Luglio 2014

Anno LXX - N.7
rivista luglio 2014

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Nessun uomo è un isola
A. Girardi 1

Un compendio della teosofia. Seconda parte
W.Q. Judge 2

Il tempo
A. Pasolino 7

Realizzazione del dialogo fondamentale
S. Sigurtà Braibanti 8

L’ottava superiore
C. Setzu 10

La metafisica, filosofia prima e sue relazioni con la fisica quantistica
F. Bartoli 12

Sul senso generativo dell’Agape
A. Braggio 21

L’ultima stringa
A. Leonardi 25

Il Lavoro più bello
G. Grigorov 27

Viaggio verso il cambiamento
F. Fracas 30

Vito Mancuso e la teologia dell’amore
E. Lucchini 32

Arte e Teosofia – Novità Editoriale ETI
Pag. 34

100° Congresso Nazionale della S.T.I.
Pag. 35

Segnalazioni 36

Nessun uomo è un isola

Alcuni elementi salienti caratterizzano il cammino spirituale, indipendentemente dall’adesione o meno ad una tradizione religiosa o filosofica.
Il primo riguarda il metodo di indagine, che necessariamente deve poter andare oltre all’individuazione, nella realtà, di quelle che sono le tracce dei paradigmi mentali che caratterizzano l’essere umano sulla base dell’educazione o dell’appartenenza culturale e sociale. Come a dire che l’osservazione non può che essere di tipo “neutrale”, senza quindi la definizione di obiettivi predeterminati, come ben ha indicato Jiddu Krishnamurti.
In ambito teosofico molto si sono studiate le dinamiche delle “forme pensiero” ed è stato ampiamente dimostrato che esse influenzano la nostra visione del mondo e persino il nostro stato d’animo. Da questo l’importanza del pensiero positivo e dell’assenza di giudizio separativo.
Un secondo elemento da considerare è quello relativo alla maieutica, di socratica memoria, attraverso la testimonianza platonica. È il fatto stesso di condividere reciprocamente, in una sorta di comunicazione integrale reciproca, i risultati della ricerca ed i suoi contenuti in itinere, che rende possibile una evoluzione permanente del livello di consapevolezza. Il cosmo, in ogni sua parte, è in costante “comunicazione” e proprio questo processo consente di abbattere le barriere fra il relativo e l’universale, fra ciò che è nel tempo lineare e ciò che riguarda invece l’eterno. È proprio quest’ultima dimensione, collegata al concetto di infinito, che apre la strada alla realtà della meditazione, uno stato in grado di andare oltre al dualismo fra l’osservatore e la cosa osservata. Tale percorso è magistralmente descritto da H.P. Blavatsky nei frammenti della Voce del Silenzio, nei quali è lasciato uno spazio importante alla capacità di concentrazione e di passione nella ricerca, nonché all’esigenza di saper andare al di là degli elementi separativi, dettati dalla frenetica e disarmonica attività della mente grossolana, ancora troppo influenzata dalla memoria e dagli aspetti emotivi.
Ma anche lo stato di meditazione sarebbe poca cosa se non fosse accompagnato
dalla dimensione del servizio e dell’amore verso ogni aspetto del reale e della manifestazione. La spiritualità infatti, come affermava il teosofo Bernardino del Boca, è soprattutto un modo di vivere e per viverla è necessario conoscere se stessi e gli altri e, specialmente, individuare i limiti della nostra comprensione e l’estensione della nostra ignoranza. Essere coscienti di ciò ci può rendere sereni come bambini e ci può permettere di passare dalla dimensione della conoscenza a quella della saggezza. E con John Donne (1572-1631) possiamo ripetere: “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

100° Congresso Nazionale della S.T.I.
Quello che si è svolto a Creazzo (Vicenza) dal 5 all’8 giugno scorso è stato un Congresso Nazionale particolarmente positivo per la Società Teosofica Italiana. Positivo per il numero dei partecipanti (oltre 130); positivo per il clima armonico e costruttivo; positivo per la presentazione di molte buone pratiche messe in atto nel corso dell’anno dai vari Gruppi e Centri di Studio Teosofici. Conferenze, Tavole Rotonde, Seminari e incontri hanno caratterizzato l’hanno sociale, che ha visto la pubblicazione da parte di Edizioni Teosofiche Italiane di alcuni importanti libri, “Glossario Teosofico” di Pier Giorgio Parola (http://www.eti-edizioni.it/devozione/glossario-teosofico,2,481), “Il Mondo Interiore” di Roberto Assagioli (http://www.eti-edizioni.it/ricerca-avanzata/ricerca,12,17?q=il+mondo+interiore), “La Dottrina Segreta di Studio” di H.P. Blavatsky (http://www.eti-edizioni.it/classici/la-dottrina-segreta-edizione-di-studio,2,6), “Arte e Teosofia. Atti del Seminario Teosofico” (http://www.eti-edizioni.it/orizzonti/arte-e-teosofia,2,483).
Particolare rilievo inoltre è stato dato a questo 100° Congresso della S.T.I. dalla presenza del neo eletto Presidente Internazionale dott. Tim Boyd, Presidente anche della S.T. negli USA e dell’ing. Ricardo Lindemann, eminente rappresentante brasiliano della S.T.
Quella che è emersa dalle giornate vicentine è una S.T.I. molto attiva e concentrata nello scopo di promuovere e sperimentare la Fratellanza Universale senza distinzioni anche attraverso una intensa attività dell’Ordine Teosofico di Servizio, che sostiene progetti umanitari, oltre che in Italia, anche in India, Pakistan, Tanzania, Kenya, Birmania; Siria e nelle Filippine; si tratta di iniziative rivolte in primis ai bambini e alle donne.
In occasione del Congresso è stato sottolineato ed approfondito il valore del metodo teosofico, basato sull’osservazione neutrale, sulla maieutica, sulla meditazione introspettiva e sul servizio.

Ritrovarsi a Roma Il 10 maggio scorso, in occasione della celebrazione del Loto Bianco, Nancy Secrest, responsabile per l’O.T.S. negli Stati Uniti e suo marito Moory, che si trovavano a Roma, hanno visitato la sede capitolina della S.T.I. e portato i saluti della loro Sezione e quelli di Diana Dunningham Chapotin, Segretaria Internazionale dell’O.T.S, rivolgendosi in italiano a tutti i presenti.
Per il Segretario Generale Antonio Girardi, che ha tenuto nella ricorrenza un discorso di commemorazione di H.P.B., e per tutti i presenti, è stata una bella opportunità per rinsaldare i fraterni vincoli di amicizia e di comuni intenti con Nancy Secrest, persona tanto attiva e sinceramente dedita alla causa teosofica.
Nella foto un momento di questa felice giornata.

Heart babies project – Salire fino alla meta
I ragazzi del “#Neverrest team”, partiti per un’ascensione sull’Everest volta alla sensibilizzazione riguardo l’“Heart Babies Project”, progetto di aiuto ai bambini con malattie cardiache della Tanzania, hanno raggiunto il loro obiettivo, il Campo Base situato ad un altitudine di oltre 5.500 m. slm, arrivando, inoltre, alla cima del Kala Patthar (5.643 m. slm).
È con questa splendida foto scattata durante l’avventura, che i partecipanti, tutti giovani studenti universitari della British Columbia di Vancouver, in Canada, vogliono inviare i loro saluti e il loro grazie anche all’Ordine Teosofico di Servizio in Italia (citato nel lato sinistro in alto del manifesto), che ha contribuito con 4000 dollari al progetto, permettendo così che un bambino possa essere sottoposto all’operazione di cardiochirurgia che gli salverà la vita.
Da parte nostra le più vive congratulazioni per questo “alto” obiettivo, raggiunto da giovani ricchi di coraggio, tenacia e generosità.
Alla pagina facebook https://www.facebook.com/tanzaniaheartbabies o sul sito www.tzfortheheart.org è possibile avere altre informazioni e seguire le azioni umanitarie del team.

In difesa delle donne - aggiornamenti dall’Orissa (India)
La dottoressa Deepa Padhi ci tiene aggiornati sugli ultimi sviluppi delle attività che il Gruppo dell’Ordine Teosofico di Servizio da lei coordinato sta facendo in difesa delle donne dalla violenza di genere.
Come possiamo vedere dalla prima immagine Mr T.K. Nair, Segretario Nazionale indiano dell’Ordine Teosofico di Servizio ha inaugurato, alla Fire Station Square di Bhubaneswar, un grande cartellone per sensibilizzare la popolazione su questo tema, fondamentale per una armoniosa evoluzione dell’umanità.
Questa iniziativa è stata sponsorizzata dall’O.T.S. in Italia.

Un’altra iniziativa che ha ricevuto il sostegno economico dell’O.T.S. Italia è stata l’organizzazione, in associazione con il National Institute of Fashion Technology, di un convegno sui problemi collegati alla difesa delle donne, dal titolo: “Quanto sicure sono le donne nei loro posti di lavoro?”.
Ms Y. Padma, Program Manager dell’UNICEF e Mr Nair sono stati, nell’occasione, gli ospiti d’onore. Relatrice principale è stata invece Ms Jaggi Panda, una imprenditrice di successo.
Durante questo evento è stato lanciato un concorso, sul tema dell’uguaglianza di genere, tra tutti gli studenti intervenuti, per un disegno con relativo slogan sul tema dell’incontro.
Alla fine della competizione sono stati consegnati ai vincitori i relativi premi in denaro.
Gli studenti hanno partecipato attivamente al workshop programmato con dibattiti, poesie e rappresentazioni.
Particolarmente toccante è risultata, alla fine della manifestazione, la richiesta da parte di tre studenti e di due membri del corpo docente, di aderire all’O.T.S.

Luglio 2014

Anno LXX - N.7
rivista luglio 2014

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Nessun uomo è un isola
A. Girardi 1

Un compendio della teosofia. Seconda parte
W.Q. Judge 2

Il tempo
A. Pasolino 7

Realizzazione del dialogo fondamentale
S. Sigurtà Braibanti 8

L’ottava superiore
C. Setzu 10

La metafisica, filosofia prima e sue relazioni con la fisica quantistica
F. Bartoli 12

Sul senso generativo dell’Agape
A. Braggio 21

L’ultima stringa
A. Leonardi 25

Il Lavoro più bello
G. Grigorov 27

Viaggio verso il cambiamento
F. Fracas 30

Vito Mancuso e la teologia dell’amore
E. Lucchini 32

Arte e Teosofia – Novità Editoriale ETI
Pag. 34

100° Congresso Nazionale della S.T.I.
Pag. 35

Segnalazioni 36

Nessun uomo è un isola

Alcuni elementi salienti caratterizzano il cammino spirituale, indipendentemente dall’adesione o meno ad una tradizione religiosa o filosofica.
Il primo riguarda il metodo di indagine, che necessariamente deve poter andare oltre all’individuazione, nella realtà, di quelle che sono le tracce dei paradigmi mentali che caratterizzano l’essere umano sulla base dell’educazione o dell’appartenenza culturale e sociale. Come a dire che l’osservazione non può che essere di tipo “neutrale”, senza quindi la definizione di obiettivi predeterminati, come ben ha indicato Jiddu Krishnamurti.
In ambito teosofico molto si sono studiate le dinamiche delle “forme pensiero” ed è stato ampiamente dimostrato che esse influenzano la nostra visione del mondo e persino il nostro stato d’animo. Da questo l’importanza del pensiero positivo e dell’assenza di giudizio separativo.
Un secondo elemento da considerare è quello relativo alla maieutica, di socratica memoria, attraverso la testimonianza platonica. È il fatto stesso di condividere reciprocamente, in una sorta di comunicazione integrale reciproca, i risultati della ricerca ed i suoi contenuti in itinere, che rende possibile una evoluzione permanente del livello di consapevolezza. Il cosmo, in ogni sua parte, è in costante “comunicazione” e proprio questo processo consente di abbattere le barriere fra il relativo e l’universale, fra ciò che è nel tempo lineare e ciò che riguarda invece l’eterno. È proprio quest’ultima dimensione, collegata al concetto di infinito, che apre la strada alla realtà della meditazione, uno stato in grado di andare oltre al dualismo fra l’osservatore e la cosa osservata. Tale percorso è magistralmente descritto da H.P. Blavatsky nei frammenti della Voce del Silenzio, nei quali è lasciato uno spazio importante alla capacità di concentrazione e di passione nella ricerca, nonché all’esigenza di saper andare al di là degli elementi separativi, dettati dalla frenetica e disarmonica attività della mente grossolana, ancora troppo influenzata dalla memoria e dagli aspetti emotivi.
Ma anche lo stato di meditazione sarebbe poca cosa se non fosse accompagnato
dalla dimensione del servizio e dell’amore verso ogni aspetto del reale e della manifestazione. La spiritualità infatti, come affermava il teosofo Bernardino del Boca, è soprattutto un modo di vivere e per viverla è necessario conoscere se stessi e gli altri e, specialmente, individuare i limiti della nostra comprensione e l’estensione della nostra ignoranza. Essere coscienti di ciò ci può rendere sereni come bambini e ci può permettere di passare dalla dimensione della conoscenza a quella della saggezza. E con John Donne (1572-1631) possiamo ripetere: “Nessun uomo è un’isola, completo in se stesso; ogni uomo è un pezzo del continente, una parte del tutto”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

100° Congresso Nazionale della S.T.I.
Quello che si è svolto a Creazzo (Vicenza) dal 5 all’8 giugno scorso è stato un Congresso Nazionale particolarmente positivo per la Società Teosofica Italiana. Positivo per il numero dei partecipanti (oltre 130); positivo per il clima armonico e costruttivo; positivo per la presentazione di molte buone pratiche messe in atto nel corso dell’anno dai vari Gruppi e Centri di Studio Teosofici. Conferenze, Tavole Rotonde, Seminari e incontri hanno caratterizzato l’hanno sociale, che ha visto la pubblicazione da parte di Edizioni Teosofiche Italiane di alcuni importanti libri, “Glossario Teosofico” di Pier Giorgio Parola (http://www.eti-edizioni.it/devozione/glossario-teosofico,2,481), “Il Mondo Interiore” di Roberto Assagioli (http://www.eti-edizioni.it/ricerca-avanzata/ricerca,12,17?q=il+mondo+interiore), “La Dottrina Segreta di Studio” di H.P. Blavatsky (http://www.eti-edizioni.it/classici/la-dottrina-segreta-edizione-di-studio,2,6), “Arte e Teosofia. Atti del Seminario Teosofico” (http://www.eti-edizioni.it/orizzonti/arte-e-teosofia,2,483).
Particolare rilievo inoltre è stato dato a questo 100° Congresso della S.T.I. dalla presenza del neo eletto Presidente Internazionale dott. Tim Boyd, Presidente anche della S.T. negli USA e dell’ing. Ricardo Lindemann, eminente rappresentante brasiliano della S.T.
Quella che è emersa dalle giornate vicentine è una S.T.I. molto attiva e concentrata nello scopo di promuovere e sperimentare la Fratellanza Universale senza distinzioni anche attraverso una intensa attività dell’Ordine Teosofico di Servizio, che sostiene progetti umanitari, oltre che in Italia, anche in India, Pakistan, Tanzania, Kenya, Birmania; Siria e nelle Filippine; si tratta di iniziative rivolte in primis ai bambini e alle donne.
In occasione del Congresso è stato sottolineato ed approfondito il valore del metodo teosofico, basato sull’osservazione neutrale, sulla maieutica, sulla meditazione introspettiva e sul servizio.

Ritrovarsi a Roma Il 10 maggio scorso, in occasione della celebrazione del Loto Bianco, Nancy Secrest, responsabile per l’O.T.S. negli Stati Uniti e suo marito Moory, che si trovavano a Roma, hanno visitato la sede capitolina della S.T.I. e portato i saluti della loro Sezione e quelli di Diana Dunningham Chapotin, Segretaria Internazionale dell’O.T.S, rivolgendosi in italiano a tutti i presenti.
Per il Segretario Generale Antonio Girardi, che ha tenuto nella ricorrenza un discorso di commemorazione di H.P.B., e per tutti i presenti, è stata una bella opportunità per rinsaldare i fraterni vincoli di amicizia e di comuni intenti con Nancy Secrest, persona tanto attiva e sinceramente dedita alla causa teosofica.
Nella foto un momento di questa felice giornata.

Heart babies project – Salire fino alla meta
I ragazzi del “#Neverrest team”, partiti per un’ascensione sull’Everest volta alla sensibilizzazione riguardo l’“Heart Babies Project”, progetto di aiuto ai bambini con malattie cardiache della Tanzania, hanno raggiunto il loro obiettivo, il Campo Base situato ad un altitudine di oltre 5.500 m. slm, arrivando, inoltre, alla cima del Kala Patthar (5.643 m. slm).
È con questa splendida foto scattata durante l’avventura, che i partecipanti, tutti giovani studenti universitari della British Columbia di Vancouver, in Canada, vogliono inviare i loro saluti e il loro grazie anche all’Ordine Teosofico di Servizio in Italia (citato nel lato sinistro in alto del manifesto), che ha contribuito con 4000 dollari al progetto, permettendo così che un bambino possa essere sottoposto all’operazione di cardiochirurgia che gli salverà la vita.
Da parte nostra le più vive congratulazioni per questo “alto” obiettivo, raggiunto da giovani ricchi di coraggio, tenacia e generosità.
Alla pagina facebook https://www.facebook.com/tanzaniaheartbabies o sul sito www.tzfortheheart.org è possibile avere altre informazioni e seguire le azioni umanitarie del team.

In difesa delle donne - aggiornamenti dall’Orissa (India)
La dottoressa Deepa Padhi ci tiene aggiornati sugli ultimi sviluppi delle attività che il Gruppo dell’Ordine Teosofico di Servizio da lei coordinato sta facendo in difesa delle donne dalla violenza di genere.
Come possiamo vedere dalla prima immagine Mr T.K. Nair, Segretario Nazionale indiano dell’Ordine Teosofico di Servizio ha inaugurato, alla Fire Station Square di Bhubaneswar, un grande cartellone per sensibilizzare la popolazione su questo tema, fondamentale per una armoniosa evoluzione dell’umanità.
Questa iniziativa è stata sponsorizzata dall’O.T.S. in Italia.

Un’altra iniziativa che ha ricevuto il sostegno economico dell’O.T.S. Italia è stata l’organizzazione, in associazione con il National Institute of Fashion Technology, di un convegno sui problemi collegati alla difesa delle donne, dal titolo: “Quanto sicure sono le donne nei loro posti di lavoro?”.
Ms Y. Padma, Program Manager dell’UNICEF e Mr Nair sono stati, nell’occasione, gli ospiti d’onore. Relatrice principale è stata invece Ms Jaggi Panda, una imprenditrice di successo.
Durante questo evento è stato lanciato un concorso, sul tema dell’uguaglianza di genere, tra tutti gli studenti intervenuti, per un disegno con relativo slogan sul tema dell’incontro.
Alla fine della competizione sono stati consegnati ai vincitori i relativi premi in denaro.
Gli studenti hanno partecipato attivamente al workshop programmato con dibattiti, poesie e rappresentazioni.
Particolarmente toccante è risultata, alla fine della manifestazione, la richiesta da parte di tre studenti e di due membri del corpo docente, di aderire all’O.T.S.