Marzo 2014

Anno LXX - N.3
Cover Marzo 2014

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Il mito e la realtà
A. Girardi 1

L’uomo padrone del proprio destino
A. Besant 2

Teosofia inesplicata
R. Mehta 12

L’Alighieri, il karma ed il dharma
A. Stirati 18

Reincarnazione, religioni, karma e un po’ di astrologia: illusioni o realtà? (prima parte)
C. Negri 20

Sharing Art Sales: Gianluca Perna
A. Pasolino 26

Jiddu Krishnamurti
A. Simeoni 29

Elezioni del Presidente Internazionale della Società Teosofica
31

O.T.S. in India a sostegno delle donne
32

Seminario di studio a Venezia
L. Lini 34


Segnalazioni 35
Recensioni 36
Dai Gruppi 37

Il mito e la realtà

La nostra storia, anche quella personale, è in qualche modo ricollegabile alla realtà rappresentata dai miti antichi: aspetti positivi e negativi si fondono e si confondono. E talora, ad una prima lettura, ciò che è buono per noi può non esserlo per altri.
Le vicende umane, così piene di aspetti duplici, possono dunque farci riflettere.
L'uomo, che oscilla costantemente fra polarità di tipo positivo e negativo, cerca in continuazione un punto di equilibrio, anche se precario. Lo cerca sul piano della materia, ma anche su piani più sottili. Ma la dimensione umana e quella dell'esistenza, così come noi le percepiamo, non sono adatte a precari equilibri, sempre destinati a rompersi, secondo la legge di impermanenza.
Purtuttavia la Vita ci suggerisce una Realtà che sta oltre il movimento illusorio e lo scorrere del tempo. Una Realtà che apre, per l'essere umano, la dimensione dell'eterno e dell'infinito, la sola in grado di valorizzare la creatività insita in ciascun di noi.
Se si leggono gli antichi testi della tradizione religiosa e filosofica (basti pensare alla Bibbia) ci si può rendere conto come le vicende umane non siano filosoficamente e psicologicamente mutate di molto, nel corso dei secoli.
Uno degli insegnamenti preziosi della Bibbia è rappresentato dalla chiara indicazione della precarietà della condizione umana, che si redime solo se si apre alla dimensione del Sacro.
Tornando ora al mito, possiamo riflettere su quello che vede protagonisti Arianna e Teseo.
Arianna, discendente del dio ole per parte di madre, rappresenta l'anima ed infatti, alla fine della storia, salirà in cielo. E' lei che dà la possibilità a Teseo (eroe positivo di una personalità che evolve illuminata dalla mente astratta) di sconfiggere il Minotauro (potenza terrifica, unione dell'essere umano col piano animale e con la dimensione astrale) che divora giovinetti innocenti (i sogni, gli slanci, le idee buone).
Il labirinto, ovviamente, è la dimensione della mente inferiore.
L'anima (Arianna) può venire a volte trascurata dalla personalità, che si fa richiamare dai compiti terreni e mondani. Quest'ultima (Teseo) può talora dimenticarsi dell'anima, perché la vita, nel suo aspetto vitalistico- sacrale (Dioniso), reclama a sé l'appartenenza dell'anima.
Dioniso, Arianna e Teseo sono straordinariamente legati fra loro, con Dioniso (lo sposo) che vuole Arianna tutta per sé, mentre l'anima, che pur può vivere in questa dimensione, in quanto sposa del divino-vitale, è innamorata della personalità eroica (Teseo) a cui attribuisce la capacità di poter essere un vero e proprio ponte fra la dimensione dello spazio tempo e quella dell'eterno-infinito; questo pur senza rinunciare alla continuità della manifestazione.
Ma alla fine è Dioniso che porta Arianna in cielo, lasciando a Teseo la dimensione della morte, porta misteriosa verso la consapevolezza
Scrisse William Blake: "Tutte le cose esistono nella Fantasia umana, nel petto convivono il Cielo e la Terra. E tutto ciò che si vede, per quanto appaia fuori, è Dentro, nella nostra Fantasia, di cui questo mondo della Mortalità non è che un'ombra".

Antonio Girardi

Segnalazioni

100^ Congresso Nazionale della S.T.I.
Il 100° Congresso Nazionale della S.T.I. si svolgerà a Vicenza, località Creazzo, dal 5-8 giugno 2014, presso l’Hotel Vergilius.
Il tema del Congresso: “Le forme molteplici della spiritualità tra presente e futuro” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale del principio della Fratellanza Universale senza distinzioni e dello studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
Vicenza ospita, per la prima volta, un Congresso Teosofico, caratterizzato anche dalla presenza di importanti ospiti stranieri: Tim Boyd, Presidente della Società Teosofica in America, Ricardo Lindemann, membro del Consiglio Generale della Società Teosofica e Vescovo della Chiesa Cattolica Liberale e Tran-Thi-Kim Dieu, Presidente della Federazione Teosofica Europea e Segretario Generale della Sezione Francese.
Per ulteriori informazioni consultare il sito all’indirizzo www.teosofica.org oppure rivolgersi alla Segreteria Generale STI: 0444 962921

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2014
Ricordiamo agli interessati il rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2014.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2014 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2014 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2014 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Seminario Teosofico Ticinese
Da venerdì 21 a domenica 23 marzo 2014 si svolgerà, presso l’Hotel Ascona su Monte Verità ad Ascona (Svizzera) un seminario organizzato dalla Società Teosofica Ticinese. Il fil rouge sarà “L’armonia della Teosofia”.
L’inizio dei lavori è previsto per le ore 16.00 di venerdì 21 marzo; il termine per le ore 12.00 di domenica 23 marzo.
Il Seminario prevede un programma basato su relazioni e approfondimenti specifici, con una metodologia interattiva che consente un diretto contatto con i relatori. Da segnalare fra essi il Segretario Generale della Società Teosofica Italiana, Antonio Girardi e il rappresentante della Società Teosofica Ticinese, Andrea Biasca Caroni e Marco Boccadoro, socio fondatore della Società Teosofica Ticinese.
Per tutte le informazioni di dettaglio consultare il sito www.teosofia.ch oppure inviare una e-mail a info@teosofia.ch
Anche la Segreteria Generale della STI è a disposizione per fornire indicazioni in merito.

Congresso Teosofico Europeo a Parigi
Il 37° Congresso Teosofico Europeo si svolgerà dal 30 luglio al 3 agosto 2014 presso il Quartier Generale della Società Teosofica Francese a Parigi (Adyar Theatre, 4 Square Rapp), a pochi passi dalla Tour Eiffel, sul tema: “Un ponte fra scienza e spiritualità” (Bridging Science and Spirituality). Le lingue del Congresso saranno francese ed inglese.
Il programma, che prevede conferenze e simposi, comprende anche alcuni eventi culturali.
I pranzi vegetariani saranno serviti all’aperto o nel quartier generale teosofico e avranno un costo totale di 60 euro per i 4 giorni, o di 17 euro per ciascun pasto.
La cena sarà libera, per consentire ai delegati di visitare la città.
La tassa di registrazione per i membri è di 20 euro, che diventano 30 per i simpatizzanti.
Gli organizzatori informano che la prenotazione alberghiera deve essere fatta direttamente dai partecipanti, attraverso i canali telematici oppure tramite Agenzia. Viene raccomandato di prenotare l’albergo il più presto possibile, poiché le date del Congresso sono in un momento di alta stagione turistica e la zona di effettuazione è centrale, anche se ricca di possibilità di scelta.
Ulteriori informazioni si possono richiedere alla Segreteria Generale S.T.I.: o444 962921, sti@teosofica.org

Vegetariani e vegani in aumento: in Italia: sono il 7,1 per cento della popolazione
Nel portale del Corriere della Sera online è apparso, il 30 gennaio scorso, un interessante articolo di Beatrice Montini che evidenzia come i vegetariani ed i vegani, in Italia, abbiano raggiunto il 7,1 per cento della popolazione, crescendo di un punto percentuale nell’ultimo anno.
L’articolo fa riferimento al Rapporto Eurispes 2014.
Si tratta sicuramente di una buona notizia, se si considera che stiamo parlando di 4,2 milioni di persone.
Nel dettaglio, spiega Eurispes, il 6,5% degli intervistati si è dichiarato vegetariano (erano il 4,9%), lo 0,6% vegano (contro l’1,1%).
Per quanto riguarda le motivazioni si va dalla sensibilità animalista e ambientale all’attenzione alla salute. Quasi un terzo (31%) dei vegetariani e vegani ha scelto questo tipo di alimentazione, dice l’Eurispes, per rispetto nei confronti degli animali, un quarto (24%) perché fa bene alla salute. Un altro 9% afferma di farlo per tutelare l’ambiente.
Conferme e sorprese sui temi etici legati alla scelta alimentare non violenta di vegani e vegetariani. In primis sul tema della vivisezione: l’81,6% degli italiani è contrario alla sperimentazione animale mentre i favorevoli sono solo il 16%. Anche per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge il 74,3%, rispetto a quanti invece si dichiarano favorevoli (meno di un italiano su 4, il 24,4%, anche se in aumento dalla precedente rilevazione del 4,5%). Secondo la rilevazione statistica crescono anche le persone attente alle scelte cruelty free non solo nell’alimentazione ma anche nella moda e nell’abbigliamento. Così l’85,5% è compatto nel dichiararsi contrario all’utilizzo di animali per la produzione di pellicce; solo il 12,9% è a favore.
La scelta veg in crescita non è solo una tendenza italiana. Si stima che nel mondo vegani e vegetariani siano circa un miliardo. In India, la patria del vegetarianesimo anche per motivi religiosi, circa il 30% della popolazione è vegano o vegetariano. In Europa è la Germania il Paese più veg (7 milioni di persone). In Gran Bretagna lo è circa il 5% e, secondo i dati della British Vegetarian Society, sono almeno 2mila le persone che ogni settimana scelgono di diventare vegetariani.
http://veggoanchio.corriere.it/2014/01/30/vegetariani-e-vegani-in-aumento-in-italia-sono-il-71-della-popolazione/

Nomachi. Le vie del sacro
Il Centro di Produzione Culturale “La Pelanda” (Roma, Piazza Orazio Giustiniani, 4) ospita dal 14 dicembre 2013 al 4 maggio 2014 la più grande mostra antologica del fotografo giapponese Kazuyoshi Nomachi, la prima assoluta in Occidente. Con circa 200 scatti articolati in 7 sezioni, la mostra ricostruisce il viaggio di una vita attraverso la sacralità dell’esistenza quotidiana, un’esperienza vissuta dall’artista in terre tra loro lontanissime, ma accumunate da quella spiritualità che dà un ritmo e un senso alle condizioni di vita più dure.
Kazuyoshi Nomachi è sempre stato un fotografo documentarista, sin dal suo primo viaggio nel Sahara quando aveva venticinque anni. In Africa è rimasto affascinato dai grandi spazi e dalla forza della gente che vive in ambienti così difficili. Per oltre 40 anni, intorno al tema “della preghiera della ricerca del sacro”, ha rivolto la sua attenzione alle più diverse culture tradizionali che sono l’espressione di popoli che abitano nelle terre più aspre, ai quattro angoli del mondo. Nomachi ha saputo cogliere la spiritualità che percorre quei paesaggi di unica e straordinaria bellezza, dove i ritratti e le figure umane assumono una dignità assoluta e si fondono con il contesto in composizioni quasi pittoriche, dominate da una luce abbagliante, reale e trascendentale al tempo stesso.
Per informazioni: www.mostranomachi.it

Luci e ombre MITOmoderniste

Fra le mille e mille iniziative positive che concorrono in questa fase storica a portare un contributo positivo per una maggior consapevolezza dei valori del Bello e del Buono, segnaliamo l’attività dell’associazione culturale torinese “Il Mondo delle Idee”, il cui scopo è quello della diffusione della cultura filosofica spirituale.
Fra le tante iniziative dell’associazione, merita un particolare cenno la parte che riguarda il MITOmodernismo, nato con l’obiettivo di “ristabilire il primato della Poesia ed esaltarne la funzione eroica per dare un segnale di riscossa e di rinascita”. La presentazione del movimento è avvenuta il 14 dicembre scorso con la pubblicazione di un magnifico quaderno denominato “Luci e Ombre MITOmoderniste”, il cui scopo è quello di mettere nelle condizioni il lettore di conoscere ogni singolo poeta attraverso la lettura di una poesia e della risposta a sei domande fondamentali, così sintetizzate da Chicca Morone, una delle “anime” del movimento: 1) Cosa significa per te “fare poesia/comporre”; 2) il tuo luogo preferito per comporre; 3) il libro che hai riletto più volte; il film che hai rivisto più volte; 5) parti per la luna: sono tre gli elementi della tua vita di cui non sai separarti….; 6) il vizio capitale che detesti e quello che secondo te non è proprio un “peccato”!
Sono queste le sei domande a cui dovrebbe rispondere il poeta che è in ciascuno di noi.
Un augurio di “buona poesia” a Chicca Morone ed a tutti i poeti MITOmodernisti!
Per maggiori informazioni www.ilmondodelleidee.org

Recensioni

Gandhi. “Antiche come le montagne”
La casa editrice Mondadori ha ripubblicato, nel 2013, nella collezione Oscar il libro del Mahatma Gandhi Antiche come le montagne. L’opera, curata da Sarvepalli Radhakrishnam e tradotta da Lucia Pigni Moccia, raccoglie i pensieri di M.K. Gandhi (1869-1948) sulla verità, la non-violenza e la pace ed è facile coglierne le assonanze con il pensiero teosofico, che fortemente lo ispirò. Gandhi sosteneva, con serena umiltà, di non avere nulla di nuovo da insegnare agli uomini, “poiché la verità e la non-violenza sono antiche come le montagne”. Antiche eppure attualissime furono le certezze del Mahatma: la disobbedienza civile come unica risposta a governi e sistemi basati sullo sfruttamento; la non-violenza come sola arma possibile per fermare la corsa agli armamenti; l’amore come forza universale che sovrasta le miserie e le ingiustizie dei pochi a scapito dei molti. Messaggio di incredibile potenza, quello di Gandhi, che risuona ancora oggi con forza immutata nei movimenti laici e religiosi che si battono per gli stessi ideali. Le sue parole conservano dunque intatto il loro valore per tutti coloro che vogliono contribuire alla costruzione di una società pacifica e giusta, a misura d’uomo.

Tre tazze di tè
Segnaliamo, per il vibrante contenuto e per talune assonanze con un’iniziativa dell’Ordine Teosofico di Servizio, (http://www.teosofica.org/it/news/ordine-teosofico-di-servizio-in-pakistan,3,746) il volume Tre tazze di tè, di Greg Mortenson e David Oliver Relin, pubblicato qualche anno fa da BUR Rizzoli. Il libro narra le vicende di Greg Mortenson, un americano appassionato di alpinismo che, in una delle sue spedizioni, si smarrisce su un ghiacciaio del Pakistan. Sembra l’inizio di una brutta avventura e invece, costretto a tornare indietro, viene accolto nello sperduto villaggio di Korphe, dove rimane per sette settimane, affidandosi alle cure degli abitanti, che lo fanno guarire. Di nuovo in forze, lo scalatore riparte, ma promette di tornare: per sdebitarsi costruirà una scuola nel villaggio. Una promessa che lo obbligherà a mettere in gioco la sua intera vita, il lavoro, gli amici, persino la casa. Osteggiato in patria per la sua ostinazione a voler istruire “futuri terroristi” catturato e poi rilasciato da un gruppo di talebani, Mortenson è però riuscito a realizzare il suo progetto e a costruire cinquantacinque scuole, in Pakistan e Afghanistan.
La storia vera, emozionante e avventurosa di un sogno che dimostra al mondo come la guerra alla violenza vada combattuta con il coraggio e la voglia di cambiare.

Adattata in italiano corrente l’opera di Giordano Bruno De l’infinito, universo e mondi
Venexia Editrice ha recentemente pubblicato, a cura di Manuela Maddamma, il primo adattamento in lingua moderna del testo De l’Infinito, Universo e Mondi di Giordano Bruno.
Scritto in italiano volgare e pubblicato a Parigi nel 1584 è questo il libro in cui il Nolano spiega l'universo come un insieme infinito di "campi immensi ed eterei", ciascuno abitato da mondi e astri che perseguono il proprio sviluppo vitale. Difensore accanito del divino, Bruno si colloca al di là di Copernico e, superando le sue concezioni astronomiche, pone l'uno e il molteplice, Dio e la materia - sua creazione - come indissolubilmente legati, eterni e senza limiti, uniti dallo stesso desiderio di suscitare la vita. Scardinando il geocentrismo tolemaico e la cosmologia di Aristotele, Bruno concepisce un universo senza limiti, popolato di innumerevoli mondi.
Una visione del mondo, la sua, molto vicina a quella teosofica.

Così parlò Einstein – Armonia fra Scienza e Religione?
Segnaliamo il volume del prof. Antonino Leonardi “Così parlò Einstein – Armonia fra Scienza e Religione?” pubblicato dalla casa editrice Eidon di Genova.
Nel 1905, con la celebre formula dell’equivalenza fra materia ed energia, il grande fisico Albert Einstein ha aperto la strada, per la prima volta nella storia, alla realizzazione del sogno dei pensatori di ricondurre tutte le infinite manifestazioni della realtà ad un’unica entità fisica. In questo modo la scienza ormai si pone come il punto focale con cui si deve confrontare qualunque pensiero, in particolare quello religioso.
Alla luce delle ultime conquiste della scienza, nella prima parte dell’opera si sviluppa la trattazione di alcuni argomenti - l’Universo, la vita, l’esistenza di Dio, l’anima - che corrispondono agli eterni interrogativi “Dove ci troviamo?”, “Chi siamo?”, “Esiste un Creatore?”, “Qual è il nostro destino?”. Nella seconda parte, si espongono in modo sistematico le principali problematiche del rapporto fra la scienza e la religione, nella prospettiva di pervenire alla loro armonia, fattore indispensabile per superare la situazione critica in cui versa l’umanità.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Cenacolo Phoenix di Napoli
Il Centro di Studi Teosofici “Cenacolo Phoenix” di Napoli, presieduto dal fratello Michele Di Jorio ha cessato a fine 2013 la propria attività.  I Soci potranno continuare ad aderire alla Società Teosofica Italiana  come indipendenti. Ringraziamo il Fratello Michele Di Jorio per quanto ha fatto a favore dell’ideale della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Articolo del mese

Marzo 2014

Anno LXX - N.3
Cover Marzo 2014

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Il mito e la realtà
A. Girardi 1

L’uomo padrone del proprio destino
A. Besant 2

Teosofia inesplicata
R. Mehta 12

L’Alighieri, il karma ed il dharma
A. Stirati 18

Reincarnazione, religioni, karma e un po’ di astrologia: illusioni o realtà? (prima parte)
C. Negri 20

Sharing Art Sales: Gianluca Perna
A. Pasolino 26

Jiddu Krishnamurti
A. Simeoni 29

Elezioni del Presidente Internazionale della Società Teosofica
31

O.T.S. in India a sostegno delle donne
32

Seminario di studio a Venezia
L. Lini 34


Segnalazioni 35
Recensioni 36
Dai Gruppi 37

Il mito e la realtà

La nostra storia, anche quella personale, è in qualche modo ricollegabile alla realtà rappresentata dai miti antichi: aspetti positivi e negativi si fondono e si confondono. E talora, ad una prima lettura, ciò che è buono per noi può non esserlo per altri.
Le vicende umane, così piene di aspetti duplici, possono dunque farci riflettere.
L'uomo, che oscilla costantemente fra polarità di tipo positivo e negativo, cerca in continuazione un punto di equilibrio, anche se precario. Lo cerca sul piano della materia, ma anche su piani più sottili. Ma la dimensione umana e quella dell'esistenza, così come noi le percepiamo, non sono adatte a precari equilibri, sempre destinati a rompersi, secondo la legge di impermanenza.
Purtuttavia la Vita ci suggerisce una Realtà che sta oltre il movimento illusorio e lo scorrere del tempo. Una Realtà che apre, per l'essere umano, la dimensione dell'eterno e dell'infinito, la sola in grado di valorizzare la creatività insita in ciascun di noi.
Se si leggono gli antichi testi della tradizione religiosa e filosofica (basti pensare alla Bibbia) ci si può rendere conto come le vicende umane non siano filosoficamente e psicologicamente mutate di molto, nel corso dei secoli.
Uno degli insegnamenti preziosi della Bibbia è rappresentato dalla chiara indicazione della precarietà della condizione umana, che si redime solo se si apre alla dimensione del Sacro.
Tornando ora al mito, possiamo riflettere su quello che vede protagonisti Arianna e Teseo.
Arianna, discendente del dio ole per parte di madre, rappresenta l'anima ed infatti, alla fine della storia, salirà in cielo. E' lei che dà la possibilità a Teseo (eroe positivo di una personalità che evolve illuminata dalla mente astratta) di sconfiggere il Minotauro (potenza terrifica, unione dell'essere umano col piano animale e con la dimensione astrale) che divora giovinetti innocenti (i sogni, gli slanci, le idee buone).
Il labirinto, ovviamente, è la dimensione della mente inferiore.
L'anima (Arianna) può venire a volte trascurata dalla personalità, che si fa richiamare dai compiti terreni e mondani. Quest'ultima (Teseo) può talora dimenticarsi dell'anima, perché la vita, nel suo aspetto vitalistico- sacrale (Dioniso), reclama a sé l'appartenenza dell'anima.
Dioniso, Arianna e Teseo sono straordinariamente legati fra loro, con Dioniso (lo sposo) che vuole Arianna tutta per sé, mentre l'anima, che pur può vivere in questa dimensione, in quanto sposa del divino-vitale, è innamorata della personalità eroica (Teseo) a cui attribuisce la capacità di poter essere un vero e proprio ponte fra la dimensione dello spazio tempo e quella dell'eterno-infinito; questo pur senza rinunciare alla continuità della manifestazione.
Ma alla fine è Dioniso che porta Arianna in cielo, lasciando a Teseo la dimensione della morte, porta misteriosa verso la consapevolezza
Scrisse William Blake: "Tutte le cose esistono nella Fantasia umana, nel petto convivono il Cielo e la Terra. E tutto ciò che si vede, per quanto appaia fuori, è Dentro, nella nostra Fantasia, di cui questo mondo della Mortalità non è che un'ombra".

Antonio Girardi

Segnalazioni

100^ Congresso Nazionale della S.T.I.
Il 100° Congresso Nazionale della S.T.I. si svolgerà a Vicenza, località Creazzo, dal 5-8 giugno 2014, presso l’Hotel Vergilius.
Il tema del Congresso: “Le forme molteplici della spiritualità tra presente e futuro” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale del principio della Fratellanza Universale senza distinzioni e dello studio comparato delle religioni, filosofie e scienze.
Vicenza ospita, per la prima volta, un Congresso Teosofico, caratterizzato anche dalla presenza di importanti ospiti stranieri: Tim Boyd, Presidente della Società Teosofica in America, Ricardo Lindemann, membro del Consiglio Generale della Società Teosofica e Vescovo della Chiesa Cattolica Liberale e Tran-Thi-Kim Dieu, Presidente della Federazione Teosofica Europea e Segretario Generale della Sezione Francese.
Per ulteriori informazioni consultare il sito all’indirizzo www.teosofica.org oppure rivolgersi alla Segreteria Generale STI: 0444 962921

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2014
Ricordiamo agli interessati il rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2014.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2014 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2014 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2014 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Seminario Teosofico Ticinese
Da venerdì 21 a domenica 23 marzo 2014 si svolgerà, presso l’Hotel Ascona su Monte Verità ad Ascona (Svizzera) un seminario organizzato dalla Società Teosofica Ticinese. Il fil rouge sarà “L’armonia della Teosofia”.
L’inizio dei lavori è previsto per le ore 16.00 di venerdì 21 marzo; il termine per le ore 12.00 di domenica 23 marzo.
Il Seminario prevede un programma basato su relazioni e approfondimenti specifici, con una metodologia interattiva che consente un diretto contatto con i relatori. Da segnalare fra essi il Segretario Generale della Società Teosofica Italiana, Antonio Girardi e il rappresentante della Società Teosofica Ticinese, Andrea Biasca Caroni e Marco Boccadoro, socio fondatore della Società Teosofica Ticinese.
Per tutte le informazioni di dettaglio consultare il sito www.teosofia.ch oppure inviare una e-mail a info@teosofia.ch
Anche la Segreteria Generale della STI è a disposizione per fornire indicazioni in merito.

Congresso Teosofico Europeo a Parigi
Il 37° Congresso Teosofico Europeo si svolgerà dal 30 luglio al 3 agosto 2014 presso il Quartier Generale della Società Teosofica Francese a Parigi (Adyar Theatre, 4 Square Rapp), a pochi passi dalla Tour Eiffel, sul tema: “Un ponte fra scienza e spiritualità” (Bridging Science and Spirituality). Le lingue del Congresso saranno francese ed inglese.
Il programma, che prevede conferenze e simposi, comprende anche alcuni eventi culturali.
I pranzi vegetariani saranno serviti all’aperto o nel quartier generale teosofico e avranno un costo totale di 60 euro per i 4 giorni, o di 17 euro per ciascun pasto.
La cena sarà libera, per consentire ai delegati di visitare la città.
La tassa di registrazione per i membri è di 20 euro, che diventano 30 per i simpatizzanti.
Gli organizzatori informano che la prenotazione alberghiera deve essere fatta direttamente dai partecipanti, attraverso i canali telematici oppure tramite Agenzia. Viene raccomandato di prenotare l’albergo il più presto possibile, poiché le date del Congresso sono in un momento di alta stagione turistica e la zona di effettuazione è centrale, anche se ricca di possibilità di scelta.
Ulteriori informazioni si possono richiedere alla Segreteria Generale S.T.I.: o444 962921, sti@teosofica.org

Vegetariani e vegani in aumento: in Italia: sono il 7,1 per cento della popolazione
Nel portale del Corriere della Sera online è apparso, il 30 gennaio scorso, un interessante articolo di Beatrice Montini che evidenzia come i vegetariani ed i vegani, in Italia, abbiano raggiunto il 7,1 per cento della popolazione, crescendo di un punto percentuale nell’ultimo anno.
L’articolo fa riferimento al Rapporto Eurispes 2014.
Si tratta sicuramente di una buona notizia, se si considera che stiamo parlando di 4,2 milioni di persone.
Nel dettaglio, spiega Eurispes, il 6,5% degli intervistati si è dichiarato vegetariano (erano il 4,9%), lo 0,6% vegano (contro l’1,1%).
Per quanto riguarda le motivazioni si va dalla sensibilità animalista e ambientale all’attenzione alla salute. Quasi un terzo (31%) dei vegetariani e vegani ha scelto questo tipo di alimentazione, dice l’Eurispes, per rispetto nei confronti degli animali, un quarto (24%) perché fa bene alla salute. Un altro 9% afferma di farlo per tutelare l’ambiente.
Conferme e sorprese sui temi etici legati alla scelta alimentare non violenta di vegani e vegetariani. In primis sul tema della vivisezione: l’81,6% degli italiani è contrario alla sperimentazione animale mentre i favorevoli sono solo il 16%. Anche per quanto riguarda la caccia il numero di contrari raggiunge il 74,3%, rispetto a quanti invece si dichiarano favorevoli (meno di un italiano su 4, il 24,4%, anche se in aumento dalla precedente rilevazione del 4,5%). Secondo la rilevazione statistica crescono anche le persone attente alle scelte cruelty free non solo nell’alimentazione ma anche nella moda e nell’abbigliamento. Così l’85,5% è compatto nel dichiararsi contrario all’utilizzo di animali per la produzione di pellicce; solo il 12,9% è a favore.
La scelta veg in crescita non è solo una tendenza italiana. Si stima che nel mondo vegani e vegetariani siano circa un miliardo. In India, la patria del vegetarianesimo anche per motivi religiosi, circa il 30% della popolazione è vegano o vegetariano. In Europa è la Germania il Paese più veg (7 milioni di persone). In Gran Bretagna lo è circa il 5% e, secondo i dati della British Vegetarian Society, sono almeno 2mila le persone che ogni settimana scelgono di diventare vegetariani.
http://veggoanchio.corriere.it/2014/01/30/vegetariani-e-vegani-in-aumento-in-italia-sono-il-71-della-popolazione/

Nomachi. Le vie del sacro
Il Centro di Produzione Culturale “La Pelanda” (Roma, Piazza Orazio Giustiniani, 4) ospita dal 14 dicembre 2013 al 4 maggio 2014 la più grande mostra antologica del fotografo giapponese Kazuyoshi Nomachi, la prima assoluta in Occidente. Con circa 200 scatti articolati in 7 sezioni, la mostra ricostruisce il viaggio di una vita attraverso la sacralità dell’esistenza quotidiana, un’esperienza vissuta dall’artista in terre tra loro lontanissime, ma accumunate da quella spiritualità che dà un ritmo e un senso alle condizioni di vita più dure.
Kazuyoshi Nomachi è sempre stato un fotografo documentarista, sin dal suo primo viaggio nel Sahara quando aveva venticinque anni. In Africa è rimasto affascinato dai grandi spazi e dalla forza della gente che vive in ambienti così difficili. Per oltre 40 anni, intorno al tema “della preghiera della ricerca del sacro”, ha rivolto la sua attenzione alle più diverse culture tradizionali che sono l’espressione di popoli che abitano nelle terre più aspre, ai quattro angoli del mondo. Nomachi ha saputo cogliere la spiritualità che percorre quei paesaggi di unica e straordinaria bellezza, dove i ritratti e le figure umane assumono una dignità assoluta e si fondono con il contesto in composizioni quasi pittoriche, dominate da una luce abbagliante, reale e trascendentale al tempo stesso.
Per informazioni: www.mostranomachi.it

Luci e ombre MITOmoderniste

Fra le mille e mille iniziative positive che concorrono in questa fase storica a portare un contributo positivo per una maggior consapevolezza dei valori del Bello e del Buono, segnaliamo l’attività dell’associazione culturale torinese “Il Mondo delle Idee”, il cui scopo è quello della diffusione della cultura filosofica spirituale.
Fra le tante iniziative dell’associazione, merita un particolare cenno la parte che riguarda il MITOmodernismo, nato con l’obiettivo di “ristabilire il primato della Poesia ed esaltarne la funzione eroica per dare un segnale di riscossa e di rinascita”. La presentazione del movimento è avvenuta il 14 dicembre scorso con la pubblicazione di un magnifico quaderno denominato “Luci e Ombre MITOmoderniste”, il cui scopo è quello di mettere nelle condizioni il lettore di conoscere ogni singolo poeta attraverso la lettura di una poesia e della risposta a sei domande fondamentali, così sintetizzate da Chicca Morone, una delle “anime” del movimento: 1) Cosa significa per te “fare poesia/comporre”; 2) il tuo luogo preferito per comporre; 3) il libro che hai riletto più volte; il film che hai rivisto più volte; 5) parti per la luna: sono tre gli elementi della tua vita di cui non sai separarti….; 6) il vizio capitale che detesti e quello che secondo te non è proprio un “peccato”!
Sono queste le sei domande a cui dovrebbe rispondere il poeta che è in ciascuno di noi.
Un augurio di “buona poesia” a Chicca Morone ed a tutti i poeti MITOmodernisti!
Per maggiori informazioni www.ilmondodelleidee.org

Recensioni

Gandhi. “Antiche come le montagne”
La casa editrice Mondadori ha ripubblicato, nel 2013, nella collezione Oscar il libro del Mahatma Gandhi Antiche come le montagne. L’opera, curata da Sarvepalli Radhakrishnam e tradotta da Lucia Pigni Moccia, raccoglie i pensieri di M.K. Gandhi (1869-1948) sulla verità, la non-violenza e la pace ed è facile coglierne le assonanze con il pensiero teosofico, che fortemente lo ispirò. Gandhi sosteneva, con serena umiltà, di non avere nulla di nuovo da insegnare agli uomini, “poiché la verità e la non-violenza sono antiche come le montagne”. Antiche eppure attualissime furono le certezze del Mahatma: la disobbedienza civile come unica risposta a governi e sistemi basati sullo sfruttamento; la non-violenza come sola arma possibile per fermare la corsa agli armamenti; l’amore come forza universale che sovrasta le miserie e le ingiustizie dei pochi a scapito dei molti. Messaggio di incredibile potenza, quello di Gandhi, che risuona ancora oggi con forza immutata nei movimenti laici e religiosi che si battono per gli stessi ideali. Le sue parole conservano dunque intatto il loro valore per tutti coloro che vogliono contribuire alla costruzione di una società pacifica e giusta, a misura d’uomo.

Tre tazze di tè
Segnaliamo, per il vibrante contenuto e per talune assonanze con un’iniziativa dell’Ordine Teosofico di Servizio, (http://www.teosofica.org/it/news/ordine-teosofico-di-servizio-in-pakistan,3,746) il volume Tre tazze di tè, di Greg Mortenson e David Oliver Relin, pubblicato qualche anno fa da BUR Rizzoli. Il libro narra le vicende di Greg Mortenson, un americano appassionato di alpinismo che, in una delle sue spedizioni, si smarrisce su un ghiacciaio del Pakistan. Sembra l’inizio di una brutta avventura e invece, costretto a tornare indietro, viene accolto nello sperduto villaggio di Korphe, dove rimane per sette settimane, affidandosi alle cure degli abitanti, che lo fanno guarire. Di nuovo in forze, lo scalatore riparte, ma promette di tornare: per sdebitarsi costruirà una scuola nel villaggio. Una promessa che lo obbligherà a mettere in gioco la sua intera vita, il lavoro, gli amici, persino la casa. Osteggiato in patria per la sua ostinazione a voler istruire “futuri terroristi” catturato e poi rilasciato da un gruppo di talebani, Mortenson è però riuscito a realizzare il suo progetto e a costruire cinquantacinque scuole, in Pakistan e Afghanistan.
La storia vera, emozionante e avventurosa di un sogno che dimostra al mondo come la guerra alla violenza vada combattuta con il coraggio e la voglia di cambiare.

Adattata in italiano corrente l’opera di Giordano Bruno De l’infinito, universo e mondi
Venexia Editrice ha recentemente pubblicato, a cura di Manuela Maddamma, il primo adattamento in lingua moderna del testo De l’Infinito, Universo e Mondi di Giordano Bruno.
Scritto in italiano volgare e pubblicato a Parigi nel 1584 è questo il libro in cui il Nolano spiega l'universo come un insieme infinito di "campi immensi ed eterei", ciascuno abitato da mondi e astri che perseguono il proprio sviluppo vitale. Difensore accanito del divino, Bruno si colloca al di là di Copernico e, superando le sue concezioni astronomiche, pone l'uno e il molteplice, Dio e la materia - sua creazione - come indissolubilmente legati, eterni e senza limiti, uniti dallo stesso desiderio di suscitare la vita. Scardinando il geocentrismo tolemaico e la cosmologia di Aristotele, Bruno concepisce un universo senza limiti, popolato di innumerevoli mondi.
Una visione del mondo, la sua, molto vicina a quella teosofica.

Così parlò Einstein – Armonia fra Scienza e Religione?
Segnaliamo il volume del prof. Antonino Leonardi “Così parlò Einstein – Armonia fra Scienza e Religione?” pubblicato dalla casa editrice Eidon di Genova.
Nel 1905, con la celebre formula dell’equivalenza fra materia ed energia, il grande fisico Albert Einstein ha aperto la strada, per la prima volta nella storia, alla realizzazione del sogno dei pensatori di ricondurre tutte le infinite manifestazioni della realtà ad un’unica entità fisica. In questo modo la scienza ormai si pone come il punto focale con cui si deve confrontare qualunque pensiero, in particolare quello religioso.
Alla luce delle ultime conquiste della scienza, nella prima parte dell’opera si sviluppa la trattazione di alcuni argomenti - l’Universo, la vita, l’esistenza di Dio, l’anima - che corrispondono agli eterni interrogativi “Dove ci troviamo?”, “Chi siamo?”, “Esiste un Creatore?”, “Qual è il nostro destino?”. Nella seconda parte, si espongono in modo sistematico le principali problematiche del rapporto fra la scienza e la religione, nella prospettiva di pervenire alla loro armonia, fattore indispensabile per superare la situazione critica in cui versa l’umanità.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Cenacolo Phoenix di Napoli
Il Centro di Studi Teosofici “Cenacolo Phoenix” di Napoli, presieduto dal fratello Michele Di Jorio ha cessato a fine 2013 la propria attività.  I Soci potranno continuare ad aderire alla Società Teosofica Italiana  come indipendenti. Ringraziamo il Fratello Michele Di Jorio per quanto ha fatto a favore dell’ideale della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Articolo del mese