Giugno 2015

Anno LXXI - N.6
Cover giugno 2015

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

L’essere umano e la natura
A. Girardi 1

Che cos’è la verità
H.P. Blavatsky 2

Il futuro sempre presente
T. Boyd 3

La metafisica del vegetarismo
E.P. Horrwitz 9

Il contributo della scienza alla spiritualità
J. Mahnich 11

Il servizio
B. Buchal 18

Il potere della consapevolezza
V. Hao Chin Jr 21

Testi per l’intuizione (III)
24

L’Universalismo Teosofico di Dante Alighieri
nel De Monarchia

G. Valle 25

Pagine dalla letteratura teosofica
31

Preghiera per andare in paradiso con gli asini
34

Segnalazioni 35
Recensioni 35

L’essere umano e la natura

Nei Versi Aurei, probabilmente trascritti nel 1° secolo d.C., troviamo: “Imparerai da solo a riconoscere gli elementi che passano da quelli che rimangono./ Per quanto sia concesso ad un essere umano saprai, così, che la natura è UNA e che è simile in tutto”.
Il tema del rapporto armonico fra l’uomo e la natura è un elemento fondante del percorso spirituale.
In un universo in costante comunicazione fra tutte le sue parti ed in una realtà come quella della terra, in cui le interazioni fra gli elementi che la compongono evidenziano con chiarezza come le risorse non siano infinite e come il rispetto e la misura nel rapporto fra l’essere umano e la natura siano decisivi per la sopravvivenza del pianeta, l’uomo di buona volontà ben comprende che non ci può essere futuro se lo sviluppo viene disgiunto dal rispetto per madre natura. E’ proprio nel patto fra l’essere umano e quest’ultima che si esprime la legge di equilibrio in grado di dare una prospettiva positiva al permanere armonico del genere umano sulla terra.
In questo contesto il singolo e la collettività sono chiamati ad una forte presa di coscienza sul valore etico che esprime lo stabilire un rapporto armonico e rispettoso fra l’essere umano – non più dominatore di ciò che sta fuori di lui, ma parte integrante di un tutto - e la natura, viva espressione di un’intelligenza immanente capace di testimoniare costantemente la forza dell’evoluzione.
Ne emerge un cambio di paradigmi, che non fa leva sul piccolo io, accumulatore disarmonico di beni e sensazioni, ma sulla sintonia profonda della dimensione dell’essere, in grado non solo di interpretare i segni ed i simboli, ma anche di intuire la reale dimensione del divino e la sacralità della manifestazione.
Un mondo che divora le sue risorse, che accetta che centinaia di milioni di persone muoiano di fame, che infligge inenarrabili sofferenze al regno animale e a quello vegetale, che giustifica ogni sorta di aberrazione nel nome dell’accumulazione dei beni materiali e della prevaricazione violenta dell’uomo sull’uomo, della nazione sulla nazione, che utilizza la religione come strumento di divisione e di violenza, un mondo siffatto non ha domani e va verso la necessità di un riequilibrio karmico sicuramente di non lieve portata.
Ma l’essere umano in cammino sa che attraverso il lavoro spirituale e il sacrificio (rendere sacro ciò che si fa) e grazie ad un atteggiamento mentale positivo e non discriminatorio, ha la possibilità di cambiare se stesso, ampliando la sua coscienza e contribuendo così al beneficio di tutti gli esseri e all’evoluzione dell’umanità.
Le plumbee forme pensiero dell’egoismo possono essere prima inquinate e poi dissolte dal canto poetico di quella parte di noi che si ispira al Bello ed al Buono e che non dimentica questi versi tratti da La Voce del Silenzio, testo trascritto da H.P. Blavatsky: “Ricorda, o tu che lotti per la liberazione dell’uomo, che ogni sconfitta è un successo e che ogni sincero sforzo col tempo ottiene la sua ricompensa. I sacri germi spuntano e crescono invisibili nell’anima del discepolo e i loro steli si rafforzano ad ogni novella prova, piegano come giunchi, ma non si spezzano, né mai possono inaridire. Ma quando l’ora è suonata, fioriscono”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

101° Congresso Nazionale della S.T.I.
Il Congresso Nazionale della S.T.I. torna quest’anno a Vicenza, per la sua 101^ edizione. Sede del Congresso, che si svolgerà dal 12 al 14 giugno 2015, sarà l’Hotel Vergilius, in località Creazzo.
Il tema del Congresso: “Unità della manifestazione, sacralità di tutti gli esseri” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale dei principi dell’Unità della Vita e della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Parteciperà al Congresso il Presidente Mondiale Tim Boyd.
Nell’ambito del Congresso si svolgerà l’Assemblea Straordinaria della S.T.I. per la modifica dello Statuto.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria Generale STI: 0444 962921, e-mail sti@teosofica.org

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana, Ente Morale riconosciuto con DPR 821 del 1980, ha richiesto l’inserimento nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille.
Vi invitiamo pertanto a destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana.
L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è inoltre alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni e pertanto le opzioni possono essere esercitate entrambe.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che di seguito viene riportato: 80022260329
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme che saranno destinato alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno ad iniziative umanitarie, opportunamente illustrate sulla Rivista Italiana di Teosofia.
Grazie per la sensibilità!

Meditazione, Mindfulness e Dharma
Il Centro Kagyu Samye Dzong ed il Gruppo Teosofico “Aurora” di Vicenza hanno organizzato, lunedì 18 maggio scorso, alle ore 20.45, presso la Sala Francescana dei Chiostri di San Lorenzo (Piazza San Lorenzo 4, Vicenza) una serata sul tema “Meditazione, Mindfulness e Dharma”.
La serata ha visto una grande partecipazione di persone interessate.
Relatore è stato il dott. Rob Nairn, uno dei più autorevoli insegnanti nel campo della Mindfulness in ambito internazionale. Nairn è nato in Zimbabwe, è stato psicologo, magistrato e docente universitario di criminologia. Da circa 40 anni pratica la meditazione buddhista. Ha scritto tre libri di grande successo: “Che cos’è la meditazione?”, “La mente adamantina”, “Vivere, sognare, morire”.
In occasione della serata è stato possibile effettuare donazioni volontarie per Rokpa Nepal (organizzazione umanitaria che si occupa dei profughi tibetani e delle fasce più povere della popolazione locale), a sostegno del progetto “Earthquake Nepal”, che andranno a beneficio dei giovani dell’orfanatrofio e della scuola Rokpa Children’s Home” di Kathmandu.

Il Grande Sacrificio
Il concetto di “sacrificio” sembra essere profondamente radicato in tutte le religioni del mondo e nelle filosofie spirituali. La manifestazione dell’universo stesso è spesso considerata come un supremo atto di sacrificio compiuto dal Logos che limita se stesso per generare infiniti centri di coscienza. Questo atto sacrificale si riflette a tutti i livelli – dalle incarnazioni divine che prendono un corpo fisico per guidare l’umanità a tutte le altre forme di vita.
Come afferma Blavatsky nelle sue “Gemme dall’Oriente”: “La vita si sviluppa grazie al sacrificio dell’individuo verso il tutto. Ciascuna cellula del corpo vivente deve sacrificarsi alla perfezione del tutto; se così non accade, intervengono malattia e morte per farci comprendere la lezione”. Allo stesso modo, seguendo questo Principio Universale, l’aspirante spirituale deve imparare ad abbandonare la sua separatezza per unirsi consciamente con il tutto.
La Scuola Europea di Teosofia di quest’anno, che avrà luogo dal 18 al 23 ottobre 2015, approfondirà questo tema sotto diversi aspetti – metafisico, mitologico, spirituale ed etico alla luce degli insegnamenti teosofici tanto quanto quelli delle più importanti religioni del mondo.
Sede dell’incontro sarà il Woodbrooke Quaker Study Center, 1046 Bristol Road, Birmingham, Inghilterra. I relatori principali saranno David Nieuwejaers, Pablo Sender, Michele Shields, Joseph MacDermott ed Elizabeth Crofts.
Ulteriori informazioni: www. europeanschooloftheosophy.com


Le monache buddhiste “stelle” nel cortometraggio di Covelli
Alfredo Covelli è uno sceneggiatore e regista romano di grande talento e straordinaria sensibilità.
Quando ha capito che la malattia che aveva, la sclerosi multipla, si andava acutizzando, ha deciso di partire per l'Himalaya con il timore che presto le sue gambe non glielo avrebbero più permesso. Lì ha conosciuto un gruppo di monache buddhiste che vivono in una casa di riposo a 3800 metri. Il film "With real stars above my head", nato da quella esperienza, sarà proiettato in anteprima al Trento Film Festival, in programma dal 30 aprile al 10 maggio (proiezioni il 4 e l'8 maggio) e successivamente a Milano sabato 23 maggio alle 21:00 e domenica 24 maggio alle 19:00 alla Cineteca di Milano - Spazio Oberdan.
Il film di Covelli sta avendo un grande apprezzamento da parte della critica (Repubblica: http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/le-monache-buddhiste-cantano-bella-ciao-nel-doc-di-covelli/198747/197788 e Avvenire: http://www.avvenire.it/Spettacoli/Pagine/LALPINISTA-regista-scopre-la-spiritualit-.aspx fra gli altri).

Il Dalai Lama al Parlamento delle Religioni
L’edizione 2015 del Parlamento delle Religioni si terrà quest’anno dal 15 al 19 ottobre a Salt Lake City, nello Utah (USA), sul tema “Reclaiming the Heart of Our Humanity: Working Together for a World of Compassion, Peace, Justice and Sustainability”. Vi si raduneranno, come di consueto, migliaia di attivisti e leader religiosi da più di ottanta Paesi del mondo, in rappresentanza di oltre cinquanta tra fedi e tradizioni spirituali. L’incontro rappresenta il vertice di un lavoro di networking interreligioso in continuo sviluppo.
A questa edizione parteciperà, quale ospite d’onore, il Dalai Lama.
Chi desiderasse ulteriori informazioni può visitare il sito http://www.parliamentofreligions.org/

Solidarietà per il Nepal
Il terribile terremoto che ha colpito il Nepal svela giorno dopo giorno aspetti sempre più drammatici. Non soltanto cresce il numero dei morti ma le condizioni di coloro che sono sopravvissuti sono sempre più difficili. Mancano l’acqua ed il cibo e la situazione sanitaria è al collasso.
Per questo la Società Teosofica Italiana ed il suo Ordine Teosofico di Servizio hanno dato inizio ad una raccolta fondi, destinati alle iniziative di Rokpa International, organizzazione umanitaria internazionale molto attiva in Nepal sia a beneficio dei profughi tibetani sia a favore delle popolazioni locali.
Rokpa è stata fondata nel 1980 dal compianto Akong Tulku Rinpoche che è stato socio onorario del Gruppo Teosofico di Vicenza e da Lea e Veit Wyler ed ha 17 sedi in tutto il mondo http://www.rokpa.org/it_IT/home.html
Fra Società Teosofica Italiana e Rokpa International esiste un consolidato legame; proprio i giovani dell’orfanotrofio e della scuola di Katmandu gestiti da Ropka hanno visitato Vicenza nel 2013, ospiti del Centro Kagyu Samye Dzong e della Società Teosofica Italiana, che organizzarono nell’occasione un memorabile spettacolo presso il Teatro Astra.
A Katmandu Rokpa gestisce da molti anni una mensa gratuita per i poveri dove vengono serviti pasti caldi tutti i giorni a bambini e senzatetto. La Children’s Home invece ospita bambini e adolescenti orfani che prima vivevano di elemosine, offrendo amore, protezione e istruzione, creando così per loro le basi per una prospettiva di vita più serena.
Gli aiuti della Società Teosofica saranno finalizzati a sostenere, in questa drammatica fase, le due iniziative sopra descritte. Il codice IBAN della Società Teosofica Italiana è il seguente: IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525 (conto bancario presso Banca Popolare di Vicenza, agenzia n. 3 di Vicenza). Indicare nella causale: Progetto ROKPA NEPAL

Recensioni

Pegaso
Segnaliamo il numero di gennaio-aprile 2015 del quadrimestrale di cultura, arte e costume “Pegaso” pubblicato da Nicomp Laboratorio Editoriale di Firenze. La rivista contiene una serie interessante di approfondimenti, fra i quali segnaliamo l’articolo di Sonia Salsi su: “L’arte di Line Danielsen - Un sincretismo culturale complesso” con ricco corredo fotografico a colori delle opere dell’artista norvegese; la riflessione di Riccardo de Sangro su “La Bellezza” e il reportage “Oltre il fiume Indo” di Giorgio Zanasi, ispiratore e proprietario di “Pegaso”.

“Quarto Vuoto”
La casa Editrice Europa Edizioni di Roma (www.europaedizioni.it) ha pubblicato “Quarto Vuoto”, l’opera di Baltasar che mette insieme, in elegante veste tipografica in forma di fumetto, disegni semplici e raffinati con testi di alto valore simbolico.
È un quaderno di vita, una rappresentazione del dialogo interiore che caratterizza l’essere umano in cammino.
Si tratta di un viaggio parabolico, lungo il quale il nostro “viandante” incontra vari personaggi (che altro non sono che i diversi aspetti che vivono in lui) con i quali si confronta costantemente e in un susseguirsi di riflessioni, di tesi ed antitesi, giunge ad una sua Verità che riesce a cogliere nel fuoco del deserto.
“Quarto Vuoto” è il nome dato ad un deserto della penisola Arabica che corrisponde come estensione, grosso modo, ad un quarto dell’intera penisola. Una zona nella quale, così pare almeno fino a recenti studi, non risulta essere mai stata rilevata alcuna lingua, né parlata né tantomeno scritta. Un luogo veramente desolato dove, tuttavia, una qualche forma di vita potrebbe esserci stata. In ogni modo un ambiente così desolato potrebbe essere tale solo per coloro che non hanno occhi per vedere o, meglio ancora, per cogliere l’invisibile.
Quarto Vuoto: un quarto (una parte) di un qualcosa costituito da altre tre parti (il Tutto). Sulla pluralità dell’Uno-Biblico si basa il viaggio lineare del nostro protagonista; il suo sguardo cade su di un versetto della Bibbia, Genesi 1:26 “Dio disse: facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza…”, e questo plurale “nostra” gli impone di capire oltre.
Dal libro estraiamo un suggestivo frammento: “La Serenità è una sostanza fluida, proprio come l’acqua. E, proprio come l’acqua, se la si contiene, prende la stessa forma del contenitore, rinchiusa e stagnante ed inutile. In attesa che qualcuno la versi, … proprio come l’acqua nel deserto … Diversamente, se lasciata libera, la Serenità si comporta come il Mare, si espande, livellandosi e lambendo ogni luogo”.

Giugno 2015

Anno LXXI - N.6
Cover giugno 2015

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

L’essere umano e la natura
A. Girardi 1

Che cos’è la verità
H.P. Blavatsky 2

Il futuro sempre presente
T. Boyd 3

La metafisica del vegetarismo
E.P. Horrwitz 9

Il contributo della scienza alla spiritualità
J. Mahnich 11

Il servizio
B. Buchal 18

Il potere della consapevolezza
V. Hao Chin Jr 21

Testi per l’intuizione (III)
24

L’Universalismo Teosofico di Dante Alighieri
nel De Monarchia

G. Valle 25

Pagine dalla letteratura teosofica
31

Preghiera per andare in paradiso con gli asini
34

Segnalazioni 35
Recensioni 35

L’essere umano e la natura

Nei Versi Aurei, probabilmente trascritti nel 1° secolo d.C., troviamo: “Imparerai da solo a riconoscere gli elementi che passano da quelli che rimangono./ Per quanto sia concesso ad un essere umano saprai, così, che la natura è UNA e che è simile in tutto”.
Il tema del rapporto armonico fra l’uomo e la natura è un elemento fondante del percorso spirituale.
In un universo in costante comunicazione fra tutte le sue parti ed in una realtà come quella della terra, in cui le interazioni fra gli elementi che la compongono evidenziano con chiarezza come le risorse non siano infinite e come il rispetto e la misura nel rapporto fra l’essere umano e la natura siano decisivi per la sopravvivenza del pianeta, l’uomo di buona volontà ben comprende che non ci può essere futuro se lo sviluppo viene disgiunto dal rispetto per madre natura. E’ proprio nel patto fra l’essere umano e quest’ultima che si esprime la legge di equilibrio in grado di dare una prospettiva positiva al permanere armonico del genere umano sulla terra.
In questo contesto il singolo e la collettività sono chiamati ad una forte presa di coscienza sul valore etico che esprime lo stabilire un rapporto armonico e rispettoso fra l’essere umano – non più dominatore di ciò che sta fuori di lui, ma parte integrante di un tutto - e la natura, viva espressione di un’intelligenza immanente capace di testimoniare costantemente la forza dell’evoluzione.
Ne emerge un cambio di paradigmi, che non fa leva sul piccolo io, accumulatore disarmonico di beni e sensazioni, ma sulla sintonia profonda della dimensione dell’essere, in grado non solo di interpretare i segni ed i simboli, ma anche di intuire la reale dimensione del divino e la sacralità della manifestazione.
Un mondo che divora le sue risorse, che accetta che centinaia di milioni di persone muoiano di fame, che infligge inenarrabili sofferenze al regno animale e a quello vegetale, che giustifica ogni sorta di aberrazione nel nome dell’accumulazione dei beni materiali e della prevaricazione violenta dell’uomo sull’uomo, della nazione sulla nazione, che utilizza la religione come strumento di divisione e di violenza, un mondo siffatto non ha domani e va verso la necessità di un riequilibrio karmico sicuramente di non lieve portata.
Ma l’essere umano in cammino sa che attraverso il lavoro spirituale e il sacrificio (rendere sacro ciò che si fa) e grazie ad un atteggiamento mentale positivo e non discriminatorio, ha la possibilità di cambiare se stesso, ampliando la sua coscienza e contribuendo così al beneficio di tutti gli esseri e all’evoluzione dell’umanità.
Le plumbee forme pensiero dell’egoismo possono essere prima inquinate e poi dissolte dal canto poetico di quella parte di noi che si ispira al Bello ed al Buono e che non dimentica questi versi tratti da La Voce del Silenzio, testo trascritto da H.P. Blavatsky: “Ricorda, o tu che lotti per la liberazione dell’uomo, che ogni sconfitta è un successo e che ogni sincero sforzo col tempo ottiene la sua ricompensa. I sacri germi spuntano e crescono invisibili nell’anima del discepolo e i loro steli si rafforzano ad ogni novella prova, piegano come giunchi, ma non si spezzano, né mai possono inaridire. Ma quando l’ora è suonata, fioriscono”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

101° Congresso Nazionale della S.T.I.
Il Congresso Nazionale della S.T.I. torna quest’anno a Vicenza, per la sua 101^ edizione. Sede del Congresso, che si svolgerà dal 12 al 14 giugno 2015, sarà l’Hotel Vergilius, in località Creazzo.
Il tema del Congresso: “Unità della manifestazione, sacralità di tutti gli esseri” riflette pienamente lo “spirito” degli scopi della Società Teosofica, promotrice globale dei principi dell’Unità della Vita e della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Parteciperà al Congresso il Presidente Mondiale Tim Boyd.
Nell’ambito del Congresso si svolgerà l’Assemblea Straordinaria della S.T.I. per la modifica dello Statuto.
Per ulteriori informazioni rivolgersi alla Segreteria Generale STI: 0444 962921, e-mail sti@teosofica.org

Cinque per mille alla S.T.I.
Informiamo tutti i nostri lettori che anche quest’anno la Società Teosofica Italiana, Ente Morale riconosciuto con DPR 821 del 1980, ha richiesto l’inserimento nella lista dei soggetti destinatari del 5 per mille.
Vi invitiamo pertanto a destinare il 5 per mille delle imposte versate all’Erario alla Società Teosofica Italiana.
L’opzione del 5 per mille a favore della S.T.I. non è inoltre alternativa a quella dell’8 per mille, già in vigore da anni e pertanto le opzioni possono essere esercitate entrambe.
La scelta va esercitata in occasione della presentazione della dichiarazione dei redditi (modello 730 o Modello Unico) apponendo la propria firma di adesione. Tassativo è anche indicare il codice fiscale della Società Teosofica Italiana, che di seguito viene riportato: 80022260329
Da ultimo, ma certo non ultima cosa in ordine di importanza, sottolineiamo che le somme che saranno destinato alla Società Teosofica Italiana verranno utilizzate per il sostegno ad iniziative umanitarie, opportunamente illustrate sulla Rivista Italiana di Teosofia.
Grazie per la sensibilità!

Meditazione, Mindfulness e Dharma
Il Centro Kagyu Samye Dzong ed il Gruppo Teosofico “Aurora” di Vicenza hanno organizzato, lunedì 18 maggio scorso, alle ore 20.45, presso la Sala Francescana dei Chiostri di San Lorenzo (Piazza San Lorenzo 4, Vicenza) una serata sul tema “Meditazione, Mindfulness e Dharma”.
La serata ha visto una grande partecipazione di persone interessate.
Relatore è stato il dott. Rob Nairn, uno dei più autorevoli insegnanti nel campo della Mindfulness in ambito internazionale. Nairn è nato in Zimbabwe, è stato psicologo, magistrato e docente universitario di criminologia. Da circa 40 anni pratica la meditazione buddhista. Ha scritto tre libri di grande successo: “Che cos’è la meditazione?”, “La mente adamantina”, “Vivere, sognare, morire”.
In occasione della serata è stato possibile effettuare donazioni volontarie per Rokpa Nepal (organizzazione umanitaria che si occupa dei profughi tibetani e delle fasce più povere della popolazione locale), a sostegno del progetto “Earthquake Nepal”, che andranno a beneficio dei giovani dell’orfanatrofio e della scuola Rokpa Children’s Home” di Kathmandu.

Il Grande Sacrificio
Il concetto di “sacrificio” sembra essere profondamente radicato in tutte le religioni del mondo e nelle filosofie spirituali. La manifestazione dell’universo stesso è spesso considerata come un supremo atto di sacrificio compiuto dal Logos che limita se stesso per generare infiniti centri di coscienza. Questo atto sacrificale si riflette a tutti i livelli – dalle incarnazioni divine che prendono un corpo fisico per guidare l’umanità a tutte le altre forme di vita.
Come afferma Blavatsky nelle sue “Gemme dall’Oriente”: “La vita si sviluppa grazie al sacrificio dell’individuo verso il tutto. Ciascuna cellula del corpo vivente deve sacrificarsi alla perfezione del tutto; se così non accade, intervengono malattia e morte per farci comprendere la lezione”. Allo stesso modo, seguendo questo Principio Universale, l’aspirante spirituale deve imparare ad abbandonare la sua separatezza per unirsi consciamente con il tutto.
La Scuola Europea di Teosofia di quest’anno, che avrà luogo dal 18 al 23 ottobre 2015, approfondirà questo tema sotto diversi aspetti – metafisico, mitologico, spirituale ed etico alla luce degli insegnamenti teosofici tanto quanto quelli delle più importanti religioni del mondo.
Sede dell’incontro sarà il Woodbrooke Quaker Study Center, 1046 Bristol Road, Birmingham, Inghilterra. I relatori principali saranno David Nieuwejaers, Pablo Sender, Michele Shields, Joseph MacDermott ed Elizabeth Crofts.
Ulteriori informazioni: www. europeanschooloftheosophy.com


Le monache buddhiste “stelle” nel cortometraggio di Covelli
Alfredo Covelli è uno sceneggiatore e regista romano di grande talento e straordinaria sensibilità.
Quando ha capito che la malattia che aveva, la sclerosi multipla, si andava acutizzando, ha deciso di partire per l'Himalaya con il timore che presto le sue gambe non glielo avrebbero più permesso. Lì ha conosciuto un gruppo di monache buddhiste che vivono in una casa di riposo a 3800 metri. Il film "With real stars above my head", nato da quella esperienza, sarà proiettato in anteprima al Trento Film Festival, in programma dal 30 aprile al 10 maggio (proiezioni il 4 e l'8 maggio) e successivamente a Milano sabato 23 maggio alle 21:00 e domenica 24 maggio alle 19:00 alla Cineteca di Milano - Spazio Oberdan.
Il film di Covelli sta avendo un grande apprezzamento da parte della critica (Repubblica: http://video.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/le-monache-buddhiste-cantano-bella-ciao-nel-doc-di-covelli/198747/197788 e Avvenire: http://www.avvenire.it/Spettacoli/Pagine/LALPINISTA-regista-scopre-la-spiritualit-.aspx fra gli altri).

Il Dalai Lama al Parlamento delle Religioni
L’edizione 2015 del Parlamento delle Religioni si terrà quest’anno dal 15 al 19 ottobre a Salt Lake City, nello Utah (USA), sul tema “Reclaiming the Heart of Our Humanity: Working Together for a World of Compassion, Peace, Justice and Sustainability”. Vi si raduneranno, come di consueto, migliaia di attivisti e leader religiosi da più di ottanta Paesi del mondo, in rappresentanza di oltre cinquanta tra fedi e tradizioni spirituali. L’incontro rappresenta il vertice di un lavoro di networking interreligioso in continuo sviluppo.
A questa edizione parteciperà, quale ospite d’onore, il Dalai Lama.
Chi desiderasse ulteriori informazioni può visitare il sito http://www.parliamentofreligions.org/

Solidarietà per il Nepal
Il terribile terremoto che ha colpito il Nepal svela giorno dopo giorno aspetti sempre più drammatici. Non soltanto cresce il numero dei morti ma le condizioni di coloro che sono sopravvissuti sono sempre più difficili. Mancano l’acqua ed il cibo e la situazione sanitaria è al collasso.
Per questo la Società Teosofica Italiana ed il suo Ordine Teosofico di Servizio hanno dato inizio ad una raccolta fondi, destinati alle iniziative di Rokpa International, organizzazione umanitaria internazionale molto attiva in Nepal sia a beneficio dei profughi tibetani sia a favore delle popolazioni locali.
Rokpa è stata fondata nel 1980 dal compianto Akong Tulku Rinpoche che è stato socio onorario del Gruppo Teosofico di Vicenza e da Lea e Veit Wyler ed ha 17 sedi in tutto il mondo http://www.rokpa.org/it_IT/home.html
Fra Società Teosofica Italiana e Rokpa International esiste un consolidato legame; proprio i giovani dell’orfanotrofio e della scuola di Katmandu gestiti da Ropka hanno visitato Vicenza nel 2013, ospiti del Centro Kagyu Samye Dzong e della Società Teosofica Italiana, che organizzarono nell’occasione un memorabile spettacolo presso il Teatro Astra.
A Katmandu Rokpa gestisce da molti anni una mensa gratuita per i poveri dove vengono serviti pasti caldi tutti i giorni a bambini e senzatetto. La Children’s Home invece ospita bambini e adolescenti orfani che prima vivevano di elemosine, offrendo amore, protezione e istruzione, creando così per loro le basi per una prospettiva di vita più serena.
Gli aiuti della Società Teosofica saranno finalizzati a sostenere, in questa drammatica fase, le due iniziative sopra descritte. Il codice IBAN della Società Teosofica Italiana è il seguente: IT79 U057 2811 8160 1657 0143 525 (conto bancario presso Banca Popolare di Vicenza, agenzia n. 3 di Vicenza). Indicare nella causale: Progetto ROKPA NEPAL

Recensioni

Pegaso
Segnaliamo il numero di gennaio-aprile 2015 del quadrimestrale di cultura, arte e costume “Pegaso” pubblicato da Nicomp Laboratorio Editoriale di Firenze. La rivista contiene una serie interessante di approfondimenti, fra i quali segnaliamo l’articolo di Sonia Salsi su: “L’arte di Line Danielsen - Un sincretismo culturale complesso” con ricco corredo fotografico a colori delle opere dell’artista norvegese; la riflessione di Riccardo de Sangro su “La Bellezza” e il reportage “Oltre il fiume Indo” di Giorgio Zanasi, ispiratore e proprietario di “Pegaso”.

“Quarto Vuoto”
La casa Editrice Europa Edizioni di Roma (www.europaedizioni.it) ha pubblicato “Quarto Vuoto”, l’opera di Baltasar che mette insieme, in elegante veste tipografica in forma di fumetto, disegni semplici e raffinati con testi di alto valore simbolico.
È un quaderno di vita, una rappresentazione del dialogo interiore che caratterizza l’essere umano in cammino.
Si tratta di un viaggio parabolico, lungo il quale il nostro “viandante” incontra vari personaggi (che altro non sono che i diversi aspetti che vivono in lui) con i quali si confronta costantemente e in un susseguirsi di riflessioni, di tesi ed antitesi, giunge ad una sua Verità che riesce a cogliere nel fuoco del deserto.
“Quarto Vuoto” è il nome dato ad un deserto della penisola Arabica che corrisponde come estensione, grosso modo, ad un quarto dell’intera penisola. Una zona nella quale, così pare almeno fino a recenti studi, non risulta essere mai stata rilevata alcuna lingua, né parlata né tantomeno scritta. Un luogo veramente desolato dove, tuttavia, una qualche forma di vita potrebbe esserci stata. In ogni modo un ambiente così desolato potrebbe essere tale solo per coloro che non hanno occhi per vedere o, meglio ancora, per cogliere l’invisibile.
Quarto Vuoto: un quarto (una parte) di un qualcosa costituito da altre tre parti (il Tutto). Sulla pluralità dell’Uno-Biblico si basa il viaggio lineare del nostro protagonista; il suo sguardo cade su di un versetto della Bibbia, Genesi 1:26 “Dio disse: facciamo l’uomo a nostra immagine, secondo la nostra somiglianza…”, e questo plurale “nostra” gli impone di capire oltre.
Dal libro estraiamo un suggestivo frammento: “La Serenità è una sostanza fluida, proprio come l’acqua. E, proprio come l’acqua, se la si contiene, prende la stessa forma del contenitore, rinchiusa e stagnante ed inutile. In attesa che qualcuno la versi, … proprio come l’acqua nel deserto … Diversamente, se lasciata libera, la Serenità si comporta come il Mare, si espande, livellandosi e lambendo ogni luogo”.