Gennaio 2018

Anno LXXIV - N.1
cover gennaio

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

“Tolleranza e libertà dall’esperienza”
A. Girardi 1

Cos’è lo yoga?
T.T.K. Dieu 2

Il viaggio interiore
G. Kidgell 7

Elena Petrovna e la Russia: nessuno è profeta a casa propria
R.M. Dalla Costa 15

Il paradiso personale di C. Jinarajadasa
D. Fayenz 21

Attraversando il bardo. Sguardi sull’aldilà
B. Girardi 28

L’Oriente incontra l’Occidente
A. Stirati 31


Pagine della letteratura teosofica
33

Testi per l’intuizione (XXIX)
34

A Roma la Terza Edizione del Seminario di studio per i lavoratori teosofici
35

Segnalazioni 36
Recensioni 36

"Tolleranza e libertà dall'esperienza"

“A volte per sentirsi ‘buoni’ gli spiritualisti si appellano al principio di tolleranza, sulla base del quale viene ammessa la diversificazione del pensiero e del sentire.
Ma la vera tolleranza non ha più come retroterra psicologico la convinzione della superiorità del proprio sentire e del proprio pensiero.
In un passo essenziale de Ai Piedi del Maestro troviamo scritto: ‘Devi provare in cuor tuo perfetta tolleranza per tutti ed un sincero interessamento nelle credenze di quelli di altre religioni nella stessa misura che lo hai nelle credenze della tua propria. Perché la religione loro è un sentiero che conduce all’Altissimo, precisamente come lo è la tua. E per aiutare tutti devi comprendere tutto’.
Ma come è possibile realizzare un sentimento di tolleranza così inteso?
Ci soccorre la prima delle Pâramitâ buddhiste, quella che si sostanzia nella sospensione del giudizio discriminante.
Il reale può essere visto soltanto con mente e cuore puri e non contaminati da pregiudizi, che finirebbero per rendere opaca la visione.
Vedere, osservare e non giudicare è tutto quello che va fatto cosicché il reale si schiuda in una possibilità di superiore comprensione per la nostra mente e per il nostro cuore.
Sottilmente J. Krishnamurti affermava che solo l’osservazione neutrale può consentirci una reale consapevolezza, che nasce non dalla sua definizione ma dall’atto stesso di osservare e di essere.
Si chiede J. Krishnamurti: ‘Possiamo osservare noi ed il mondo - perché il mondo è noi - senza fare alcuna scelta?’.
E indica questa risposta alla domanda: ‘Osservare così porta con sé una consapevolezza che non ha alcun bisogno di essere coltivata. E non serve che ci sia qualcuno, o che ci siano dei libri, o dei nastri, a ricordarcela. Quando ci siamo resi conto della verità che quello che succede fuori di noi è essenzialmente simile a quello che succede dentro di noi, non abbiamo più bisogno di alcun promemoria’.
E ancora: ‘Che cos’è che produce l’attenzione totale? Non è un metodo né un sistema: questi producono quello che promettono, un risultato. Ma l’attenzione totale non è un risultato più di quanto lo sia l’amore; essa non può essere indotta, non può essere provocata da nessuna azione al mondo. L’attenzione totale è la negazione dei risultati dell’inattenzione’.
C’è un grande senso di fiducia, di speranza e di positività, anche esistenziale, in questo approccio; infatti mentre tutte le logiche basate su di un percorso si fondano su qualche mappatura della realtà che viene assunta aprioristicamente come vera e dunque sulla necessità di una conoscenza che sia in grado di comprenderla e di decodificarla, l’approccio krishnamurtiano, basato sull’osservazione, affranca l’uomo dalla necessità di accumulazione e lo libera dalla necessità di schematismo dei percorsi predefiniti.
Tutto ciò non porta assolutamente ad un lassismo spirituale, tutt’altro.
Infatti, se adotta questo metodo, l’essere umano è chiamato ad un approccio globale e integrale alla vita, un approccio che contiene un ulteriore spazio verso la libertà dal conosciuto e dunque dall’esperienza”.
Antonio Girardi

(Tratto da "Gli ologrammi dell’amore e la bussola della vita", pagg. 101-103).

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2018
E’ il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2018.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2018 il Consiglio Generale della S.T.I. ha fissato le seguenti quote: quota associativa euro 35,00 indivisibili (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, che è l’organo statutario di informazione istituzionale); quota associativa per residenti all’estero euro 50,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, la differenza è dovuta alle maggiori spese postali di spedizione della RIT); quota di ingresso per i nuovi soci euro 50,00 (solo per il primo anno, comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00; quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 2.000,00.
Abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 45,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, oppure potranno inviare un bonifico bancario intestato a: Società Teosofica Italiana, sul conto Bancoposta della S.T.I. codice IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.
I Soci dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o i Segretari dei Centri di appartenenza.
E’ possibile anche richiedere l’invio della R.I.T. in modalità elettronica, via e-mail, in formato pdf. L’opzione è alternativa a quella dell’invio cartaceo.


I libri della Società Teosofica Italiana
Portiamo ancora l’attenzione dei nostri lettori sul nuovo catalogo dei libri della Società Teosofica Italiana. La letteratura teosofica rappresenta un importante strumento di crescita spirituale e culturale. I libri non sono soltanto un veicolo di conoscenza, ma anche di confronto con il proprio percorso interiore.
Ricordiamo che nel sito di Edizioni Teosofiche Italiane, all’indirizzo web www.eti-edizioni.it è possibile consultare brevi recensioni su tutti i libri promossi dalla Società Teosofica Italiana.

Recensioni

Breviarium Philosophorum
Con questo titolo è stato pubblicato dalla casa editrice Psiche 2 un testo tratto da “Nuova Assemblea dei filosofi chimici” di Claude D’Ygé.
L’edizione (è del marzo 2017) è stata curata da Luca Sartore.
Scrive Claude D’Ygé nell’Introduzione: “Nel corso di quest’opera il lettore comprenderà, lo speriamo, come avevano ragione il Trevisano, Basilio Valentino, il Cosmopolita, Nicolas Flamel, Eireneo Filalete, e tutti coloro che nel corso dei secoli fecero di questa ricerca (L’Alchimia, ndr) lo scopo dei loro lavori e la ragion d’essere della loro esistenza.
Più lontana di quanto sembri, soprattutto quando viene intravista, la rivelazione integrale di questa terra s’oppone e si sostituisce ad ogni altro ideale, nell’impressione immediata, assoluta e definitiva che, senza questa certezza, la nostra miserabile esistenza non varrebbe la pena d’esser vissuta.
Sebbene immerso nelle tenebre, l’uomo rincorre la Luce; il desiderio di conoscerla ne prova l’esistenza. L’Adepto non potrebbe compiere delle ricerche inutilmente; l’idea del sublime prova che il sublime esiste.
Ed è assurdo pensare che Dio non ci abbia dato i mezzi per afferrare i grandi principi naturali, in quanto, innanzi ai nostri occhi, Egli ne diffonde i fenomeni con tanta profusione”.

Origin
Dopo il travolgente successo de “Il codice Da Vinci” e la conferma, almeno sul piano delle vendite, con altre opere, Dan Brown ha recentemente pubblicato (l’editore in Italia è Mondadori), un nuovo romanzo, “Origin”.
Non ci soffermiamo qui sulla trama incalzante che coinvolge i protagonisti della narrazione, lasciando così intatto al lettore il piacere della scoperta, ma sottolineiamo invece l’interessante intreccio di riflessioni, che emergono pagina dopo pagina – talora brillanti – sul conflitto fra scienza e fede e sull’importanza del profondo significato delle leggi universali che governano l’Universo intero. Il tutto collegando la realtà quotidiana alle sfide che le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale ci pongono quotidianamente.
“Origin” è il frutto di un’accurata ricerca e contiene spunti interessanti, in un intreccio ricco di citazioni geografiche (il romanzo è ambientato fra Bilbao, Barcellona e Madrid), di riferimenti storici e di suggestioni artistiche.
Un libro – quello di Dan Brown – in grado di veicolare, pur in un contesto di “consumismo esoterico”, elementi sicuramente interessanti e forieri di qualche riflessione di tipo spirituale.
Naturalmente solo che lo si voglia.


A Singapore il prossimo Congresso Mondiale
L’XI Congresso Mondiale della Società Teosofica si terrà in Asia, nella splendida città stato di Singapore.
L’evento, che rappresenta un momento davvero importante nella vita della S.T., avrà luogo dal 4 al 9 agosto e sarà seguito dal raduno internazionale dell’Ordine Teosofico di Servizio, dal 9 all’11 agosto.
Questi i prezzi in euro, al cambio attuale, per il soggiorno dal 3 al 9 agosto 2018, comprese quote iscrizione e pensione completa: Days Hotel (***) euro 753 in camera doppia oppure euro 1027 in camera singola.
Ramada Hotel (****) euro 844 in camera doppia oppure euro 1164 in camera singola.
Visto il luogo di effettuazione, i prezzi risultano particolarmente convenienti; da rilevare che le tariffe in questione si applicano fino all’esaurimento dei primi 300 posti.
Per ulteriori informazioni: singaporelodge.org/tswc2018.htm


Visita al Centro Studi Teosofici “J. Krishnamurti”

Sabato 18 novembre scorso, in concomitanza con la terza edizione del Seminario di studio per i lavoratori teosofici che si è tenuto a Roma, il Segretario Generale, accompagnato da Patrizia Calvi e da Paolo Romeo, componenti del Comitato Esecutivo della S.T.I., ha visitato a Grottaferrata (RM)il Centro Studi Teosofici “J. Krishnamurti”, che lo ha accolto con calore ed entusiasmo. La riunione, ben partecipata, ha avuto momenti di intensa interattività e condivisione fraterna.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Gennaio 2018

Anno LXXIV - N.1
cover gennaio

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

“Tolleranza e libertà dall’esperienza”
A. Girardi 1

Cos’è lo yoga?
T.T.K. Dieu 2

Il viaggio interiore
G. Kidgell 7

Elena Petrovna e la Russia: nessuno è profeta a casa propria
R.M. Dalla Costa 15

Il paradiso personale di C. Jinarajadasa
D. Fayenz 21

Attraversando il bardo. Sguardi sull’aldilà
B. Girardi 28

L’Oriente incontra l’Occidente
A. Stirati 31


Pagine della letteratura teosofica
33

Testi per l’intuizione (XXIX)
34

A Roma la Terza Edizione del Seminario di studio per i lavoratori teosofici
35

Segnalazioni 36
Recensioni 36

"Tolleranza e libertà dall'esperienza"

“A volte per sentirsi ‘buoni’ gli spiritualisti si appellano al principio di tolleranza, sulla base del quale viene ammessa la diversificazione del pensiero e del sentire.
Ma la vera tolleranza non ha più come retroterra psicologico la convinzione della superiorità del proprio sentire e del proprio pensiero.
In un passo essenziale de Ai Piedi del Maestro troviamo scritto: ‘Devi provare in cuor tuo perfetta tolleranza per tutti ed un sincero interessamento nelle credenze di quelli di altre religioni nella stessa misura che lo hai nelle credenze della tua propria. Perché la religione loro è un sentiero che conduce all’Altissimo, precisamente come lo è la tua. E per aiutare tutti devi comprendere tutto’.
Ma come è possibile realizzare un sentimento di tolleranza così inteso?
Ci soccorre la prima delle Pâramitâ buddhiste, quella che si sostanzia nella sospensione del giudizio discriminante.
Il reale può essere visto soltanto con mente e cuore puri e non contaminati da pregiudizi, che finirebbero per rendere opaca la visione.
Vedere, osservare e non giudicare è tutto quello che va fatto cosicché il reale si schiuda in una possibilità di superiore comprensione per la nostra mente e per il nostro cuore.
Sottilmente J. Krishnamurti affermava che solo l’osservazione neutrale può consentirci una reale consapevolezza, che nasce non dalla sua definizione ma dall’atto stesso di osservare e di essere.
Si chiede J. Krishnamurti: ‘Possiamo osservare noi ed il mondo - perché il mondo è noi - senza fare alcuna scelta?’.
E indica questa risposta alla domanda: ‘Osservare così porta con sé una consapevolezza che non ha alcun bisogno di essere coltivata. E non serve che ci sia qualcuno, o che ci siano dei libri, o dei nastri, a ricordarcela. Quando ci siamo resi conto della verità che quello che succede fuori di noi è essenzialmente simile a quello che succede dentro di noi, non abbiamo più bisogno di alcun promemoria’.
E ancora: ‘Che cos’è che produce l’attenzione totale? Non è un metodo né un sistema: questi producono quello che promettono, un risultato. Ma l’attenzione totale non è un risultato più di quanto lo sia l’amore; essa non può essere indotta, non può essere provocata da nessuna azione al mondo. L’attenzione totale è la negazione dei risultati dell’inattenzione’.
C’è un grande senso di fiducia, di speranza e di positività, anche esistenziale, in questo approccio; infatti mentre tutte le logiche basate su di un percorso si fondano su qualche mappatura della realtà che viene assunta aprioristicamente come vera e dunque sulla necessità di una conoscenza che sia in grado di comprenderla e di decodificarla, l’approccio krishnamurtiano, basato sull’osservazione, affranca l’uomo dalla necessità di accumulazione e lo libera dalla necessità di schematismo dei percorsi predefiniti.
Tutto ciò non porta assolutamente ad un lassismo spirituale, tutt’altro.
Infatti, se adotta questo metodo, l’essere umano è chiamato ad un approccio globale e integrale alla vita, un approccio che contiene un ulteriore spazio verso la libertà dal conosciuto e dunque dall’esperienza”.
Antonio Girardi

(Tratto da "Gli ologrammi dell’amore e la bussola della vita", pagg. 101-103).

Segnalazioni

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2018
E’ il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2018.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2018 il Consiglio Generale della S.T.I. ha fissato le seguenti quote: quota associativa euro 35,00 indivisibili (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, che è l’organo statutario di informazione istituzionale); quota associativa per residenti all’estero euro 50,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, la differenza è dovuta alle maggiori spese postali di spedizione della RIT); quota di ingresso per i nuovi soci euro 50,00 (solo per il primo anno, comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00; quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 2.000,00.
Abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 45,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, oppure potranno inviare un bonifico bancario intestato a: Società Teosofica Italiana, sul conto Bancoposta della S.T.I. codice IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.
I Soci dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o i Segretari dei Centri di appartenenza.
E’ possibile anche richiedere l’invio della R.I.T. in modalità elettronica, via e-mail, in formato pdf. L’opzione è alternativa a quella dell’invio cartaceo.


I libri della Società Teosofica Italiana
Portiamo ancora l’attenzione dei nostri lettori sul nuovo catalogo dei libri della Società Teosofica Italiana. La letteratura teosofica rappresenta un importante strumento di crescita spirituale e culturale. I libri non sono soltanto un veicolo di conoscenza, ma anche di confronto con il proprio percorso interiore.
Ricordiamo che nel sito di Edizioni Teosofiche Italiane, all’indirizzo web www.eti-edizioni.it è possibile consultare brevi recensioni su tutti i libri promossi dalla Società Teosofica Italiana.

Recensioni

Breviarium Philosophorum
Con questo titolo è stato pubblicato dalla casa editrice Psiche 2 un testo tratto da “Nuova Assemblea dei filosofi chimici” di Claude D’Ygé.
L’edizione (è del marzo 2017) è stata curata da Luca Sartore.
Scrive Claude D’Ygé nell’Introduzione: “Nel corso di quest’opera il lettore comprenderà, lo speriamo, come avevano ragione il Trevisano, Basilio Valentino, il Cosmopolita, Nicolas Flamel, Eireneo Filalete, e tutti coloro che nel corso dei secoli fecero di questa ricerca (L’Alchimia, ndr) lo scopo dei loro lavori e la ragion d’essere della loro esistenza.
Più lontana di quanto sembri, soprattutto quando viene intravista, la rivelazione integrale di questa terra s’oppone e si sostituisce ad ogni altro ideale, nell’impressione immediata, assoluta e definitiva che, senza questa certezza, la nostra miserabile esistenza non varrebbe la pena d’esser vissuta.
Sebbene immerso nelle tenebre, l’uomo rincorre la Luce; il desiderio di conoscerla ne prova l’esistenza. L’Adepto non potrebbe compiere delle ricerche inutilmente; l’idea del sublime prova che il sublime esiste.
Ed è assurdo pensare che Dio non ci abbia dato i mezzi per afferrare i grandi principi naturali, in quanto, innanzi ai nostri occhi, Egli ne diffonde i fenomeni con tanta profusione”.

Origin
Dopo il travolgente successo de “Il codice Da Vinci” e la conferma, almeno sul piano delle vendite, con altre opere, Dan Brown ha recentemente pubblicato (l’editore in Italia è Mondadori), un nuovo romanzo, “Origin”.
Non ci soffermiamo qui sulla trama incalzante che coinvolge i protagonisti della narrazione, lasciando così intatto al lettore il piacere della scoperta, ma sottolineiamo invece l’interessante intreccio di riflessioni, che emergono pagina dopo pagina – talora brillanti – sul conflitto fra scienza e fede e sull’importanza del profondo significato delle leggi universali che governano l’Universo intero. Il tutto collegando la realtà quotidiana alle sfide che le nuove tecnologie e l’intelligenza artificiale ci pongono quotidianamente.
“Origin” è il frutto di un’accurata ricerca e contiene spunti interessanti, in un intreccio ricco di citazioni geografiche (il romanzo è ambientato fra Bilbao, Barcellona e Madrid), di riferimenti storici e di suggestioni artistiche.
Un libro – quello di Dan Brown – in grado di veicolare, pur in un contesto di “consumismo esoterico”, elementi sicuramente interessanti e forieri di qualche riflessione di tipo spirituale.
Naturalmente solo che lo si voglia.


A Singapore il prossimo Congresso Mondiale
L’XI Congresso Mondiale della Società Teosofica si terrà in Asia, nella splendida città stato di Singapore.
L’evento, che rappresenta un momento davvero importante nella vita della S.T., avrà luogo dal 4 al 9 agosto e sarà seguito dal raduno internazionale dell’Ordine Teosofico di Servizio, dal 9 all’11 agosto.
Questi i prezzi in euro, al cambio attuale, per il soggiorno dal 3 al 9 agosto 2018, comprese quote iscrizione e pensione completa: Days Hotel (***) euro 753 in camera doppia oppure euro 1027 in camera singola.
Ramada Hotel (****) euro 844 in camera doppia oppure euro 1164 in camera singola.
Visto il luogo di effettuazione, i prezzi risultano particolarmente convenienti; da rilevare che le tariffe in questione si applicano fino all’esaurimento dei primi 300 posti.
Per ulteriori informazioni: singaporelodge.org/tswc2018.htm


Visita al Centro Studi Teosofici “J. Krishnamurti”

Sabato 18 novembre scorso, in concomitanza con la terza edizione del Seminario di studio per i lavoratori teosofici che si è tenuto a Roma, il Segretario Generale, accompagnato da Patrizia Calvi e da Paolo Romeo, componenti del Comitato Esecutivo della S.T.I., ha visitato a Grottaferrata (RM)il Centro Studi Teosofici “J. Krishnamurti”, che lo ha accolto con calore ed entusiasmo. La riunione, ben partecipata, ha avuto momenti di intensa interattività e condivisione fraterna.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.