Aprile 2011

Anno LXVII - N.4
Aprile 2011

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

La via del cuore
A. Girardi 1

Nel mio inizio c’è la mia fine
M. Anderson 2

Se cogli un fiore c’è un cambiamento in una stella lontana
B. R. Vora 5

Maria di Magdala
M. Rinaldi Chini 9

Corso su La Dottrina Segreta (quinta parte)
J. Mills 14

La creazione del mondo di Ciurlionis, artista esoterico
F. Matitti 21

Un’esperienza di pre-morte
R. Martini 24

Lo shintoismo, l’antica religione del Giappone
R. Rettino 27

Intervista a Gaetano Messina
pag. 30

Rispettiamo la vita!
G. Boerci 33

Società Teosofica e Risorgimento italiano
pag. 34

Sogni – Novità editoriale E.T.I.
pag. 35

Segnalazioni 36
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

La via del cuore

Un’osservazione attenta rende consapevole l’essere umano del fluire della vita e dell’impermanenza di tutte le cose.
La natura può spazzare via in un attimo decenni di certezze tecnologiche (si pensi alle recenti tragedie del Giappone)e le alterne vicende esistenziali possono trasformare la felicità del vivere in dolore.
L’“asse” della vita non può dunque che essere ancorato alla spiritualità ed è la dimensione del senza tempo che può condurci a meglio comprendere il reale, sfuggendo alle illusioni dell’identificazione con il piccolo io della personalità, capace di trasformare un uomo o una donna in un “curriculum”, in un’accumulazione di dati.
La Teosofia insegna che l’essere umano deve superare lo stadio dell’indifferenza e aprirsi all’azione disinteressata verso gli altri. E’ questo che gli permette di andare oltre al dualismo fra la dimensione soggettiva e quella oggettiva.
È questo che gli permette di superare l’illusione di una realtà “separata”.
Le pagine de “La Voce del Silenzio”, trascritte da H.P. Blavatsky, sono davvero illuminanti in proposito: “Cerca i Sentieri. Ma, o Lanu, sia puro il Tuo cuore prima di incominciare il viaggio. Prima di muovere un passo, impara a distinguere il vero dal falso, l’effimero dall’imperituro. Sopra tutto impara a distinguere la Scienza del cervello dalla Sapienza dell’Anima, la dottrina dell’occhio da quella del cuore”.
Per raggiungere la consapevolezza proposta da H.P.B. è dunque necessario andare “oltre” la mente concreta per sintonizzarsi con il Cuore. Per il Cuore, che è in grado di congiungere nella coscienza l’intuizione e la dimensione archetipale, non è importante aderire a “protocolli etici” di natura formale, quanto piuttosto aprirsi alle dimensioni del Bello e del Buono che testimoniano la sacralità dell’Essere e che possono portarci ad un vivere in cui pensiero, azione e motivazione sono un tutt’uno.
Ha scritto Marco Aurelio nei suoi ricordi: “Subire impressioni di quel che si vede è anche degli animali; sentirsi muovere come un fantoccio dagli istinti è anche delle belve o d’uomini effeminati, anche d’un Falaride o d’un Nerone; seguire la ragione per fini strettamente egoistici è anche di coloro che negano l’esistenza degli Dei, che tradiscono la Patria, che commettono qualunque cosa a porte chiuse. Orbene, se tutto ciò abbiamo in comune con quegli altri esseri, resta proprio dell’uomo saggio tanto l’amare che il gradire quel che gli capita e gli è mandato dalla sorte; non contaminare il genio che risiede nel nostro petto né turbarlo con fantasie sozze, ma conservarlo sereno, intento a seguire ordinatamente Dio, senza proferire mai menzogne, né compiere nulla d’iniquo. Se nessuno vuole credere alla sua semplicità, alla sua castigatezza, alla sua gioia, egli non s’adira contro alcuno né lascia quella via che porta al termine della vita, a cui bisogna arrivare puri, tranquilli, liberi ed in accordo spontaneo con la propria sorte”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

97° Congresso della S.T.I. ad Assisi
Questo numero della Rivista contiene la scheda di presentazione del 97° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana che si svolgerà presso “La Cittadella” di Assisi dal 26 al 29 maggio prossimi sul tema “Teosofia e meditazione”.
Per ulteriori immediate informazioni contattare la segreteria generale della S.T.I. (tel.0444561244; e mail sti@teosofica.org)

Il Congresso del Centenario on line
Il sito web della Società Teosofica Italiana, raggiungibile all’indirizzo www.teosofica.org ospita da qualche giorno una parte dedicata al Congresso del Centenario della S.T.I. che si è svolto ad Assisi nel 2002. E’ così possibile la consultazione di un video che contiene la presentazione della Mostra Storico Retrospettiva che fu organizzata nell’occasione ed anche un ricco corredo fotografico sul Congresso.
Ripensare a qualche anno di distanza alle giornate di Assisi 2002 dà la misura dell’importanza della Mostra che fu organizzata presso la Sala delle Volte, messa a disposizione dal Comune di Assisi.
Gli interessati della storia della Società Teosofica Italiana possono anche chiedere alla Segreteria Generale l’elenco dei materiali messi a disposizione in occasione della Mostra del Centenario.

25 anni dello “spirito di Assisi”
Il numero di gennaio 2011 del “Messaggero di Sant’Antonio”, pubblicato a Padova e diffuso in tutto il mondo contiene un ampio e interessante servizio sui 25 anni dello “spirito di Assisi”.
Il 27 ottobre 1986 infatti i leader religiosi del mondo si incontrarono ad Assisi con una sola speranza: “Sia Pace”.
L’immagine sorridente e giovanile di Giovanni Paolo II e del Dalai Lama, attorniati da ebrei, musulmani, animisti ed esponenti delle chiese cristiane è impressa come un’icona nelle menti e nei cuori di coloro che seguirono questo evento straordinario. Lo “spirito di Assisi”, con il suo dialogo fra tutte le religioni e la sua capacità di vedere nell’altro il lato migliore e il positivo da condividere è qualcosa che risuona nel cuore del ricercatore teosofico.
Infatti solo se le religioni avranno la capacità di dialogare fra loro e la forza di non prestarsi a strumentalizzazioni politiche sarà possibile creare un mondo migliore e far sì che l’uomo di buona volontà scopra in esse le radici di quella saggezza universale che –sola- può condurre l’uomo ad un rinascimento spirituale nel segno del bello, del buono e del vero.

5 per mille 2009
La Società Teosofica Italiana è stata ammessa alla ripartizione del 5 per mille anche per le dichiarazioni dei redditi del 2009.
203 sono state le persone che hanno segnalato la S.T.I. quale beneficiaria di questa opzione che consente alle ONLUS, agli enti di volontariato, agli Enti Morali ed a quelli di ricerca di ottenere risorse da impiegare per i propri scopi.
La somma che verrà versata alla S.T.I. sarà di € 7.539,65 e l’ammontare, come nelle precedenti occasioni, sarà totalmente destinato ad iniziative sul piano del servizio.
Anche quest’anno c’è la possibilità di designare la Società Teosofica Italiana quale beneficiaria della scelta del 5 per mille e l’augurio è che un numero crescente di soci e di simpatizzanti usi questo strumento per consentire alla S.T.I. di portare avanti iniziative a beneficio di tutta l’Umanità.

Il XIV Dalai Lama ospite della Società Teosofica americana
La Società Teosofica americana ospiterà, il 17 e il 18 luglio 2011, in occasione di un convegno che si terrà a Chicago, Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso.
I rapporti fra la Società Teosofica e le massime autorità del Buddhismo sono stati e sono sempre molto positivi e spiritualmente fruttuosi.

Pace e meditazione
Giornali e media preferiscono spesso le cattive notizie a quelle "buone", ma così facendo trascurano le moltissime cose belle e buone che accadono nel mondo e che danno a tutti la possibilità di un mondo migliore.
Proprio per questo segnaliamo con piacere che lo scorso 11 dicembre 2010 un enorme numero di bambini (alcune fonti parlano addirittura di un milione) si è riunito presso il Tempio buddista Dhammakaya in Thailandia, per meditare insieme per la pace nel mondo e per prendersi l'impegno di essere un giorno, quando saranno grandi, dei leader virtuosi. Un evento senza precedenti per la rinascita morale e spirituale dell'umanità.
Il link è: www.youtube.com/watch?v=OO0_97ASoTQ

Assagioli e "Il Mondo Interiore"
Come i lettori ricorderanno il dott. William Esposito, Presidente del Gruppo Teosofico di Forlì, ha curato per Edizioni Teosofiche Italiane il volume "Il Mondo Interiore", che contiene gli scritti teosofici di Roberto Assagioli. Il volume, oltre che l’introduzione di William Esposito ha anche una preziosa prefazione di Bruno Caldironi.
Oltre che i contenuti anche l’introduzione e la prefazione si stanno affermando come scritti di grande ispirazione e di preciso riferimento per gli studiosi di Assagioli, come dimostra anche il recente articolo pubblicato nella Rivista Italiana di Teosofia da Massimo Graziani con il titolo: "Roberto Assagioli e la Teosofia".

Recensioni

Custodi dell’immortalità
La casa editrice Bastogi (www.bastogi.it) ha pubblicato l’interessante volume di Piero Magaletti Custodi dell’immortalità, con la prefazione di Mario Pincherle.
Il giovane autore svela nel libro una interessante ipotesi relativa al vero significato delle piramidi di Giza.
Non tutti gli studiosi infatti credono che queste piramidi siano edifici funebri: secondo Robert Bauval, sono parte di un progetto unitario che riproduce sulla Terra le tre stelle della Cintura di Orione; secondo Mario Pincherle, la piramide di Cheope nasconde al suo interno un pilastro di granito alto 60 metri, lo Zed.
Queste ipotesi, finora sottovalutate dagli egittologi, trovano in questo libro una conferma eccezionale, la prova forse definitiva della loro validità.
Le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, la Sfinge, un oscuro astronomo del XVII secolo, la costellazione di Orione, la dea Iside, la massoneria mondiale sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio che potrebbe rivoluzionare per sempre il nostro modo di intendere l’Antico Egitto e i suoi misteri.

Pedagogia dei cicli di vita in età adulta
Alba G.A.Naccari, ricercatrice di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, nonchè responsabile per la didattica della Scuola di Pedagogia della Mediazione Corporea ed Espressiva di Perugia ha dato alle stampe presso la Casa Editrice Anicia di Roma (

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo:

Aprile 2011

Anno LXVII - N.4
Aprile 2011

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2017 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

La via del cuore
A. Girardi 1

Nel mio inizio c’è la mia fine
M. Anderson 2

Se cogli un fiore c’è un cambiamento in una stella lontana
B. R. Vora 5

Maria di Magdala
M. Rinaldi Chini 9

Corso su La Dottrina Segreta (quinta parte)
J. Mills 14

La creazione del mondo di Ciurlionis, artista esoterico
F. Matitti 21

Un’esperienza di pre-morte
R. Martini 24

Lo shintoismo, l’antica religione del Giappone
R. Rettino 27

Intervista a Gaetano Messina
pag. 30

Rispettiamo la vita!
G. Boerci 33

Società Teosofica e Risorgimento italiano
pag. 34

Sogni – Novità editoriale E.T.I.
pag. 35

Segnalazioni 36
Recensioni 37
Dai Gruppi 37

La via del cuore

Un’osservazione attenta rende consapevole l’essere umano del fluire della vita e dell’impermanenza di tutte le cose.
La natura può spazzare via in un attimo decenni di certezze tecnologiche (si pensi alle recenti tragedie del Giappone)e le alterne vicende esistenziali possono trasformare la felicità del vivere in dolore.
L’“asse” della vita non può dunque che essere ancorato alla spiritualità ed è la dimensione del senza tempo che può condurci a meglio comprendere il reale, sfuggendo alle illusioni dell’identificazione con il piccolo io della personalità, capace di trasformare un uomo o una donna in un “curriculum”, in un’accumulazione di dati.
La Teosofia insegna che l’essere umano deve superare lo stadio dell’indifferenza e aprirsi all’azione disinteressata verso gli altri. E’ questo che gli permette di andare oltre al dualismo fra la dimensione soggettiva e quella oggettiva.
È questo che gli permette di superare l’illusione di una realtà “separata”.
Le pagine de “La Voce del Silenzio”, trascritte da H.P. Blavatsky, sono davvero illuminanti in proposito: “Cerca i Sentieri. Ma, o Lanu, sia puro il Tuo cuore prima di incominciare il viaggio. Prima di muovere un passo, impara a distinguere il vero dal falso, l’effimero dall’imperituro. Sopra tutto impara a distinguere la Scienza del cervello dalla Sapienza dell’Anima, la dottrina dell’occhio da quella del cuore”.
Per raggiungere la consapevolezza proposta da H.P.B. è dunque necessario andare “oltre” la mente concreta per sintonizzarsi con il Cuore. Per il Cuore, che è in grado di congiungere nella coscienza l’intuizione e la dimensione archetipale, non è importante aderire a “protocolli etici” di natura formale, quanto piuttosto aprirsi alle dimensioni del Bello e del Buono che testimoniano la sacralità dell’Essere e che possono portarci ad un vivere in cui pensiero, azione e motivazione sono un tutt’uno.
Ha scritto Marco Aurelio nei suoi ricordi: “Subire impressioni di quel che si vede è anche degli animali; sentirsi muovere come un fantoccio dagli istinti è anche delle belve o d’uomini effeminati, anche d’un Falaride o d’un Nerone; seguire la ragione per fini strettamente egoistici è anche di coloro che negano l’esistenza degli Dei, che tradiscono la Patria, che commettono qualunque cosa a porte chiuse. Orbene, se tutto ciò abbiamo in comune con quegli altri esseri, resta proprio dell’uomo saggio tanto l’amare che il gradire quel che gli capita e gli è mandato dalla sorte; non contaminare il genio che risiede nel nostro petto né turbarlo con fantasie sozze, ma conservarlo sereno, intento a seguire ordinatamente Dio, senza proferire mai menzogne, né compiere nulla d’iniquo. Se nessuno vuole credere alla sua semplicità, alla sua castigatezza, alla sua gioia, egli non s’adira contro alcuno né lascia quella via che porta al termine della vita, a cui bisogna arrivare puri, tranquilli, liberi ed in accordo spontaneo con la propria sorte”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

97° Congresso della S.T.I. ad Assisi
Questo numero della Rivista contiene la scheda di presentazione del 97° Congresso Nazionale della Società Teosofica Italiana che si svolgerà presso “La Cittadella” di Assisi dal 26 al 29 maggio prossimi sul tema “Teosofia e meditazione”.
Per ulteriori immediate informazioni contattare la segreteria generale della S.T.I. (tel.0444561244; e mail sti@teosofica.org)

Il Congresso del Centenario on line
Il sito web della Società Teosofica Italiana, raggiungibile all’indirizzo www.teosofica.org ospita da qualche giorno una parte dedicata al Congresso del Centenario della S.T.I. che si è svolto ad Assisi nel 2002. E’ così possibile la consultazione di un video che contiene la presentazione della Mostra Storico Retrospettiva che fu organizzata nell’occasione ed anche un ricco corredo fotografico sul Congresso.
Ripensare a qualche anno di distanza alle giornate di Assisi 2002 dà la misura dell’importanza della Mostra che fu organizzata presso la Sala delle Volte, messa a disposizione dal Comune di Assisi.
Gli interessati della storia della Società Teosofica Italiana possono anche chiedere alla Segreteria Generale l’elenco dei materiali messi a disposizione in occasione della Mostra del Centenario.

25 anni dello “spirito di Assisi”
Il numero di gennaio 2011 del “Messaggero di Sant’Antonio”, pubblicato a Padova e diffuso in tutto il mondo contiene un ampio e interessante servizio sui 25 anni dello “spirito di Assisi”.
Il 27 ottobre 1986 infatti i leader religiosi del mondo si incontrarono ad Assisi con una sola speranza: “Sia Pace”.
L’immagine sorridente e giovanile di Giovanni Paolo II e del Dalai Lama, attorniati da ebrei, musulmani, animisti ed esponenti delle chiese cristiane è impressa come un’icona nelle menti e nei cuori di coloro che seguirono questo evento straordinario. Lo “spirito di Assisi”, con il suo dialogo fra tutte le religioni e la sua capacità di vedere nell’altro il lato migliore e il positivo da condividere è qualcosa che risuona nel cuore del ricercatore teosofico.
Infatti solo se le religioni avranno la capacità di dialogare fra loro e la forza di non prestarsi a strumentalizzazioni politiche sarà possibile creare un mondo migliore e far sì che l’uomo di buona volontà scopra in esse le radici di quella saggezza universale che –sola- può condurre l’uomo ad un rinascimento spirituale nel segno del bello, del buono e del vero.

5 per mille 2009
La Società Teosofica Italiana è stata ammessa alla ripartizione del 5 per mille anche per le dichiarazioni dei redditi del 2009.
203 sono state le persone che hanno segnalato la S.T.I. quale beneficiaria di questa opzione che consente alle ONLUS, agli enti di volontariato, agli Enti Morali ed a quelli di ricerca di ottenere risorse da impiegare per i propri scopi.
La somma che verrà versata alla S.T.I. sarà di € 7.539,65 e l’ammontare, come nelle precedenti occasioni, sarà totalmente destinato ad iniziative sul piano del servizio.
Anche quest’anno c’è la possibilità di designare la Società Teosofica Italiana quale beneficiaria della scelta del 5 per mille e l’augurio è che un numero crescente di soci e di simpatizzanti usi questo strumento per consentire alla S.T.I. di portare avanti iniziative a beneficio di tutta l’Umanità.

Il XIV Dalai Lama ospite della Società Teosofica americana
La Società Teosofica americana ospiterà, il 17 e il 18 luglio 2011, in occasione di un convegno che si terrà a Chicago, Sua Santità il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso.
I rapporti fra la Società Teosofica e le massime autorità del Buddhismo sono stati e sono sempre molto positivi e spiritualmente fruttuosi.

Pace e meditazione
Giornali e media preferiscono spesso le cattive notizie a quelle "buone", ma così facendo trascurano le moltissime cose belle e buone che accadono nel mondo e che danno a tutti la possibilità di un mondo migliore.
Proprio per questo segnaliamo con piacere che lo scorso 11 dicembre 2010 un enorme numero di bambini (alcune fonti parlano addirittura di un milione) si è riunito presso il Tempio buddista Dhammakaya in Thailandia, per meditare insieme per la pace nel mondo e per prendersi l'impegno di essere un giorno, quando saranno grandi, dei leader virtuosi. Un evento senza precedenti per la rinascita morale e spirituale dell'umanità.
Il link è: www.youtube.com/watch?v=OO0_97ASoTQ

Assagioli e "Il Mondo Interiore"
Come i lettori ricorderanno il dott. William Esposito, Presidente del Gruppo Teosofico di Forlì, ha curato per Edizioni Teosofiche Italiane il volume "Il Mondo Interiore", che contiene gli scritti teosofici di Roberto Assagioli. Il volume, oltre che l’introduzione di William Esposito ha anche una preziosa prefazione di Bruno Caldironi.
Oltre che i contenuti anche l’introduzione e la prefazione si stanno affermando come scritti di grande ispirazione e di preciso riferimento per gli studiosi di Assagioli, come dimostra anche il recente articolo pubblicato nella Rivista Italiana di Teosofia da Massimo Graziani con il titolo: "Roberto Assagioli e la Teosofia".

Recensioni

Custodi dell’immortalità
La casa editrice Bastogi (www.bastogi.it) ha pubblicato l’interessante volume di Piero Magaletti Custodi dell’immortalità, con la prefazione di Mario Pincherle.
Il giovane autore svela nel libro una interessante ipotesi relativa al vero significato delle piramidi di Giza.
Non tutti gli studiosi infatti credono che queste piramidi siano edifici funebri: secondo Robert Bauval, sono parte di un progetto unitario che riproduce sulla Terra le tre stelle della Cintura di Orione; secondo Mario Pincherle, la piramide di Cheope nasconde al suo interno un pilastro di granito alto 60 metri, lo Zed.
Queste ipotesi, finora sottovalutate dagli egittologi, trovano in questo libro una conferma eccezionale, la prova forse definitiva della loro validità.
Le piramidi di Cheope, Chefren e Micerino, la Sfinge, un oscuro astronomo del XVII secolo, la costellazione di Orione, la dea Iside, la massoneria mondiale sono solo alcuni dei protagonisti di questo viaggio che potrebbe rivoluzionare per sempre il nostro modo di intendere l’Antico Egitto e i suoi misteri.

Pedagogia dei cicli di vita in età adulta
Alba G.A.Naccari, ricercatrice di Pedagogia Generale e Sociale presso l’Università degli Studi di Roma “Foro Italico”, nonchè responsabile per la didattica della Scuola di Pedagogia della Mediazione Corporea ed Espressiva di Perugia ha dato alle stampe presso la Casa Editrice Anicia di Roma (

Dai Gruppi

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: