Febbraio 2010

Anno LXVI - N.2
Febbraio 2010

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Un Adyar Day nel segno della Fratellanza
A. Girardi 1

Il futuro della Società Teosofica
R. Burnier 2

Qualche nota sui tre guna
Pag. 5

Cerimonia, Massoneria e Misteri
J. Algeo 9

Il viaggio iniziatico
S. Demarchi 14

Realtà e illusioni (seconda parte)
F. Famà Casarin 16

La religione etrusca
R. Rettino 23

Il cammino verso il risveglio
C. Zocchi 26

La Chiesa cattolica non ha ancora chiuso il caso Galileo
E. Lucchini 28

I Rotoli di Qumran
P.F. Cascino 32


Segnalazioni 34
Recensioni 35
Riviste ricevute in redazione 36
Dai Gruppi 36
Al di là del velo 37

Un Adyar Day nel segno della Fratellanza

Il 17 febbraio di ogni anno ricorre l’Adyar Day, il giorno in cui i membri della Società Teosofica di tutto il mondo si ricollegano idealmente ad Adyar, sede del Quartier Generale della Società Teosofica, ma soprattutto centro di quella sperimentazione che, dall’ultimo quarto di secolo dell’Ottocento, vide la straordinaria convergenza fra l’attività dei pionieri della Società Teosofica, in primis H.P. Blavatsky ed H.S. Olcott, ed il messaggio e l’ispirazione che provenivano da alcuni Maestri di Saggezza. Il tutto al fine di dar vita ad una sperimentazione tesa a costituire un nucleo della Fratellanza Universale senza distinzioni di razza, sesso, casta o colore. Proprio la peculiarità di questa sperimentazione iniziale caratterizza Adyar, che nel tempo ha visto dilatarsi gli spazi fisici e divenire una sorta di magnifico parco in grado non solo di ospitare le strutture del Quartier Generale della S.T. e le abitazioni dei residenti, ma anche di conservare la “vibrazione” di un “patto” che il ricercatore spirituale può stringere per dar vita ad un intenso impegno sul piano della meditazione e della vita a beneficio di tutti gli esseri.
È per questo che molti componenti della S.T. amano recarsi ad Adyar e soggiornarvi. I decenni si susseguono e questo luogo mantiene una sorta di fascino fuori dal tempo, come se il percorrere i suoi viali immersi nella natura segnasse una possibilità per creare un ponte fra la personalità figlia del vissuto e la vera dimensione interiore figlia dell’eterno.
Ci sono vari aspetti peculiari di Adyar; uno è quello rappresentato dalla presenza di templi delle principali religioni. Vale la pena di soffermarsi su questo aspetto, non solo per la sua originalità ma anche per il profondo significato simbolico. La Società Teosofica infatti non è una religione o una setta e, affermando il principio della Fratellanza Universale, mette gli esseri umani nelle condizioni di privilegiare una spiritualità che rispetta profondamente l’altro, indipendentemente da quali siano le sue convinzioni religiose e filosofiche. Ecco dunque la base del sentire teosofico: la tolleranza che non sottende malcelati segni di superiorità, ma che afferma invece il principio che ciascun uomo, indipendentemente dalla religione o dalla filosofia che caratterizza il suo vivere, ha la possibilità di raggiungere la liberazione dalle illusioni; e ciò per mezzo dei valori universali dell’eterna saggezza.
Come allegato a questo numero della Rivista Italiana di Teosofia il Lettore troverà la scheda che riguarda il X Congresso Mondiale della Società Teosofica, che si svolgerà dal 10 al 15 luglio prossimi a Roma sul tema: “Fratellanza Universale senza distinzioni: una via verso la consapevolezza”.
Fra l’Adyar Day di quest’anno e questo appuntamento esiste un sottile legame, nel segno dell’Unità della Vita: è quello del “sogno” della Fratellanza e del lavoro a beneficio di tutti gli Esseri.
Un sogno paradossalmente assai realistico e che conforta l’essere umano che vuole marcare una differenza rispetto alle mere preoccupazioni materiali ed ai catastrofismi di un’epoca che pare essersi dimenticata di “guardare” la vita attraverso gli occhi del Bello e del Buono, che pur con tanta generosità sono presenti nel nostro vivere.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative e Abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2010
Ricordiamo che la quota associativa annuale ordinaria alla Società Teosofica Italiana è fissata, anche per il 2010, in 15 Euro e l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” in 20 Euro. La quota complessiva risulta dunque di 35 Euro.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure effettuare il versamento tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT 79 U057 2811 8160 1657 0143 525
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Appello
Come ormai noto, nel 2010 l’Italia avrà l’onore di ospitare, dal 10 al 15 luglio, a Roma, un evento straordinario quale il Congresso Mondiale della Società Teosofica.
Per questo importante evento è stato lanciato un appello, al fine di alimentare un “mercatino” di manufatti artigianiali con il cui ricavato sostenere progetti umanitari internazionali dell’Ordine Teosofico di Servizio.
La proposta è dunque quella che fratelli e sorelle della Società Teosofica Italiana o amici simpatizzanti si impegnino a produrre piccoli lavori di ricamo, di pittura, di artigianiato, ecc.
Ciascun manufatto dovrebbe avere caratteristiche di facile trasportabilità e leggerezza (poiché non dobbiamo dimenticare che i nostri ospiti giungono da tutto il mondo e non possiamo appesantirne il bagaglio) ma nello stesso tempo saper rappresentare il nostro splendido Paese, del quale sono grandemente apprezzati all’estero il buon gusto, la creatività e l’abilità manuale.
L’appello lanciato ha suscitato la pronta risposta di alcune socie che hanno inviato dei prodotti di ottima fattura. Rinnoviamo pertanto l’invito a tutti per poter far sì che questa iniziativa abbia un pieno successo!
Per qualsiasi altra informazione: Patrizia Calvi, Segreteria Generale, tel. 0444-561244, 348-8571979, e-mail sti@teosofica.org

Ordine Teosofico di Servizio in Francia
In Francia l’Ordine Teosofico di Servizio, presieduto da Michel Chapotin, è particolarmente attivo. Segnaliamo una importante iniziativa che avrà luogo domenica 7 febbraio a Parigi, presso la sala conferenze della Chiesa Cattolica Liberale. Michel Chapotin approfondirà il tema: “Invecchiare: un tempo per la trasformazione dell’essere”. Sarà l’occasione per declinare, alla luce degli insegnamenti spirituali, i diversi aspetti che caratterizzano una parte della vita comunque ricca di possibilità evolutive e di azione sul piano del Servizio.

Il ponte dell’arcobaleno
Donatella Bacchini, socia del Gruppo Teosofico di Vicenza, ha pubblicato Il ponte dell’arcobaleno ovvero storia di un amore, un libriccino in cui ricorda la straordinaria esperienza con il suo gatto. E’ una storia che dimostra le grandi possibilità del rapporto fra l’essere umano e gli animali, un rapporto in grado di far crescere entrambi nel segno dell’amore che lega tutta la Manifestazione.

Brockwood Park School
Dal 5 dicembre scorso si può visitare il nuovo sito web della Brockwood Park School, fondata nel 1969 da Jiddu Krishnamurti. Il sito, oltre ad avere un nuovo look con bellissime immagini della scuola e contenuti extra, include l’ultimo bollettino, il Bockwood Observer, che riporta notizie aggiornate ed eventi della scuola stessa. L’indirizzo per accedervi è www.brockwood.org.uk

The Theosophical Publishing House
Il catalogo della casa editrice ufficiale del Quartier Generale della Società Teosofica (The Theosophical Publishing House, Adyar, Chennai 600 020 INDIA) si presenta particolarmente ricco sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo. I volumi della letteratura teosofica crescono nel tempo, mantenendo la caratteristica positiva legata ad una appassionata ricerca.
Il sito web di questa benemerita casa editrice è raggiungibile all’indirizzo http://www.ts-adyar.org/catalogue.asp

Theosophical History
Dal 1985 il prof. James Santucci, del Dipartimento di studi comparati delle religioni della California State University pubblica la prestigiosa rivista di ricerca Theosophical History, che contiene rigorosi approfondimenti sulla storia e sulle vicende del movimento teosofico internazionale. Website: www.theohistory.org

Luce e Ombra
Questa rivista trimestrale di parapsicologia e dei problemi connessi viene pubblicata a Bologna (piazza Azzarita, 5) dalla Fondazione Biblioteca Bozzano De Boni ed è diretta da Silvio Ravaldini. Luce e ombra si segnala per l’alto livello qualitativo dei suoi articoli e per la vastità dei temi trattati.
Nel numero di ottobre-dicembre 2009 segnaliamo in particolare i tre articoli di Paola Giovetti rispettivamente su Maria Montessori, Alexandra David Neel e Sir Arthur Conan Doyle e quello di Silvio Ravaldini su Galileo.

Dialoghi sulla felicità
La Casa della Pace, che si trova nel nord dell’Umbria, immersa nella natura, ospiterà dal 21 al 25 aprile prossimi un incontro con uno dei massimi conoscitori del pensiero di Jiddu Krishnamurti, il prof. P. Krishna, già docente universitario di fisica ed attualmente responsabile del Centro Studi Krishnamurti a Varanasi in India. Il prof. Krishna è ben conosciuto in ambito teosofico ed è stato ospite varie volte anche della Società Teosofica Italiana.
Per maggiori informazioni contattare Santi Borgni all’indirizzo e-mail santandrea@casadellapace.org tel 075-933058.

Krishnamurti a Milano
Il Centro Incontri Eureka di viale Papiniano 42 a Milano propone la proiezione dei seguenti video di Jiddu Krishnamurti: il 12 febbraio “Dialogo con gli insegnanti a Brockwood” del 1979; il 26 febbraio “Dialogo con gli insegnanti a Rishi Valley”, del 1985; il 12 marzo “Domande e risposte” Ojai, California, 1981 e infine il 26 marzo “Dialogo con D. Bohm e M. Wilkins” a Brockwood, 1928.
Gli appuntamenti sono ad entrata libera e iniziano tutti alle ore 20.30.
Per ulteriori informazioni telefonare a Olga 0322-7261; Francesca 02-4813620; Fabio 02-57512691 e Daniele 335-6112584.

Recensioni

N. Sri Ram- A Life of Beneficence and Wisdom
Il fratello Pedro Olivera, che lavora ad Adyar presso il Quartier Generale della Società Teosofica, ha curato la pubblicazione presso la Theosophical Publishing House dell’interessante opera: N. Sri Ram – A Life of Beneficence and Wisdom. Il volume, arricchito da un importante corredo fotografico, consente di approfondire in modo esaustivo la vita e le opere di quello che fu il quinto Presidente Mondiale della Società Teosofica.

The World Around Us
E’ questo il titolo dell’importante volume pubblicato dalla Theosophical Publishing House e che contiene gli editoriali scritti dalla Presidente Mondiale Radha Burnier per la rivista The Theosophist dal 1980 al 2007.
La suddistinzione degli articoli è in nove sezioni: la prima raccoglie i testi riguardanti la Teosofia e la Società Teosofica, la Scuola di Saggezza e Adyar, le note su teosofi e altre personalità eminenti; la seconda ha riguardo alla Fratellanza e agli aspetti etici e morali; la terza sezione riguarda la libertà e l’arte di vivere; la quarta il karma e l’amore; la quinta la Religione, la Scienza e la Tecnologia; la sesta sezione approfondisce i temi della conoscenza e della maturità della mente; la settima quelli dei diritti, delle responsabilità e della civiltà; l’ottava sezione è dedicata all’evoluzione e al progresso; la nona alla donna, alle tragedie dell’umanità e alla violenza; la decima alla natura.

In tutte le cose IO SONO
Con questo titolo l’IREA, Istituto di Ricerca per l’Evoluzione Armoniosa, in collaborazione con ALA hArmony and Love Association, ha pubblicato un importante volumetto contenente alcune riflessioni spirituali di Giancarlo Crociati, fondatore del Centro di Studi Teosofici di Savignano e anima di grande sensibilità, unitamente ad altri testi brevi ed a Pensieri in suo ricordo.
Scriveva il Fratello Giancarlo: “Quando mi riconosco/ IO non appartengo alla terra,/ IO SONO NEL CIELO/ IO non appartengo al tempo,/ il tempo mi appartiene perché/ IO SONO ETERNITA’./ E nell’Eternità, con l’Eternità/ IO condivido il TUTTO./ E con la Luce di questa Verità/ Io avvolgo il mondo./ Perché tutto si compia nella Sua Volontà”.

Battiato Io chi sono?
La casa Editrice Mondadori ha pubblicato il volumetto Battiato io chi sono? che porta come sottotitolo Dialoghi sulla musica e sullo spirito con Daniele Bossari. Si tratta di un testo affascinante, che permette da un lato di meglio comprendere la musica e i testi delle canzoni di questo importante cantautore e dall'altro di coglierne il respiro spirituale e la tensione esistenziale verso una reale comprensione della vita.
Pagina dopo pagina si susseguono storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del Buddhismo e della Teosofia. Appare evidente, anche attraverso tutta una serie di citazioni, l'importanza della Teosofia nella formazione di Franco Battiato. Nel glossario curato da Daniele Bossari, inserito alla fine del libro, la Teosofia viene così definita: "Religione-saggezza" o "saggezza divina" (da theos, dio e sophia, saggezza). La Società Teosofica, fondata a New York nel 1875 da H.P. Blavatsky e H.S.Olcott, ritiene la teosofia un tipo di conoscenza superiore, a carattere iniziatico, di origine divina e sempre presente nella storia dell'umanità in forma occulta. Questa conoscenza permette di cogliere i nessi segreti che collegano Dio, il mondo e l'uomo, portando il tutto all'unione, in un solo sapere”.

L’ultimo sortilegio di Fernando Pessoa
Paolo Collo ha selezionato e tradotto per la collana “I Puri”, diretta dal nostro socio Adriano Doronzo e pubblicata da FrancoPuzzoEditore di Trieste, “L’ultimo sortilegio e altre poesie” di Fernando Pessoa(1888-1835).
Nella prefazione Collo sottolinea, fra le altre cose, l’importanza che la Teosofia ha avuto nella formazione umana e letteraria di Pessoa, che tradusse in portoghese alcune opere di Helena Petrovna Blavatsky e di Annie Besant, venendo così a conoscere direttamente una parte importante della letteratura teosofica moderna.
Affermò Pessoa nel 1935: “Credo nell’esistenza di mondi superiori al nostro e di abitanti di questi mondi, in esperienze di diversi gradi di spiritualità, che si assottigliano fino ad arrivare a un Ente supremo che presumibilmente ha creato questo mondo. Puo essere che ci siano altri Enti, ugualmente Supremi, che abbiano creato altri universi e che questi universi coesistano con il nostro, interpenetrandosi o meno”.

La razza che verrà di E.B. Lytton
La casa editrice Miraviglia Editore 2009 di Reggio Emilia (www.miravigliaeditore.it) ha pubblicato in italiano con il titolo La razza che verrà una delle opere del celebre scrittore londinese Edward Bulwer Lytton (1803-1873) di cui ricordiamo in particolare il bel romanzo di contenuto esoterico Zanoni (1849). L’impianto narrativo di questo libro ruota attorno alle vicende di un protagonista umano coinvolto, con sentimenti alterni, da un’utopia attesa storicamente e psicologicamente: quella dell’avvento di una stirpe perfettamente saggia e incarnante il trionfo del bene sul male. A metà strada fra il romanzo e il trattato politico quest’opera di Lytton contiene una critica di fatto all’allora nascente democrazia americana, assai imperfetta agli occhi di un Pari d’Inghilterra.
Ma, come ben afferma la presentazione del libro è sempre bene ricordare che: “Anche se imperfetta una democrazia è da preferirsi a una società politicamente e razionalmente perfetta, costituita però da automi privi di sentimento e immaginazione. E perciò incapaci di libertà”.

Riviste ricevute in redazione

The Theosophist (gennaio 2010), organo ufficiale del Presidente della Società teosofica, fondata da H.P.Blavatsky nel 1879.
Theosophical Digest (volume 21 n. 2) trimestrale pubblicato dalla Theosophical Publishing House a Quezon City, nelle Filippine, contiene numerosi contributi sui temi cari alla Teosofia, collegandoli alle problematiche del momento storico attuale.
St. Michael’s News (2009 n. 2/3), il bollettino dell’International Theosophical Centre di Naarden che contiene i programmi delle attività del più importante centro teosofico operante in Europa nonché i report delle iniziative.
Adyar Theosophische Zeitschrift, rivista della Società Teosofica Tedesca.
Olismo Ruben,Trimestrale Acquariano indipendente per lo sviluppo integrale, pubblicato a Campofelice di Roccella (Palermo) e diretto da Gaetano Messina.
Le Lotus Bleu (gennaio 2010), rivista teosofica fondata da H.P.Blavatsky e che viene pubblicata dalla Società Teosofica di Francia.
Sophia (gennaio 2010), bollettino della Società Teosofica Spagnola.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Centro Studi Teosofici Amore e Armonia
Il Centro di Studi Teosofici Amore e Armonia, fondato dal caro Fratello Giancarlo Crociati, prosegue con convinzione nel lavoro spirituale anche dopo il passaggio al di là del velo della materia del suo fondatore.
Il programma del Centro ha come obiettivi quello dell’armonizzazione del corpo, del cuore e della mente per diventare consapevoli del Significato della vita, elevando il proprio essere mediante la ricerca della Verità interiore. Il tutto guardando il mondo attraverso gli occhi dell’Amore, per conseguire la guarigione totale dell’essere.
Il Centro, che si riunisce presso la sede dell’Associazione A.L.A., in via 3 Settembre, 125 47031 Dogana (RSM) ha eletto il nuovo Presidente, nella persona del Fratello Massimo Forcellini, cui va un fraterno augurio di buon lavoro.

Corso di Esperanto presso la Sede di Milano
Dal mese di ottobre 2009, presso la Sede milanese della Società Teosofica Italiana (Viale dei Milla 27) si tiene il sabato pomeriggio, con cadenza quindicinale, dalle ore 15 alle ore 16,30 un corso di esperanto. L’animatore e il coordinatore dell’importante iniziativa è il fratello Piermichele Giordano.
Auguriamo il più vivo successo a questa importante iniziativa; l’Esperanto infatti rappresenta qualcosa di più di una lingua; è una vera e propria manifestazione positiva dello spirito che informa la Fratellanza Universale senza distinzioni, consentendo, in potenza, il dialogo fra tutti gli uomini.

Teosofia nel mondo e a Trieste
Diego Fayenz, Presidente del Gruppo Teosofico “Edoardo Bratina” di Trieste, ha presentato, in forma di elegante dispensa, il lavoro di un socio anziano del Gruppo di Trieste che ha ordinato in una serie di importanti appunti la storia della Società Teosofica nel mondo, in Italia ed a Trieste.
E’ davvero importante che i Gruppi Teosofici raccolgano materiali e testimonianze della loro vita e della loro attività. Il legame di Trieste con la Teosofia è profondo e di vecchia data. Nel 1876 aderì alla Società Teosofica il Barone Carlo de Palm, Principe del Sacro Romano Impero e Gran Croce dell’Ordine del Santo Sepolcro. A Trieste la Teosofia si diffuse per principale merito del Console Britannico Sir Francis Richard Burton, famoso orientalista, scrittore ed esploratore. Burton aderì alla S.T. nel 1878 e fu amico di H.P. Blavatsky. Fra i Teosofi attivi a Trieste vanno ricordati Alexander Grant Greenham, il prof. Giuseppe Calligaris, Costantino Giovanni Pappacosta e molti altri, per arrivare a Edoardo Bratina, importante autore di scritti, articoli e libri teosofici, nonché Segretario Generale della S.T.I. dal 1971 al 1995. A Bratina, coadiuvato dall’inseparabile Mada, si deve il grande sviluppo del Gruppo Teosofico triestino.

Manuale di Teosofia
Segnaliamo un’ulteriore importante iniziativa del Gruppo di Trieste, che ha raccolto in una dispensa a scopo di studio, in dieci capitoli, i contributi sui temi più importanti trattati nell’anno sociale 2009, cha vanno dal significato della Teosofia all’Evoluzione, dalla costituzione dell’uomo al Karma, dalla reincarnazione allo scopo della vita.

Gruppo Cenacolo Phoenix di Napoli
Nell’ultimo quadrimestre del 2009 il Gruppo Teosofico Cenacolo Phoenix di Napoli, presieduto da Michele Di Jorio, ha sviluppato una intensa attività con approfondimenti sulle simbologie templari, gotiche, massoniche e rosacruciane; sul Libro Egizio dei Morti; sulla storia del Martinismo in Italia e su quella della Società Teosofica a Napoli. Per ulteriori informazioni contattare il seguente indirizzo di posta elettronica: michele-di-iorio@live.it

Febbraio 2010

Anno LXVI - N.2
Febbraio 2010

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Un Adyar Day nel segno della Fratellanza
A. Girardi 1

Il futuro della Società Teosofica
R. Burnier 2

Qualche nota sui tre guna
Pag. 5

Cerimonia, Massoneria e Misteri
J. Algeo 9

Il viaggio iniziatico
S. Demarchi 14

Realtà e illusioni (seconda parte)
F. Famà Casarin 16

La religione etrusca
R. Rettino 23

Il cammino verso il risveglio
C. Zocchi 26

La Chiesa cattolica non ha ancora chiuso il caso Galileo
E. Lucchini 28

I Rotoli di Qumran
P.F. Cascino 32


Segnalazioni 34
Recensioni 35
Riviste ricevute in redazione 36
Dai Gruppi 36
Al di là del velo 37

Un Adyar Day nel segno della Fratellanza

Il 17 febbraio di ogni anno ricorre l’Adyar Day, il giorno in cui i membri della Società Teosofica di tutto il mondo si ricollegano idealmente ad Adyar, sede del Quartier Generale della Società Teosofica, ma soprattutto centro di quella sperimentazione che, dall’ultimo quarto di secolo dell’Ottocento, vide la straordinaria convergenza fra l’attività dei pionieri della Società Teosofica, in primis H.P. Blavatsky ed H.S. Olcott, ed il messaggio e l’ispirazione che provenivano da alcuni Maestri di Saggezza. Il tutto al fine di dar vita ad una sperimentazione tesa a costituire un nucleo della Fratellanza Universale senza distinzioni di razza, sesso, casta o colore. Proprio la peculiarità di questa sperimentazione iniziale caratterizza Adyar, che nel tempo ha visto dilatarsi gli spazi fisici e divenire una sorta di magnifico parco in grado non solo di ospitare le strutture del Quartier Generale della S.T. e le abitazioni dei residenti, ma anche di conservare la “vibrazione” di un “patto” che il ricercatore spirituale può stringere per dar vita ad un intenso impegno sul piano della meditazione e della vita a beneficio di tutti gli esseri.
È per questo che molti componenti della S.T. amano recarsi ad Adyar e soggiornarvi. I decenni si susseguono e questo luogo mantiene una sorta di fascino fuori dal tempo, come se il percorrere i suoi viali immersi nella natura segnasse una possibilità per creare un ponte fra la personalità figlia del vissuto e la vera dimensione interiore figlia dell’eterno.
Ci sono vari aspetti peculiari di Adyar; uno è quello rappresentato dalla presenza di templi delle principali religioni. Vale la pena di soffermarsi su questo aspetto, non solo per la sua originalità ma anche per il profondo significato simbolico. La Società Teosofica infatti non è una religione o una setta e, affermando il principio della Fratellanza Universale, mette gli esseri umani nelle condizioni di privilegiare una spiritualità che rispetta profondamente l’altro, indipendentemente da quali siano le sue convinzioni religiose e filosofiche. Ecco dunque la base del sentire teosofico: la tolleranza che non sottende malcelati segni di superiorità, ma che afferma invece il principio che ciascun uomo, indipendentemente dalla religione o dalla filosofia che caratterizza il suo vivere, ha la possibilità di raggiungere la liberazione dalle illusioni; e ciò per mezzo dei valori universali dell’eterna saggezza.
Come allegato a questo numero della Rivista Italiana di Teosofia il Lettore troverà la scheda che riguarda il X Congresso Mondiale della Società Teosofica, che si svolgerà dal 10 al 15 luglio prossimi a Roma sul tema: “Fratellanza Universale senza distinzioni: una via verso la consapevolezza”.
Fra l’Adyar Day di quest’anno e questo appuntamento esiste un sottile legame, nel segno dell’Unità della Vita: è quello del “sogno” della Fratellanza e del lavoro a beneficio di tutti gli Esseri.
Un sogno paradossalmente assai realistico e che conforta l’essere umano che vuole marcare una differenza rispetto alle mere preoccupazioni materiali ed ai catastrofismi di un’epoca che pare essersi dimenticata di “guardare” la vita attraverso gli occhi del Bello e del Buono, che pur con tanta generosità sono presenti nel nostro vivere.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative e Abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2010
Ricordiamo che la quota associativa annuale ordinaria alla Società Teosofica Italiana è fissata, anche per il 2010, in 15 Euro e l’abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” in 20 Euro. La quota complessiva risulta dunque di 35 Euro.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza oppure effettuare il versamento tramite bonifico bancario sul conto corrente intestato alla Società Teosofica Italiana, codice IBAN IT 79 U057 2811 8160 1657 0143 525
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Appello
Come ormai noto, nel 2010 l’Italia avrà l’onore di ospitare, dal 10 al 15 luglio, a Roma, un evento straordinario quale il Congresso Mondiale della Società Teosofica.
Per questo importante evento è stato lanciato un appello, al fine di alimentare un “mercatino” di manufatti artigianiali con il cui ricavato sostenere progetti umanitari internazionali dell’Ordine Teosofico di Servizio.
La proposta è dunque quella che fratelli e sorelle della Società Teosofica Italiana o amici simpatizzanti si impegnino a produrre piccoli lavori di ricamo, di pittura, di artigianiato, ecc.
Ciascun manufatto dovrebbe avere caratteristiche di facile trasportabilità e leggerezza (poiché non dobbiamo dimenticare che i nostri ospiti giungono da tutto il mondo e non possiamo appesantirne il bagaglio) ma nello stesso tempo saper rappresentare il nostro splendido Paese, del quale sono grandemente apprezzati all’estero il buon gusto, la creatività e l’abilità manuale.
L’appello lanciato ha suscitato la pronta risposta di alcune socie che hanno inviato dei prodotti di ottima fattura. Rinnoviamo pertanto l’invito a tutti per poter far sì che questa iniziativa abbia un pieno successo!
Per qualsiasi altra informazione: Patrizia Calvi, Segreteria Generale, tel. 0444-561244, 348-8571979, e-mail sti@teosofica.org

Ordine Teosofico di Servizio in Francia
In Francia l’Ordine Teosofico di Servizio, presieduto da Michel Chapotin, è particolarmente attivo. Segnaliamo una importante iniziativa che avrà luogo domenica 7 febbraio a Parigi, presso la sala conferenze della Chiesa Cattolica Liberale. Michel Chapotin approfondirà il tema: “Invecchiare: un tempo per la trasformazione dell’essere”. Sarà l’occasione per declinare, alla luce degli insegnamenti spirituali, i diversi aspetti che caratterizzano una parte della vita comunque ricca di possibilità evolutive e di azione sul piano del Servizio.

Il ponte dell’arcobaleno
Donatella Bacchini, socia del Gruppo Teosofico di Vicenza, ha pubblicato Il ponte dell’arcobaleno ovvero storia di un amore, un libriccino in cui ricorda la straordinaria esperienza con il suo gatto. E’ una storia che dimostra le grandi possibilità del rapporto fra l’essere umano e gli animali, un rapporto in grado di far crescere entrambi nel segno dell’amore che lega tutta la Manifestazione.

Brockwood Park School
Dal 5 dicembre scorso si può visitare il nuovo sito web della Brockwood Park School, fondata nel 1969 da Jiddu Krishnamurti. Il sito, oltre ad avere un nuovo look con bellissime immagini della scuola e contenuti extra, include l’ultimo bollettino, il Bockwood Observer, che riporta notizie aggiornate ed eventi della scuola stessa. L’indirizzo per accedervi è www.brockwood.org.uk

The Theosophical Publishing House
Il catalogo della casa editrice ufficiale del Quartier Generale della Società Teosofica (The Theosophical Publishing House, Adyar, Chennai 600 020 INDIA) si presenta particolarmente ricco sia dal punto di vista qualitativo che da quello quantitativo. I volumi della letteratura teosofica crescono nel tempo, mantenendo la caratteristica positiva legata ad una appassionata ricerca.
Il sito web di questa benemerita casa editrice è raggiungibile all’indirizzo http://www.ts-adyar.org/catalogue.asp

Theosophical History
Dal 1985 il prof. James Santucci, del Dipartimento di studi comparati delle religioni della California State University pubblica la prestigiosa rivista di ricerca Theosophical History, che contiene rigorosi approfondimenti sulla storia e sulle vicende del movimento teosofico internazionale. Website: www.theohistory.org

Luce e Ombra
Questa rivista trimestrale di parapsicologia e dei problemi connessi viene pubblicata a Bologna (piazza Azzarita, 5) dalla Fondazione Biblioteca Bozzano De Boni ed è diretta da Silvio Ravaldini. Luce e ombra si segnala per l’alto livello qualitativo dei suoi articoli e per la vastità dei temi trattati.
Nel numero di ottobre-dicembre 2009 segnaliamo in particolare i tre articoli di Paola Giovetti rispettivamente su Maria Montessori, Alexandra David Neel e Sir Arthur Conan Doyle e quello di Silvio Ravaldini su Galileo.

Dialoghi sulla felicità
La Casa della Pace, che si trova nel nord dell’Umbria, immersa nella natura, ospiterà dal 21 al 25 aprile prossimi un incontro con uno dei massimi conoscitori del pensiero di Jiddu Krishnamurti, il prof. P. Krishna, già docente universitario di fisica ed attualmente responsabile del Centro Studi Krishnamurti a Varanasi in India. Il prof. Krishna è ben conosciuto in ambito teosofico ed è stato ospite varie volte anche della Società Teosofica Italiana.
Per maggiori informazioni contattare Santi Borgni all’indirizzo e-mail santandrea@casadellapace.org tel 075-933058.

Krishnamurti a Milano
Il Centro Incontri Eureka di viale Papiniano 42 a Milano propone la proiezione dei seguenti video di Jiddu Krishnamurti: il 12 febbraio “Dialogo con gli insegnanti a Brockwood” del 1979; il 26 febbraio “Dialogo con gli insegnanti a Rishi Valley”, del 1985; il 12 marzo “Domande e risposte” Ojai, California, 1981 e infine il 26 marzo “Dialogo con D. Bohm e M. Wilkins” a Brockwood, 1928.
Gli appuntamenti sono ad entrata libera e iniziano tutti alle ore 20.30.
Per ulteriori informazioni telefonare a Olga 0322-7261; Francesca 02-4813620; Fabio 02-57512691 e Daniele 335-6112584.

Recensioni

N. Sri Ram- A Life of Beneficence and Wisdom
Il fratello Pedro Olivera, che lavora ad Adyar presso il Quartier Generale della Società Teosofica, ha curato la pubblicazione presso la Theosophical Publishing House dell’interessante opera: N. Sri Ram – A Life of Beneficence and Wisdom. Il volume, arricchito da un importante corredo fotografico, consente di approfondire in modo esaustivo la vita e le opere di quello che fu il quinto Presidente Mondiale della Società Teosofica.

The World Around Us
E’ questo il titolo dell’importante volume pubblicato dalla Theosophical Publishing House e che contiene gli editoriali scritti dalla Presidente Mondiale Radha Burnier per la rivista The Theosophist dal 1980 al 2007.
La suddistinzione degli articoli è in nove sezioni: la prima raccoglie i testi riguardanti la Teosofia e la Società Teosofica, la Scuola di Saggezza e Adyar, le note su teosofi e altre personalità eminenti; la seconda ha riguardo alla Fratellanza e agli aspetti etici e morali; la terza sezione riguarda la libertà e l’arte di vivere; la quarta il karma e l’amore; la quinta la Religione, la Scienza e la Tecnologia; la sesta sezione approfondisce i temi della conoscenza e della maturità della mente; la settima quelli dei diritti, delle responsabilità e della civiltà; l’ottava sezione è dedicata all’evoluzione e al progresso; la nona alla donna, alle tragedie dell’umanità e alla violenza; la decima alla natura.

In tutte le cose IO SONO
Con questo titolo l’IREA, Istituto di Ricerca per l’Evoluzione Armoniosa, in collaborazione con ALA hArmony and Love Association, ha pubblicato un importante volumetto contenente alcune riflessioni spirituali di Giancarlo Crociati, fondatore del Centro di Studi Teosofici di Savignano e anima di grande sensibilità, unitamente ad altri testi brevi ed a Pensieri in suo ricordo.
Scriveva il Fratello Giancarlo: “Quando mi riconosco/ IO non appartengo alla terra,/ IO SONO NEL CIELO/ IO non appartengo al tempo,/ il tempo mi appartiene perché/ IO SONO ETERNITA’./ E nell’Eternità, con l’Eternità/ IO condivido il TUTTO./ E con la Luce di questa Verità/ Io avvolgo il mondo./ Perché tutto si compia nella Sua Volontà”.

Battiato Io chi sono?
La casa Editrice Mondadori ha pubblicato il volumetto Battiato io chi sono? che porta come sottotitolo Dialoghi sulla musica e sullo spirito con Daniele Bossari. Si tratta di un testo affascinante, che permette da un lato di meglio comprendere la musica e i testi delle canzoni di questo importante cantautore e dall'altro di coglierne il respiro spirituale e la tensione esistenziale verso una reale comprensione della vita.
Pagina dopo pagina si susseguono storie e geografie straordinarie, lama tibetani e maestri sufi, passi dei Veda e del Mahabharata, insegnamenti del Buddhismo e della Teosofia. Appare evidente, anche attraverso tutta una serie di citazioni, l'importanza della Teosofia nella formazione di Franco Battiato. Nel glossario curato da Daniele Bossari, inserito alla fine del libro, la Teosofia viene così definita: "Religione-saggezza" o "saggezza divina" (da theos, dio e sophia, saggezza). La Società Teosofica, fondata a New York nel 1875 da H.P. Blavatsky e H.S.Olcott, ritiene la teosofia un tipo di conoscenza superiore, a carattere iniziatico, di origine divina e sempre presente nella storia dell'umanità in forma occulta. Questa conoscenza permette di cogliere i nessi segreti che collegano Dio, il mondo e l'uomo, portando il tutto all'unione, in un solo sapere”.

L’ultimo sortilegio di Fernando Pessoa
Paolo Collo ha selezionato e tradotto per la collana “I Puri”, diretta dal nostro socio Adriano Doronzo e pubblicata da FrancoPuzzoEditore di Trieste, “L’ultimo sortilegio e altre poesie” di Fernando Pessoa(1888-1835).
Nella prefazione Collo sottolinea, fra le altre cose, l’importanza che la Teosofia ha avuto nella formazione umana e letteraria di Pessoa, che tradusse in portoghese alcune opere di Helena Petrovna Blavatsky e di Annie Besant, venendo così a conoscere direttamente una parte importante della letteratura teosofica moderna.
Affermò Pessoa nel 1935: “Credo nell’esistenza di mondi superiori al nostro e di abitanti di questi mondi, in esperienze di diversi gradi di spiritualità, che si assottigliano fino ad arrivare a un Ente supremo che presumibilmente ha creato questo mondo. Puo essere che ci siano altri Enti, ugualmente Supremi, che abbiano creato altri universi e che questi universi coesistano con il nostro, interpenetrandosi o meno”.

La razza che verrà di E.B. Lytton
La casa editrice Miraviglia Editore 2009 di Reggio Emilia (www.miravigliaeditore.it) ha pubblicato in italiano con il titolo La razza che verrà una delle opere del celebre scrittore londinese Edward Bulwer Lytton (1803-1873) di cui ricordiamo in particolare il bel romanzo di contenuto esoterico Zanoni (1849). L’impianto narrativo di questo libro ruota attorno alle vicende di un protagonista umano coinvolto, con sentimenti alterni, da un’utopia attesa storicamente e psicologicamente: quella dell’avvento di una stirpe perfettamente saggia e incarnante il trionfo del bene sul male. A metà strada fra il romanzo e il trattato politico quest’opera di Lytton contiene una critica di fatto all’allora nascente democrazia americana, assai imperfetta agli occhi di un Pari d’Inghilterra.
Ma, come ben afferma la presentazione del libro è sempre bene ricordare che: “Anche se imperfetta una democrazia è da preferirsi a una società politicamente e razionalmente perfetta, costituita però da automi privi di sentimento e immaginazione. E perciò incapaci di libertà”.

Riviste ricevute in redazione

The Theosophist (gennaio 2010), organo ufficiale del Presidente della Società teosofica, fondata da H.P.Blavatsky nel 1879.
Theosophical Digest (volume 21 n. 2) trimestrale pubblicato dalla Theosophical Publishing House a Quezon City, nelle Filippine, contiene numerosi contributi sui temi cari alla Teosofia, collegandoli alle problematiche del momento storico attuale.
St. Michael’s News (2009 n. 2/3), il bollettino dell’International Theosophical Centre di Naarden che contiene i programmi delle attività del più importante centro teosofico operante in Europa nonché i report delle iniziative.
Adyar Theosophische Zeitschrift, rivista della Società Teosofica Tedesca.
Olismo Ruben,Trimestrale Acquariano indipendente per lo sviluppo integrale, pubblicato a Campofelice di Roccella (Palermo) e diretto da Gaetano Messina.
Le Lotus Bleu (gennaio 2010), rivista teosofica fondata da H.P.Blavatsky e che viene pubblicata dalla Società Teosofica di Francia.
Sophia (gennaio 2010), bollettino della Società Teosofica Spagnola.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Centro Studi Teosofici Amore e Armonia
Il Centro di Studi Teosofici Amore e Armonia, fondato dal caro Fratello Giancarlo Crociati, prosegue con convinzione nel lavoro spirituale anche dopo il passaggio al di là del velo della materia del suo fondatore.
Il programma del Centro ha come obiettivi quello dell’armonizzazione del corpo, del cuore e della mente per diventare consapevoli del Significato della vita, elevando il proprio essere mediante la ricerca della Verità interiore. Il tutto guardando il mondo attraverso gli occhi dell’Amore, per conseguire la guarigione totale dell’essere.
Il Centro, che si riunisce presso la sede dell’Associazione A.L.A., in via 3 Settembre, 125 47031 Dogana (RSM) ha eletto il nuovo Presidente, nella persona del Fratello Massimo Forcellini, cui va un fraterno augurio di buon lavoro.

Corso di Esperanto presso la Sede di Milano
Dal mese di ottobre 2009, presso la Sede milanese della Società Teosofica Italiana (Viale dei Milla 27) si tiene il sabato pomeriggio, con cadenza quindicinale, dalle ore 15 alle ore 16,30 un corso di esperanto. L’animatore e il coordinatore dell’importante iniziativa è il fratello Piermichele Giordano.
Auguriamo il più vivo successo a questa importante iniziativa; l’Esperanto infatti rappresenta qualcosa di più di una lingua; è una vera e propria manifestazione positiva dello spirito che informa la Fratellanza Universale senza distinzioni, consentendo, in potenza, il dialogo fra tutti gli uomini.

Teosofia nel mondo e a Trieste
Diego Fayenz, Presidente del Gruppo Teosofico “Edoardo Bratina” di Trieste, ha presentato, in forma di elegante dispensa, il lavoro di un socio anziano del Gruppo di Trieste che ha ordinato in una serie di importanti appunti la storia della Società Teosofica nel mondo, in Italia ed a Trieste.
E’ davvero importante che i Gruppi Teosofici raccolgano materiali e testimonianze della loro vita e della loro attività. Il legame di Trieste con la Teosofia è profondo e di vecchia data. Nel 1876 aderì alla Società Teosofica il Barone Carlo de Palm, Principe del Sacro Romano Impero e Gran Croce dell’Ordine del Santo Sepolcro. A Trieste la Teosofia si diffuse per principale merito del Console Britannico Sir Francis Richard Burton, famoso orientalista, scrittore ed esploratore. Burton aderì alla S.T. nel 1878 e fu amico di H.P. Blavatsky. Fra i Teosofi attivi a Trieste vanno ricordati Alexander Grant Greenham, il prof. Giuseppe Calligaris, Costantino Giovanni Pappacosta e molti altri, per arrivare a Edoardo Bratina, importante autore di scritti, articoli e libri teosofici, nonché Segretario Generale della S.T.I. dal 1971 al 1995. A Bratina, coadiuvato dall’inseparabile Mada, si deve il grande sviluppo del Gruppo Teosofico triestino.

Manuale di Teosofia
Segnaliamo un’ulteriore importante iniziativa del Gruppo di Trieste, che ha raccolto in una dispensa a scopo di studio, in dieci capitoli, i contributi sui temi più importanti trattati nell’anno sociale 2009, cha vanno dal significato della Teosofia all’Evoluzione, dalla costituzione dell’uomo al Karma, dalla reincarnazione allo scopo della vita.

Gruppo Cenacolo Phoenix di Napoli
Nell’ultimo quadrimestre del 2009 il Gruppo Teosofico Cenacolo Phoenix di Napoli, presieduto da Michele Di Jorio, ha sviluppato una intensa attività con approfondimenti sulle simbologie templari, gotiche, massoniche e rosacruciane; sul Libro Egizio dei Morti; sulla storia del Martinismo in Italia e su quella della Società Teosofica a Napoli. Per ulteriori informazioni contattare il seguente indirizzo di posta elettronica: michele-di-iorio@live.it