Maggio 2015

Anno LXXI - N.5
cover maggio 2015

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Per un fiorire delle potenzialità umane nel ricordo di H.P. Blavatsky
A. Girardi 1

Convergenza
T. Boyd 2

Annie Besant: un incontro tra scienza e veggenza. Seconda parte
M. Pecastaing-Boissière 2

Blavatsky e Confucio
J. Algeo 11

Il divino ermafrodito
H. Sabetay 17

Magia. Angeli e demoni nella tradizione ebraica
F. Matitti 23

Testi per l’intuizione (II) 25

Pagine della letteratura teosofica 26

Ricordo di Bianca Buchal 29

Ad Ascona un seminario teosofico su Scienza e Spiritualità 30

Presentato a Milano il libro sulla Società Teosofica 32

Rendiconto S.T.I al 31.12.2014 35

Segnalazioni 36
Recensioni 38
Dai gruppi 39

Per un fiorire della potenzialità umane nel ricordo di H.P. Blavatsky

L’otto maggio tutto il mondo teosofico ricorda con gratitudine e riconoscenza Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), principale pioniera della Società Teosofica. Ne La Voce del Silenzio, uno dei testi fondamentali che ci ha lasciato, H.P.B. ci ricorda l’importanza della Via del Cuore, sottolineando come la vera Conoscenza non possa prescindere dalla Bontà e dall’Amore.
Fondamentale diventa quindi la capacità di arrivare ad un superamento dei meri aspetti paradigmatici della mente concreta, creando un ponte fra logica e creatività, fra pensiero e sentimento, fra mera elaborazione di dati e culto della bellezza. Un ponte quindi molto concreto fra la parte sinistra e la parte destra del cervello.
Nel durante e nel mezzo sta il fiorire delle potenzialità umane, in una sorta di percorso verso la consapevolezza, vera fusione del molteplice nell'Uno, in sintonia con l'immagine di Rumi, quando afferma poeticamente: "L'intelligenza è l'ombra della verità obiettiva. Come può l'ombra competere con la luce? ... Il libro dei sufi non è composto di inchiostro e di lettere, non è nient'altro che un cuore bianco come la neve".
Questa fioritura delle potenzialità umane, che coincide con quello sviluppo delle Facoltà latenti nell'uomo di cui parla il Terzo Scopo della Società Teosofica, può essere sinteticamente rappresentata in una serie di passaggi che portano l'essere umano da una visione dualistica e separativa alla consapevolezza dell’Unità della Vita; dalla dimensione dell'egoismo alla gioia del Servizio; dalla misurazione di un tempo lineare all’eternità; dall'ossequio restrittivo dei paradigmi cristallizzati all'intima disponibilità al cambiamento; dalla ricerca come conferma delle proprie e limitate visioni del mondo al processo di osservazione neutrale; dalla rigidità di un'ignoranza che è sempre giudizio, alla conoscenza che è comprensione; dall'esistenza come accumulazione all'esistenza come flusso; dalla negatività alla capacità di non resistere al male; dalla meditazione come adesione ad una tecnica alla meditazione come processo di superamento del dualismo fra osservatore ed osservato; dalla separazione, spesso inconscia, dell'universale dal particolare, alla capacità di riconoscere l'universale nel particolare. E proprio quest’ultimo aspetto spero possa caratterizzare il nostro lavoro di teosofi, nel segno della legge dell’Amore, che trova nel calore umano un’espressione in grado di confortare il cammino di questa esistenza, un cammino consapevole del presente e nel presente, vero ponte fra ciò che non è stato (passato) e ciò che non è ancora (futuro). Il presente, che è totale espressione del karma.
Le vie del cuore sono dunque quelle che ci mettono in contatto con i sogni che la vita ci ha affidato come espressione pura del nostro essere. Sono vie caratterizzate da un equilibrio che si serve della mente e delle emozioni per sviluppare la ragione ed i sentimenti.
Tutto ciò senza dimenticare che la vera Teosofia è scritta nel cuore di ogni uomo.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2015
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2015.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Per il 2015 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2015 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2015 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.


101° Congresso Nazionale della S.T.I.
Il Congresso Nazionale della S.T.I. torna quest’anno a Vicenza, per la sua 101^ edizione. Sede del Congresso, che si svolgerà dal 12 al 14 giugno 2015, sarà l’Hotel Vergilius, in località Creazzo.
Il tema del Congresso: “Unità della manifestazione, sacralità di tutti gli esseri” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale dei principi dell’Unità della Vita e della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Parteciperà al Congresso il Presidente Mondiale Tim Boyd.
Nell’ambito del Congresso si svolgerà l’Assemblea Straordinaria della S.T.I. per la modifica dello Statuto.
In allegato a questo numero della Rivista Italiana di Teosofia sono riportati il programma di massima, l’indicazione dell’Assemblea Straordinaria (convocata per le 15.30 di venerdì 12 giugno 2015) e tutte le informazioni di dettaglio, con la relativa scheda di iscrizione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria Generale STI: 0444 962921, e-mail sti@teosofica.org

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana, Ente Morale riconosciuto con DPR 821 del 1980, ha richiesto l’inserimento nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille.
Vi invitiamo pertanto a destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana.
L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è inoltre alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni e pertanto le opzioni possono essere esercitate entrambe.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che di seguito viene riportato: 80022260329
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme che saranno destinato alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno ad iniziative umanitarie, opportunamente illustrate sulla Rivista Italiana di Teosofia.
Grazie per la sensibilità!

Expo 2015 e vegetarismo
Fra pochi giorni avrà inizio a Milano EXPO 2015, dedicato al tema dell’alimentazione ed è auspicabile che anche gli argomenti del vegetarismo e dell’alimentazione vegana trovino spazi adeguati, non soltanto sull’onda degli aspetti commerciali o legati al consumismo, quanto piuttosto come approfondimento di un tema fondamentale per l’essere umano, che è quello della qualità e della quantità dello “scambio” e della relazione con il mondo esterno.
Nutrirsi non significa soltanto acquisire una certa quantità di proteine, vitamine ed altri elementi per sopravvivere, ma significa anche concretizzare una certa visione del mondo e stabilire un rapporto fra ciò che sta fuori di noi e quello che siamo. E l’inequivocabile rapporto fra causa ed effetto inducono gli scienziati a considerare che vi siano strette relazioni fra il funzionamento del cervello e ciò che mangiamo e portano coloro che percorrono un sentiero spirituale a leggere tutto ciò che concerne l’alimentazione come un emblema del nostro rapporto con la natura, gli altri esseri e l’universo. Tutto ciò senza dimenticare il concetto di sostenibilità e cioè il tema del rapporto fra alimentazione, numero degli abitanti della terra e risorse del pianeta.
Ecco allora dispiegarsi il profondo significato di un’alimentazione che vada verso tre fondamentali direttrici:
- il rispetto della natura e la possibilità che ci sia cibo in abbondanza per tutti, il che porta già di per se stesso ad escludere un’alimentazione che si basi sul consumo di carne;
- il concretizzarsi di comportamenti umani basati sul rispetto di tutti gli esseri e sulla condivisione delle risorse;
- l’assunzione di una responsabilità individuale che prenda coscienza dell’importanza dello “scambio” e quindi del fatto che c’è una stretta correlazione fra alimentazione e stati della coscienza.
La riflessione su questi elementi ci portano alla conclusione che alimentarsi in modo vegetariano o vegano ha un rapporto diretto con l’evoluzione dell’essere e della coscienza, in un’ottica di beneficio per tutta l’umanità e per il pianeta.
Ne deriva una scelta non basata sull’egoismo (mangio vegetariano perché mi ammalerò di meno) o sul piacere (mangio vegano perché gli alimenti sono più buoni) o ancora perché è di moda (lo fa anche il mio attore preferito), ma semplicemente sulla comprensione delle leggi della vita e della loro sacralità.
La saggezza vedica (Tirukkrai 33:321-322) osservava: “Che cos’è la condotta virtuosa? Non distruggere mai la vita, poiché l’uccisione conduce ad ogni altro peccato. Di tutte le virtù sommate dagli antichi saggi, le principali sono condividere il cibo e proteggere tutte le creature viventi”.

Centenario della nascita di Padre Anthony Elenjimittam
Domenica 21 e lunedì 22 giugno 2015 ad Assisi, presso il Monastero S. Giuseppe, si terrà il 3° Convegno Internazionale dal titolo “Il messaggio ecumenico di Padre Anthony Elenjimittam”, nel centenario della nascita.
Padre Anthony (Cochin 1915 – Torino 2011), domenicano indiano, discepolo del Mahatma Gandhi, è stato prima di tutto un uomo di Pace; figura di riferimento nel panorama sociale sia in India sia in Italia e la sua opera di sensibilizzazione si è concretizzata in varie associazioni a scopo benefico.
La sua arguta intelligenza e la grande padronanza dei testi sacri di molte religioni lo hanno portato a pubblicare più di 50 volumi, tra i quali ricordiamo: “Ecumenismo Cosmico”, “San Francesco d’Assisi lo Yogi dell’Amore Cosmico” ed “Esoterismo Monastico Cristiano e Indo-Buddista”.
Il convegno, suddiviso in due sessioni di lavoro, alterna relatori italiani e due ospiti internazionali: S.E. l’Ambasciatore Pasquale Baldocci da Locarno, che terrà una lectio magistralis sul tema “Una vita dedicata alla Verità” e Mary Gothi, statunitense, che presenterà un video della St. Catherine’s Orphanage School fondata da Padre Anthony.
La partecipazione al convegno è a offerta libera secondo le disposizioni dello stesso Padre Anthony. Le somme raccolte saranno devolute alle tante attività di servizio da lui create.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al dott. Alberto Severi, e-mail: alberto@padreanthony.org

Alexandr Skrjabin a Perugia
Il maestro Alessandro Bistarelli, profondo conoscitore del repertorio del compositore e pianista russo Alexandr Skrjabin (1872-1915), terrà venerdì 24 aprile 2015, alle ore 18, nell’Aula Magna dell’Università per stranieri di Perugia, un concerto di musiche per pianoforte dal titolo “A. Skrjabin o il delirio dell’Infinito” dedicato, nel centenario della morte, al grande artista e teosofo moscovita.
Per ulteriori informazioni www.alessandrobistarelli.it

Medaglia Subba Row a John Algeo
Il 25 dicembre 2014, giorno che ha preceduto l’apertura della Convenzione Internazionale ad Adyar, il Consiglio Generale ha conferito al dr. John Algeo la “T. Subba Row Medal”, un riconoscimento per i suoi alti meriti e il suo contributo negli insegnamenti e nella letteratura teosofica. Il fratello Algeo è stato anche Vice Presidente della S.T. Internazionale e Presidente della S.T. in America. Ci congratuliamo con lui per questa meritatissima onorificenza, la più alta in ambito teosofico.

Adyar si rinnova
Negli scorsi mesi, ad Adyar, su iniziativa del Presidente internazionale Tim Boyd, hanno preso il via molti progetti, con l’ausilio di valenti esperti, che hanno potuto offrire la loro professionalità in campi quali l’architettura, l’informatica, l’ingegneria elettrica, gli archivi, ecc.
Alcuni di questi esperti sono rimasti per alcune settimane, e torneranno periodicamente, per seguire i lavori di ri-sistemazione del campus teosofico, mentre uno di loro è rimasto in loco per ridare nuova vita al Settore Archivi. L’obiettivo è quello di dare un nuovo assetto e un nuovo sistema di fruizione agli Archivi, tanto preziosi e ambiti dagli studiosi di tutto il mondo, che così potranno tornare a consultarli e a beneficiare del ricco patrimonio, anche storico ed archivistico, della S.T.
Un’altra importante notizia che viene dal Quartier Generale Internazionale riguarda i salari dei lavoratori, che ivi prestano la loro opera e che sono stati aumentati, in gennaio, per adeguarli alle normative locali in materia.
È d’obbligo ricordare qui che i lavoratori volontari e i funzionari che offrono il loro prezioso contributo nella gestione e mantenimento della splendida Adyar, non recepiscono stipendio.

Scuola di Saggezza presso il centro himalayano di Bhowali
Una sessione della Scuola di Saggezza della Società Teosofica è prevista per quest’anno, in via straordinaria, presso il centro himalayano che la Sezione Indiana ha a Bhowali.
I lavori si svolgeranno dal 7 al 17 settembre 2015 e saranno diretti dal prof. R.C. Tampi, direttore della Scuola di Saggezza di Adyar e membro del Consiglio Generale Internazionale della Società Teosofica.
Il tema che verrà approfondito sarà: “Ancient Wisdom: Modern Insight” e si baserà sul libro omonimo di Shirley Nicholson.
Il centro di Bhowali, già sede di un ashram, ne mantiene la profonda atmosfera spirituale ma è stato completamente ristrutturato e dispone ora di tutte le moderne comodità. E’ un posto molto adatto alla meditazione, allo studio, alla contemplazione e al ritiro, ed ha una splendida vista panoramica sulle montagne e le vallate circostanti. Poiché il centro dista 300 Km circa dall’aeroporto di Nuova Delhi, verrà organizzato un apposito servizio di trasporto da e per Bhowali nei giorni dedicati all’evento.
Il costo per vitto e alloggio in camera con bagno è di 600 dollari a persona.
Tutti coloro che fossero interessati a partecipare possono rivolgersi alla Segreteria Generale della Società Teosofica Italiana: sti@teosofica.org, tel. 0444 962921.

Premio Pari e Uguali Maria Montessori
Una grande partecipazione di pubblico ha coronato la terza edizione del Premio "Pari e Uguali - Maria Montessori", che si è svolta sabato 18 aprile nella prestigiosa cornice della sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova.
L’evento, promosso dall’Associazione “Pari e Uguali” presieduta dal dott. Rodolfo Balena ha visto la premiazione di tre giovani donne che si sono distinte in vari campi per il loro coraggio e impegno sociale: Alice Scapoli, laureata in scienze infermieristiche, che il 30 novembre 2014 ha salvato, con grande coraggio, una donna anziana da un incendio che stava devastando l’abitazione; Leonarda Scuderi, Sostituto Commissario presso la divisione anticrimine della Questura di Padova, impegnata non soltanto nelle indagini in materia di atti persecutori, ma anche nell’aiuto alle donne vittime di violenza e Amani El Nasif, siriana di Aleppo, ma in italia da vent’anni, che ha raccontato nel suo libro Siria Mon Amour l’odissea di chi viene riportata in Siria con l’inganno per sposare un cugino integralista, ma resiste alla violenza ed alle torture in nome della libertà, ritornando poi in Italia dopo 399 giorni di prigionia.
In occasione della premiazione il Dr. Antonio Girardi, Segretario Generale della Società Teosofica Italiana, ha tenuto un’apprezzata relazione sul tema: “Maria Montessori fra scienza e spiritualità”, soffermandosi anche sul tema dell’aappartenenza della Montessori alla Società Teosofica e sul suo soggiorno in India presso il Quartier Generale di Adyar. Per la videoregistrazione della conferenza di Girardi aprire il link che segue: www.youtube.com/watch?v=j_p5razwoOo

Recensioni

Un gioiello su un piatto d’argento – ricordando Jiddu Krishnamurti
“A Jewel on a silver platter – remembering Jiddu Krishnamurti” (Peepal leaves Publishing) è il titolo del nuovo volume pubblicato dal professor P. Krishna, già docente universitario di fisica e per varie decadi Rettore del Rajghat Education Centre di Varanasi, in India.
Quello del prof. Krishna – ben conosciuto in Italia, dove in varie occasioni è stato ospite della Società Teosofica Italiana - è un libro che arricchisce con straordinarie testimonianze e molte notizie inedite la storia della vita eccezionale di Jiddu Krishnamurti, uno dei massimi filosofi del ventesimo secolo, e forse a tutt’oggi anche uno dei meno compresi.
L’opera riporta interviste a persone che hanno avuto contatti ravvicinati con J.K., come Vimala Thakar, Achyut Patwardhan, Radha Burnier e i ricordi dello stesso prof. Krishna, al quale J.K. ebbe a dire, a un mese dalla morte: “Ci sono davvero poche persone nel mondo di cui mi fidi totalmente, e tu sei una di queste”.
Vi si trovano inoltre dettagliati approfondimenti sugli insegnamenti di J.K. riguardo aspetti importanti del vivere umano, chiari e ricchi di ispirazione, che possono davvero aiutare il lettore a fare luce sul “mistero Krishnamurti”: una sfida davvero avvincente.
Rispose un giorno J.K. ad una persona che gli aveva chiesto di parlare del suo insegnamento: “Signore, non esiste qualcosa che possiamo chiamare il mio insegnamento, non dovete comprendere l’insegnamento, dovete comprendere voi stesso. Lo scopo di tutto questo insegnamento è di farvi capire l’importanza di comprendere voi stesso”.


Il simbolo non è neutro. La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento
I dipinti che ritraggono figure geometriche sono considerati di solito espressione di una visione puramente formale dell’arte. Eppure, agli inizi del Novecento, molti tra i pionieri dell’astrattismo, da Kanndisky a Malevich, da Mondrian a Balla, attingendo anche al pensiero teosofico, hanno raffigurato forme geometriche ritenute simboli in grado di guidare l’anima verso una realtà superiore. Questa concezione spirituale dell’arte è il filo rosso che collega fra loro quattro avvincenti saggi di Roberto Borghi, scritti per diverse occasioni e ora raccolti dall’autore in un libro intitolato Il simbolo non è neutro. La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento (Milano 2014, pp. 96).
Pubblicato in una raffinata veste grafica dalle Edizioni Lorenzelli, nuova casa editrice della galleria milanese Lorenzelli Arte, il libro riunisce dunque quattro saggi, tre già parzialmente editi, ma rivisti e ampliati, e uno inedito. Il saggio su L’icona del quadrato mette a confronto il pensiero di Florenskij, la tradizione dell’icona e il Quadrato nero (1913) di Malevich. La sopravvivenza della sfinge analizza la concezione del simbolo presso i Simbolisti. Klimt postumo è dedicato alla burrascosa vicenda del trittico di Klimt destinato all’aula magna dell’Università di Vienna ma rifiutato dalle autorità accademiche. Infine l’inedito Simboli dimenticati ripercorre la storia travagliata della prima traduzione italiana dello Spirituale nell’arte di Kandinsky ad opera di Giovanni Antonio Colonna, duca di Cesarò, pubblicata nel 1940, a Roma, presso le Edizioni di Religio con il titolo Della spiritualità nell’arte: particolarmente nella pittura. Quest’edizione è ormai una rarità (una copia l’aveva il pittore Emilio Vedova) perciò, molto opportunamente, Borghi riporta in appendice l’introduzione al libro scritta da Cesarò già nel 1934, l’anno della personale di Kandinsky alla Galleria del Milione a Milano. “Se i suoi quadri sembrano ad alcuni fortuite accolte di forme e di colori, non rispondenti ad alcun concetto o ad alcuna obbiettività – scrive di Cesarò – ciò è perché il pubblico ancora invasato di tradizionalismo non sa guardare; e non vede quindi, come essi abbiano un contenuto concretissimo, ma tratto dal mondo dello spirito, sia che l’arte di Kandinsky esprima simbolicamente, sia che ritragga realisticamente la sfera spirituale; sia, cioè, che scaturisca da intuizione mistica, o invece da veggenza soprasensibile del maestro”. L’introduzione piacque molto a Kandinsky, segno che il pittore approvava una lettura in chiave esoterica della sua opera. (Recensione di Flavia Matiti).


Oltre il camice bianco
E’ stato presentato a Campofelice e Lascari, il libro dal titolo “Oltre il camice bianco” di Salvatore Macaluso, alla presenza di autorità e di tante altre personalità della cultura locale delle Madonie, presso la sala rosa della Torre di Roccella. Il libro è stato presentato dalla preside Giuseppina Muscato. La cantautrice Erina Lo Verde ha cantato canzoni in siciliano da lei stessa composte. Il dott. Macaluso è nato a Polizzi Generosa il 2 maggio 1964, è laureato in Medicina e chirurgia, è specialista in Urologia e lavora come medico di Medicina Generale a Campofelice di Roccella.
Nel libro Macaluso tenta di dare risposte precise a quesiti specifici quasi come fosse un manuale per il Cittadino paziente, a cura del medico curante.
Lo stile è chiaro e la prosa è scorrevole.
Nel contempo è anche una denuncia sui loschi accordi che a volte fanno le case farmaceutiche, sugli screening, sulle lunghe attese per eseguire le visite specialistiche.
Nell’ultima parte Salvatore Macaluso inventa un personaggio immaginario quanto significativo. E’ il Dr. Google, un esperto di tutto e di nulla.
Il libro di 156 pag. ed è possibile acquistarlo nel sito: www.ilmiolibro.it (Gaetano Messina)

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Maggio 2015

Anno LXXI - N.5
cover maggio 2015

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Per un fiorire delle potenzialità umane nel ricordo di H.P. Blavatsky
A. Girardi 1

Convergenza
T. Boyd 2

Annie Besant: un incontro tra scienza e veggenza. Seconda parte
M. Pecastaing-Boissière 2

Blavatsky e Confucio
J. Algeo 11

Il divino ermafrodito
H. Sabetay 17

Magia. Angeli e demoni nella tradizione ebraica
F. Matitti 23

Testi per l’intuizione (II) 25

Pagine della letteratura teosofica 26

Ricordo di Bianca Buchal 29

Ad Ascona un seminario teosofico su Scienza e Spiritualità 30

Presentato a Milano il libro sulla Società Teosofica 32

Rendiconto S.T.I al 31.12.2014 35

Segnalazioni 36
Recensioni 38
Dai gruppi 39

Per un fiorire della potenzialità umane nel ricordo di H.P. Blavatsky

L’otto maggio tutto il mondo teosofico ricorda con gratitudine e riconoscenza Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891), principale pioniera della Società Teosofica. Ne La Voce del Silenzio, uno dei testi fondamentali che ci ha lasciato, H.P.B. ci ricorda l’importanza della Via del Cuore, sottolineando come la vera Conoscenza non possa prescindere dalla Bontà e dall’Amore.
Fondamentale diventa quindi la capacità di arrivare ad un superamento dei meri aspetti paradigmatici della mente concreta, creando un ponte fra logica e creatività, fra pensiero e sentimento, fra mera elaborazione di dati e culto della bellezza. Un ponte quindi molto concreto fra la parte sinistra e la parte destra del cervello.
Nel durante e nel mezzo sta il fiorire delle potenzialità umane, in una sorta di percorso verso la consapevolezza, vera fusione del molteplice nell'Uno, in sintonia con l'immagine di Rumi, quando afferma poeticamente: "L'intelligenza è l'ombra della verità obiettiva. Come può l'ombra competere con la luce? ... Il libro dei sufi non è composto di inchiostro e di lettere, non è nient'altro che un cuore bianco come la neve".
Questa fioritura delle potenzialità umane, che coincide con quello sviluppo delle Facoltà latenti nell'uomo di cui parla il Terzo Scopo della Società Teosofica, può essere sinteticamente rappresentata in una serie di passaggi che portano l'essere umano da una visione dualistica e separativa alla consapevolezza dell’Unità della Vita; dalla dimensione dell'egoismo alla gioia del Servizio; dalla misurazione di un tempo lineare all’eternità; dall'ossequio restrittivo dei paradigmi cristallizzati all'intima disponibilità al cambiamento; dalla ricerca come conferma delle proprie e limitate visioni del mondo al processo di osservazione neutrale; dalla rigidità di un'ignoranza che è sempre giudizio, alla conoscenza che è comprensione; dall'esistenza come accumulazione all'esistenza come flusso; dalla negatività alla capacità di non resistere al male; dalla meditazione come adesione ad una tecnica alla meditazione come processo di superamento del dualismo fra osservatore ed osservato; dalla separazione, spesso inconscia, dell'universale dal particolare, alla capacità di riconoscere l'universale nel particolare. E proprio quest’ultimo aspetto spero possa caratterizzare il nostro lavoro di teosofi, nel segno della legge dell’Amore, che trova nel calore umano un’espressione in grado di confortare il cammino di questa esistenza, un cammino consapevole del presente e nel presente, vero ponte fra ciò che non è stato (passato) e ciò che non è ancora (futuro). Il presente, che è totale espressione del karma.
Le vie del cuore sono dunque quelle che ci mettono in contatto con i sogni che la vita ci ha affidato come espressione pura del nostro essere. Sono vie caratterizzate da un equilibrio che si serve della mente e delle emozioni per sviluppare la ragione ed i sentimenti.
Tutto ciò senza dimenticare che la vera Teosofia è scritta nel cuore di ogni uomo.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2015
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2015.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.

Per il 2015 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha confermato le quote dell’anno precedente: quota associativa 2015 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2015 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 40,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure potranno inviare un bonifico a: Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.


101° Congresso Nazionale della S.T.I.
Il Congresso Nazionale della S.T.I. torna quest’anno a Vicenza, per la sua 101^ edizione. Sede del Congresso, che si svolgerà dal 12 al 14 giugno 2015, sarà l’Hotel Vergilius, in località Creazzo.
Il tema del Congresso: “Unità della manifestazione, sacralità di tutti gli esseri” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale dei principi dell’Unità della Vita e della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Parteciperà al Congresso il Presidente Mondiale Tim Boyd.
Nell’ambito del Congresso si svolgerà l’Assemblea Straordinaria della S.T.I. per la modifica dello Statuto.
In allegato a questo numero della Rivista Italiana di Teosofia sono riportati il programma di massima, l’indicazione dell’Assemblea Straordinaria (convocata per le 15.30 di venerdì 12 giugno 2015) e tutte le informazioni di dettaglio, con la relativa scheda di iscrizione.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria Generale STI: 0444 962921, e-mail sti@teosofica.org

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana, Ente Morale riconosciuto con DPR 821 del 1980, ha richiesto l’inserimento nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille.
Vi invitiamo pertanto a destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana.
L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è inoltre alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni e pertanto le opzioni possono essere esercitate entrambe.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che di seguito viene riportato: 80022260329
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme che saranno destinato alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno ad iniziative umanitarie, opportunamente illustrate sulla Rivista Italiana di Teosofia.
Grazie per la sensibilità!

Expo 2015 e vegetarismo
Fra pochi giorni avrà inizio a Milano EXPO 2015, dedicato al tema dell’alimentazione ed è auspicabile che anche gli argomenti del vegetarismo e dell’alimentazione vegana trovino spazi adeguati, non soltanto sull’onda degli aspetti commerciali o legati al consumismo, quanto piuttosto come approfondimento di un tema fondamentale per l’essere umano, che è quello della qualità e della quantità dello “scambio” e della relazione con il mondo esterno.
Nutrirsi non significa soltanto acquisire una certa quantità di proteine, vitamine ed altri elementi per sopravvivere, ma significa anche concretizzare una certa visione del mondo e stabilire un rapporto fra ciò che sta fuori di noi e quello che siamo. E l’inequivocabile rapporto fra causa ed effetto inducono gli scienziati a considerare che vi siano strette relazioni fra il funzionamento del cervello e ciò che mangiamo e portano coloro che percorrono un sentiero spirituale a leggere tutto ciò che concerne l’alimentazione come un emblema del nostro rapporto con la natura, gli altri esseri e l’universo. Tutto ciò senza dimenticare il concetto di sostenibilità e cioè il tema del rapporto fra alimentazione, numero degli abitanti della terra e risorse del pianeta.
Ecco allora dispiegarsi il profondo significato di un’alimentazione che vada verso tre fondamentali direttrici:
- il rispetto della natura e la possibilità che ci sia cibo in abbondanza per tutti, il che porta già di per se stesso ad escludere un’alimentazione che si basi sul consumo di carne;
- il concretizzarsi di comportamenti umani basati sul rispetto di tutti gli esseri e sulla condivisione delle risorse;
- l’assunzione di una responsabilità individuale che prenda coscienza dell’importanza dello “scambio” e quindi del fatto che c’è una stretta correlazione fra alimentazione e stati della coscienza.
La riflessione su questi elementi ci portano alla conclusione che alimentarsi in modo vegetariano o vegano ha un rapporto diretto con l’evoluzione dell’essere e della coscienza, in un’ottica di beneficio per tutta l’umanità e per il pianeta.
Ne deriva una scelta non basata sull’egoismo (mangio vegetariano perché mi ammalerò di meno) o sul piacere (mangio vegano perché gli alimenti sono più buoni) o ancora perché è di moda (lo fa anche il mio attore preferito), ma semplicemente sulla comprensione delle leggi della vita e della loro sacralità.
La saggezza vedica (Tirukkrai 33:321-322) osservava: “Che cos’è la condotta virtuosa? Non distruggere mai la vita, poiché l’uccisione conduce ad ogni altro peccato. Di tutte le virtù sommate dagli antichi saggi, le principali sono condividere il cibo e proteggere tutte le creature viventi”.

Centenario della nascita di Padre Anthony Elenjimittam
Domenica 21 e lunedì 22 giugno 2015 ad Assisi, presso il Monastero S. Giuseppe, si terrà il 3° Convegno Internazionale dal titolo “Il messaggio ecumenico di Padre Anthony Elenjimittam”, nel centenario della nascita.
Padre Anthony (Cochin 1915 – Torino 2011), domenicano indiano, discepolo del Mahatma Gandhi, è stato prima di tutto un uomo di Pace; figura di riferimento nel panorama sociale sia in India sia in Italia e la sua opera di sensibilizzazione si è concretizzata in varie associazioni a scopo benefico.
La sua arguta intelligenza e la grande padronanza dei testi sacri di molte religioni lo hanno portato a pubblicare più di 50 volumi, tra i quali ricordiamo: “Ecumenismo Cosmico”, “San Francesco d’Assisi lo Yogi dell’Amore Cosmico” ed “Esoterismo Monastico Cristiano e Indo-Buddista”.
Il convegno, suddiviso in due sessioni di lavoro, alterna relatori italiani e due ospiti internazionali: S.E. l’Ambasciatore Pasquale Baldocci da Locarno, che terrà una lectio magistralis sul tema “Una vita dedicata alla Verità” e Mary Gothi, statunitense, che presenterà un video della St. Catherine’s Orphanage School fondata da Padre Anthony.
La partecipazione al convegno è a offerta libera secondo le disposizioni dello stesso Padre Anthony. Le somme raccolte saranno devolute alle tante attività di servizio da lui create.
Per ulteriori informazioni rivolgersi al dott. Alberto Severi, e-mail: alberto@padreanthony.org

Alexandr Skrjabin a Perugia
Il maestro Alessandro Bistarelli, profondo conoscitore del repertorio del compositore e pianista russo Alexandr Skrjabin (1872-1915), terrà venerdì 24 aprile 2015, alle ore 18, nell’Aula Magna dell’Università per stranieri di Perugia, un concerto di musiche per pianoforte dal titolo “A. Skrjabin o il delirio dell’Infinito” dedicato, nel centenario della morte, al grande artista e teosofo moscovita.
Per ulteriori informazioni www.alessandrobistarelli.it

Medaglia Subba Row a John Algeo
Il 25 dicembre 2014, giorno che ha preceduto l’apertura della Convenzione Internazionale ad Adyar, il Consiglio Generale ha conferito al dr. John Algeo la “T. Subba Row Medal”, un riconoscimento per i suoi alti meriti e il suo contributo negli insegnamenti e nella letteratura teosofica. Il fratello Algeo è stato anche Vice Presidente della S.T. Internazionale e Presidente della S.T. in America. Ci congratuliamo con lui per questa meritatissima onorificenza, la più alta in ambito teosofico.

Adyar si rinnova
Negli scorsi mesi, ad Adyar, su iniziativa del Presidente internazionale Tim Boyd, hanno preso il via molti progetti, con l’ausilio di valenti esperti, che hanno potuto offrire la loro professionalità in campi quali l’architettura, l’informatica, l’ingegneria elettrica, gli archivi, ecc.
Alcuni di questi esperti sono rimasti per alcune settimane, e torneranno periodicamente, per seguire i lavori di ri-sistemazione del campus teosofico, mentre uno di loro è rimasto in loco per ridare nuova vita al Settore Archivi. L’obiettivo è quello di dare un nuovo assetto e un nuovo sistema di fruizione agli Archivi, tanto preziosi e ambiti dagli studiosi di tutto il mondo, che così potranno tornare a consultarli e a beneficiare del ricco patrimonio, anche storico ed archivistico, della S.T.
Un’altra importante notizia che viene dal Quartier Generale Internazionale riguarda i salari dei lavoratori, che ivi prestano la loro opera e che sono stati aumentati, in gennaio, per adeguarli alle normative locali in materia.
È d’obbligo ricordare qui che i lavoratori volontari e i funzionari che offrono il loro prezioso contributo nella gestione e mantenimento della splendida Adyar, non recepiscono stipendio.

Scuola di Saggezza presso il centro himalayano di Bhowali
Una sessione della Scuola di Saggezza della Società Teosofica è prevista per quest’anno, in via straordinaria, presso il centro himalayano che la Sezione Indiana ha a Bhowali.
I lavori si svolgeranno dal 7 al 17 settembre 2015 e saranno diretti dal prof. R.C. Tampi, direttore della Scuola di Saggezza di Adyar e membro del Consiglio Generale Internazionale della Società Teosofica.
Il tema che verrà approfondito sarà: “Ancient Wisdom: Modern Insight” e si baserà sul libro omonimo di Shirley Nicholson.
Il centro di Bhowali, già sede di un ashram, ne mantiene la profonda atmosfera spirituale ma è stato completamente ristrutturato e dispone ora di tutte le moderne comodità. E’ un posto molto adatto alla meditazione, allo studio, alla contemplazione e al ritiro, ed ha una splendida vista panoramica sulle montagne e le vallate circostanti. Poiché il centro dista 300 Km circa dall’aeroporto di Nuova Delhi, verrà organizzato un apposito servizio di trasporto da e per Bhowali nei giorni dedicati all’evento.
Il costo per vitto e alloggio in camera con bagno è di 600 dollari a persona.
Tutti coloro che fossero interessati a partecipare possono rivolgersi alla Segreteria Generale della Società Teosofica Italiana: sti@teosofica.org, tel. 0444 962921.

Premio Pari e Uguali Maria Montessori
Una grande partecipazione di pubblico ha coronato la terza edizione del Premio "Pari e Uguali - Maria Montessori", che si è svolta sabato 18 aprile nella prestigiosa cornice della sala Rossini del Caffè Pedrocchi di Padova.
L’evento, promosso dall’Associazione “Pari e Uguali” presieduta dal dott. Rodolfo Balena ha visto la premiazione di tre giovani donne che si sono distinte in vari campi per il loro coraggio e impegno sociale: Alice Scapoli, laureata in scienze infermieristiche, che il 30 novembre 2014 ha salvato, con grande coraggio, una donna anziana da un incendio che stava devastando l’abitazione; Leonarda Scuderi, Sostituto Commissario presso la divisione anticrimine della Questura di Padova, impegnata non soltanto nelle indagini in materia di atti persecutori, ma anche nell’aiuto alle donne vittime di violenza e Amani El Nasif, siriana di Aleppo, ma in italia da vent’anni, che ha raccontato nel suo libro Siria Mon Amour l’odissea di chi viene riportata in Siria con l’inganno per sposare un cugino integralista, ma resiste alla violenza ed alle torture in nome della libertà, ritornando poi in Italia dopo 399 giorni di prigionia.
In occasione della premiazione il Dr. Antonio Girardi, Segretario Generale della Società Teosofica Italiana, ha tenuto un’apprezzata relazione sul tema: “Maria Montessori fra scienza e spiritualità”, soffermandosi anche sul tema dell’aappartenenza della Montessori alla Società Teosofica e sul suo soggiorno in India presso il Quartier Generale di Adyar. Per la videoregistrazione della conferenza di Girardi aprire il link che segue: www.youtube.com/watch?v=j_p5razwoOo

Recensioni

Un gioiello su un piatto d’argento – ricordando Jiddu Krishnamurti
“A Jewel on a silver platter – remembering Jiddu Krishnamurti” (Peepal leaves Publishing) è il titolo del nuovo volume pubblicato dal professor P. Krishna, già docente universitario di fisica e per varie decadi Rettore del Rajghat Education Centre di Varanasi, in India.
Quello del prof. Krishna – ben conosciuto in Italia, dove in varie occasioni è stato ospite della Società Teosofica Italiana - è un libro che arricchisce con straordinarie testimonianze e molte notizie inedite la storia della vita eccezionale di Jiddu Krishnamurti, uno dei massimi filosofi del ventesimo secolo, e forse a tutt’oggi anche uno dei meno compresi.
L’opera riporta interviste a persone che hanno avuto contatti ravvicinati con J.K., come Vimala Thakar, Achyut Patwardhan, Radha Burnier e i ricordi dello stesso prof. Krishna, al quale J.K. ebbe a dire, a un mese dalla morte: “Ci sono davvero poche persone nel mondo di cui mi fidi totalmente, e tu sei una di queste”.
Vi si trovano inoltre dettagliati approfondimenti sugli insegnamenti di J.K. riguardo aspetti importanti del vivere umano, chiari e ricchi di ispirazione, che possono davvero aiutare il lettore a fare luce sul “mistero Krishnamurti”: una sfida davvero avvincente.
Rispose un giorno J.K. ad una persona che gli aveva chiesto di parlare del suo insegnamento: “Signore, non esiste qualcosa che possiamo chiamare il mio insegnamento, non dovete comprendere l’insegnamento, dovete comprendere voi stesso. Lo scopo di tutto questo insegnamento è di farvi capire l’importanza di comprendere voi stesso”.


Il simbolo non è neutro. La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento
I dipinti che ritraggono figure geometriche sono considerati di solito espressione di una visione puramente formale dell’arte. Eppure, agli inizi del Novecento, molti tra i pionieri dell’astrattismo, da Kanndisky a Malevich, da Mondrian a Balla, attingendo anche al pensiero teosofico, hanno raffigurato forme geometriche ritenute simboli in grado di guidare l’anima verso una realtà superiore. Questa concezione spirituale dell’arte è il filo rosso che collega fra loro quattro avvincenti saggi di Roberto Borghi, scritti per diverse occasioni e ora raccolti dall’autore in un libro intitolato Il simbolo non è neutro. La spiritualità delle avanguardie artistiche del Novecento (Milano 2014, pp. 96).
Pubblicato in una raffinata veste grafica dalle Edizioni Lorenzelli, nuova casa editrice della galleria milanese Lorenzelli Arte, il libro riunisce dunque quattro saggi, tre già parzialmente editi, ma rivisti e ampliati, e uno inedito. Il saggio su L’icona del quadrato mette a confronto il pensiero di Florenskij, la tradizione dell’icona e il Quadrato nero (1913) di Malevich. La sopravvivenza della sfinge analizza la concezione del simbolo presso i Simbolisti. Klimt postumo è dedicato alla burrascosa vicenda del trittico di Klimt destinato all’aula magna dell’Università di Vienna ma rifiutato dalle autorità accademiche. Infine l’inedito Simboli dimenticati ripercorre la storia travagliata della prima traduzione italiana dello Spirituale nell’arte di Kandinsky ad opera di Giovanni Antonio Colonna, duca di Cesarò, pubblicata nel 1940, a Roma, presso le Edizioni di Religio con il titolo Della spiritualità nell’arte: particolarmente nella pittura. Quest’edizione è ormai una rarità (una copia l’aveva il pittore Emilio Vedova) perciò, molto opportunamente, Borghi riporta in appendice l’introduzione al libro scritta da Cesarò già nel 1934, l’anno della personale di Kandinsky alla Galleria del Milione a Milano. “Se i suoi quadri sembrano ad alcuni fortuite accolte di forme e di colori, non rispondenti ad alcun concetto o ad alcuna obbiettività – scrive di Cesarò – ciò è perché il pubblico ancora invasato di tradizionalismo non sa guardare; e non vede quindi, come essi abbiano un contenuto concretissimo, ma tratto dal mondo dello spirito, sia che l’arte di Kandinsky esprima simbolicamente, sia che ritragga realisticamente la sfera spirituale; sia, cioè, che scaturisca da intuizione mistica, o invece da veggenza soprasensibile del maestro”. L’introduzione piacque molto a Kandinsky, segno che il pittore approvava una lettura in chiave esoterica della sua opera. (Recensione di Flavia Matiti).


Oltre il camice bianco
E’ stato presentato a Campofelice e Lascari, il libro dal titolo “Oltre il camice bianco” di Salvatore Macaluso, alla presenza di autorità e di tante altre personalità della cultura locale delle Madonie, presso la sala rosa della Torre di Roccella. Il libro è stato presentato dalla preside Giuseppina Muscato. La cantautrice Erina Lo Verde ha cantato canzoni in siciliano da lei stessa composte. Il dott. Macaluso è nato a Polizzi Generosa il 2 maggio 1964, è laureato in Medicina e chirurgia, è specialista in Urologia e lavora come medico di Medicina Generale a Campofelice di Roccella.
Nel libro Macaluso tenta di dare risposte precise a quesiti specifici quasi come fosse un manuale per il Cittadino paziente, a cura del medico curante.
Lo stile è chiaro e la prosa è scorrevole.
Nel contempo è anche una denuncia sui loschi accordi che a volte fanno le case farmaceutiche, sugli screening, sulle lunghe attese per eseguire le visite specialistiche.
Nell’ultima parte Salvatore Macaluso inventa un personaggio immaginario quanto significativo. E’ il Dr. Google, un esperto di tutto e di nulla.
Il libro di 156 pag. ed è possibile acquistarlo nel sito: www.ilmiolibro.it (Gaetano Messina)

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.