Gennaio 2010

Anno LXVI - N.1
Gennaio 2010

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

La maschera del tempo e le ali della fantasia
A. Girardi 1

La luce di Buddhi
I.K. Taimni 2

Giornata del ricordo di H.P. Blavatsky a Dniepropetrovsk
S. Gavrilenko 4

La Vita Una è servizio
P. Moschin Calvi 6

Teosofia applicata alla vita quotidiana
G. Biasca Caroni 9

Realtà e illusioni (prima parte)
F. Famà Casarin 11

Il vescovo Leadbeater ed Edith di Palermo
A. Sammartino 17

Arnold Schönberg e la Teosofia
A. Martinisi 19

Alessandro conte di Cagliostro impostore o iniziato?
D. Fayenz 2

Una nuova sede per il Centro di Cervignano
Pag. 30

Il Sé Superiore - Novità editoriale E.T.I.
Pag. 33


Segnalazioni 34
Recensioni 35
Dai Gruppi 36
Al di là del velo 36

La maschera del tempo e le ali della fantasia

L’essenza della meditazione non è circoscrivibile a esotiche iniziazioni o ad arcaici suoni; non può essere qualcosa di “esterno” alla coscienza umana. La consapevolezza nasce nel qui e ora, dall’azione che trasforma il fare in qualcosa di sacro, capace cioè di superare la separazione fra l’osservatore e la cosa osservata, aprendo così la via all’Unità della Vita e della sua manifestazione.
In questo senso la possibilità della meditazione si apre, nel momento, a tutte le manifestazioni del “respiro” dell’essere umano, dunque al suo fare, al suo pensiero, in un continuum in cui il tempo svela il suo essere la maschera dell’eternità.
Quando un anno inizia si fanno tanti progetti, si esprimono tanti desideri e sogni, ma tutto ciò non deve farci dimenticare le possibilità che la nostra esistenza ha in sé, proprio nelle situazioni del quotidiano, in quella normalità da cui tante volte l’essere umano vuol rifuggire.
Comprendere la propria situazione esistenziale significa cogliere la dimensione karmica dell’esistenza e aprire la strada al cambiamento interiore, frutto dell’ampliamento della dimensione della consapevolezza e della comprensione del significato di quella Fantasia creatrice che faceva affermare William Blake: “Tutte le cose esistono nella Fantasia umana, nel petto si porta il Cielo e la Terra. E tutto ciò che si vede, per quanto appaia Fuori, è Dentro, nella nostra Fantasia, di cui questo mondo dell’apparente mortalità non è che un’ombra”.
Il 2010 è per la Società Teosofica Italiana e per questa Rivista un anno speciale, che porta direttamente al decimo Congresso Mondiale della Società Teosofica, che si svolgerà a Roma dal 10 al 15 luglio e che avrà per tema: “Fratellanza universale senza distinzioni: una via verso la consapevolezza”.
Sarà questa per tutti noi una grande occasione di crescita e di relazione, un’occasione che si sposa strettamente alla dimensione della Fratellanza e del Servizio all’Umanità.
Accompagnano l’augurio di Buon Anno a tutti i Lettori queste due riflessioni di un anonimo poeta: “Quanto il cielo accompagna nel blu la luce che si divide in mille e mille luminarie, il silenzio si fonde nel respiro ed è felicità!”. “Cosa sono le stelle? sono ad un tempo i segni dei tuoi sogni e la protezione per la tua via. Nascono dal caos ma sono lì a dirti che c’è una guida per il tuo cammino e che la luce trionfa”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative e Abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2010
Ricordiamo che la quota associativa annuale ordinaria alla Società Teosofica Italiana è fissata, anche per il 2010, in 15 Euro e l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” in 20 Euro. La quota complessiva risulta dunque di 35 Euro.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure effettuare il versamento tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT 79 U057 2811 8160 1657 0143 525
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Appello
Come ormai noto, nel 2010 l’Italia avrà l’onore di ospitare, dal 10 al 15 luglio, a Roma, un evento straordinario quale il Congresso Mondiale della Società Teosofica.
Per questo importante evento è stato lanciato un appello, al fine di alimentare un “mercatino” di manufatti artigianiali con il cui ricavato sostenere progetti umanitari internazionali dell’Ordine Teosofico di Servizio.
La proposta è dunque quella che fratelli e sorelle della Società Teosofica Italiana o amici simpatizzanti si impegnino a produrre piccoli lavori di ricamo, di pittura, di artigianiato, ecc.
Ciascun manufatto dovrebbe avere caratteristiche di facile trasportabilità e leggerezza (poiché non dobbiamo dimenticare che i nostri ospiti giungono da tutto il mondo e non possiamo appesantirne il bagaglio) ma nello stesso tempo saper rappresentare il nostro splendido Paese, del quale sono grandemente apprezzati all’estero il buon gusto, la creatività e l’abilità manuale.
L’appello lanciato ha suscitato la pronta risposta di alcune socie che hanno inviato dei manufatti di ottima fattura. Rinnoviamo pertanto l’invito a tutti per poter far sì che questa iniziativa abbia un pieno successo!
Per qualsiasi altra informazione: Patrizia Calvi, Segreteria Generale, tel. 0444-561244, 348-8571979, e-mail sti@teosofica.org

Adyar Note storiche
I lettori della Rivista hanno ricevuto in omaggio con il numero di dicembre 2009 il testo “Adyar - Note storiche e aspetti caratteristici fino al 1934”. Segnaliamo che ulteriori copie del libriccino sono acquistabili presso la casa editrice della S.T.I. Edizioni Teosofiche Italiane al prezzo di € 7.
Molti anni fa Edoardo Bratina, allora segretario generale della Società Teosofica Italiana, scrisse che Adyar è "la Mecca dei Teosofi", rappresentando così in modo assai efficace l'importanza che Adyar ha per tutti i componenti della Società Teosofica.
Il significato particolare di Adyar permane nel tempo ed è questo un aspetto insieme concreto e simbolico.
Concreto perché ad Adyar c'è il Quartiere Generale della Società Teosofica; simbolico perché Adyar rappresenta il "luogo" di espressione della Fratellanza Universale senza distinzioni. Con le sue bellezze naturali fuori dal tempo, con i suoi templi di tutte le religioni, con la sua straordinaria biblioteca orientalista, Adyar è sospesa nel “senza tempo”, come se una sorta di "benedizione" fosse passata, lasciando aperte tutte le possibilità di realizzazione interiore. Chi ha visitato Adyar credo possa riconoscersi in questa descrizione, ancora del tutto attuale anche se ormai la città di Madras, ora Chennai, ha circondato e superato il Quartier Generale della Società Teosofica, marcando ancor più la differenza con tutto ciò che sta fuori dai suoi cancelli.
Ma Adyar è prima di tutto e soprattutto "The Home of the Masters", la Casa dei Maestri. E' qui che negli ultimi decenni dell'Ottocento si è celebrato il sacro patto fra i Pionieri, H.P. Blavatsky ed H.S. Olcott in primis, ed i Maestri di Saggezza; è qui che è stato "scoperto" ed educato Jiddu Krishnamurti, che nel suo rifiutarsi di essere considerato un Buddha ha celebrato l'essenza della Teosofia, decontestualizzandola dal punto di vista storico-culturale per aprirla alla dimensione della Filosofia. E' qui che l'ideale di Fratellanza ha celebrato e celebra il suo essere "Unità della Vita".
Questo piccolo libro che Edizioni Teosofiche Italiane ha dato alle stampe permette di assaporare il fascino e di approfondire il significato di Adyar. È un testo che ci accompagna fino al 1934, ma che ci consente di comprendere appieno la bellezza di Adyar sia nel suo significato "fisico" che dal punto di vista simbolico. Sono certo che in alcuni lettori nascerà il desiderio di visitare Adyar, che ancor oggi è "stella che rifulge nel tempo perché appartiene in realtà al senza tempo".

Sono necessarie le vaccinazioni?
Da molti decenni vi sono perplessità sull’uso generalizzato delle vaccinazioni. Nel Bollettino della Società Teosofica Italiana, dell’ ottobre-novembre 1913 abbiamo rintracciato queste righe che riguardano l’argomento: “Come è noto la maggioranza degli occultisti più autorevoli è molto contraria all’uso della vaccinazione, come in generale all’introduzione diretta di sostanze animali qualsiasi, a scopo terapeutico, nel sangue umano. Anche fra i medici al giorno d’oggi si fa sempre più viva l’agitazione contro l’imposizione della vaccinazione obbligatoria; e nell’American Theosophist (settembre 1913) è ristampato un manifesto, firmato da otto autorità mediche d’Inghilterra, sul quale si insiste sull’incertezza dei vantaggi della inoculazione preventiva del vaiuolo e sui pericoli a cui tale inoculazione dà luogo. Una serie di opuscoli riferentisi a questo soggetto è stata pubblicata e può essere ottenuta a semplice richiesta dalla “National Anti-Vaccination League”, Garrick House 27, Southampton Street, Strand, London W.C.

Da Trieste un messaggio d’accoglienza nella X giornata europea della cultura ebraica
Trieste città di confine, ha sempre fatto della multiculturalità il proprio punto di forza. Scopo della manifestazione è stato “Conoscere ed accogliere l’altro”, due giornate all’insegna della tolleranza e del rispetto verso persone di diversi credi e diverse nazionalità.
La Comunità ebraica di Trieste ha organizzato una serie d’iniziative di approfondimento religioso, artistico e culturale allo scopo di sottolineare il pluralismo religioso e la pace, coinvolgendo anche altre minoranze e comunità religiose, parte integrante dell’identità cittadina.
La propensione all’accoglienza della città s’in treccia a quella insita nella tradizione ebraica, la cui parola acher “l’altro”, contiene la parola ach “fratello”, a delineare il leit motiv delle iniziative in programma.
La manifestazione si è aperta con una celebrazione pubblica nella piazza davanti alla Sinagoga dell’Havdalah, momento che segna l’uscita dallo Shabbat (festa del riposo settimanale). È proseguito il giorno dopo con una preghiera ecumenica, all’aperto, davanti alle Chiese Serbo Ortodossa e Cattolica, guidata dal Pope della Chiesa Serbo Ortodossa con il coinvolgimento di tutte le Comunità cristiane della città ed un dibattito sul tema dell’accoglienza e della convivenza. La rassegna si è conclusa alla sera, nuovamente nella piazza davanti ala Sinagoga con un concerto di musiche ebraiche, macedoni , jugoslave ed arabe. Grande è stata la partecipazione cittadina.
A latere dell’evento, sono state organizzate visite guidate dei luoghi ebraici della città, dal museo ebraico al cimitero, all’interno della Sinagoga stessa, ad una Mostra fotografica dal titolo “ Besa un codice d’onore – albanesi e musulmani che durante la seconda guerra mondiale salvarono gli ebrei dalla Shoah.

Psophocarpus Tetragonolobus
Psophocarpus Tetragonolobus è il nome scientifico di quello che viene comunemente chiamato “fagiolo alato” della Nuova Guinea. Nel 1979 il teosofo Prof. Bernardino del Boca nel suo libro La Casa del Tramonto aveva anticipato che questa pianta particolare, ricca di oli e proteine e che non ha bisogno di fertilizzanti, avrebbe potuto essere assai utile all’umanità.
L’affermazione delbochiana ha stimolato il fratello Gaetano Messina di Campofelice di Roccella a ricercare i semi di questo fagiolo.
Le ricerche, dopo alcuni anni, hanno avuto esito positivo ed è stata successivamente avviata una sperimentazione sia in Sicilia sia in Piemonte.
In quest’ultimo caso la sperimentazione, condotta da Emilio Bono, ha avuto esito positivo: il seme si è sviluppato e la pianta rigogliosa, alta 2,5 metri ha generato numerosi bacelli ricchi a loro volta di semi. Gaetano Messina ci ha informato che la sperimentazione sta continuando. Vivissimi auguri di successo a questi disinteressati sperimentatori del mondo dei vegetali.

Recensioni

L’Arco e le Frecce
Il fratello Silvano Demarchi di Bolzano si segnala per una produzione letteraria davvero cospicua.
La casa editrice Edizioni Cronache Italiane di Salerno ha appena pubblicato L’Arco e le Frecce – Riflessioni etico-sociali.
È un testo agile e incisivo nel quale l’autore analizza temi di grande attualità, dai diritti ai bisogni, dall’odio ideologico ai principi etici che si raccomandano ai politici. Dal rapporto fra scienza e arte, a quello fra scienza e morale.
Anche in quest’occasione Silvano Demarchi mostra come profondità di pensiero e buonsenso possono convivere nel segno di una spiritualità sottile, ma sempre presente.

La Tecnica Funzionale della Legge di Dio
È stato recentemente pubblicato da Edizioni del Centro Studi Italiano di Parapsicologia il volume di Pietro Ubaldi “La Tecnica Funzionale della Legge di Dio – Il meccanismo delle forze spirituali in azione”.
Si tratta di un’opera importante di Ubaldi (1886-1972), da molti definito il “profeta del terzo millennio”. Il volume è introdotto da uno scritto del prof. Gaetano Mollo, oggi il più approfondito studioso dell’opera del grande folignate, che osserva: “Nei quindici capitoli di questo testo Pietro Ubaldi ci spiega il funzionamento delle leggi che presiedono alla vita ed il senso del nostro farne parte. Tutto sta nel poter conoscere la legge di Dio, per cercare poi di vivere in armonia con essa. Da qui la possibilità di vivere felicemente, dato che l’arte del vivere consiste appunto nello sviluppare l’intelligenza, per capire meglio la Legge stessa e riuscire a vivere in armonia con i suoi principi”.
Ricordiamo che il prof. Gaetano Mollo, presidente del Comitato di Coordinamento per lo studio e la promozione dell’opera di Pietro Ubaldi, ha recentemente presentato a Foligno anche il libro: “La scala di Giacobbe – introduzione al pensiero e all’opera di Pietro Ubaldi”, di Luca Marzetti. L’autore vi propone la figura del pensatore folignate in relazione alla filosofia del ventesimo secolo.

Dai Gruppi

I Gruppi e i Centri su internet
Da gennaio di quest’anno le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate anche su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Centro Studi Teosofici di Pavia
Il Centro Studi Teosofici “Pitagora” di Pavia ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, eleggendo alla presidenza la sorella Antonella Negri Milani e alla vicepresidenza la sorella Maria Cristina Irrera.
Giovanna Boerci fungerà da segretaria mentre Rosella Milani è il nuovo tesoriere.
La Segreteria Generale ringrazia di cuore Giovanna Boerci per il lavoro svolto in questi anni alla presidenza e augura un buon lavoro di servizio alla neo eletta, sorella Negri Milani.

Nuove cariche sociali per il Gruppo “Valdostano”
In occasione dell’Assemblea dei Soci del 28.10.2009 il Gruppo Teosofico Valdostano ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, in seguito alle dimissioni di Riccardo Taraglio.
È stata eletta presidente Paola Amail. Le altre cariche sociali sono così suddivise: vice presidente Paola Martarello, segretaria Patrizia Revello, tesoriere Patrizia Aloe. Completano il consiglio direttivo Silvana Baratella, Mariella Sorbara e Rosanna Empereur.
Un grazie al fratello Riccardo Taraglio per l’opera svolta e un augurio di buon lavoro alla sorella Patrizia Amail e alle sue collaboratrici.

Nasce il Centro Teosofico di Brescia
La famiglia teosofica italiana si arricchisce di un nuovo Centro Studi, costituito a Brescia il 1° dicembre 2009, per volontà della sorella Graziella Menghini e dei fratelli Gianni Grassotti e Augusto Perillo, che è stato designato presidente. Il segno distintivo del nuovo Centro è “Dharma”.
Un fervido augurio di lunga e buona vita teosofica a questa importante iniziativa.

Chiude il Gruppo di Torre del Lago (LU)
Si è conclusa con il 2009 l’esperienza del Gruppo Teosofico di Torre del Lago Puccini, fondato il 16 aprile 1999 e riconosciuto il 17 febbraio 2000.
A Cinzia Pollastrini un grazie per l’opera svolta.

Gruppo “Iside” di Trapani
Il Gruppo “Iside” di Trapani, presieduto dal fratello prof. Gianni Grimaudo, continua a sviluppare la sua interessante attività.
Un folto e qualificato uditorio ha partecipato alla conferenza “Sulle origini dei Templari” tenuta dallo storico dei Templari, prof. Salvatore Girgenti, che con la solita maestria di spiccata professionalità ha tratteggiato le origini dei poveri Cavalieri del Tempio, suscitando negli ascoltatori tanto interesse ed ammirazione.
La tornata riprenderà il prossimo gennaio e sarà lo stesso prof. Girgenti a parlare del mistero dei Templari.
La poetessa trapanese, Titti Burgarella, ha allietato la serata recitando alcune sue composizioni liriche ed infine il prof. Pugliesi, Presidente dell’Accademia delle Belle Arti Kandinsky, ha iniziato delle meravigliose riflessioni sullo Spirito Santo, tratte dallo studio dei profeti dell’antico testamento.
Alla fine il Presidente del Gruppo, prof. Gianni Grimaudo, ha sollecitato i fratelli e le sorelle a prepararsi per il grande evento del Congresso Mondiale della Società Teosofica che si terrà a luglio a Roma.

Al di là del velo

È passata oltre il velo della materia Natalina Faccin Calvi, mamma della nostra socia e amica Eliana Calvi. Era una persona mite e molto generosa e per oltre 25 anni e fino alla fine della sua esitenza terrena ha prestato attività di volonariato presso una casa di riposo, aiutando, con calore umano, gli anziani – spesso più giovani di lei - nella consumazione dei pasti. La redazione della Rivista Italiana di Teosofia è vicina ad Eliana e ricorda Natalina con simpatia e affetto.

Gennaio 2010

Anno LXVI - N.1
Gennaio 2010

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

La maschera del tempo e le ali della fantasia
A. Girardi 1

La luce di Buddhi
I.K. Taimni 2

Giornata del ricordo di H.P. Blavatsky a Dniepropetrovsk
S. Gavrilenko 4

La Vita Una è servizio
P. Moschin Calvi 6

Teosofia applicata alla vita quotidiana
G. Biasca Caroni 9

Realtà e illusioni (prima parte)
F. Famà Casarin 11

Il vescovo Leadbeater ed Edith di Palermo
A. Sammartino 17

Arnold Schönberg e la Teosofia
A. Martinisi 19

Alessandro conte di Cagliostro impostore o iniziato?
D. Fayenz 2

Una nuova sede per il Centro di Cervignano
Pag. 30

Il Sé Superiore - Novità editoriale E.T.I.
Pag. 33


Segnalazioni 34
Recensioni 35
Dai Gruppi 36
Al di là del velo 36

La maschera del tempo e le ali della fantasia

L’essenza della meditazione non è circoscrivibile a esotiche iniziazioni o ad arcaici suoni; non può essere qualcosa di “esterno” alla coscienza umana. La consapevolezza nasce nel qui e ora, dall’azione che trasforma il fare in qualcosa di sacro, capace cioè di superare la separazione fra l’osservatore e la cosa osservata, aprendo così la via all’Unità della Vita e della sua manifestazione.
In questo senso la possibilità della meditazione si apre, nel momento, a tutte le manifestazioni del “respiro” dell’essere umano, dunque al suo fare, al suo pensiero, in un continuum in cui il tempo svela il suo essere la maschera dell’eternità.
Quando un anno inizia si fanno tanti progetti, si esprimono tanti desideri e sogni, ma tutto ciò non deve farci dimenticare le possibilità che la nostra esistenza ha in sé, proprio nelle situazioni del quotidiano, in quella normalità da cui tante volte l’essere umano vuol rifuggire.
Comprendere la propria situazione esistenziale significa cogliere la dimensione karmica dell’esistenza e aprire la strada al cambiamento interiore, frutto dell’ampliamento della dimensione della consapevolezza e della comprensione del significato di quella Fantasia creatrice che faceva affermare William Blake: “Tutte le cose esistono nella Fantasia umana, nel petto si porta il Cielo e la Terra. E tutto ciò che si vede, per quanto appaia Fuori, è Dentro, nella nostra Fantasia, di cui questo mondo dell’apparente mortalità non è che un’ombra”.
Il 2010 è per la Società Teosofica Italiana e per questa Rivista un anno speciale, che porta direttamente al decimo Congresso Mondiale della Società Teosofica, che si svolgerà a Roma dal 10 al 15 luglio e che avrà per tema: “Fratellanza universale senza distinzioni: una via verso la consapevolezza”.
Sarà questa per tutti noi una grande occasione di crescita e di relazione, un’occasione che si sposa strettamente alla dimensione della Fratellanza e del Servizio all’Umanità.
Accompagnano l’augurio di Buon Anno a tutti i Lettori queste due riflessioni di un anonimo poeta: “Quanto il cielo accompagna nel blu la luce che si divide in mille e mille luminarie, il silenzio si fonde nel respiro ed è felicità!”. “Cosa sono le stelle? sono ad un tempo i segni dei tuoi sogni e la protezione per la tua via. Nascono dal caos ma sono lì a dirti che c’è una guida per il tuo cammino e che la luce trionfa”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative e Abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2010
Ricordiamo che la quota associativa annuale ordinaria alla Società Teosofica Italiana è fissata, anche per il 2010, in 15 Euro e l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” in 20 Euro. La quota complessiva risulta dunque di 35 Euro.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure effettuare il versamento tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT 79 U057 2811 8160 1657 0143 525
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Appello
Come ormai noto, nel 2010 l’Italia avrà l’onore di ospitare, dal 10 al 15 luglio, a Roma, un evento straordinario quale il Congresso Mondiale della Società Teosofica.
Per questo importante evento è stato lanciato un appello, al fine di alimentare un “mercatino” di manufatti artigianiali con il cui ricavato sostenere progetti umanitari internazionali dell’Ordine Teosofico di Servizio.
La proposta è dunque quella che fratelli e sorelle della Società Teosofica Italiana o amici simpatizzanti si impegnino a produrre piccoli lavori di ricamo, di pittura, di artigianiato, ecc.
Ciascun manufatto dovrebbe avere caratteristiche di facile trasportabilità e leggerezza (poiché non dobbiamo dimenticare che i nostri ospiti giungono da tutto il mondo e non possiamo appesantirne il bagaglio) ma nello stesso tempo saper rappresentare il nostro splendido Paese, del quale sono grandemente apprezzati all’estero il buon gusto, la creatività e l’abilità manuale.
L’appello lanciato ha suscitato la pronta risposta di alcune socie che hanno inviato dei manufatti di ottima fattura. Rinnoviamo pertanto l’invito a tutti per poter far sì che questa iniziativa abbia un pieno successo!
Per qualsiasi altra informazione: Patrizia Calvi, Segreteria Generale, tel. 0444-561244, 348-8571979, e-mail sti@teosofica.org

Adyar Note storiche
I lettori della Rivista hanno ricevuto in omaggio con il numero di dicembre 2009 il testo “Adyar - Note storiche e aspetti caratteristici fino al 1934”. Segnaliamo che ulteriori copie del libriccino sono acquistabili presso la casa editrice della S.T.I. Edizioni Teosofiche Italiane al prezzo di € 7.
Molti anni fa Edoardo Bratina, allora segretario generale della Società Teosofica Italiana, scrisse che Adyar è "la Mecca dei Teosofi", rappresentando così in modo assai efficace l'importanza che Adyar ha per tutti i componenti della Società Teosofica.
Il significato particolare di Adyar permane nel tempo ed è questo un aspetto insieme concreto e simbolico.
Concreto perché ad Adyar c'è il Quartiere Generale della Società Teosofica; simbolico perché Adyar rappresenta il "luogo" di espressione della Fratellanza Universale senza distinzioni. Con le sue bellezze naturali fuori dal tempo, con i suoi templi di tutte le religioni, con la sua straordinaria biblioteca orientalista, Adyar è sospesa nel “senza tempo”, come se una sorta di "benedizione" fosse passata, lasciando aperte tutte le possibilità di realizzazione interiore. Chi ha visitato Adyar credo possa riconoscersi in questa descrizione, ancora del tutto attuale anche se ormai la città di Madras, ora Chennai, ha circondato e superato il Quartier Generale della Società Teosofica, marcando ancor più la differenza con tutto ciò che sta fuori dai suoi cancelli.
Ma Adyar è prima di tutto e soprattutto "The Home of the Masters", la Casa dei Maestri. E' qui che negli ultimi decenni dell'Ottocento si è celebrato il sacro patto fra i Pionieri, H.P. Blavatsky ed H.S. Olcott in primis, ed i Maestri di Saggezza; è qui che è stato "scoperto" ed educato Jiddu Krishnamurti, che nel suo rifiutarsi di essere considerato un Buddha ha celebrato l'essenza della Teosofia, decontestualizzandola dal punto di vista storico-culturale per aprirla alla dimensione della Filosofia. E' qui che l'ideale di Fratellanza ha celebrato e celebra il suo essere "Unità della Vita".
Questo piccolo libro che Edizioni Teosofiche Italiane ha dato alle stampe permette di assaporare il fascino e di approfondire il significato di Adyar. È un testo che ci accompagna fino al 1934, ma che ci consente di comprendere appieno la bellezza di Adyar sia nel suo significato "fisico" che dal punto di vista simbolico. Sono certo che in alcuni lettori nascerà il desiderio di visitare Adyar, che ancor oggi è "stella che rifulge nel tempo perché appartiene in realtà al senza tempo".

Sono necessarie le vaccinazioni?
Da molti decenni vi sono perplessità sull’uso generalizzato delle vaccinazioni. Nel Bollettino della Società Teosofica Italiana, dell’ ottobre-novembre 1913 abbiamo rintracciato queste righe che riguardano l’argomento: “Come è noto la maggioranza degli occultisti più autorevoli è molto contraria all’uso della vaccinazione, come in generale all’introduzione diretta di sostanze animali qualsiasi, a scopo terapeutico, nel sangue umano. Anche fra i medici al giorno d’oggi si fa sempre più viva l’agitazione contro l’imposizione della vaccinazione obbligatoria; e nell’American Theosophist (settembre 1913) è ristampato un manifesto, firmato da otto autorità mediche d’Inghilterra, sul quale si insiste sull’incertezza dei vantaggi della inoculazione preventiva del vaiuolo e sui pericoli a cui tale inoculazione dà luogo. Una serie di opuscoli riferentisi a questo soggetto è stata pubblicata e può essere ottenuta a semplice richiesta dalla “National Anti-Vaccination League”, Garrick House 27, Southampton Street, Strand, London W.C.

Da Trieste un messaggio d’accoglienza nella X giornata europea della cultura ebraica
Trieste città di confine, ha sempre fatto della multiculturalità il proprio punto di forza. Scopo della manifestazione è stato “Conoscere ed accogliere l’altro”, due giornate all’insegna della tolleranza e del rispetto verso persone di diversi credi e diverse nazionalità.
La Comunità ebraica di Trieste ha organizzato una serie d’iniziative di approfondimento religioso, artistico e culturale allo scopo di sottolineare il pluralismo religioso e la pace, coinvolgendo anche altre minoranze e comunità religiose, parte integrante dell’identità cittadina.
La propensione all’accoglienza della città s’in treccia a quella insita nella tradizione ebraica, la cui parola acher “l’altro”, contiene la parola ach “fratello”, a delineare il leit motiv delle iniziative in programma.
La manifestazione si è aperta con una celebrazione pubblica nella piazza davanti alla Sinagoga dell’Havdalah, momento che segna l’uscita dallo Shabbat (festa del riposo settimanale). È proseguito il giorno dopo con una preghiera ecumenica, all’aperto, davanti alle Chiese Serbo Ortodossa e Cattolica, guidata dal Pope della Chiesa Serbo Ortodossa con il coinvolgimento di tutte le Comunità cristiane della città ed un dibattito sul tema dell’accoglienza e della convivenza. La rassegna si è conclusa alla sera, nuovamente nella piazza davanti ala Sinagoga con un concerto di musiche ebraiche, macedoni , jugoslave ed arabe. Grande è stata la partecipazione cittadina.
A latere dell’evento, sono state organizzate visite guidate dei luoghi ebraici della città, dal museo ebraico al cimitero, all’interno della Sinagoga stessa, ad una Mostra fotografica dal titolo “ Besa un codice d’onore – albanesi e musulmani che durante la seconda guerra mondiale salvarono gli ebrei dalla Shoah.

Psophocarpus Tetragonolobus
Psophocarpus Tetragonolobus è il nome scientifico di quello che viene comunemente chiamato “fagiolo alato” della Nuova Guinea. Nel 1979 il teosofo Prof. Bernardino del Boca nel suo libro La Casa del Tramonto aveva anticipato che questa pianta particolare, ricca di oli e proteine e che non ha bisogno di fertilizzanti, avrebbe potuto essere assai utile all’umanità.
L’affermazione delbochiana ha stimolato il fratello Gaetano Messina di Campofelice di Roccella a ricercare i semi di questo fagiolo.
Le ricerche, dopo alcuni anni, hanno avuto esito positivo ed è stata successivamente avviata una sperimentazione sia in Sicilia sia in Piemonte.
In quest’ultimo caso la sperimentazione, condotta da Emilio Bono, ha avuto esito positivo: il seme si è sviluppato e la pianta rigogliosa, alta 2,5 metri ha generato numerosi bacelli ricchi a loro volta di semi. Gaetano Messina ci ha informato che la sperimentazione sta continuando. Vivissimi auguri di successo a questi disinteressati sperimentatori del mondo dei vegetali.

Recensioni

L’Arco e le Frecce
Il fratello Silvano Demarchi di Bolzano si segnala per una produzione letteraria davvero cospicua.
La casa editrice Edizioni Cronache Italiane di Salerno ha appena pubblicato L’Arco e le Frecce – Riflessioni etico-sociali.
È un testo agile e incisivo nel quale l’autore analizza temi di grande attualità, dai diritti ai bisogni, dall’odio ideologico ai principi etici che si raccomandano ai politici. Dal rapporto fra scienza e arte, a quello fra scienza e morale.
Anche in quest’occasione Silvano Demarchi mostra come profondità di pensiero e buonsenso possono convivere nel segno di una spiritualità sottile, ma sempre presente.

La Tecnica Funzionale della Legge di Dio
È stato recentemente pubblicato da Edizioni del Centro Studi Italiano di Parapsicologia il volume di Pietro Ubaldi “La Tecnica Funzionale della Legge di Dio – Il meccanismo delle forze spirituali in azione”.
Si tratta di un’opera importante di Ubaldi (1886-1972), da molti definito il “profeta del terzo millennio”. Il volume è introdotto da uno scritto del prof. Gaetano Mollo, oggi il più approfondito studioso dell’opera del grande folignate, che osserva: “Nei quindici capitoli di questo testo Pietro Ubaldi ci spiega il funzionamento delle leggi che presiedono alla vita ed il senso del nostro farne parte. Tutto sta nel poter conoscere la legge di Dio, per cercare poi di vivere in armonia con essa. Da qui la possibilità di vivere felicemente, dato che l’arte del vivere consiste appunto nello sviluppare l’intelligenza, per capire meglio la Legge stessa e riuscire a vivere in armonia con i suoi principi”.
Ricordiamo che il prof. Gaetano Mollo, presidente del Comitato di Coordinamento per lo studio e la promozione dell’opera di Pietro Ubaldi, ha recentemente presentato a Foligno anche il libro: “La scala di Giacobbe – introduzione al pensiero e all’opera di Pietro Ubaldi”, di Luca Marzetti. L’autore vi propone la figura del pensatore folignate in relazione alla filosofia del ventesimo secolo.

Dai Gruppi

I Gruppi e i Centri su internet
Da gennaio di quest’anno le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate anche su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Centro Studi Teosofici di Pavia
Il Centro Studi Teosofici “Pitagora” di Pavia ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, eleggendo alla presidenza la sorella Antonella Negri Milani e alla vicepresidenza la sorella Maria Cristina Irrera.
Giovanna Boerci fungerà da segretaria mentre Rosella Milani è il nuovo tesoriere.
La Segreteria Generale ringrazia di cuore Giovanna Boerci per il lavoro svolto in questi anni alla presidenza e augura un buon lavoro di servizio alla neo eletta, sorella Negri Milani.

Nuove cariche sociali per il Gruppo “Valdostano”
In occasione dell’Assemblea dei Soci del 28.10.2009 il Gruppo Teosofico Valdostano ha provveduto al rinnovo delle cariche sociali, in seguito alle dimissioni di Riccardo Taraglio.
È stata eletta presidente Paola Amail. Le altre cariche sociali sono così suddivise: vice presidente Paola Martarello, segretaria Patrizia Revello, tesoriere Patrizia Aloe. Completano il consiglio direttivo Silvana Baratella, Mariella Sorbara e Rosanna Empereur.
Un grazie al fratello Riccardo Taraglio per l’opera svolta e un augurio di buon lavoro alla sorella Patrizia Amail e alle sue collaboratrici.

Nasce il Centro Teosofico di Brescia
La famiglia teosofica italiana si arricchisce di un nuovo Centro Studi, costituito a Brescia il 1° dicembre 2009, per volontà della sorella Graziella Menghini e dei fratelli Gianni Grassotti e Augusto Perillo, che è stato designato presidente. Il segno distintivo del nuovo Centro è “Dharma”.
Un fervido augurio di lunga e buona vita teosofica a questa importante iniziativa.

Chiude il Gruppo di Torre del Lago (LU)
Si è conclusa con il 2009 l’esperienza del Gruppo Teosofico di Torre del Lago Puccini, fondato il 16 aprile 1999 e riconosciuto il 17 febbraio 2000.
A Cinzia Pollastrini un grazie per l’opera svolta.

Gruppo “Iside” di Trapani
Il Gruppo “Iside” di Trapani, presieduto dal fratello prof. Gianni Grimaudo, continua a sviluppare la sua interessante attività.
Un folto e qualificato uditorio ha partecipato alla conferenza “Sulle origini dei Templari” tenuta dallo storico dei Templari, prof. Salvatore Girgenti, che con la solita maestria di spiccata professionalità ha tratteggiato le origini dei poveri Cavalieri del Tempio, suscitando negli ascoltatori tanto interesse ed ammirazione.
La tornata riprenderà il prossimo gennaio e sarà lo stesso prof. Girgenti a parlare del mistero dei Templari.
La poetessa trapanese, Titti Burgarella, ha allietato la serata recitando alcune sue composizioni liriche ed infine il prof. Pugliesi, Presidente dell’Accademia delle Belle Arti Kandinsky, ha iniziato delle meravigliose riflessioni sullo Spirito Santo, tratte dallo studio dei profeti dell’antico testamento.
Alla fine il Presidente del Gruppo, prof. Gianni Grimaudo, ha sollecitato i fratelli e le sorelle a prepararsi per il grande evento del Congresso Mondiale della Società Teosofica che si terrà a luglio a Roma.

Al di là del velo

È passata oltre il velo della materia Natalina Faccin Calvi, mamma della nostra socia e amica Eliana Calvi. Era una persona mite e molto generosa e per oltre 25 anni e fino alla fine della sua esitenza terrena ha prestato attività di volonariato presso una casa di riposo, aiutando, con calore umano, gli anziani – spesso più giovani di lei - nella consumazione dei pasti. La redazione della Rivista Italiana di Teosofia è vicina ad Eliana e ricorda Natalina con simpatia e affetto.