Maggio 2011

Anno LXVII - N.5
Maggio 2011

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Un ricordo di H.P. Blavatsky nel segno della bellezza
A. Girardi 1

Omaggio ad H.P. Blavatsky
A. Girardi 2

Fratellanza come via per la consapevolezza
T.T.K. Dieu 5

la scoperta del sé
C. Price 9

I pericoli dell’occultismo
F. Hartmann 14

Dalla comprensione dell’identità al sentiero del discepolato (prima parte)
P. Moschin Calvi 18

La notte oscura dell’anima
G. Rapanelli 24

Riflessioni sulla morte
R. Fantini 29

Pensiero nuovo e pensiero di seconda mano
G. Heritier 31

Seminario Teosofico a Monte Verità
pag. 33

Rendiconto S.T.I. al 31.12.2010
pag. 34

Karma di A. Besant – Nuova edizione E.T.I.
pag. 35

Segnalazioni 36
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

Un ricordo di H.P. Blavatsky nel segno della bellezza

L’8 maggio i teosofi di tutto il mondo ricordano Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) nel 120° anno del suo passaggio oltre il velo della materia.
Ma questo non è un semplice “amarcord”, è piuttosto una testimonianza che prende atto di come H.P.B. abbia saputo essere ed agire a beneficio di tutti gli esseri, con una reale capacità di mettere in contatto Oriente e Occidente nel segno dell’unità della vita e della fratellanza universale senza distinzioni.
Il lavoro di H.P.B. ha avuto anche, come qualità intrinseche, quelle delle fiducia e della bellezza. Della fiducia, perché ha saputo collegare l’essere umano ad una dimensione cosmica e strettamente correlata all’intero ciclo evolutivo. Della bellezza, perché il sacro e il buono hanno nella realtà visibile un grande “testimone”: la bellezza appunto.
C’è da chiedersi se fiducia e bellezza possano essere ancor oggi utili all’umanità. La risposta non può che essere positiva. La vita e la natura continuano a dare all’essere umano chiari segnali di forza, di armonia, di ricorrenza ciclica, quasi ad indicare la forza di un’intelligenza che è anche immanente e si esprime nel tutto ed in ogni sua parte.
Il conflitto nasce nell’essere umano per il rifiuto di armonizzare realmente il suo rapporto con gli elementi naturali. Senza un corretto sviluppo in armonia con la natura non ci potrà essere benessere futuro.
La bellezza gioca un ruolo importante nella comprensione di tutto ciò. Quello che serve la vita nel suo lato benedetto è di per se stesso bellezza. Quest’ultima non è un dato solo da percepire esternamente, ma è anche un qualcosa di interiore. La bellezza è sempre a servizio della vita e ne riflette il reale valore. Ciascun essere umano ha la possibilità di coglierne l’essenza e il significato attraverso l’osservazione neutrale. Ciascun essere umano esprime bellezza. Siamo in grado di coglierla? La bellezza si esprime nella semplicità, nell’armonia, nell’amore e nella purezza del sentire e porta l’individuo a intuire quella realtà spirituale che è invisibile alla percezione dei nostri sensi materiali.
La bellezza è capace di miracoli: durante l’incendio che nel 1666 distrusse Londra un operaio, che era entrato con i compagni nella Cattedrale per mettere in salvo alcune opere d’arte, fu tanto colpito dalla bellezza di una statua da fermarsi ad ammirarla. Si narra che le fiamme formarono un’isola attorno a lui e poi miracolosamente si spensero.
Uno dei fondatori dell’occultismo moderno, l’abate francese Alphonse Louis Constant (Eliphas Levi) nell’opera “La chiave dei grandi misteri” illustra la chiave del Grande Arcano, rappresentato dall’inesauribile creazione della bellezza e dell’armonia, che possono esprimersi, anche musicalmente, attraverso ciò che noi chiamiamo “numeri”.
Bellezza e bontà sono un tutt’uno. Lo sapeva Sir Edwin Arnold, che nella sua “La Luce dell’Asia” scrisse: “Non ci sarà un dopo tanto buono quanto l’oggi? Forse sarà migliore… dunque non ho paura; quindi Signore la mia vita è lieta, non dimentico però le altre esistenze, quelle dolorose e povere, inique e miserrime, per le quali gli Dei ebbero pietà! Quanto a me ciò che credo sia ben, cerco di fare umilmente, e vivo in obbedienza alla legge, nella fiducia che quello che verrà e dovrà accadere, sarà per il bene”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

97° Congresso della S.T.I. ad Assisi
Ricordiamo a tutti lettori che il 97° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana si svolgerà presso “La Cittadella” di Assisi dal 26 al 29 maggio prossimi sul tema “Teosofia e meditazione”.
Al Congresso Nazionale della S.T.I. è prevista la presenza, fra i relatori, del Ven. Lama Yeshe Losal Rinpoche, abate del monastero scozzese di Samye-Ling, il più importante centro europeo di spiritualità buddhista e di Uzeyr Ozyurt, della comunità sufi di Konya, in Turchia.
Ad Assisi sarà presente anche Padre Anthony Elenjimittam, mentre il dott. Vittorio Mascherpa presenterà uno studio sull’impatto della meditazione nei comportamenti sociali in ambiente di lavoro.
Per ulteriori immediate informazioni contattare la segreteria generale della S.T.I. (tel.0444 962921; e-mail sti@teosofica.org)

I tre giorni della ricerca psichica e spirituale
Il Centro Culturale Pietro Ubaldi (via Santa Margherita 32 – 06034 Foligno, Perugia) promuove “I tre giorni della ricerca psichica e spirituale” sul tema: “L’Uomo: anima, corpo, infinito”.
L’appuntamento è presso il centro congressi “La Cittadella” di Assisi (PG) dal 10 al 12 giungo 2011.
Per ulteriori informazioni sul programma e le modalità di iscrizione telefonare al n. 0742 355118 o spedire una e-mail all’indirizzo: info@pietroubaldi.com oppure visitare il sito www.pietroubaldi.com

L’onda dell’anima
Il 13 maggio 2011, all'Auditorium di Foligno alle ore 21.00, verrà rappresentato lo spettacolo teatrale "L'onda dell'anima".
Si tratta di una messa in scena del pensiero di Pietro Ubaldi, iscritto nelle sue vicissitudini esistenziali, vissute in gran parte a Foligno, sua città natale, ma anche a Gubbio, dove per diciannove anni ha insegnato, e conclusesi in Brasile, dove si trasferì negli ultimi venti anni.
La visione delle onde davanti al mare di Falconara gli fece intuire il rapporto fra materia, energia e spirito. Da quell'onda iniziò a ricercare l'origine dell'universo, concependo come una grande ondata l'emanazione di energia vitale, all'origine di tutto. Nei 15 quadri di questo spettacolo vengono delineati i vari aspetti dell'esistenza, dalla lotta all'amore, dal dolore all'evoluzione, nel filo di una narrazione che si snoda dal primo ventennio (1931-1951) della produzione della sua Opera - composta da 24 volumi - al secondo ventennio (1952-1972), trascorso in Brasile fra lo scrivere e il fare conferenze. Il testo è stato scritto da Gaetano Mollo e verrà recitato dall'attore Walter Romagnoli.
Le musiche originali sono di Luca Marzetti.
La realizzazione dello spettacolo è curata dal gruppo del Comitato di divulgazione del suo pensiero del Comune di Foligno, presso il quale si possono trovare le ulteriori informazioni.
Dello spettacolo verrà effettuata una registrazione in DVD, che potrà essere richiesta alla Biblioteca del Comune di Foligno per poterla proiettare in sale e teatri.

Neuroscienze e Teosofia
La sorella Paola Botta Beltramo, Presidente del Gruppo Teosofico di Biella, ci ha segnalato l'articolo pubblicato nell'inserto domenicale de "Il Sole 24 Ore" del 3 aprile 2011, dal titolo "Le sinapsi del medico nel paziente". Nelle pagine 6 e 7 di questo supplemento, interamente dedicate alle neuroscienze, sono pubblicati anche gli articoli "Leggere nella mente degli altri" e "I cinque supersensi che non sapete di avere". L'articolo evidenzia che le neuroscienze stanno sempre più rilevando l'importanza della comunicazione inconscia, il potere della telepatia, dell'immaginazione e, conseguentemente, l'importanza della ricerca di verita/novità di ognuno in ogni campo dello scibile umano, come gli studi teosofici hanno sempre suggerito. A pag. 69 del libro "In tema di..." che pubblica gli articoli che l'antropologo-teosofo Bernardino del Boca scrisse, dal 1969 al 1978, per una rivista per soli medici dallo stesso titolo, si legge: "…I neuroni sono in intimo contatto con le altre cellule nervose mediante i bottoni sinaptici che coprono tutta la superficie esterna del corpo cellulare e che hanno il potere di trasmettere comunicazioni anche a distanza come forse avviene nel fenomeno della telepatia...". Nello stesso libro a pag. 26: "...L'antica medicina cinese, non essendo altro che un aspetto pratico della saggezza religiosa e filosofica, ha sempre cercato le cause delle malattie nel campo spirituale e ha considerato come secondarie le cure per far sparire gli effetti della malattia stessa. Questa era per loro già un processo di guarigione...". Le recenti scoperte psicobiologiche e l'articolo citato confermano dunque queste teorie.

Appello del Dalai Lama
Dal 19 marzo scorso oltre 2000 monaci buddhisti sono sotto assedio in Tibet, dentro il convento di Kirti, nella regione del Sichuan. L’esercito e la polizia circondano l’antico complesso sacro ed impediscono i rifornimenti di cibo, dopo che un giovane novizio si è dato fuoco per chiedere più diritti.
Il Dalai Lama ha diffuso un appello alla comunità internazionale e ai governi di tutto il mondo per convincere la leadership cinese a gestire con moderazione la situazione. L’appello del Dalai Lama è consultabile all’indirizzo web http://www.sangye.it/dalailamanews

Recensioni

Tra le ali dell’Angelo
Segnaliamo “Tra le ali dell’Angelo”, opera di Chicca Morone, che, attraverso quattro racconti-monologhi fra storia e mito riporta, con straordinaria capacità introspettiva, l’attenzione su Cassandra, Saffo, Salomé e Margot, che vengono definite da Janus, nell’introduzione: “Quattro donne, ma anche quattro leggende, quattro eroine, ma anche quattro silfidi, quattro maghe che vengono dall’antichità, ma anche quattro streghe dotate di poteri occulti, per metà sicuramente innocenti e per metà sicuramente colpevoli, un po’ angeli e un po’ diavolesse”.
Di ciascuna Chicca Morone sa cogliere gli aspetti più profondi, gli slanci più sinceri, le pulsioni esistenziali reali.
È come se le quattro protagoniste portassero dal passato le possibilità e il peso di un vissuto capace di essere metafora del presente.

Atlantidi. I tre diluvi che hanno cancellato la civiltà
Fin da quando Platone ne ha parlato nei suoi Dialoghi il mito di Atlantide non ha mai smesso di affascinare generazioni di ricercatori. Proprio su questo tema tre giovani studiosi, Diego Marin, Ivan Minella ed Erik Schievenin hanno pubblicato il volume: Atlantidi. I tre diluvi che hanno cancellato la civiltà (con prefazione di Roberto Giacobbo) che va anche oltre e parla di Atlantidi, poiché furono ben tre i diluvi che distrussero quella civiltà fiorente considerata “patria degli dei”.
Le loro affermazioni non sono ipotesi esoteriche senza fondamento poiché essi hanno preferito l’approccio scientifico, analizzando per esempio i cambiamenti climatici, l’inclinazione dell’asse terrestre, ecc.
Un saggio avvincente per le ipotesi che propone agli appassionati che seguono linee di ricerca non del tutto convenzionali.
Il volume è edito da Eremon Edizioni.

Riviste ricevute in redazione: Le Lotus Bleu, (aprile 2011), pubblicazione della Società Teosofica Francese; Sophia (aprile 2011) pubblicazione della Società Teosofica Spagnola.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Gruppo “Iside” di Trapani
Intensa e proficua è stata l’attività del Gruppo per tutto il mese di marzo.
Oltre alle riunioni settimanali e agli incontri informali con fratelli e sorelle con il Presidente, il Gruppo ha partecipato ad incontri e alle manifestazioni culturali della città con zelo e vivo interesse.
Da segnalare la conferenza tenuta all’Accademia Kandinskij giorno 18.
Il fratello Dott. Fabio Ruggeri ha chiuso il ciclo riguardante lo studio comparato sul “Golem”.
La sorella Marina Errante ha intrattenuto ospiti ed iscritti sulle finalità della Teosofia trattando la tematica “Culture, filosofie antiche, miti, leggende alla base della Società Teosofica”.
Con l’occasione è stato festeggiato il 75° compleanno del Presidente, prof. Gianni Grimaudo, con commoventi e partecipati indirizzi d’augurio, che hanno ripercorso 40 anni e più di storia teosofica trapanese e non solo, che hanno visto il fratello Gianni come fulcro delle attività teosofiche.
È da ricordare infine, che ogni incontro si chiude con una breve meditazione sul valore e significato dello Spirito Santo dettata dal Prof. Auro Pugliesi, Presidente dell’Accademia Kandinskij.

Maggio 2011

Anno LXVII - N.5
Maggio 2011

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Un ricordo di H.P. Blavatsky nel segno della bellezza
A. Girardi 1

Omaggio ad H.P. Blavatsky
A. Girardi 2

Fratellanza come via per la consapevolezza
T.T.K. Dieu 5

la scoperta del sé
C. Price 9

I pericoli dell’occultismo
F. Hartmann 14

Dalla comprensione dell’identità al sentiero del discepolato (prima parte)
P. Moschin Calvi 18

La notte oscura dell’anima
G. Rapanelli 24

Riflessioni sulla morte
R. Fantini 29

Pensiero nuovo e pensiero di seconda mano
G. Heritier 31

Seminario Teosofico a Monte Verità
pag. 33

Rendiconto S.T.I. al 31.12.2010
pag. 34

Karma di A. Besant – Nuova edizione E.T.I.
pag. 35

Segnalazioni 36
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

Un ricordo di H.P. Blavatsky nel segno della bellezza

L’8 maggio i teosofi di tutto il mondo ricordano Helena Petrovna Blavatsky (1831-1891) nel 120° anno del suo passaggio oltre il velo della materia.
Ma questo non è un semplice “amarcord”, è piuttosto una testimonianza che prende atto di come H.P.B. abbia saputo essere ed agire a beneficio di tutti gli esseri, con una reale capacità di mettere in contatto Oriente e Occidente nel segno dell’unità della vita e della fratellanza universale senza distinzioni.
Il lavoro di H.P.B. ha avuto anche, come qualità intrinseche, quelle delle fiducia e della bellezza. Della fiducia, perché ha saputo collegare l’essere umano ad una dimensione cosmica e strettamente correlata all’intero ciclo evolutivo. Della bellezza, perché il sacro e il buono hanno nella realtà visibile un grande “testimone”: la bellezza appunto.
C’è da chiedersi se fiducia e bellezza possano essere ancor oggi utili all’umanità. La risposta non può che essere positiva. La vita e la natura continuano a dare all’essere umano chiari segnali di forza, di armonia, di ricorrenza ciclica, quasi ad indicare la forza di un’intelligenza che è anche immanente e si esprime nel tutto ed in ogni sua parte.
Il conflitto nasce nell’essere umano per il rifiuto di armonizzare realmente il suo rapporto con gli elementi naturali. Senza un corretto sviluppo in armonia con la natura non ci potrà essere benessere futuro.
La bellezza gioca un ruolo importante nella comprensione di tutto ciò. Quello che serve la vita nel suo lato benedetto è di per se stesso bellezza. Quest’ultima non è un dato solo da percepire esternamente, ma è anche un qualcosa di interiore. La bellezza è sempre a servizio della vita e ne riflette il reale valore. Ciascun essere umano ha la possibilità di coglierne l’essenza e il significato attraverso l’osservazione neutrale. Ciascun essere umano esprime bellezza. Siamo in grado di coglierla? La bellezza si esprime nella semplicità, nell’armonia, nell’amore e nella purezza del sentire e porta l’individuo a intuire quella realtà spirituale che è invisibile alla percezione dei nostri sensi materiali.
La bellezza è capace di miracoli: durante l’incendio che nel 1666 distrusse Londra un operaio, che era entrato con i compagni nella Cattedrale per mettere in salvo alcune opere d’arte, fu tanto colpito dalla bellezza di una statua da fermarsi ad ammirarla. Si narra che le fiamme formarono un’isola attorno a lui e poi miracolosamente si spensero.
Uno dei fondatori dell’occultismo moderno, l’abate francese Alphonse Louis Constant (Eliphas Levi) nell’opera “La chiave dei grandi misteri” illustra la chiave del Grande Arcano, rappresentato dall’inesauribile creazione della bellezza e dell’armonia, che possono esprimersi, anche musicalmente, attraverso ciò che noi chiamiamo “numeri”.
Bellezza e bontà sono un tutt’uno. Lo sapeva Sir Edwin Arnold, che nella sua “La Luce dell’Asia” scrisse: “Non ci sarà un dopo tanto buono quanto l’oggi? Forse sarà migliore… dunque non ho paura; quindi Signore la mia vita è lieta, non dimentico però le altre esistenze, quelle dolorose e povere, inique e miserrime, per le quali gli Dei ebbero pietà! Quanto a me ciò che credo sia ben, cerco di fare umilmente, e vivo in obbedienza alla legge, nella fiducia che quello che verrà e dovrà accadere, sarà per il bene”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

97° Congresso della S.T.I. ad Assisi
Ricordiamo a tutti lettori che il 97° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana si svolgerà presso “La Cittadella” di Assisi dal 26 al 29 maggio prossimi sul tema “Teosofia e meditazione”.
Al Congresso Nazionale della S.T.I. è prevista la presenza, fra i relatori, del Ven. Lama Yeshe Losal Rinpoche, abate del monastero scozzese di Samye-Ling, il più importante centro europeo di spiritualità buddhista e di Uzeyr Ozyurt, della comunità sufi di Konya, in Turchia.
Ad Assisi sarà presente anche Padre Anthony Elenjimittam, mentre il dott. Vittorio Mascherpa presenterà uno studio sull’impatto della meditazione nei comportamenti sociali in ambiente di lavoro.
Per ulteriori immediate informazioni contattare la segreteria generale della S.T.I. (tel.0444 962921; e-mail sti@teosofica.org)

I tre giorni della ricerca psichica e spirituale
Il Centro Culturale Pietro Ubaldi (via Santa Margherita 32 – 06034 Foligno, Perugia) promuove “I tre giorni della ricerca psichica e spirituale” sul tema: “L’Uomo: anima, corpo, infinito”.
L’appuntamento è presso il centro congressi “La Cittadella” di Assisi (PG) dal 10 al 12 giungo 2011.
Per ulteriori informazioni sul programma e le modalità di iscrizione telefonare al n. 0742 355118 o spedire una e-mail all’indirizzo: info@pietroubaldi.com oppure visitare il sito www.pietroubaldi.com

L’onda dell’anima
Il 13 maggio 2011, all'Auditorium di Foligno alle ore 21.00, verrà rappresentato lo spettacolo teatrale "L'onda dell'anima".
Si tratta di una messa in scena del pensiero di Pietro Ubaldi, iscritto nelle sue vicissitudini esistenziali, vissute in gran parte a Foligno, sua città natale, ma anche a Gubbio, dove per diciannove anni ha insegnato, e conclusesi in Brasile, dove si trasferì negli ultimi venti anni.
La visione delle onde davanti al mare di Falconara gli fece intuire il rapporto fra materia, energia e spirito. Da quell'onda iniziò a ricercare l'origine dell'universo, concependo come una grande ondata l'emanazione di energia vitale, all'origine di tutto. Nei 15 quadri di questo spettacolo vengono delineati i vari aspetti dell'esistenza, dalla lotta all'amore, dal dolore all'evoluzione, nel filo di una narrazione che si snoda dal primo ventennio (1931-1951) della produzione della sua Opera - composta da 24 volumi - al secondo ventennio (1952-1972), trascorso in Brasile fra lo scrivere e il fare conferenze. Il testo è stato scritto da Gaetano Mollo e verrà recitato dall'attore Walter Romagnoli.
Le musiche originali sono di Luca Marzetti.
La realizzazione dello spettacolo è curata dal gruppo del Comitato di divulgazione del suo pensiero del Comune di Foligno, presso il quale si possono trovare le ulteriori informazioni.
Dello spettacolo verrà effettuata una registrazione in DVD, che potrà essere richiesta alla Biblioteca del Comune di Foligno per poterla proiettare in sale e teatri.

Neuroscienze e Teosofia
La sorella Paola Botta Beltramo, Presidente del Gruppo Teosofico di Biella, ci ha segnalato l'articolo pubblicato nell'inserto domenicale de "Il Sole 24 Ore" del 3 aprile 2011, dal titolo "Le sinapsi del medico nel paziente". Nelle pagine 6 e 7 di questo supplemento, interamente dedicate alle neuroscienze, sono pubblicati anche gli articoli "Leggere nella mente degli altri" e "I cinque supersensi che non sapete di avere". L'articolo evidenzia che le neuroscienze stanno sempre più rilevando l'importanza della comunicazione inconscia, il potere della telepatia, dell'immaginazione e, conseguentemente, l'importanza della ricerca di verita/novità di ognuno in ogni campo dello scibile umano, come gli studi teosofici hanno sempre suggerito. A pag. 69 del libro "In tema di..." che pubblica gli articoli che l'antropologo-teosofo Bernardino del Boca scrisse, dal 1969 al 1978, per una rivista per soli medici dallo stesso titolo, si legge: "…I neuroni sono in intimo contatto con le altre cellule nervose mediante i bottoni sinaptici che coprono tutta la superficie esterna del corpo cellulare e che hanno il potere di trasmettere comunicazioni anche a distanza come forse avviene nel fenomeno della telepatia...". Nello stesso libro a pag. 26: "...L'antica medicina cinese, non essendo altro che un aspetto pratico della saggezza religiosa e filosofica, ha sempre cercato le cause delle malattie nel campo spirituale e ha considerato come secondarie le cure per far sparire gli effetti della malattia stessa. Questa era per loro già un processo di guarigione...". Le recenti scoperte psicobiologiche e l'articolo citato confermano dunque queste teorie.

Appello del Dalai Lama
Dal 19 marzo scorso oltre 2000 monaci buddhisti sono sotto assedio in Tibet, dentro il convento di Kirti, nella regione del Sichuan. L’esercito e la polizia circondano l’antico complesso sacro ed impediscono i rifornimenti di cibo, dopo che un giovane novizio si è dato fuoco per chiedere più diritti.
Il Dalai Lama ha diffuso un appello alla comunità internazionale e ai governi di tutto il mondo per convincere la leadership cinese a gestire con moderazione la situazione. L’appello del Dalai Lama è consultabile all’indirizzo web http://www.sangye.it/dalailamanews

Recensioni

Tra le ali dell’Angelo
Segnaliamo “Tra le ali dell’Angelo”, opera di Chicca Morone, che, attraverso quattro racconti-monologhi fra storia e mito riporta, con straordinaria capacità introspettiva, l’attenzione su Cassandra, Saffo, Salomé e Margot, che vengono definite da Janus, nell’introduzione: “Quattro donne, ma anche quattro leggende, quattro eroine, ma anche quattro silfidi, quattro maghe che vengono dall’antichità, ma anche quattro streghe dotate di poteri occulti, per metà sicuramente innocenti e per metà sicuramente colpevoli, un po’ angeli e un po’ diavolesse”.
Di ciascuna Chicca Morone sa cogliere gli aspetti più profondi, gli slanci più sinceri, le pulsioni esistenziali reali.
È come se le quattro protagoniste portassero dal passato le possibilità e il peso di un vissuto capace di essere metafora del presente.

Atlantidi. I tre diluvi che hanno cancellato la civiltà
Fin da quando Platone ne ha parlato nei suoi Dialoghi il mito di Atlantide non ha mai smesso di affascinare generazioni di ricercatori. Proprio su questo tema tre giovani studiosi, Diego Marin, Ivan Minella ed Erik Schievenin hanno pubblicato il volume: Atlantidi. I tre diluvi che hanno cancellato la civiltà (con prefazione di Roberto Giacobbo) che va anche oltre e parla di Atlantidi, poiché furono ben tre i diluvi che distrussero quella civiltà fiorente considerata “patria degli dei”.
Le loro affermazioni non sono ipotesi esoteriche senza fondamento poiché essi hanno preferito l’approccio scientifico, analizzando per esempio i cambiamenti climatici, l’inclinazione dell’asse terrestre, ecc.
Un saggio avvincente per le ipotesi che propone agli appassionati che seguono linee di ricerca non del tutto convenzionali.
Il volume è edito da Eremon Edizioni.

Riviste ricevute in redazione: Le Lotus Bleu, (aprile 2011), pubblicazione della Società Teosofica Francese; Sophia (aprile 2011) pubblicazione della Società Teosofica Spagnola.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Gruppo “Iside” di Trapani
Intensa e proficua è stata l’attività del Gruppo per tutto il mese di marzo.
Oltre alle riunioni settimanali e agli incontri informali con fratelli e sorelle con il Presidente, il Gruppo ha partecipato ad incontri e alle manifestazioni culturali della città con zelo e vivo interesse.
Da segnalare la conferenza tenuta all’Accademia Kandinskij giorno 18.
Il fratello Dott. Fabio Ruggeri ha chiuso il ciclo riguardante lo studio comparato sul “Golem”.
La sorella Marina Errante ha intrattenuto ospiti ed iscritti sulle finalità della Teosofia trattando la tematica “Culture, filosofie antiche, miti, leggende alla base della Società Teosofica”.
Con l’occasione è stato festeggiato il 75° compleanno del Presidente, prof. Gianni Grimaudo, con commoventi e partecipati indirizzi d’augurio, che hanno ripercorso 40 anni e più di storia teosofica trapanese e non solo, che hanno visto il fratello Gianni come fulcro delle attività teosofiche.
È da ricordare infine, che ogni incontro si chiude con una breve meditazione sul valore e significato dello Spirito Santo dettata dal Prof. Auro Pugliesi, Presidente dell’Accademia Kandinskij.