Dicembre 2010

Anno LXVI - N.12
Dicembre 2010

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Di tutti i requisiti il più importante è l’amore
A. Girardi 1

Un centenario da ricordare
R. Burnier 2

La Dottrina Segreta: commento introduttivo
J. Mills 6

La simbologia dell’asino
P.G. Parola 13

Sincronicità… parliamone
M.T. Pietrobono 19

Il difficile cammino dei diritti umani nel mondo
R. Fantini 23

Ai confini della fisica: la realtà è un’illusione
L. Giuliodori 26

Per una religio laica
P. Morittu 29

Dall’Ordine Teosofico di Servizio un appello per il Pakistan
Pag. 30

Una lettera di Diana Dunningham Chapotin sul Congresso Mondiale di Roma
Pag. 33


Segnalazioni 34
Recensioni 36
Dai Gruppi 37
Al di là del velo 37

Di tutti i requisiti il più importante è l’amore

Il Natale rappresenta la ricorrenza annuale forse più sentita in Occidente. L’evento astronomico del solstizio d’inverno si unisce alla forte valenza religiosa e alle tradizioni legate alla famiglia.
Natale è un tempo carico di simboli: la cometa, punto luminoso di conoscenza nella notte dell’anima è in grado di guidare tutti, pastori e magi, verso il luogo – necessariamente semplice - in cui la madre compassionevole e il principio spirituale rendono possibile l’incarnazione dell’amore universale.
Natale è il tempo dell’essere. Essere in luogo di divenire o di avere. Il Natale dunque vive nel tempo presente e nella dimensione del sacro e del compassionevole.
In questo numero della Rivista Italiana di Teosofia la Presidente mondiale della S.T. Radha Burnier ricorda il centenario del prezioso libretto “Ai piedi del Maestro”, scritto da un giovanissimo Jiddu Krishnamurti sotto lo pseudonimo di Alcyone. E’ un testo profondo e ricco di umanità in cui sono già in evidenza i contenuti di quella che sarà la testimonianza teosofica e spirituale di J.K., che a proposito della ricerca interiore afferma: “Di tutti i Requisiti il più importante è l’Amore, poiché se esso è sufficientemente sviluppato in un uomo, lo obbliga ad acquisire tutti gli altri, e tutti gli altri senza di esso non sarebbero mai sufficienti”. Crediamo di fare cosa gradita ai Lettori della Rivista unendo per loro una copia omaggio di “Ai piedi del Maestro”.
All’intuizione del lettore affidiamo anche il significato profondo di questa citazione, tratta dagli scritti di quello che fu un antesignano del movimento teosofico moderno, il filosofo e umanista americano Ralph Waldo Emerson (1803-1882): “L’Universo ha tre figli, nati nello stesso tempo, che riappaiono, sotto diversi nomi, in ogni sistema di pensiero. Sono chiamati Causa, Operazione ed Effetto, oppure, più poeticamente, Giove, Plutone, Nettuno; oppure, teologicamente, il Padre, lo Spirito Santo e il Figlio, ma che chiamiamo “Colui che conosce”, “Colui che agisce”, “Colui che parla”. (Della calamita sono i poli positivo e negativo e la parte centrale, ignorata, ma che è quella che veramente agisce). Questi tre rappresentano l’amore per la verità, l’amore per il bene, l’amore per la bellezza. Questi tre sono eguali. Ognuno è ciò che è nella sua essenza, così che non può essere sormontato o analizzato e ognuno di questi tre ha latente in sé il potere degli altri e la sua propria patente”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative e Abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2010
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2011.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2011 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha stabilito il seguente ammontare: quota associativa 2011 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2011 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 30,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Programmi teosofici in Slovenia
Durante la prima settimana di novembre 2010 Tran-Thi-Kim Dieu, presidente della Federazione Europea delle Società Teosofiche, ha tenuto una serie di conferenze pubbliche in Slovenia.
Il tour è iniziato con un discorso sulle fasi della realizzazione spirituale, presso la biblioteca civica di Lubiana; il giorno seguente il tema è stato “Lo Yoga della Teosofia” e la conferenza ha avuto luogo presso l’Università di Lubiana, cui è seguita un’intervista ad un canale televisivo. Mercoledì 3 è stata la volta dell’Università di Maribor, sul tema: “La modernità dell’eterno insegnamento”, preceduta da un’intervista per la stampa; giovedì 4 è toccato all’Università di Capodistria, dove è stato esplorato il tema della spiritualità nella vita di tutti i giorni, preceduto da un’altra intervista per la stampa; il 5 di nuovo alla biblioteca civica di Lubiana per approfondire “Tradizione e rivoluzione” e, per finire, sabato 6 una conferenza si è svolta a Branik, sullo scopo della vita.

Hermes in the Academy
Nel 1999 è stata creata, presso la Humanities Faculty dell’Università di Amsterdam, una innovativa cattedra sulla storia dell’esoterismo occidentale, dal Rinascimento al giorno d’oggi. L’espressione “esoterismo occidentale” si riferisce in questo caso a quel complesso di correnti storiche tra cui si annoverano, in special modo, la filosofia ermetica del Rinascimento, le correnti mistiche, magiche, alchemiche ed astrologiche, la cabbala cristiana, il rosicrucianesimo, la teosofia cristiana eD i molti occultisti, e l’esoterismo del 19° e del 20° secolo.
Questo complesso di correnti religiose “alternative” viene approfondito criticamente secondo una prospettiva interdisciplinare e storica, con lo scopo di studiare i ruoli che ha avuto nell’evolversi della cultura occidentale.
Nei suoi dieci anni di vita questa cattedra è riuscita ad affermarsi, a dare vita al più importante centro di studi e insegnamenti in questo campo ed ha fortemente contribuito a far riconoscere l’esoterismo occidentale quale ambito di ricerca accademica riconosciuto.
Per celebrare il suo decimo anniversario è stato pubblicato il volume “Hermes in the Academy” (Amsterdam University Press), che contiene la storia della creazione e dello sviluppo di questo corso di studi, seguito da interessanti contributi su vari aspetti dell’esoterismo occidentale scritti da membri passati e presenti dello staff e da studenti, nonché riflessioni di importanti specialisti di fama internazionale riguardo a questo campo di ricerca ed ai suoi sviluppi accademici.
Il volume contiene anche un approfondito articolo del professor Marco Pasi, assistente alla cattedra di Storia della Filosofia Ermetica, membro del Consiglio della European Society for the Study of Western Esotericism (ESSWE) e tesoriere della European Association for the Study of Religions (EASR).

Seminario sulla Teosofia a Villa il Vascello
In occasione dell’esposizione di testi e documenti sul movimento teosofico e sui suoi legami con la massoneria, presenti nella biblioteca del Grande Oriente d’Italia di Roma, il 16 ottobre scorso presso Villa Il Vascello si è tenuto il seminario “La Società Teosofica in Italia”.
I lavori, aperti dal Bibliotecario dott. Bernardino Fioravanti, che ha molto ben curato sia l’evento che la mostra, sono proseguiti con una relazione del prof. Marco Pasi (Università di Amsterdam), autore del saggio “Teosofia e antroposofia nell’Italia del primo Novecento” contenuto nell’Annale 25 della Storia d’Italia Einaudi sull’esoterismo, il quale ha documentato il ruolo della Società Teosofica e del movimento antroposofico nella vita culturale e nella ricerca esoterica in Italia e i loro rapporti con la Massoneria.
Dopo un breve intervento sulla pedagogia montessoriana e la sua impronta teosofica, la dott.ssa Maria Luisa Forenza ha parlato del movimento antroposofico in Italia. Sono state inoltre lette una relazione della prof. Flavia Matitti su “Giacomo Balla e Arnaldo Ginna fra futurismo e teosofia” e una di Massimo Graziani su “Roberto Assagioli e la Teosofia”.
E’ intervenuto infine il dott. Antonio Girardi, Segretario Generale della Sezione italiana della Società Teosofica, che nella sua testimonianza ha messo in luce gli aspetti squisitamente spirituali del sodalizio teosofico, caratterizzato dalla fratellanza universale senza distinzioni.
La mostra è rimasta aperta fino al 25 ottobre.

Antonio Russo ed i diritti umani
Il nostro socio Roberto Fantini ci ha segnalato che anche quest’anno l’associazione Free Lance International Press, in collaborazione con la sezione italiana di Amnesty International, ha voluto ricordare il suo vice presidente Antonio Russo con un intenso pomeriggio di riflessione sui Diritti Umani, analizzati sotto molteplici prospettive. Molte e di grande qualità le adesioni, da Emergency alla Fondazione Kennedy, da Antigone a Medici contro la tortura e alla Comunità di S. Egidio. Due i messaggi principali emersi dai vari interventi: la memoria di chi ha perso la vita per difendere e diffondere la verità merita di essere tenuta desta non certo con vuote formule retoriche, ma unicamente attraverso un tenace e sempre rinnovato impegno a favore della giustizia e a sostegno delle vittime dell’ingiustizia; la causa dei Diritti Umani non può essere intesa come qualcosa che riguardi soltanto pochi volenterosi sognatori, bensì come la causa destinata ad affratellare tutte le persone desiderose di vivere in un mondo di libertà e di pace, al di là delle varie barriere create nel tempo e nello spazio.
La serata si è conclusa con la premiazione di tre persone riconosciute particolarmente meritevoli proprio per il loro contributo a tale causa: Chiara Tezzi (per il suo servizio televisivo sulla tragedia di Bhopal); Umberto Rondi (soprattutto per i suoi lavori dedicati ai diritti violati in Birmania); Enrico Calamai (ex console a Buenos Aires, durante la terribile stagione dei desaparecidos, l’unico rappresentante delle istituzioni italiane ad essersi schierato concretamente a difesa dei perseguitati, salvando centinaia di vite umane).
Tutti gli interventi del convegno sono stati videoregistrati e possono, pertanto, essere consultati sul sito della Free Lance International Press (www.flipnews.org) al seguente link: http://www.flipnews.org/italia/underground_3/blog/index.php?option=com_content&task=view&id=3906&Itemid=162.

In ricordo di Gabriele Mandel
Lo scorso 6 novembre, a Milano presso il teatro Rosetum, all’interno del festival “Le ultime carovane”, è stata organizzata una serata dedicata a Gabriele Mandel, il celebre sufi recentemente passato al di là del velo della materia.
“Le vie dei racconti”, questo il titolo della serata, ha voluto ripercorrere e ricordare quel patrimonio di poesia, racconti, musica o più semplicemente cultura che ha accumunato l’Europa, il Mediterraneo e l’Asia per secoli. Due narratrici, Aram Ghasemy e Paola Mandel, hanno raccontato in italiano e in persiano alcune novelle e racconti, supportate dall’accompagnamento di un ensemble di musicisti di diverse provenienze, guidati dal maestro azerbagiano Fakhraddin Gafarov.

Una trilogia teatrale di Maria Conte Fiori
Maria Conte Fiori, napoletana, giornalista e studiosa di parapsicologia mette a disposizione degli interessati sul sito raggiungibile all’indirizzo http://teatrogalattico.mioweb.biz, la sua trilogia teatrale composta da: “Il Seme”, “Il ritorno” e “Non ci sono regole”. Ognuno di questi lavori teatrali è indipendente nel contenuto e nella realizzazione. La loro scenografia e gli effetti speciali aiutano la comprensione del linguaggio visivo, completano il testo e facilitano la mente del fruitore a pensare per immagini.

Recensioni

Il diario di Galileo
L’editore Carabba di Lanciano ha pubblicato “Il diario di Galileo” di Egidio Lucchini, autore di apprezzati testi e saggi su questioni pedagogiche, storiche e religiose, fra cui “I segreti di Maria Montessori”.
La prima parte del saggio si muove tenendo conto del quadro storico che risulta dalle più recenti ricerche. Per rendere il discorso più diretto e coinvolgente, gli avvenimenti sono presentati sotto forma di un racconto, svolto in prima persona. È stato affidato ad un immaginario Galileo redivivo il compito di ricostruire, sulla base di una scrupolosa documentazione, quanto si è verificato di maggiormente importante ed intrigante durante i venti anni più cruciali della controversia con la Chiesa.
Nella seconda parte del racconto, condotto in forma indiretta, si narra come e perché la Chiesa ha riaperto il caso Galileo, sotto la spinta del Concilio Vaticano II e di giovanni Paolo II, ma non l’ha ancora chiuso.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Mada Sandrin ha compiuto cento anni
Il 15 ottobre scorso la teosofa triestina Mada Sandrin, inseparabile compagna di Edoardo Bratina, che fu segretario generale della Società Teosofica Italiana dal 1971 al 1995, ha compiuto cento anni. Un gruppo di teosofi del Gruppo di Trieste, con il loro Presidente Diego Fayenz e con il segretario generale della Società Teosofica Italiana Antonio Girardi, l’hanno festeggiata con fraterno affetto nella sua casa di Via Livaditi.
Il movimento teosofico italiano deve a Mada molta riconoscenza, prima di tutto per il lavoro teosofico fatto in molti decenni di appartenenza alla S.T.I. e poi per la grande generosità sempre mostrata.
In questi ultimi anni Mada si è dedicata in particolare allo studio dei testi teosofici.

Dicembre 2010

Anno LXVI - N.12
Dicembre 2010

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Di tutti i requisiti il più importante è l’amore
A. Girardi 1

Un centenario da ricordare
R. Burnier 2

La Dottrina Segreta: commento introduttivo
J. Mills 6

La simbologia dell’asino
P.G. Parola 13

Sincronicità… parliamone
M.T. Pietrobono 19

Il difficile cammino dei diritti umani nel mondo
R. Fantini 23

Ai confini della fisica: la realtà è un’illusione
L. Giuliodori 26

Per una religio laica
P. Morittu 29

Dall’Ordine Teosofico di Servizio un appello per il Pakistan
Pag. 30

Una lettera di Diana Dunningham Chapotin sul Congresso Mondiale di Roma
Pag. 33


Segnalazioni 34
Recensioni 36
Dai Gruppi 37
Al di là del velo 37

Di tutti i requisiti il più importante è l’amore

Il Natale rappresenta la ricorrenza annuale forse più sentita in Occidente. L’evento astronomico del solstizio d’inverno si unisce alla forte valenza religiosa e alle tradizioni legate alla famiglia.
Natale è un tempo carico di simboli: la cometa, punto luminoso di conoscenza nella notte dell’anima è in grado di guidare tutti, pastori e magi, verso il luogo – necessariamente semplice - in cui la madre compassionevole e il principio spirituale rendono possibile l’incarnazione dell’amore universale.
Natale è il tempo dell’essere. Essere in luogo di divenire o di avere. Il Natale dunque vive nel tempo presente e nella dimensione del sacro e del compassionevole.
In questo numero della Rivista Italiana di Teosofia la Presidente mondiale della S.T. Radha Burnier ricorda il centenario del prezioso libretto “Ai piedi del Maestro”, scritto da un giovanissimo Jiddu Krishnamurti sotto lo pseudonimo di Alcyone. E’ un testo profondo e ricco di umanità in cui sono già in evidenza i contenuti di quella che sarà la testimonianza teosofica e spirituale di J.K., che a proposito della ricerca interiore afferma: “Di tutti i Requisiti il più importante è l’Amore, poiché se esso è sufficientemente sviluppato in un uomo, lo obbliga ad acquisire tutti gli altri, e tutti gli altri senza di esso non sarebbero mai sufficienti”. Crediamo di fare cosa gradita ai Lettori della Rivista unendo per loro una copia omaggio di “Ai piedi del Maestro”.
All’intuizione del lettore affidiamo anche il significato profondo di questa citazione, tratta dagli scritti di quello che fu un antesignano del movimento teosofico moderno, il filosofo e umanista americano Ralph Waldo Emerson (1803-1882): “L’Universo ha tre figli, nati nello stesso tempo, che riappaiono, sotto diversi nomi, in ogni sistema di pensiero. Sono chiamati Causa, Operazione ed Effetto, oppure, più poeticamente, Giove, Plutone, Nettuno; oppure, teologicamente, il Padre, lo Spirito Santo e il Figlio, ma che chiamiamo “Colui che conosce”, “Colui che agisce”, “Colui che parla”. (Della calamita sono i poli positivo e negativo e la parte centrale, ignorata, ma che è quella che veramente agisce). Questi tre rappresentano l’amore per la verità, l’amore per il bene, l’amore per la bellezza. Questi tre sono eguali. Ognuno è ciò che è nella sua essenza, così che non può essere sormontato o analizzato e ognuno di questi tre ha latente in sé il potere degli altri e la sua propria patente”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Quote associative e Abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2010
Si avvicina il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2011.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2011 il Comitato Esecutivo della S.T.I. ha stabilito il seguente ammontare: quota associativa 2011 euro 35,00 (comprende anche l’abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia); quota associativa 2011 senza Rivista Italiana di Teosofia euro 20,00; abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 30,00.
Quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00.
Quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 1.000,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, Viale Q. Sella, 83/E – 36100 Vicenza.
I Soci e i Soci/Abbonati dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o dei Centri di appartenenza.

Programmi teosofici in Slovenia
Durante la prima settimana di novembre 2010 Tran-Thi-Kim Dieu, presidente della Federazione Europea delle Società Teosofiche, ha tenuto una serie di conferenze pubbliche in Slovenia.
Il tour è iniziato con un discorso sulle fasi della realizzazione spirituale, presso la biblioteca civica di Lubiana; il giorno seguente il tema è stato “Lo Yoga della Teosofia” e la conferenza ha avuto luogo presso l’Università di Lubiana, cui è seguita un’intervista ad un canale televisivo. Mercoledì 3 è stata la volta dell’Università di Maribor, sul tema: “La modernità dell’eterno insegnamento”, preceduta da un’intervista per la stampa; giovedì 4 è toccato all’Università di Capodistria, dove è stato esplorato il tema della spiritualità nella vita di tutti i giorni, preceduto da un’altra intervista per la stampa; il 5 di nuovo alla biblioteca civica di Lubiana per approfondire “Tradizione e rivoluzione” e, per finire, sabato 6 una conferenza si è svolta a Branik, sullo scopo della vita.

Hermes in the Academy
Nel 1999 è stata creata, presso la Humanities Faculty dell’Università di Amsterdam, una innovativa cattedra sulla storia dell’esoterismo occidentale, dal Rinascimento al giorno d’oggi. L’espressione “esoterismo occidentale” si riferisce in questo caso a quel complesso di correnti storiche tra cui si annoverano, in special modo, la filosofia ermetica del Rinascimento, le correnti mistiche, magiche, alchemiche ed astrologiche, la cabbala cristiana, il rosicrucianesimo, la teosofia cristiana eD i molti occultisti, e l’esoterismo del 19° e del 20° secolo.
Questo complesso di correnti religiose “alternative” viene approfondito criticamente secondo una prospettiva interdisciplinare e storica, con lo scopo di studiare i ruoli che ha avuto nell’evolversi della cultura occidentale.
Nei suoi dieci anni di vita questa cattedra è riuscita ad affermarsi, a dare vita al più importante centro di studi e insegnamenti in questo campo ed ha fortemente contribuito a far riconoscere l’esoterismo occidentale quale ambito di ricerca accademica riconosciuto.
Per celebrare il suo decimo anniversario è stato pubblicato il volume “Hermes in the Academy” (Amsterdam University Press), che contiene la storia della creazione e dello sviluppo di questo corso di studi, seguito da interessanti contributi su vari aspetti dell’esoterismo occidentale scritti da membri passati e presenti dello staff e da studenti, nonché riflessioni di importanti specialisti di fama internazionale riguardo a questo campo di ricerca ed ai suoi sviluppi accademici.
Il volume contiene anche un approfondito articolo del professor Marco Pasi, assistente alla cattedra di Storia della Filosofia Ermetica, membro del Consiglio della European Society for the Study of Western Esotericism (ESSWE) e tesoriere della European Association for the Study of Religions (EASR).

Seminario sulla Teosofia a Villa il Vascello
In occasione dell’esposizione di testi e documenti sul movimento teosofico e sui suoi legami con la massoneria, presenti nella biblioteca del Grande Oriente d’Italia di Roma, il 16 ottobre scorso presso Villa Il Vascello si è tenuto il seminario “La Società Teosofica in Italia”.
I lavori, aperti dal Bibliotecario dott. Bernardino Fioravanti, che ha molto ben curato sia l’evento che la mostra, sono proseguiti con una relazione del prof. Marco Pasi (Università di Amsterdam), autore del saggio “Teosofia e antroposofia nell’Italia del primo Novecento” contenuto nell’Annale 25 della Storia d’Italia Einaudi sull’esoterismo, il quale ha documentato il ruolo della Società Teosofica e del movimento antroposofico nella vita culturale e nella ricerca esoterica in Italia e i loro rapporti con la Massoneria.
Dopo un breve intervento sulla pedagogia montessoriana e la sua impronta teosofica, la dott.ssa Maria Luisa Forenza ha parlato del movimento antroposofico in Italia. Sono state inoltre lette una relazione della prof. Flavia Matitti su “Giacomo Balla e Arnaldo Ginna fra futurismo e teosofia” e una di Massimo Graziani su “Roberto Assagioli e la Teosofia”.
E’ intervenuto infine il dott. Antonio Girardi, Segretario Generale della Sezione italiana della Società Teosofica, che nella sua testimonianza ha messo in luce gli aspetti squisitamente spirituali del sodalizio teosofico, caratterizzato dalla fratellanza universale senza distinzioni.
La mostra è rimasta aperta fino al 25 ottobre.

Antonio Russo ed i diritti umani
Il nostro socio Roberto Fantini ci ha segnalato che anche quest’anno l’associazione Free Lance International Press, in collaborazione con la sezione italiana di Amnesty International, ha voluto ricordare il suo vice presidente Antonio Russo con un intenso pomeriggio di riflessione sui Diritti Umani, analizzati sotto molteplici prospettive. Molte e di grande qualità le adesioni, da Emergency alla Fondazione Kennedy, da Antigone a Medici contro la tortura e alla Comunità di S. Egidio. Due i messaggi principali emersi dai vari interventi: la memoria di chi ha perso la vita per difendere e diffondere la verità merita di essere tenuta desta non certo con vuote formule retoriche, ma unicamente attraverso un tenace e sempre rinnovato impegno a favore della giustizia e a sostegno delle vittime dell’ingiustizia; la causa dei Diritti Umani non può essere intesa come qualcosa che riguardi soltanto pochi volenterosi sognatori, bensì come la causa destinata ad affratellare tutte le persone desiderose di vivere in un mondo di libertà e di pace, al di là delle varie barriere create nel tempo e nello spazio.
La serata si è conclusa con la premiazione di tre persone riconosciute particolarmente meritevoli proprio per il loro contributo a tale causa: Chiara Tezzi (per il suo servizio televisivo sulla tragedia di Bhopal); Umberto Rondi (soprattutto per i suoi lavori dedicati ai diritti violati in Birmania); Enrico Calamai (ex console a Buenos Aires, durante la terribile stagione dei desaparecidos, l’unico rappresentante delle istituzioni italiane ad essersi schierato concretamente a difesa dei perseguitati, salvando centinaia di vite umane).
Tutti gli interventi del convegno sono stati videoregistrati e possono, pertanto, essere consultati sul sito della Free Lance International Press (www.flipnews.org) al seguente link: http://www.flipnews.org/italia/underground_3/blog/index.php?option=com_content&task=view&id=3906&Itemid=162.

In ricordo di Gabriele Mandel
Lo scorso 6 novembre, a Milano presso il teatro Rosetum, all’interno del festival “Le ultime carovane”, è stata organizzata una serata dedicata a Gabriele Mandel, il celebre sufi recentemente passato al di là del velo della materia.
“Le vie dei racconti”, questo il titolo della serata, ha voluto ripercorrere e ricordare quel patrimonio di poesia, racconti, musica o più semplicemente cultura che ha accumunato l’Europa, il Mediterraneo e l’Asia per secoli. Due narratrici, Aram Ghasemy e Paola Mandel, hanno raccontato in italiano e in persiano alcune novelle e racconti, supportate dall’accompagnamento di un ensemble di musicisti di diverse provenienze, guidati dal maestro azerbagiano Fakhraddin Gafarov.

Una trilogia teatrale di Maria Conte Fiori
Maria Conte Fiori, napoletana, giornalista e studiosa di parapsicologia mette a disposizione degli interessati sul sito raggiungibile all’indirizzo http://teatrogalattico.mioweb.biz, la sua trilogia teatrale composta da: “Il Seme”, “Il ritorno” e “Non ci sono regole”. Ognuno di questi lavori teatrali è indipendente nel contenuto e nella realizzazione. La loro scenografia e gli effetti speciali aiutano la comprensione del linguaggio visivo, completano il testo e facilitano la mente del fruitore a pensare per immagini.

Recensioni

Il diario di Galileo
L’editore Carabba di Lanciano ha pubblicato “Il diario di Galileo” di Egidio Lucchini, autore di apprezzati testi e saggi su questioni pedagogiche, storiche e religiose, fra cui “I segreti di Maria Montessori”.
La prima parte del saggio si muove tenendo conto del quadro storico che risulta dalle più recenti ricerche. Per rendere il discorso più diretto e coinvolgente, gli avvenimenti sono presentati sotto forma di un racconto, svolto in prima persona. È stato affidato ad un immaginario Galileo redivivo il compito di ricostruire, sulla base di una scrupolosa documentazione, quanto si è verificato di maggiormente importante ed intrigante durante i venti anni più cruciali della controversia con la Chiesa.
Nella seconda parte del racconto, condotto in forma indiretta, si narra come e perché la Chiesa ha riaperto il caso Galileo, sotto la spinta del Concilio Vaticano II e di giovanni Paolo II, ma non l’ha ancora chiuso.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.

Mada Sandrin ha compiuto cento anni
Il 15 ottobre scorso la teosofa triestina Mada Sandrin, inseparabile compagna di Edoardo Bratina, che fu segretario generale della Società Teosofica Italiana dal 1971 al 1995, ha compiuto cento anni. Un gruppo di teosofi del Gruppo di Trieste, con il loro Presidente Diego Fayenz e con il segretario generale della Società Teosofica Italiana Antonio Girardi, l’hanno festeggiata con fraterno affetto nella sua casa di Via Livaditi.
Il movimento teosofico italiano deve a Mada molta riconoscenza, prima di tutto per il lavoro teosofico fatto in molti decenni di appartenenza alla S.T.I. e poi per la grande generosità sempre mostrata.
In questi ultimi anni Mada si è dedicata in particolare allo studio dei testi teosofici.