Ogni Convention è una specie di vetta che scaliamo, tanto quanto un’occasione per vedere da lassù quel che ci siamo lasciati indietro e quello che abbiamo davanti. Durante la Convenzione si crea un’atmosfera in cui ciascuno di noi può meglio comprendere quali realizzazioni ci si aspetta da questo movimento e cosa ciascuno può fare per portare il proprio contributo”.
I Soci della Società Teosofica Italiana che fossero interessati ad ottenere maggiori informazioni sulla Convenzione Internazionale che si svolgerà dal 26 al 31 dicembre 2013 possono rivolgersi alla Segreteria Generale (e-mail sti@teosofica.org tel. 0444 962921).

Congresso Teosofico Europeo a Parigi - Primo annuncio
Il 37° Congresso Teosofico Europeo si svolgerà dal 30 luglio al 3 agosto 2014 presso il Quartier Generale della Società Teosofica Francese a Parigi (Adyar Theatre, 4 Square Rapp), a pochi passi dalla Tour Eiffel, sul tema: “Un ponte fra scienza e spiritualità” (Bridging Science and Spirituality). Le lingue del Congresso saranno francese ed inglese.
Il programma, che prevede conferenze e simposi, comprende anche alcuni eventi culturali.
I pranzi vegetariani saranno serviti all’aperto o nel quartier generale teosofico e avranno un costo totale di 60 euro per i 4 giorni, o di 17 euro per ciascun pasto.
La cena sarà libera, per consentire ai delegati di visitare la città.
La tassa di registrazione per i membri è di 20 euro, che diventano 30 per i simpatizzanti.
Gli organizzatori informano che la prenotazione alberghiera deve essere fatta direttamente dai partecipanti, attraverso i canali telematici oppure tramite Agenzia. Viene raccomandato di prenotare l’albergo il più presto possibile, poiché le date del Congresso sono in un momento di alta stagione turistica e la zona di effettuazione è centrale, anche se ricca di possibilità di scelta.
Ulteriori informazioni si possono richiedere alla Segreteria Generale S.T.I.: o444 962921, sti@teosofica.org

Federazione Teosofica Europea – elezioni

Il Consiglio Generale della Federazione Teosofica Europea, che si è riunito a Naarden il 12 agosto scorso, ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali per il triennio 2013-2016. Tran-Thi-Kim Dieu è stata confermata alla presidenza della Federazione, come pure Marja Artamaa che è stata confermata quale tesoriere. Il Comitato Esecutivo è così composto: Carlos Guerra (Portogallo), Irena Kristan (Slovenia), Jeannine Leguay (Francia), Patrizia Moschin Calvi (Italia), Els Rijneker (Olanda), José Tarrago (Spagna), Krista Umbjarv (Estonia).

Una donna straordinaria: Maria Montessori
Martedì 24 settembre il canale 54 della RAI (RAI Storia) ha trasmesso un interessante documentario – della serie dedicata alle donne straordinarie - su Maria Montessori.
Segnaliamo questo documentario, scritto e diretto da Ned Parker per la BBC, perché in esso viene messo chiaramente in luce il rapporto fra la Società Teosofica e la Montessori, che soggiornò a lungo, a partire dalla seconda metà degli Anni Trenta del secolo scorso, ad Adyar (Madras, ora Chennai, India) presso il Quartier Generale della S.T. e che proprio in questo ambito tenne il primo corso per insegnanti sul celebre metodo pedagogico da lei messo a punto, corso a cui parteciparono oltre 300 persone.
I rapporti fra la Montessori e la S.T. furono continui e intensi e nella pedagogia montessoriana sono chiaramente rintracciabili le influenze del pensiero e della spiritualità teosofica. Maria del resto fu socia della S.T. per gran parte della sua vita. Ma di tutto questo poco si è parlato in Italia, a causa di un conformismo accademico forse ispirato da cattiva fede. Hanno fatto eccezione il bel volume del prof. Egidio Lucchini, pubblicato da Carabba Editore, con il titolo I segreti di Maria Montessori e quello di Paola Giovetti, Maria Montessori – una biografia, pubblicato da Mediterranee.
In queste opere viene trattato adeguatamente il tema dei rapporti fra la Montessori e la S.T.

Ricordo di Padre Anthony
A due anni dal passaggio al di là del velo della materia di padre Anthony Elenjimittam, avvenuto a Torino il 5 ottobre 2011, il suo messaggio e la sua opera restano quanto mai attuali.
Infatti il dialogo fra tutte le religioni, la meditazione e la realizzazione della Fratellanza Universale sono elementi di grande importanza per l’umanità.
Gli amici di padre Anthony hanno voluto ricordarlo, nell’occasione, con una meditazione che li ha riuniti idealmente, al di là della presenza fisica. Il tema della meditazione è stato suggerito dal testo del Vangelo di Marco (8, 35-36) laddove afferma: “Che giova all’uomo conquistare il mondo intero per perdere la sua Anima? Infatti che darebbe l’uomo in cambio della sua Anima?”.
Per maggiori informazioni su Padre Anthony: (http://www.padreanthony.org/conferenze.php)

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Rinnovo delle cariche dei Gruppi Teosofici di Milano
I due Gruppi Teosofici, operanti presso la sede della Società Teosofica a Milano, hanno provveduto al rinnovo delle cariche sociali.
Il Gruppo Ars Regia H.P.B. si è riunito in assemblea a scrutinio segreto il giorno 21 settembre ed ha riconfermato come Presidente pre il prossimo triennio la Sorella Graziella Ricci.
Per quanto riguarda le altre cariche sociali, il Fratello Pietro Francesco Cascino è stato riconfermato quale Vicepresidente, mentre la Sorella Laura Faoro è stata nominata Segretaria. La Sorella Paola Amodio e il Fratello Paolo Parini sono stati altresì nominati Tesorieri e responsabili della movimentazione dei libri.
In data 28 settembre si è riunito in assemblea anche il Gruppo Luce, che ha eletto quale nuovo presidente il fratello Marco Rinaldi Chini, mentre il Fratello Gigi Marsi, che aveva già ricoperto questa carica per 9 anni, passa alla vicepresidenza. Segretaria e Tesoriere è stata riconfermata Mariangela Chiesa e responsabile dell’Ordine Teosofico di Servizio, Maria Teresa Elicio.
Ai nuovi Presidenti va l’augurio della Segreteria Generale per un proficuo e costruttivo lavoro teosofico e al Fratello Gigi un ringraziamento per la dedizione dimostrata al Gruppo e alla causa teosofica in questi anni di servizio quale Presidente.

Gruppo “Franz Hartmann” di Locri (RC)

Il fratello Aurelio Palmieri, Presidente del Gruppo Teosofico “Franz Hartmann” di Locri (RC) ci ha informati della chiusura delle attività del Gruppo, che era stato fondato il 30 ottobre del 1981.
Ringraziamo il fratello Aurelio, per la dedizione alla causa teosofica e per quanto ha fatto con costanza e dedizione nel portare avanti le attività del Gruppo da lui presieduto.
I soci del Gruppo potranno continuare ad aderire alla Società Teosofica Italiana come indipendenti, dimostrando così di confermare il legame ideale con la Fratellanza Universale senza distinzioni.

Conversazioni Teosofiche a Torino
Il 20 settembre scorso si è tenuto a Torino il primo incontro della serie "Conversazioni Teosofiche". L'evento è stato promosso dal Centro Documentazioni e Studi Teosofici di Torino, in collaborazione con la Libreria Fenice, il Circolo Ricreativo Intesa San Paolo - Sezione Astrologia e Tradizione e il Gruppo Teosofico Torinese.
L'appuntamento ha avuto luogo presso la Sala Valfrè, in Via Accademia delle Scienze 11.
Vi sono stati brevi interventi introduttivi di Loris Brizio (Presidente del Centro di Documentazione e Studi Teosofici) e Roberta Briatta (co-titolare della Libreria Fenice), a cui sono seguiti gli interventi di Pier Giorgio Parola, autore del Glossario Teosofico recentemente edito da Edizioni Teosofiche Italiane e del Segretario Generale della Società Teosofica Italiana Antonio Girardi che ha parlato dei principi della Teosofia e dell'importanza dei contenuti della letteratura teosofica.

Dai Lettori

Heidi Sigrun Puchala, affezionata lettrice della R.I.T., ci ha inviato una e mail a proposito di quanto affermato da F.I. su Sai Baba, a pag. 6 del numero di ottobre della Rivista Italiana di Teosofia.
La Lettrice sottolinea come Sathya Sai Baba abbia sì affermato: “Io sono Dio", ma sempre aggiungendo anche: "Ma anche voi lo siete! La differenza è che Io lo so sempre, mentre voi ancora lo ignorate" e, ancora: "Seguite la Coscienza, il Maestro interiore che vi guiderà alla verità. "La Lettrice afferma inoltre che Sai Baba non gradiva affatto di essere venerato come un idolo nella sua forma fisica.
Come direttore della Rivista sono sempre lieto che i Lettori esprimano le proprie valutazioni sugli articoli, così come sono sempre lieto che gli autori degli articoli o le persone citate in essi manifestino apertamente il loro sentire.
E' molto importante infatti che la libera ricerca individuale abbia ampi spazi espressivi, nel rispetto reciproco. Fatto questo che la Rivista conta di mantenere anche per il futuro. (Antonio Girardi)