Aprile 2017

Anno LXXIII - N.4
cover aprile 2017

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

Tanti pianeti, una sola coscienza
A. Girardi 1

Il progetto umano
T. Boyd 2

John Coats “L’amico di tutti”
D. Audoin 5

Sviluppo delle idee teosofiche nella filosofia dell’Europa orientale alla fine del XIX e agli inizi del XX secolo
J. Shabanova 9

Numerologia (quinta parte)
S. Silvagni 16

Prana e Pranayama
G. Torregrossa 22

L’uso della parola. Funzione e limiti
G. Manera 27

Pagine dalla letteratura teosofica
31

Testi per l’intuizione (XXII)
32

Il fuoco sacro della bellezza
33

Una nuova sede teosofica a Milano
35

Notizie dall’Ordine Teosofico di Servizio
37


Segnalazioni 38
Recensioni 38
Dai gruppi 39

Tanti pianeti, una sola coscienza

Un grande interesse - e non solo da parte della comunità scientifica - ha suscitato la conferenza stampa, organizzata dalla Nasa, in cui sono stati presentati i risultati della ricerca, coordinata dall’Università di Liegi e pubblicata sulla rivista “Nature”, che ha individuato alcuni pianeti “gemelli” della terra.
Si tratta di un sistema planetario composto da sette unità che, ad una distanza di 39 anni luce dalla terra, ruotano attorno ad una stella, di minor dimensione rispetto al sole, denominata Trappist – 1.
Dei sette pianeti tre potrebbero avere condizioni compatibili con forme di vita simili a quelle terrestri.
La scoperta è eccezionale soprattutto perché i pianeti hanno dimensioni simili alla terra ed, in tre casi appunto, orbite che consentirebbero all’acqua di restare in superficie allo stato liquido. Torna quindi prepotentemente il tema dell’esistenza di altre forme di vita, ipotesi considerata remota fino a qualche decennio fa, ma che appare oggi sempre più verosimile al punto che qualche scienziato afferma che non è più questione di “se” ma di quando verrà individuata una forma di vita simile a quella terrestre.
L’universo si apre a nuove dimensioni conoscitive ed appaiono oggi più comprensibili anche ad un approccio “laico” taluni contenuti delle Stanze di Dzyan che ci parlano di una vita portata sulla terra da elementi esterni. L’unità della vita, proposizione prima de La Dottrina Segreta di H.P. Blavatsky, trova via via conferme non solo filosofico-religiose o poetico-letterarie, ma anche scientifiche.
I nuovi elementi che emergono dall’indagine dell’universo ci fanno comprendere che l’essere umano è parte di un qualcosa che non è solo riferito alla dimensione terrestre, ma che si estende ad uno spazio-tempo più vasto ed articolato.
Spesso l’essere umano tende a cristallizzare le proprie conoscenze e a trasformarle in paradigmi conoscitivi, dimenticando così che l’elemento unificante dello spazio e del movimento – che è tempo - sono le leggi universali e non la declinazione delle informazioni.
Una presa di coscienza in questo senso porta con sé un approccio più umile nelle nostre visioni del mondo e ci rinforza nella consapevolezza che facciamo parte di un qualcosa che tende all’eterno e all’infinito e ad andare oltre gli stretti confini della nostra percezione sensoriale.
E ciò ha un immediato riflesso sugli aspetti etici dell’esistenza, che vanno strettamente connessi alla dimensione delle leggi universali e non a quelli di una visione separativa e discriminante.
Il tutto senza dimenticare Plotino, secondo il quale il livello conoscitivo (anche teosofico, possiamo aggiungere) ha tre gradi: opinione, scienza ed illuminazione. Il mezzo o lo strumento per acquisire la prima è la sensazione o percezione; per pervenire alla seconda, la dialettica e la conoscenza; per la terza è l’intuizione. La ragione è subordinata perché l’intuizione è conoscenza assoluta, fondata sull’identificazione della mente con l’oggetto conosciuto, come a dire che noi, l’“altro” e l’universo siamo una cosa sola.

Antonio Girardi

Segnalazioni

103° Congresso nazionale 2017 della S.T.I. a Rivoli (TO)
Il 103° Congresso Nazionale della S.T.I. si svolgerà a Rivoli Torinese (TO) dal 1° al 4 giugno 2017, presso l’Hotel Rivoli. Il tema che sarà trattato sarà: “Helena Petrovna Blavatsky testimone della Teosofia e pioniera della S.T.”.
Quello del Congresso è l’appuntamento più rilevante a cui sono chiamati i Soci ed i Simpatizzanti della Società Teosofica Italiana. È l’occasione non solo di approfondire un importante tema di studio, ma anche di condividere i diritti ed i doveri della vita associativa di un Ente Morale qual è la S.T.I. (Assemblea dei Soci, riunione del Consiglio Generale, etc.).
In allegato a questo numero della Rivista è inserita la presentazione del Congresso, del suo programma generale comprendente l’Assemblea Generale degli Associati, prevista per venerdì 2 giugno alle ore 10.00 e la scheda di prenotazione, con le informazioni di dettaglio.

La pittura di Daniela Rizzo
Daniela Rizzo è una valente pittrice torinese, formatasi sotto la guida del prof. Mainolfi presso il liceo artistico Renato Cottini.
Ha insegnato Illustrazione all’Istituto Europeo di Design ed è una valente ritrattista. Una sua opera a soggetto religioso, la Crocifissione, è stata esposta nel Duomo di Torino in occasione dell’ostensione della Sindone.
Notevoli i suoi ritratti di H.P. Blavatsky e di C.W. Leadbeater, la cui immagine riportiamo di seguito.
Commentando il suo lavoro Daniela Rizzo scrive: “Alla base di tutte le mie opere c'è una ricerca spirituale, alchemica, musicale e filosofica. E' un tentativo di arrivare alla Conoscenza attraverso tutte le strade possibili, dalla teosofia, alla matematica, offrendo al fruitore la possibilità di identificarsi con il percorso che gli è più congeniale”.

Imagine di John Lennon
Le canzoni a volte sanno trasformarsi in un vero ponte di consapevolezza fra gli uomini e NEL simbolo di un’epoca e del suo stato di coscienza, proiettato nel sogno di un futuro migliore. Certi brani conservano la loro forza nel tempo poiché sono stati composti con l’anima.
È stato ed è così per Imagine, il singolo di John Lennon registrato nel 1971 che parla di una società in cui non prevalgono i valori del materialismo, dell’utilitarismo e dell’edonismo. Un brano dunque che, al di là dell’armonia del testo e della musica, è anche “contro”: contro i nazionalismi, le religioni intese come potere, contro le convenzioni e contro l’egoismo economico.
Yoko Ono, la moglie di John Lennon disse che la sintesi di Imagine è: “Siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo”.
Un brano che, ad oltre 45 anni dalla sua composizione, merita ancor oggi di essere ascoltato e meditato.

Recensioni

Al-Gazālī e La bilancia dell’azione
Abū Hāmid Al-Gazālī (1058-1111) è uno dei massimi pensatori della tradizione islamica sunnita, maestro anche nella conciliazione fra la mistica Sufi e gli elementi ortodossi islamici.
Notevoli i suoi approfondimenti sulla “Scienza della Bilancia” ('ilm al–Mizan) che indica la conoscenza mistica dell’universo degli alchimisti.
Si tratta in realtà di una bilancia che vuole misurare le distanze, i movimenti, i pesi e persino le realtà spirituali. Lo scopo è quello di arrivare a dominare la natura e di definire una cosmologia esoterica.
In proposito Al-Gazālī scrive due importanti opere: La Bilancia dell’azione (1094-1095) e la Retta Bilancia (composta in una data imprecisata fra il 1095 e il 1106).
Nella prima delle due opere, l’autore indica il criterio più idoneo per perseguire il retto comportamento. Nella seconda Al-Gazālī vuole dimostrare come i testi sacri non siano in contraddizione con la logica e costituiscano l’unico strumento per pervenire alla verità.
La tesi e le elaborazioni di Al-Gazālī sono di ampio respiro e portata, con picchi di approfondimento di grande valore, come quando declina la differenza, riguardo la scienza, del metodo dei mistici e dei non mistici, concludendo che, in merito “il giudizio è in relazione allo sforzo, il quale, a sua volta, viene determinato dalla situazione e dal grado di chi lo opera. A me pare - ma la vera scienza è presso Dio – che sia erroneo giudicare a pro dell’una o dell’altra in modo assoluto, poiché la risposta può variare a seconda degli individui e dei casi”.
Va doverosamente anche considerato il rischio che sempre comporta l’attribuire un valore assoluto alla lettera del “Libro”, il Corano nel caso di Al-Gazālī, fatto questo che comporta (in tutte le religioni) sia il pericolo dell’intolleranza nei confronti di chi non si riconosce nel “Libro” sia un concetto in netta prevalenza “giuridico” (la Shari'a) della dimensione etica e di quella politico-sociale, anticamera prima della discriminazione dell’uomo sull’uomo.
Per approfondire gli aspetti di Al-Gazālī legati alla Scienza della Bilancia, segnaliamo il testo della UTET: Al-Gazālī – La Bilancia dell’azione e altri scritti, a cura di Massimo Campanini, di cui va segnalata la notevole introduzione.

Esperienze di meditazione

Edizioni Efesto di Roma ha recentemente pubblicato un interessante volume curato da Roberto Fantini e Cesare Maramici: “Esperienze di meditazione – 54 praticanti si raccontano”.
Lo scritto affronta quindi un tema di non poco conto, quello della meditazione appunto, e lo fa attraverso le esperienze di persone molto diverse fra loro (sacerdoti, maestri di meditazione buddhisti e induisti, sufi, psicologi, atei, teosofi e ricercatori vari).
Agli intervistati è stato chiesto quali fossero le loro esperienze, le aspettative, le impressioni, i risultati ottenuti. Come scrive Paola Giovetti, che ha curato la prefazione del libro, “Ne esce un quadro straordinario e per molti aspetti sorprendente, che consente di rendersi conto che anche da noi in Italia la meditazione sta diventando una pratica nota e apprezzata, capace di far crescere le persone, di renderle più consapevoli e in grado di affrontare la vita in ogni suo aspetto, più aperte al trascendente”.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.


Gruppo Teosofico “Iside” di Trapani
Si è svolta il 31 gennaio scorso l’Assemblea dei Soci del Gruppo Teosofico “Iside” di Trapani, presieduto dal Fratello Nicola Formusa, che ha nel Vice Presidente Pasquale Giovanni Torregrossa e nel Segretario Giovanni Guitta i più stretti collaboratori. L’Assemblea ha anche provveduto ad alcune nuove nomine sociali: la Sorella Giovanna Morghese Guitta è stata nominata Tesoriere; il Fratello Sergio Augugliaro è stato nominato Bibliotecario mentre la Sorella Noemi Maiorana si interesserà, anche con l’aiuto di altri, alle iniziative dell’Ordine Teosofico di Servizio.
Un grande augurio di buon lavoro teosofico a tutti.

Gruppo Besant-Arundale diventa Centro

Il Gruppo “Besant Arundale” di Novara si trasforma, con il 2017, in Centro di Studi Teosofici, per effetto del diminuito numero degli aderenti.

Aprile 2017

Anno LXXIII - N.4
cover aprile 2017

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Tanti pianeti, una sola coscienza
A. Girardi 1

Il progetto umano
T. Boyd 2

John Coats “L’amico di tutti”
D. Audoin 5

Sviluppo delle idee teosofiche nella filosofia dell’Europa orientale alla fine del XIX e agli inizi del XX secolo
J. Shabanova 9

Numerologia (quinta parte)
S. Silvagni 16

Prana e Pranayama
G. Torregrossa 22

L’uso della parola. Funzione e limiti
G. Manera 27

Pagine dalla letteratura teosofica
31

Testi per l’intuizione (XXII)
32

Il fuoco sacro della bellezza
33

Una nuova sede teosofica a Milano
35

Notizie dall’Ordine Teosofico di Servizio
37


Segnalazioni 38
Recensioni 38
Dai gruppi 39

Tanti pianeti, una sola coscienza

Un grande interesse - e non solo da parte della comunità scientifica - ha suscitato la conferenza stampa, organizzata dalla Nasa, in cui sono stati presentati i risultati della ricerca, coordinata dall’Università di Liegi e pubblicata sulla rivista “Nature”, che ha individuato alcuni pianeti “gemelli” della terra.
Si tratta di un sistema planetario composto da sette unità che, ad una distanza di 39 anni luce dalla terra, ruotano attorno ad una stella, di minor dimensione rispetto al sole, denominata Trappist – 1.
Dei sette pianeti tre potrebbero avere condizioni compatibili con forme di vita simili a quelle terrestri.
La scoperta è eccezionale soprattutto perché i pianeti hanno dimensioni simili alla terra ed, in tre casi appunto, orbite che consentirebbero all’acqua di restare in superficie allo stato liquido. Torna quindi prepotentemente il tema dell’esistenza di altre forme di vita, ipotesi considerata remota fino a qualche decennio fa, ma che appare oggi sempre più verosimile al punto che qualche scienziato afferma che non è più questione di “se” ma di quando verrà individuata una forma di vita simile a quella terrestre.
L’universo si apre a nuove dimensioni conoscitive ed appaiono oggi più comprensibili anche ad un approccio “laico” taluni contenuti delle Stanze di Dzyan che ci parlano di una vita portata sulla terra da elementi esterni. L’unità della vita, proposizione prima de La Dottrina Segreta di H.P. Blavatsky, trova via via conferme non solo filosofico-religiose o poetico-letterarie, ma anche scientifiche.
I nuovi elementi che emergono dall’indagine dell’universo ci fanno comprendere che l’essere umano è parte di un qualcosa che non è solo riferito alla dimensione terrestre, ma che si estende ad uno spazio-tempo più vasto ed articolato.
Spesso l’essere umano tende a cristallizzare le proprie conoscenze e a trasformarle in paradigmi conoscitivi, dimenticando così che l’elemento unificante dello spazio e del movimento – che è tempo - sono le leggi universali e non la declinazione delle informazioni.
Una presa di coscienza in questo senso porta con sé un approccio più umile nelle nostre visioni del mondo e ci rinforza nella consapevolezza che facciamo parte di un qualcosa che tende all’eterno e all’infinito e ad andare oltre gli stretti confini della nostra percezione sensoriale.
E ciò ha un immediato riflesso sugli aspetti etici dell’esistenza, che vanno strettamente connessi alla dimensione delle leggi universali e non a quelli di una visione separativa e discriminante.
Il tutto senza dimenticare Plotino, secondo il quale il livello conoscitivo (anche teosofico, possiamo aggiungere) ha tre gradi: opinione, scienza ed illuminazione. Il mezzo o lo strumento per acquisire la prima è la sensazione o percezione; per pervenire alla seconda, la dialettica e la conoscenza; per la terza è l’intuizione. La ragione è subordinata perché l’intuizione è conoscenza assoluta, fondata sull’identificazione della mente con l’oggetto conosciuto, come a dire che noi, l’“altro” e l’universo siamo una cosa sola.

Antonio Girardi

Segnalazioni

103° Congresso nazionale 2017 della S.T.I. a Rivoli (TO)
Il 103° Congresso Nazionale della S.T.I. si svolgerà a Rivoli Torinese (TO) dal 1° al 4 giugno 2017, presso l’Hotel Rivoli. Il tema che sarà trattato sarà: “Helena Petrovna Blavatsky testimone della Teosofia e pioniera della S.T.”.
Quello del Congresso è l’appuntamento più rilevante a cui sono chiamati i Soci ed i Simpatizzanti della Società Teosofica Italiana. È l’occasione non solo di approfondire un importante tema di studio, ma anche di condividere i diritti ed i doveri della vita associativa di un Ente Morale qual è la S.T.I. (Assemblea dei Soci, riunione del Consiglio Generale, etc.).
In allegato a questo numero della Rivista è inserita la presentazione del Congresso, del suo programma generale comprendente l’Assemblea Generale degli Associati, prevista per venerdì 2 giugno alle ore 10.00 e la scheda di prenotazione, con le informazioni di dettaglio.

La pittura di Daniela Rizzo
Daniela Rizzo è una valente pittrice torinese, formatasi sotto la guida del prof. Mainolfi presso il liceo artistico Renato Cottini.
Ha insegnato Illustrazione all’Istituto Europeo di Design ed è una valente ritrattista. Una sua opera a soggetto religioso, la Crocifissione, è stata esposta nel Duomo di Torino in occasione dell’ostensione della Sindone.
Notevoli i suoi ritratti di H.P. Blavatsky e di C.W. Leadbeater, la cui immagine riportiamo di seguito.
Commentando il suo lavoro Daniela Rizzo scrive: “Alla base di tutte le mie opere c'è una ricerca spirituale, alchemica, musicale e filosofica. E' un tentativo di arrivare alla Conoscenza attraverso tutte le strade possibili, dalla teosofia, alla matematica, offrendo al fruitore la possibilità di identificarsi con il percorso che gli è più congeniale”.

Imagine di John Lennon
Le canzoni a volte sanno trasformarsi in un vero ponte di consapevolezza fra gli uomini e NEL simbolo di un’epoca e del suo stato di coscienza, proiettato nel sogno di un futuro migliore. Certi brani conservano la loro forza nel tempo poiché sono stati composti con l’anima.
È stato ed è così per Imagine, il singolo di John Lennon registrato nel 1971 che parla di una società in cui non prevalgono i valori del materialismo, dell’utilitarismo e dell’edonismo. Un brano dunque che, al di là dell’armonia del testo e della musica, è anche “contro”: contro i nazionalismi, le religioni intese come potere, contro le convenzioni e contro l’egoismo economico.
Yoko Ono, la moglie di John Lennon disse che la sintesi di Imagine è: “Siamo tutti un solo mondo, un solo paese, un solo popolo”.
Un brano che, ad oltre 45 anni dalla sua composizione, merita ancor oggi di essere ascoltato e meditato.

Recensioni

Al-Gazālī e La bilancia dell’azione
Abū Hāmid Al-Gazālī (1058-1111) è uno dei massimi pensatori della tradizione islamica sunnita, maestro anche nella conciliazione fra la mistica Sufi e gli elementi ortodossi islamici.
Notevoli i suoi approfondimenti sulla “Scienza della Bilancia” ('ilm al–Mizan) che indica la conoscenza mistica dell’universo degli alchimisti.
Si tratta in realtà di una bilancia che vuole misurare le distanze, i movimenti, i pesi e persino le realtà spirituali. Lo scopo è quello di arrivare a dominare la natura e di definire una cosmologia esoterica.
In proposito Al-Gazālī scrive due importanti opere: La Bilancia dell’azione (1094-1095) e la Retta Bilancia (composta in una data imprecisata fra il 1095 e il 1106).
Nella prima delle due opere, l’autore indica il criterio più idoneo per perseguire il retto comportamento. Nella seconda Al-Gazālī vuole dimostrare come i testi sacri non siano in contraddizione con la logica e costituiscano l’unico strumento per pervenire alla verità.
La tesi e le elaborazioni di Al-Gazālī sono di ampio respiro e portata, con picchi di approfondimento di grande valore, come quando declina la differenza, riguardo la scienza, del metodo dei mistici e dei non mistici, concludendo che, in merito “il giudizio è in relazione allo sforzo, il quale, a sua volta, viene determinato dalla situazione e dal grado di chi lo opera. A me pare - ma la vera scienza è presso Dio – che sia erroneo giudicare a pro dell’una o dell’altra in modo assoluto, poiché la risposta può variare a seconda degli individui e dei casi”.
Va doverosamente anche considerato il rischio che sempre comporta l’attribuire un valore assoluto alla lettera del “Libro”, il Corano nel caso di Al-Gazālī, fatto questo che comporta (in tutte le religioni) sia il pericolo dell’intolleranza nei confronti di chi non si riconosce nel “Libro” sia un concetto in netta prevalenza “giuridico” (la Shari'a) della dimensione etica e di quella politico-sociale, anticamera prima della discriminazione dell’uomo sull’uomo.
Per approfondire gli aspetti di Al-Gazālī legati alla Scienza della Bilancia, segnaliamo il testo della UTET: Al-Gazālī – La Bilancia dell’azione e altri scritti, a cura di Massimo Campanini, di cui va segnalata la notevole introduzione.

Esperienze di meditazione

Edizioni Efesto di Roma ha recentemente pubblicato un interessante volume curato da Roberto Fantini e Cesare Maramici: “Esperienze di meditazione – 54 praticanti si raccontano”.
Lo scritto affronta quindi un tema di non poco conto, quello della meditazione appunto, e lo fa attraverso le esperienze di persone molto diverse fra loro (sacerdoti, maestri di meditazione buddhisti e induisti, sufi, psicologi, atei, teosofi e ricercatori vari).
Agli intervistati è stato chiesto quali fossero le loro esperienze, le aspettative, le impressioni, i risultati ottenuti. Come scrive Paola Giovetti, che ha curato la prefazione del libro, “Ne esce un quadro straordinario e per molti aspetti sorprendente, che consente di rendersi conto che anche da noi in Italia la meditazione sta diventando una pratica nota e apprezzata, capace di far crescere le persone, di renderle più consapevoli e in grado di affrontare la vita in ogni suo aspetto, più aperte al trascendente”.

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze che vengono organizzate nelle varie località.


Gruppo Teosofico “Iside” di Trapani
Si è svolta il 31 gennaio scorso l’Assemblea dei Soci del Gruppo Teosofico “Iside” di Trapani, presieduto dal Fratello Nicola Formusa, che ha nel Vice Presidente Pasquale Giovanni Torregrossa e nel Segretario Giovanni Guitta i più stretti collaboratori. L’Assemblea ha anche provveduto ad alcune nuove nomine sociali: la Sorella Giovanna Morghese Guitta è stata nominata Tesoriere; il Fratello Sergio Augugliaro è stato nominato Bibliotecario mentre la Sorella Noemi Maiorana si interesserà, anche con l’aiuto di altri, alle iniziative dell’Ordine Teosofico di Servizio.
Un grande augurio di buon lavoro teosofico a tutti.

Gruppo Besant-Arundale diventa Centro

Il Gruppo “Besant Arundale” di Novara si trasforma, con il 2017, in Centro di Studi Teosofici, per effetto del diminuito numero degli aderenti.