Luglio 2012

Anno LXVIII - N.7
Copertina Luglio 2012

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Dalla paura al rinnovamento
A. Girardi 1

La Legge di Causa ed Effetto
C.W. Leadbeater 2

Identità qualitativa tra Atman e Brahman
S. Sigurtà Braibanti 11

Astrofisica e Teosofia
M. Boccadoro 14

La chiave dei misteri
W. Lanzoni 17

Antonino Salvatore Anile
B. Cavallaro 20

Unità
H. Sigrun Puchala 24

I Racconti fatali di Leopoldo Lugones
G.M. Molli 28

La regola d’oro
S. Demarchi 33

Il tema della Morale trattato in un incontro del Gruppo Teosofico di Trapani
pag. 34

Segnalazioni 36
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

Dalla paura al rinnovamento

La dimensione della paura è affiorata in modo significativo nella sfera emozionale di molte persone come conseguenza della crisi economica e sociale degli ultimi anni ed ha trovato ulteriori focalizzazioni per effetto dei recenti terremoti che hanno coinvolto la terra dell’Emilia.
Dovremmo però chiederci: lo stato di insicurezza che percepiamo oggi è l’effetto della perdita di una reale “sicurezza” che avevamo oppure stiamo prendendo coscienza di un qualcosa che c’era anche prima?
L’instabilità sociale ed economica ha caratterizzato, in brevi cicli, l’intera storia dell’umanità, incapace di dar vita a vincoli sociali realmente basati sulla libertà e sulla giustizia. Ed è solo arroganza, quella dell’essere umano, se crede di poter prescindere da un più profondo e rispettoso rapporto con la Natura, che ci fa constatare di tanto in tanto la sua forza e una dinamica che va ben al di là dei nostri desiderata.
Le risposte profonde non appartengono alla sfera dei desideri e alle proiezioni del piccolo “io”.
Certo, ciascuno di noi anela legittimamente al benessere individuale ed ad uno stato di sicurezza, ma dovremmo anche comprendere che benessere e sicurezza dipendono principalmente dall’essere capaci di cogliere il respiro profondo della vita, che è fatto anche di rispetto per se stessi, per gli altri e per la natura, di solidarietà, di misura, di sobrietà, di una dimensione etica praticata quotidianamente, che non si basa sulla speranza di un premio legato all’azione.
Leggiamo nella Bhagavadgītā: “E’ la sola azione quella che ti concerne, mai i suoi frutti; non dipendere dal frutto del karma e neanche devi attaccarti alla non azione” (II, 47).
Tre possono essere le chiavi per andare oltre alla paura, che ricordiamolo, è sempre legata al tempo psicologico, trovando nel passato e nella proiezione nel futuro la propria dimensione e non nel qui ed ora. Ho infatti paura di ripetere un’esperienza negativa o di quello che mi potrà capitare in futuro, ma non provo paura nel momento esatto in cui mi sta accadendo qualcosa.
Le tre chiavi sono: misura, consapevolezza del cuore e dimensione del servizio.
Leggiamo a proposito della prima nella Bhagavadgītā: “Lo yoga, o Arjuna, non è per colui che mangia troppo o non mangia affatto né per colui che ha l’abitudine di dormire troppo o vegliare per lungo tempo. Essere misurati nel mangiare, nella ricreazione, nelle azioni della vita, nel sonno e nella veglia, ciò rappresenta lo yoga che distrugge i conflitti” (VI, 16,17).
La seconda chiave si riflette in queste parole de La Luce sul Sentiero di Mabel Collins: “Considera con somma attenzione soprattutto il tuo cuore. Perché attraverso il tuo cuore viene l’unica luce che può illuminare la vita e renderla chiara agli occhi tuoi”.
La terza può essere declinata quotidianamente nel momento in cui comprendiamo che servire la Vita, in tutti i suoi regni ed in tutti i suoi aspetti, ci consente di vivere la vera dimensione spirituale, che è quella teosofica della Vita Una.
Misura, consapevolezza del cuore e dimensione del servizio consentono lo sbocciare del rinnovamento, che allontana da noi ciò che è transitorio e limitato e fa fiorire il nuovo legato alla bellezza della manifestazione e all’amore che tutto pervade e tutto illumina.


Antonio Girardi

Segnalazioni

Il viaggio è riservato ai soci della Società Teosofica.
Per ulteriori informazioni e per l’invio della manifestazione di interesse indirizzare un’e-mail a sti@teosofica.org o telefonare allo 0444 962921.

Seminario a Grado su “Arte e Teosofia”
Nel prossimo mese di settembre la Società Teosofica Italiana organizza, in collaborazione con il Centro di Studi Teosofici di Cervignano del Friuli, un Seminario che avrà per tema “Arte e Teosofia”.
L’appuntamento è fissato dal 21 al 23 settembre presso l’Hotel Abbazia di Grado.
Sarà questa anche l’occasione per ricordare il caro fratello Renato De Grandis, con relatori che parleranno della sua musica e anche con un concerto per pianoforte su sue composizioni.
Si parlerà anche di pittura, di cinema e di arte in generale.
Il prossimo numero della Rivista conterrà la scheda illustrativa ed il programma di dettaglio di questo importante evento.

Aung San Suu Kyi ritira il Nobel per la Pace assegnatole nel 1991
Dopo 21 anni dall’assegnazione Aung San Suu Kyi, vera interprete e ambasciatrice dell’“anima birmana”, ha potuto ritirare ad Oslo il Premio Nobel per la Pace assegnatole nel 1991.
Lo ha fatto nel contesto di una cerimonia sobria, di alto contenuto simbolico ed emotivo.
Questa donna rappresenta, ben al di là degli aspetti politici, l'intimo sentire di un popolo che sa coniugare la profondità del pensiero buddhista hinayana con il rispetto per la natura e per le sue energie, il tutto illuminato dal concetto di “Anade”, dalla capacità cioè e dalla volontà di agire per il bene altrui, nel segno della misura e, in ultima analisi, dell’amore.
Chi scrive non può dimenticare ciò che i suoi occhi hanno visto nel 1990, con quel carro armato che sbarrava l’accesso alla strada della residenza di questa mite signora, che ha preferito l’arresto e la prigione piuttosto che cedere sulle questioni importanti e questo senza che mai una parola fosse di offesa a chi restringeva la sua libertà e quella del suo popolo.
Ad Oslo Aung San Suu Kyi ha ribadito di credere nella democrazia “perché istituzioni e pratiche democratiche sono necessarie per il rispetto dei diritti dell’uomo”, aggiungendo che “anche un solo prigioniero di coscienza è uno di troppo” e in uno dei passaggi più belli del suo discorso ha parlato della gentilezza, “la lezione più preziosa imparata nelle avversità”. Gentilezza verso gli altri, i rifugiati, gli esuli in ogni parte del mondo, con i quali “non possiamo permetterci stanchezza nella compassione”. “Stringiamo le mani –ha concluso fra gli applausi- per creare un mondo di pace dove ognuno possa dormire sicuro e risvegliarsi felice”.
Per meglio comprendere l’anima birmana utile è la lettura del volume “Birmania - Un Paese da amare”, scritto da un grande amico della Birmania, il teosofo prof. Bernardino del Boca, e presente nel catalogo di Edizioni Teosofiche Italianeall’indirizzo web www.eti-edizioni.it

A Naarden in Olanda la Scuola Estiva dei Paesi Latini 2012
Come già annunciato nei precedenti numeri della Rivista l’edizione 2012 della Scuola Estiva dei Paesi Latini si svolgerà dal 22 al 26 luglio prossimi presso il Centro Teosofico Internazionale di Naarden, in Olanda.
Il Centro di Naarden è immerso nella natura ed è dotato di strutture confortevoli e di un’atmosfera tranquilla e propizia alla ricerca spirituale.
Il tema della Scuola è: “La Teosofia nella vita quotidiana”.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria generale della S.T.I. all’indirizzo e mail sti@teosofica.org; tel 0444962921

Una mente che abbracci l’Universo
“Una mente che abbracci l’Universo” è una frase poetica, tratta dalla Dottrina Segreta, che ci fa intuire il potenziale della mente umana, che può adorare silenziosamente, comprendere e incarnare l’Universo perché è in grado di andare oltre un approccio puramente analitico e intellettualistico alla vita e può quindi sperimentare il mondo come un cosmo, come un grande e meraviglioso Ordine.
E proprio i diversi aspetti dell’intima relazione tra la mente universale e quella umana verranno approfonditi dalla Scuola Europea di Teosofia che si terrà presso il Centro Teosofico Internazionale di Naarden, in Olanda, dal 15 al 20 ottobre 2012.
Il programma, basato sulle opere di H.P. Blavatsky, prevede dieci conferenze e sette sessioni di lavoro dei gruppi di studio. Tra i relatori vi saranno David Roef, Pablo Sender, Joop Smits e Tony Maddock.
Per ulteriori informazioni: Linda Seale, e-mail: lindaseale@onetel.com oppure Ingrid Eberhard-Evans, e-mail: ingridee@lineone.net

Elezioni in Sudafrica
Il fratello Jack Hartmann è il nuovo Segretario Generale della Società Teosofica in Sudafrica. Succede al fratello Tom Davis.
Un vivissimo augurio di buon lavoro teosofico al neo eletto e un ringraziamento per il lavoro svolto al Presidente uscente.
La Società Teosofica in Sudafrica pubblica la Rivista “The South African Theosophist”. Il sito web è raggiungibile all’indirizzo: www.theosophy.org.za


Carta della terra
Segnaliamo i contenuti della “Carta della Terra”, che fu creata dalla Commissione indipendente della Carta della Terra (Earth Charter Commission), convocata a seguito del Summit della Terra (Earth Summit) nel 1992 allo scopo di produrre una dichiarazione di consenso globale riguardo a valori e principi per un futuro sostenibile. Il documento fu creato in quasi dieci anni, grazie ad un intenso lavoro e a consultazioni internazionali alle quali contribuirono oltre cinquemila persone. La Carta della Terra è formalmente sostenuta e adottata da migliaia di organizzazioni, incluse l’UNESCO e la World Conservation Union.
Questi i principi fondamentali della Carta:
1. Rispetta la Terra e la vita, in tutta la sua diversità;
2. Prenditi cura della comunità vivente con comprensione, compassione e amore;
3. Costruisci società democratiche che siano giuste, partecipative, sostenibili e pacifiche;
4. Tutela i doni e la bellezza della Terra per le generazioni presenti e future;
5. Proteggi e restaura l’integrità dei sistemi ecologici terrestri, con speciale riguardo alla diversità biologica e ai processi naturali che sostentano la vita;
6. Previeni il danno come migliore misura di protezione ambientale e, quando le conoscenze sono limitate, sii cauto;
7. Adotta sistemi di produzione, consumo e riproduzione che conservino la capacità rigenerativa della Terra, i diritti umani e il benessere delle comunità;
8. Sviluppa lo studio della sostenibilità ecologica e promuovi lo scambio libero e l’applicazione diffusa delle conoscenze così acquisite;
9. Elimina la povertà è un imperativo etico, sociale e ambientale;
10. Assicurati che le attività economiche e le istituzioni promuovano a tutti i livelli lo sviluppo umano in modo equo e sostenibile;
11. Afferma l’uguaglianza fra i sessi e la giustizia come essenziali per lo sviluppo sostenibile, garantisci l’accesso universale all’istruzione, all’assistenza sanitaria, alle opportunità economiche;
12. Sostieni senza alcuna discriminazione i diritti di tutti a un ambiente naturale e sociale capace di sostenere la dignità umana, la salute fisica e il benessere spirituale, con speciale riguardo per i diritti delle popolazioni indigene e delle minoranze;
13. Rafforza le istituzioni democratiche a tutti i livelli e garantisci trasparenza e responsabilità a
livello amministrativo, compresa la partecipazione nei processi decisionali e l’accesso alla giustizia;
14. Integra nell’istruzione formale e nella formazione permanente le conoscenze, i valori e le capacità necessarie per un modo di vivere sostenibile;
15. Tratta ogni essere vivente con rispetto e considerazione;
16. Promuovi una cultura della tolleranza, della non violenza e della pace.
Per maggiori informazioni, potete visitare il sito www.earthcharter.org

Articolo del mese

Luglio 2012

Anno LXVIII - N.7
Copertina Luglio 2012

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Dalla paura al rinnovamento
A. Girardi 1

La Legge di Causa ed Effetto
C.W. Leadbeater 2

Identità qualitativa tra Atman e Brahman
S. Sigurtà Braibanti 11

Astrofisica e Teosofia
M. Boccadoro 14

La chiave dei misteri
W. Lanzoni 17

Antonino Salvatore Anile
B. Cavallaro 20

Unità
H. Sigrun Puchala 24

I Racconti fatali di Leopoldo Lugones
G.M. Molli 28

La regola d’oro
S. Demarchi 33

Il tema della Morale trattato in un incontro del Gruppo Teosofico di Trapani
pag. 34

Segnalazioni 36
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

Dalla paura al rinnovamento

La dimensione della paura è affiorata in modo significativo nella sfera emozionale di molte persone come conseguenza della crisi economica e sociale degli ultimi anni ed ha trovato ulteriori focalizzazioni per effetto dei recenti terremoti che hanno coinvolto la terra dell’Emilia.
Dovremmo però chiederci: lo stato di insicurezza che percepiamo oggi è l’effetto della perdita di una reale “sicurezza” che avevamo oppure stiamo prendendo coscienza di un qualcosa che c’era anche prima?
L’instabilità sociale ed economica ha caratterizzato, in brevi cicli, l’intera storia dell’umanità, incapace di dar vita a vincoli sociali realmente basati sulla libertà e sulla giustizia. Ed è solo arroganza, quella dell’essere umano, se crede di poter prescindere da un più profondo e rispettoso rapporto con la Natura, che ci fa constatare di tanto in tanto la sua forza e una dinamica che va ben al di là dei nostri desiderata.
Le risposte profonde non appartengono alla sfera dei desideri e alle proiezioni del piccolo “io”.
Certo, ciascuno di noi anela legittimamente al benessere individuale ed ad uno stato di sicurezza, ma dovremmo anche comprendere che benessere e sicurezza dipendono principalmente dall’essere capaci di cogliere il respiro profondo della vita, che è fatto anche di rispetto per se stessi, per gli altri e per la natura, di solidarietà, di misura, di sobrietà, di una dimensione etica praticata quotidianamente, che non si basa sulla speranza di un premio legato all’azione.
Leggiamo nella Bhagavadgītā: “E’ la sola azione quella che ti concerne, mai i suoi frutti; non dipendere dal frutto del karma e neanche devi attaccarti alla non azione” (II, 47).
Tre possono essere le chiavi per andare oltre alla paura, che ricordiamolo, è sempre legata al tempo psicologico, trovando nel passato e nella proiezione nel futuro la propria dimensione e non nel qui ed ora. Ho infatti paura di ripetere un’esperienza negativa o di quello che mi potrà capitare in futuro, ma non provo paura nel momento esatto in cui mi sta accadendo qualcosa.
Le tre chiavi sono: misura, consapevolezza del cuore e dimensione del servizio.
Leggiamo a proposito della prima nella Bhagavadgītā: “Lo yoga, o Arjuna, non è per colui che mangia troppo o non mangia affatto né per colui che ha l’abitudine di dormire troppo o vegliare per lungo tempo. Essere misurati nel mangiare, nella ricreazione, nelle azioni della vita, nel sonno e nella veglia, ciò rappresenta lo yoga che distrugge i conflitti” (VI, 16,17).
La seconda chiave si riflette in queste parole de La Luce sul Sentiero di Mabel Collins: “Considera con somma attenzione soprattutto il tuo cuore. Perché attraverso il tuo cuore viene l’unica luce che può illuminare la vita e renderla chiara agli occhi tuoi”.
La terza può essere declinata quotidianamente nel momento in cui comprendiamo che servire la Vita, in tutti i suoi regni ed in tutti i suoi aspetti, ci consente di vivere la vera dimensione spirituale, che è quella teosofica della Vita Una.
Misura, consapevolezza del cuore e dimensione del servizio consentono lo sbocciare del rinnovamento, che allontana da noi ciò che è transitorio e limitato e fa fiorire il nuovo legato alla bellezza della manifestazione e all’amore che tutto pervade e tutto illumina.


Antonio Girardi

Segnalazioni

Il viaggio è riservato ai soci della Società Teosofica.
Per ulteriori informazioni e per l’invio della manifestazione di interesse indirizzare un’e-mail a sti@teosofica.org o telefonare allo 0444 962921.

Seminario a Grado su “Arte e Teosofia”
Nel prossimo mese di settembre la Società Teosofica Italiana organizza, in collaborazione con il Centro di Studi Teosofici di Cervignano del Friuli, un Seminario che avrà per tema “Arte e Teosofia”.
L’appuntamento è fissato dal 21 al 23 settembre presso l’Hotel Abbazia di Grado.
Sarà questa anche l’occasione per ricordare il caro fratello Renato De Grandis, con relatori che parleranno della sua musica e anche con un concerto per pianoforte su sue composizioni.
Si parlerà anche di pittura, di cinema e di arte in generale.
Il prossimo numero della Rivista conterrà la scheda illustrativa ed il programma di dettaglio di questo importante evento.

Aung San Suu Kyi ritira il Nobel per la Pace assegnatole nel 1991
Dopo 21 anni dall’assegnazione Aung San Suu Kyi, vera interprete e ambasciatrice dell’“anima birmana”, ha potuto ritirare ad Oslo il Premio Nobel per la Pace assegnatole nel 1991.
Lo ha fatto nel contesto di una cerimonia sobria, di alto contenuto simbolico ed emotivo.
Questa donna rappresenta, ben al di là degli aspetti politici, l'intimo sentire di un popolo che sa coniugare la profondità del pensiero buddhista hinayana con il rispetto per la natura e per le sue energie, il tutto illuminato dal concetto di “Anade”, dalla capacità cioè e dalla volontà di agire per il bene altrui, nel segno della misura e, in ultima analisi, dell’amore.
Chi scrive non può dimenticare ciò che i suoi occhi hanno visto nel 1990, con quel carro armato che sbarrava l’accesso alla strada della residenza di questa mite signora, che ha preferito l’arresto e la prigione piuttosto che cedere sulle questioni importanti e questo senza che mai una parola fosse di offesa a chi restringeva la sua libertà e quella del suo popolo.
Ad Oslo Aung San Suu Kyi ha ribadito di credere nella democrazia “perché istituzioni e pratiche democratiche sono necessarie per il rispetto dei diritti dell’uomo”, aggiungendo che “anche un solo prigioniero di coscienza è uno di troppo” e in uno dei passaggi più belli del suo discorso ha parlato della gentilezza, “la lezione più preziosa imparata nelle avversità”. Gentilezza verso gli altri, i rifugiati, gli esuli in ogni parte del mondo, con i quali “non possiamo permetterci stanchezza nella compassione”. “Stringiamo le mani –ha concluso fra gli applausi- per creare un mondo di pace dove ognuno possa dormire sicuro e risvegliarsi felice”.
Per meglio comprendere l’anima birmana utile è la lettura del volume “Birmania - Un Paese da amare”, scritto da un grande amico della Birmania, il teosofo prof. Bernardino del Boca, e presente nel catalogo di Edizioni Teosofiche Italianeall’indirizzo web www.eti-edizioni.it

A Naarden in Olanda la Scuola Estiva dei Paesi Latini 2012
Come già annunciato nei precedenti numeri della Rivista l’edizione 2012 della Scuola Estiva dei Paesi Latini si svolgerà dal 22 al 26 luglio prossimi presso il Centro Teosofico Internazionale di Naarden, in Olanda.
Il Centro di Naarden è immerso nella natura ed è dotato di strutture confortevoli e di un’atmosfera tranquilla e propizia alla ricerca spirituale.
Il tema della Scuola è: “La Teosofia nella vita quotidiana”.
Per ulteriori informazioni contattare la segreteria generale della S.T.I. all’indirizzo e mail sti@teosofica.org; tel 0444962921

Una mente che abbracci l’Universo
“Una mente che abbracci l’Universo” è una frase poetica, tratta dalla Dottrina Segreta, che ci fa intuire il potenziale della mente umana, che può adorare silenziosamente, comprendere e incarnare l’Universo perché è in grado di andare oltre un approccio puramente analitico e intellettualistico alla vita e può quindi sperimentare il mondo come un cosmo, come un grande e meraviglioso Ordine.
E proprio i diversi aspetti dell’intima relazione tra la mente universale e quella umana verranno approfonditi dalla Scuola Europea di Teosofia che si terrà presso il Centro Teosofico Internazionale di Naarden, in Olanda, dal 15 al 20 ottobre 2012.
Il programma, basato sulle opere di H.P. Blavatsky, prevede dieci conferenze e sette sessioni di lavoro dei gruppi di studio. Tra i relatori vi saranno David Roef, Pablo Sender, Joop Smits e Tony Maddock.
Per ulteriori informazioni: Linda Seale, e-mail: lindaseale@onetel.com oppure Ingrid Eberhard-Evans, e-mail: ingridee@lineone.net

Elezioni in Sudafrica
Il fratello Jack Hartmann è il nuovo Segretario Generale della Società Teosofica in Sudafrica. Succede al fratello Tom Davis.
Un vivissimo augurio di buon lavoro teosofico al neo eletto e un ringraziamento per il lavoro svolto al Presidente uscente.
La Società Teosofica in Sudafrica pubblica la Rivista “The South African Theosophist”. Il sito web è raggiungibile all’indirizzo: www.theosophy.org.za


Carta della terra
Segnaliamo i contenuti della “Carta della Terra”, che fu creata dalla Commissione indipendente della Carta della Terra (Earth Charter Commission), convocata a seguito del Summit della Terra (Earth Summit) nel 1992 allo scopo di produrre una dichiarazione di consenso globale riguardo a valori e principi per un futuro sostenibile. Il documento fu creato in quasi dieci anni, grazie ad un intenso lavoro e a consultazioni internazionali alle quali contribuirono oltre cinquemila persone. La Carta della Terra è formalmente sostenuta e adottata da migliaia di organizzazioni, incluse l’UNESCO e la World Conservation Union.
Questi i principi fondamentali della Carta:
1. Rispetta la Terra e la vita, in tutta la sua diversità;
2. Prenditi cura della comunità vivente con comprensione, compassione e amore;
3. Costruisci società democratiche che siano giuste, partecipative, sostenibili e pacifiche;
4. Tutela i doni e la bellezza della Terra per le generazioni presenti e future;
5. Proteggi e restaura l’integrità dei sistemi ecologici terrestri, con speciale riguardo alla diversità biologica e ai processi naturali che sostentano la vita;
6. Previeni il danno come migliore misura di protezione ambientale e, quando le conoscenze sono limitate, sii cauto;
7. Adotta sistemi di produzione, consumo e riproduzione che conservino la capacità rigenerativa della Terra, i diritti umani e il benessere delle comunità;
8. Sviluppa lo studio della sostenibilità ecologica e promuovi lo scambio libero e l’applicazione diffusa delle conoscenze così acquisite;
9. Elimina la povertà è un imperativo etico, sociale e ambientale;
10. Assicurati che le attività economiche e le istituzioni promuovano a tutti i livelli lo sviluppo umano in modo equo e sostenibile;
11. Afferma l’uguaglianza fra i sessi e la giustizia come essenziali per lo sviluppo sostenibile, garantisci l’accesso universale all’istruzione, all’assistenza sanitaria, alle opportunità economiche;
12. Sostieni senza alcuna discriminazione i diritti di tutti a un ambiente naturale e sociale capace di sostenere la dignità umana, la salute fisica e il benessere spirituale, con speciale riguardo per i diritti delle popolazioni indigene e delle minoranze;
13. Rafforza le istituzioni democratiche a tutti i livelli e garantisci trasparenza e responsabilità a
livello amministrativo, compresa la partecipazione nei processi decisionali e l’accesso alla giustizia;
14. Integra nell’istruzione formale e nella formazione permanente le conoscenze, i valori e le capacità necessarie per un modo di vivere sostenibile;
15. Tratta ogni essere vivente con rispetto e considerazione;
16. Promuovi una cultura della tolleranza, della non violenza e della pace.
Per maggiori informazioni, potete visitare il sito www.earthcharter.org

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