Gennaio 2019

Anno LXXV - N.1
cover gennaio 2019

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2018-2018 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

Area riservata

La libertà è per gli uomini ciò che la terra è per gli alberi
A. Girardi 1

La Missione della Società Teosofica
T. Boyd 2

“Conosci te stesso” alla luce della Teosofia (1° parte)
D. Audoin 7

Teosofia e parapsicologia (2° parte)
E. Bratina 11

Il loto, simbolo universale
H.P. Blavatsky 16

I magi: mito o realtà?
M. Messana 22

L’arte, opera teogonica
R. Costantini 28

CWL Speask
30

I sogni divini
V. Cerceo 31

Luce e colore nell’opera di James Turrel
R. Reali 32

Pagine dalla letteratura teosofica
33

Testi per l’intuizione [XL]
34

Aggiornamento sui progetti dell’Ordine Teosofico di Servizio Italiano
S. Sartori e S. Schiavo 35

Segnalazioni 36
Dai Gruppi 36

La libertà è per gli uomini ciò che la terra è per gli alberi

C’è una grande differenza fra il Reale e ciò che percepiamo con i sensi ordinari. Secondo la Teosofia molti sono i piani che costituiscono la realtà e ciascuno di essi concorre a formare un tutto, che è “altro” dal suo singolo componente, anche se nel particolare se ne trova un riflesso identitario.
Le neuroscienze e la statistica ci dimostrano poi che le percezioni che i singoli hanno sugli aspetti misurabili della realtà quotidiana e su quella sociale divergono spesso da ciò che “è”. Si formano così i luoghi comuni e le cristallizzazioni mentali, che alimentano opinioni e forme pensiero che poco hanno a che fare con la realtà. Un esempio fra tutti: gli esiti di una recente indagine periodica condotta in 38 Paesi sulla reale conoscenza dei cittadini riguardo alle problematiche relative a temi quali popolazione, lavoro, criminalità, immigrati e salute hanno dimostrato la grande cesura fra i fatti e la loro percezione. In Italia la percezione, fra i cittadini, è quella più lontana dalla realtà.
Quello della divergenza fra la percezione e il reale è il terreno elitario del consumismo, della faziosità politica e di tutto ciò che concerne la manipolazione. Si arriva persino a “costruire” false informazioni, poi amplificate a dismisura dal sistema della “rete”.
Pur in una situazione di questo tipo, coloro che anelano alla comprensione della vita e della sua unità hanno tuttavia a disposizione uno straordinario strumento di consapevolezza: quello dell’osservazione.
Un’osservazione non condizionata da pregiudizi, attenta a cogliere il significato profondo delle cose, umile nel suo restare lontana dalle identificazioni, forte nel percepire la Legge dell’Amore che governa l’universo.
Un’osservazione non condizionata dall’identificazione con la personalità e con il piccolo “io”, che non mira alla manipolazione e che non produce livelli di accumulazione.
Un’osservazione che porta a un “vuoto” e non a un “pieno”, che crea un filo di stretto collegamento fra la mente e il cuore e che si rispecchia in quanto affermato da Jiddu Krishnamurti quando, rispondendo a una domanda, ebbe a dire: “Ci sono queste due cose: l’amore e la mente vuota di pensieri. Se avete veramente finito, se avete veramente sbattuto la porta su tutte quelle scempiaggini che gli uomini hanno messo assieme nella loro ricerca di qualcosa, se avete veramente finito con tutto ciò, allora restano queste due cose – l’amore e la mente vuota- … se vi è comunicazione con queste due cose allora ogni azione scaturirà da esse”.
Forse potremo allora rispecchiarci nelle parole del poeta senegalese Leopold Sedar Senghor: “La libertà è per gli uomini ciò che la terra è per gli alberi”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Numero di telefono della Segreteria Generale della S.T.I.
Informiamo i Lettori che il numero telefonico della Segreteria Generale è il seguente: 0444-962921. Il numero 0444 561244 è stato soppresso.

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2019
È il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2018.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2018 il Consiglio Generale della S.T.I. ha fissato le seguenti quote: quota associativa euro 35,00 indivisibili (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, che è l’organo statutario di informazione istituzionale); quota associativa per residenti all’estero euro 50,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, la differenza è dovuta alle maggiori spese postali di spedizione della RIT); quota di ingresso per i nuovi soci euro 50,00 (solo per il primo anno, comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00; quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 2.000,00.
Abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 45,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, oppure potranno inviare un bonifico bancario intestato a: Società Teosofica Italiana, sul conto Bancoposta della S.T.I. codice IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.
I Soci dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o i Segretari dei Centri di appartenenza.
È possibile anche richiedere l’invio della R.I.T. in modalità elettronica, via e-mail, in formato pdf. L’opzione è alternativa a quella dell’invio cartaceo.

I giovedì di Pietro Ubaldi a Foligno (PG)
Il Comitato di coordinamento per lo studio e la promozione dell’opera di Pietro Ubaldi ha organizzato un interessante “Laboratorio evolutivo”, attraverso una serie di incontri che saranno coordinati dal prof. Gaetano Mollo, docente dell’Università di Perugia e grande conoscitore e promotore dell’opera di Pietro Ubaldi (1886–1972), uno dei maggiori spiritualisti del Novecento.
Gli appuntamenti, tutti previsti per le ore 17.00, saranno ospitati dalla Sala del camino di Palazzo Deli a Foligno.
Queste le date ed i temi:
giovedì 20 dicembre 2018: “I principi della legge”.
giovedì 17 gennaio 2019: “La libertà umana”.
giovedì 14 febbraio 2019: “La formazione della coscienza”.
giovedì 14 marzo 2019: “La funzione del dolore”.

A Milano il Seminario di introduzione alla comunicazione interpersonale
Sotto la guida esperta della professoressa Graziella Ricci si è svolto a Milano, presso la sede teosofica di via R. Boscovich 55, il primo Seminario di introduzione alla pragmatica della comunicazione interpersonale, destinato ad un gruppo di lavoratori teosofici impegnati nelle attività dei Gruppi e dei Centri.
Il Seminario intendeva fornire elementi di base teorici e pratici della comunicazione, con l’obiettivo da un lato di approfondire la comprensione di se stessi e delle proprie risorse e dall’altro di migliorare la comunicazione interpersonale.
Il gruppo di lavoro, composto da una quindicina di soci provenienti da vari Gruppi Teosofici, ha partecipato attivamente e con entusiasmo, consolidando le relazioni interpersonali e proiettandosi con positività nel futuro lavoro teosofico.

Recensioni

Danza o muori
Danza o muori (De Agostini editore) è il titolo del libro autobiografico che racconta le vicende di Ahmad Joudeh, danzatore e coreografo nato in un campo profughi della Siria nel 1990. Fin da ragazzino scopre di avere una grande passione per la danza, uno slancio insopprimibile, una luce che non può spegnere nonostante le opposizioni in famiglia, nonostante lo strazio e la violenza della successiva guerra civile e il terrore che suscitano le minacce di morte degli integralisti islamici.
La sua storia è un esempio straordinario di tenacia e di coraggio. A portarla alla luce è stato il regista olandese Roozbeh Kaboly, che ne ha fatto un documentario distribuito in Olanda e, grazie a lui e al Dutch National Ballet, Ahmad ha potuto ricominciare una nuova vita in Europa, arrivando persino ad esibirsi con il suo idolo di sempre, il grande ballerino Roberto Bolle.
Ora, a 27 anni, dopo aver superato ostacoli inimmaginabili, racconta in modo lucido e appassionante, in un libro pieno di forza e di speranza, le sue incredibili vicende.
Dice Roberto Bolle nella prefazione: “Quella di Ahmad è una storia che tocca il cuore e fa comprendere l’importanza di avere un sogno, di crederci fermamente e lottare affinché diventi realtà”.

Abbiamo incontrato Ahmad Joudeh, passato da Vicenza per i suoi impegni umanitari, presso la sede teosofica, dove gli abbiamo illustrato le attività dell’Ordine Teosofico di Servizio italiano. È stato un incontro toccante, ricco di ispirazione e speranza in quella umanità che crede – come noi - in un mondo migliore.

Link: http://www.deaplanetalibri.it/libri/danza-o-muori

Dai gruppi

Gruppo Udine
Il 15 ottobre scorso il Gruppo Teosofico “Mahatma K.H.” di Udine si è riunito in assemblea per le elezioni delle cariche sociali.
Gabriella Lepore è stata rieletta all’unanimità alla Presidenza. Vice presidente è stata designata Carla Zanini, Tesoriere sarà Marinella Montico, Segretario Alfredo Passoni e Bibliotecaria Marzia Piussi.
Cari auguri di buon lavoro teosofico alle sorelle e ai fratelli della sede di Udine della Società Teosofica.

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.

Gennaio 2019

Anno LXXV - N.1
cover gennaio 2019

La Rivista Italiana di Teosofia esce con cadenza mensile, con la sola eccezione del numero di agosto/settembre, che è unico. L'invio avviene tramite il servizio postale. Il costo dell'abbonamento annuo è fissato per il 2018-2018 in euro 25,00 per l’Italia e in euro 40,00 per l’Estero, da versare tramite bollettino di conto corrente postale nr 55010367, intestato a Società Teosofica Italiana - Tesoreria oppure tramite bonifico al conto Bancoposta: Società Teosofica Italiana - CODICE IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.

La libertà è per gli uomini ciò che la terra è per gli alberi
A. Girardi 1

La Missione della Società Teosofica
T. Boyd 2

“Conosci te stesso” alla luce della Teosofia (1° parte)
D. Audoin 7

Teosofia e parapsicologia (2° parte)
E. Bratina 11

Il loto, simbolo universale
H.P. Blavatsky 16

I magi: mito o realtà?
M. Messana 22

L’arte, opera teogonica
R. Costantini 28

CWL Speask
30

I sogni divini
V. Cerceo 31

Luce e colore nell’opera di James Turrel
R. Reali 32

Pagine dalla letteratura teosofica
33

Testi per l’intuizione [XL]
34

Aggiornamento sui progetti dell’Ordine Teosofico di Servizio Italiano
S. Sartori e S. Schiavo 35

Segnalazioni 36
Dai Gruppi 36

La libertà è per gli uomini ciò che la terra è per gli alberi

C’è una grande differenza fra il Reale e ciò che percepiamo con i sensi ordinari. Secondo la Teosofia molti sono i piani che costituiscono la realtà e ciascuno di essi concorre a formare un tutto, che è “altro” dal suo singolo componente, anche se nel particolare se ne trova un riflesso identitario.
Le neuroscienze e la statistica ci dimostrano poi che le percezioni che i singoli hanno sugli aspetti misurabili della realtà quotidiana e su quella sociale divergono spesso da ciò che “è”. Si formano così i luoghi comuni e le cristallizzazioni mentali, che alimentano opinioni e forme pensiero che poco hanno a che fare con la realtà. Un esempio fra tutti: gli esiti di una recente indagine periodica condotta in 38 Paesi sulla reale conoscenza dei cittadini riguardo alle problematiche relative a temi quali popolazione, lavoro, criminalità, immigrati e salute hanno dimostrato la grande cesura fra i fatti e la loro percezione. In Italia la percezione, fra i cittadini, è quella più lontana dalla realtà.
Quello della divergenza fra la percezione e il reale è il terreno elitario del consumismo, della faziosità politica e di tutto ciò che concerne la manipolazione. Si arriva persino a “costruire” false informazioni, poi amplificate a dismisura dal sistema della “rete”.
Pur in una situazione di questo tipo, coloro che anelano alla comprensione della vita e della sua unità hanno tuttavia a disposizione uno straordinario strumento di consapevolezza: quello dell’osservazione.
Un’osservazione non condizionata da pregiudizi, attenta a cogliere il significato profondo delle cose, umile nel suo restare lontana dalle identificazioni, forte nel percepire la Legge dell’Amore che governa l’universo.
Un’osservazione non condizionata dall’identificazione con la personalità e con il piccolo “io”, che non mira alla manipolazione e che non produce livelli di accumulazione.
Un’osservazione che porta a un “vuoto” e non a un “pieno”, che crea un filo di stretto collegamento fra la mente e il cuore e che si rispecchia in quanto affermato da Jiddu Krishnamurti quando, rispondendo a una domanda, ebbe a dire: “Ci sono queste due cose: l’amore e la mente vuota di pensieri. Se avete veramente finito, se avete veramente sbattuto la porta su tutte quelle scempiaggini che gli uomini hanno messo assieme nella loro ricerca di qualcosa, se avete veramente finito con tutto ciò, allora restano queste due cose – l’amore e la mente vuota- … se vi è comunicazione con queste due cose allora ogni azione scaturirà da esse”.
Forse potremo allora rispecchiarci nelle parole del poeta senegalese Leopold Sedar Senghor: “La libertà è per gli uomini ciò che la terra è per gli alberi”.

Antonio Girardi

Segnalazioni

Numero di telefono della Segreteria Generale della S.T.I.
Informiamo i Lettori che il numero telefonico della Segreteria Generale è il seguente: 0444-962921. Il numero 0444 561244 è stato soppresso.

Quote associative alla Società Teosofica Italiana e abbonamento alla “Rivista Italiana di Teosofia” per il 2019
È il momento del rinnovo delle quote associative di adesione alla Società Teosofica Italiana per l’anno 2018.
Essere socio della S.T.I. ha soprattutto un valore ideale e si collega direttamente allo scopo della Fratellanza Universale senza distinzioni.
Per il 2018 il Consiglio Generale della S.T.I. ha fissato le seguenti quote: quota associativa euro 35,00 indivisibili (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, che è l’organo statutario di informazione istituzionale); quota associativa per residenti all’estero euro 50,00 (comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia, la differenza è dovuta alle maggiori spese postali di spedizione della RIT); quota di ingresso per i nuovi soci euro 50,00 (solo per il primo anno, comprende anche l’abbonamento al mensile Rivista Italiana di Teosofia); quota socio sostenitore (con abbonamento) euro 100,00; quota socio benemerito vitalizio (con abbonamento) euro 2.000,00.
Abbonamento alla Rivista Italiana di Teosofia (per non soci) euro 25,00; abbonamento estero euro 45,00.
I Soci indipendenti e gli Abbonati potranno provvedere direttamente al versamento sul c.c.p. n. 55010367 intestato alla Società Teosofica Italiana - Tesoreria, oppure potranno inviare un bonifico bancario intestato a: Società Teosofica Italiana, sul conto Bancoposta della S.T.I. codice IBAN: IT93 D076 0111 8000 0005 5010 367.
I Soci dei Gruppi e dei Centri provvederanno invece al rinnovo contattando i Presidenti dei Gruppi o i Segretari dei Centri di appartenenza.
È possibile anche richiedere l’invio della R.I.T. in modalità elettronica, via e-mail, in formato pdf. L’opzione è alternativa a quella dell’invio cartaceo.

I giovedì di Pietro Ubaldi a Foligno (PG)
Il Comitato di coordinamento per lo studio e la promozione dell’opera di Pietro Ubaldi ha organizzato un interessante “Laboratorio evolutivo”, attraverso una serie di incontri che saranno coordinati dal prof. Gaetano Mollo, docente dell’Università di Perugia e grande conoscitore e promotore dell’opera di Pietro Ubaldi (1886–1972), uno dei maggiori spiritualisti del Novecento.
Gli appuntamenti, tutti previsti per le ore 17.00, saranno ospitati dalla Sala del camino di Palazzo Deli a Foligno.
Queste le date ed i temi:
giovedì 20 dicembre 2018: “I principi della legge”.
giovedì 17 gennaio 2019: “La libertà umana”.
giovedì 14 febbraio 2019: “La formazione della coscienza”.
giovedì 14 marzo 2019: “La funzione del dolore”.

A Milano il Seminario di introduzione alla comunicazione interpersonale
Sotto la guida esperta della professoressa Graziella Ricci si è svolto a Milano, presso la sede teosofica di via R. Boscovich 55, il primo Seminario di introduzione alla pragmatica della comunicazione interpersonale, destinato ad un gruppo di lavoratori teosofici impegnati nelle attività dei Gruppi e dei Centri.
Il Seminario intendeva fornire elementi di base teorici e pratici della comunicazione, con l’obiettivo da un lato di approfondire la comprensione di se stessi e delle proprie risorse e dall’altro di migliorare la comunicazione interpersonale.
Il gruppo di lavoro, composto da una quindicina di soci provenienti da vari Gruppi Teosofici, ha partecipato attivamente e con entusiasmo, consolidando le relazioni interpersonali e proiettandosi con positività nel futuro lavoro teosofico.

Recensioni

Danza o muori
Danza o muori (De Agostini editore) è il titolo del libro autobiografico che racconta le vicende di Ahmad Joudeh, danzatore e coreografo nato in un campo profughi della Siria nel 1990. Fin da ragazzino scopre di avere una grande passione per la danza, uno slancio insopprimibile, una luce che non può spegnere nonostante le opposizioni in famiglia, nonostante lo strazio e la violenza della successiva guerra civile e il terrore che suscitano le minacce di morte degli integralisti islamici.
La sua storia è un esempio straordinario di tenacia e di coraggio. A portarla alla luce è stato il regista olandese Roozbeh Kaboly, che ne ha fatto un documentario distribuito in Olanda e, grazie a lui e al Dutch National Ballet, Ahmad ha potuto ricominciare una nuova vita in Europa, arrivando persino ad esibirsi con il suo idolo di sempre, il grande ballerino Roberto Bolle.
Ora, a 27 anni, dopo aver superato ostacoli inimmaginabili, racconta in modo lucido e appassionante, in un libro pieno di forza e di speranza, le sue incredibili vicende.
Dice Roberto Bolle nella prefazione: “Quella di Ahmad è una storia che tocca il cuore e fa comprendere l’importanza di avere un sogno, di crederci fermamente e lottare affinché diventi realtà”.

Abbiamo incontrato Ahmad Joudeh, passato da Vicenza per i suoi impegni umanitari, presso la sede teosofica, dove gli abbiamo illustrato le attività dell’Ordine Teosofico di Servizio italiano. È stato un incontro toccante, ricco di ispirazione e speranza in quella umanità che crede – come noi - in un mondo migliore.

Link: http://www.deaplanetalibri.it/libri/danza-o-muori

Dai gruppi

Gruppo Udine
Il 15 ottobre scorso il Gruppo Teosofico “Mahatma K.H.” di Udine si è riunito in assemblea per le elezioni delle cariche sociali.
Gabriella Lepore è stata rieletta all’unanimità alla Presidenza. Vice presidente è stata designata Carla Zanini, Tesoriere sarà Marinella Montico, Segretario Alfredo Passoni e Bibliotecaria Marzia Piussi.
Cari auguri di buon lavoro teosofico alle sorelle e ai fratelli della sede di Udine della Società Teosofica.

Sul sito web della S.T.I. le attività dei Gruppi e dei Centri
Le attività dei Gruppi e dei Centri della Società Teosofica Italiana sono presentate, giorno per giorno, su internet e sono consultabili collegandosi al sito della S.T.I. all’indirizzo: www.teosofica.org
Aprendo la sezione “Eventi e Convegni” è possibile registrarsi accedendo così all’elenco delle riunioni e delle conferenze organizzate nelle varie località.